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L’astrologia convinta di falso

In occasione delle Celebrazioni per i 250 anni
dell’Osservatorio Astronomico di Padova

Ristampa anastatica de

L’astrologia convinta di falso
col mezzo di nuove esperienze, e Ragioni Fisico-Astronomiche
ò sia la caccia del Frugnuolo

di Geminiano Montanari


Gli anniversari importanti sono occasione di riflessione sulla storia di un’istituzione e sul ruolo che questa ha, ed ha avuto, nel corso dei secoli nel contesto sociale di riferimento.

Per questo motivo nell’occasione dei 250 anni dalla fondazione dell’Osservatorio Astronomico di Padova, istituito nel 1767 dalla Serenissima, abbiamo elaborato un programma variegato che spazia dall’arte e dall’architettura, fino ad arrivare alla comunicazione della scienza rivolta alla cittadinanza e alla congressistica per i ricercatori.

Per quanto riguarda la ricerca scientifica, non abbiamo fatto altro che svolgere con maggiore vigore la nostra principale attività istituzionale, che riteniamo di sapere far bene da sempre.

Anche la comunicazione della scienza, lo studio della Storia della Scienza e la conservazione dei beni museali sono attività basilari dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, di cui l’Osservatorio fa parte. Quest’anno però sono state perseguite con tutte la professionalità e le risorse economiche e umane a nostra disposizione con cicli di conferenze per gli adulti, attività di laboratorio dedicate alle scuole, giochi dedicati ai più piccoli e con la partecipazione attiva a varie manifestazioni scientifiche, artistiche e culturali nel territorio.

È importante ricordare che nel 1994 l’Osservatorio ha istituito al suo interno il Museo La Specola al fine di offrire al pubblico la possibilità di visitare la Torre del Castello che ospita l’Osservatorio e di ammirare i beni storici in essa custoditi. Il numero di visitatori che annualmente accede alla Specola con le viste guidate si aggira sulle 7000 unità, a testimonianza del fatto che, nonostante l’Osservatorio sia un’istituzione scientifica pienamente efficiente e non sia certamente strutturato per ospitare turisti, l’iniziativa ha un vasto e riconosciuto successo. Nell’occasione di questo anniversario abbiamo voluto fare di più. Abbiamo aperto l’Osservatorio con maggiore frequenza diurna e serale e abbiamo organizzato, in collaborazione con Bas Bleu Illustation e con l’Associazione La Torlonga, nuovi percorsi turistico-astronomici in città in coordinamento con le visite alla Specola.

Abbiamo anche voluto approfondire l’evoluzione architettonica dell’ala occidentale del Castello Carrarese da fortezza difensiva a Osservatorio Astronomico attraverso una serie di passaggi iniziati nel 1767 e conclusi con i recenti interventi dell’inizio del XXI secolo. Abbiamo quindi condotto nuovi approfonditi rilievi architettonici della struttura attuale (per opera dell’arch. Nicola Di Cicco) e organizzato la mostra iconografica Immagini di Specola (a cura dei colleghi Simone Zaggia e Valeria Zanini) che conduce i visitatori attraverso la storia dell’Osservatorio.

Il 21 marzo, nell’occasione dell’inaugurazione delle Celebrazioni per questi 250 anni, le Poste Italiane ci hanno riservato un importante riconoscimento con l’emissione di un francobollo celebrativo, l’unica emissione nella tematica Le Eccellenze del Sapere del 2017.

Un anniversario così importante aveva però bisogno anche di un prodotto duraturo. Ecco quindi che Valeria Zanini, la curatrice del Museo La Specola, ha proposto la ristampa anastatica de L’astrologia convinta di falso di Geminiano Montanari, pubblicato nel 1685. La proposta è stata accettata con entusiasmo perché si tratta di uno scritto di grande valore storico che consente da un lato di ricordare che l’Astronomia padovana ha radici ben più antiche dell’Osservatorio (il riferimento a Galileo e a Pietro d’Abano è ovvio), e dall’altro di far conoscere che il tema della fondatezza o, meglio, della infondatezza dell’Astrologia ha radici molto lontane.

La lettura dei saggi introduttivi di Bonoli e Zanini permette di inquadrare storicamente e scientificamente l’opera e di capire come Montanari abbia applicato il metodo scientifico a una burla che ha perseguito per ben nove anni alle spalle dei creduloni dell’epoca. I pronostici astrologici pubblicati nel Frugnolo, un almanacco astrologico di grande successo edito da Montanari assieme ad un ristretto numero di amici, venivano preparati estraendo le predizioni secondo un criterio predefinito ma casuale.

Una burla storica e coraggiosa, che ha fornito a Geminiano Montanari l’opportunità di scrivere un testo per far prevalere la ragione e lo spirito critico sulla vana astrologia.

Un testo che mantiene piena attualità ancor oggi, ad oltre tre secoli di distanza.

 

Massimo Turatto

Direttore

Osservatorio Astronomico di Padova


Anteprima



ISBN:9788867878192
Collana: Astronomia - Astrofisica
Autore: Geminiano Montanari
Curatori: A. Satta, V. Zanini (a cura di)
Edizione: Ristampa anastatica 2017
Stato: Per informazioni INAF - Osservatorio Astronomico di Padova
 

Codice 67878192
Autore Geminiano Montanari - A. Satta, V. Zanini (a cura di)
Titolo L'astrologia convinta di falso
Sottotitolo col mezzo di nuove esperienze, e Ragioni Fisico-Astronomiche, ò sia la caccia del Frugnuolo
ISBN 9788867878192
Collana Astronomia - astrofisica
Data Edizione 2017
Numero pagine 216
Stato Per informazioni INAF - Osservatorio Astronomico di Padova
 
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