[09-01-2009] Le Bronse Querte intervistano l'autore di

Intervista delle  Bronse Querte  a Giovanni Rattini, autore del libro C'era una volta il Trenino dell'Altopiano... Viaggi, storie e ricordi lungo la ferrovia 
nel corso della trasmissione A SPASSO COE BRONSE 
in onda su TNE a partire dalle 20.30.


 
 
[08-01-2009] “Cancellazioni” - mostra di Luciano Testa a Palazzo Zuckermann
Inaugurazione della mostra

giovedì 15 gennaio alle ore 18.00
Padova - Palazzo Zuckerman 
Corso Garibaldi 33


Oli tempere e tecniche miste di un artista raffinato e composito, giustamente definito nomade
dalla critica , sia per ragioni geografiche che per l’affettuosa erranza della sua ricerca.

Luciano Testa ha lavorato come ingegnere, come architetto e come docente universitario a Roma e a Venezia, per poi stabilirsi in una località marittima della Sardegna non lontana da Sassari.
Ha sempre coltivato il piacere della lettura, ma solo negli ultimi dieci anni ne ha fatto il suo principale campo di applicazione e ha aperto il suo parco e calcolatissimo catalogo al giudizio della critica e del pubblico. La sua produzione, dopo una fase di orientamento sulle grandi tematiche degli anni Sessanta, ha scoperto le sue vere radici di articolazione formale e di senso nelle regole auree della geometria generativa che ha fatto da sfondo alle esperienze del Bauhaus.
Un’attenta valutazione dello spazio lo ha portato alla delineazione di percorsi e tracciati di straordinaria leggerezza, ma di grande tenacia costruttiva, mappe dei pensieri, dei sentimenti e degli attraversamenti conoscitivi. Un po’ alla volta l’esplorazione dello spazio nelle classiche due dimensioni si è trasformata in una complessa analisi della profondità del dipinto, costituito da stratificazioni sempre più numerose e sempre meno leggibili e intuibili. Nelle opere recenti gli strati costituiscono in più casi vere e proprie cancellazioni, la cui entità è controllabile solo ricorrendo a mezzi di indagine tecnologica.
Nello stesso percorso, non solo l’artista ha gradualmente trasformato la predilezione per la levità trasparente dell’acquarello in un’appassionata sontuosità materica, ma ha più volte convocato le grandi immagini della cultura visiva del passato a testimoniare della sua formazione e del suo gusto.

La mostra resterà aperta da 16 gennaio al 22 febbraio 2009.

Orario: 10.00 – 19.00
Chiuso il lunedì
Ingresso libero 

Info: 049 +39 8204529


Fonte:
http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/2009/01/luciano_testa_cancellazioni.html

 
 
[06-12-2008] Presentazione del libro di Alessandro Naccarato

Violenze, eversione e terrorismo del partito armato a Padova. 

Le sentenze contro potere Operaio, Autonomia Operaia Organizata
e Collettivi Politici Veneti

di Alessandro Naccarato 

venerdì 12 dicembre alle ore 17.30
Sala degli Anziani - Palazzo Moroni 
via del Municipio 1 - Padova 

L’incontro sarà coordinato dalla giornalista Silvia Giralucci.

Con l’autore interverranno il prof. Angelo Ventura, docente di Storia contemporanea nell’Università di Padova, e il giornalista Albino Salmaso. 

Padova fu uno degli epicentri della lunga stagione dell’eversione. Qui alcuni dirigenti di Potere Operaio costituirono le organizzazioni che promossero e praticarono l’illegalità di massa e il terrorismo diffuso: Autonomia Operaia Organizzata e Collettivi Politici Veneti. Per molti anni, e con particolare intensità tra il 1972 e il 1980, queste bande resero Padova la città italiana più colpita dal terrorismo per numero di attentati in proporzione agli abitanti. La centralità di Padova nelle vicende dell’eversione fu determinata anche dal fatto che in questa città il terrorismo subì il primo duro colpo. Qui infatti il sostituto procuratore della Repubblica Pietro Calogero guidò l’inchiesta che portò ai famosi arresti del 7 aprile 1979 e che scardinò l’impostazione strategica della lotta armata. Le prove raccolte dagli inquirenti dimostrarono che il partito armato era fondato sui rapporti politici e militari tra diversi gruppi terroristici: Brigate Rosse, Prima Linea, Autonomia Operaia, Collettivi Politici Veneti. Queste organizzazioni agivano in modo complementare, erano collegate e coordinate nelle loro azioni, concorrevano insieme, utilizzando la violenza armata, nel disegno criminale ed eversivo di destabilizzare e colpire le istituzioni democratiche. L’individuazione di queste caratteristiche consentì di smantellare le strutture dell’Autonomia e causò la lenta agonia e la sconfitta dell’eversione armata di sinistra.
Questo studio ricostruisce le vicende del terrorismo a Padova attraverso le sentenze che condannarono i responsabili di quel tragico periodo della nostra storia.

Alessandro Naccarato è nato a Bologna nel 1969, vive e insegna a Padova, è professore di italiano e Storia nella scuola secondaria superiore. Ha svolto ricerche e pubblicato saggi e monografie sulla storia della Resistenza, del movimento operaio e dei processi delle Corti d’Assise straordinarie contro i collaborazionisti. Nel 2006 e nel 2008 è stato eletto alla Camera dei Deputati nella lista del Partito Democratico-l’Ulivo.

 
 
[05-12-2008] C'era una volta il Trenino dell'Altopiano...

Viaggi, storie e ricordi lungo la ferrovia

Rivive nel libro di Giovanni Rattini, pubblicato dalla casa editrice CLEUP, la storica ferrovia che collegava Piovene Rocchette ad Asiago.

Il libro sarà presentato dal prof. Modesto Carli nella Saletta degli Incontri della Libreria Draghi, venerdì 12 dicembre alle ore 18.00.
Sarà presente l’Autore.

Il Trenino dell’Altopiano che collegava Piovene Rocchette con Asiago il 30 luglio 1958 partì per il suo ultimo viaggio. Di lì a poco i convogli e la linea ferroviaria, che era stata inaugurata il 10 febbraio 1910, vennero gradatamente ma inesorabilmente smantellati e distrutti. Dopo quasi cinquant’anni di onorato servizio, la tanto amata “Vaca mora” si volatilizzava definitivamente in una gigantesca nuvola di polvere e fumo.
È rimasta però nel cuore e negli occhi di molti, di quanti hanno avuto occasione di viaggiare o solo di osservarla transitare sbuffando faticosamente lungo i pendii.
Lo testimoniano le storie e i ricordi raccolti da Giovanni Rattini nel libro C’era una volta il Trenino dell’Altopiano… Viaggi, storie e ricordi lungo la ferrovia pubblicato da CLEUP con la prefazione del giornalista e critico cinematografico Michele Serra.
Storie di viaggi vissuti al rallentatore, ricordi di un mondo superato e dimenticato troppo in fretta, documenti di viaggio da mettere nel nostro bagaglio, con i quali imparare ad alzare il pedale dall’acceleratore della vita.
Storie e ricordi nati lungo la ferrovia, che ora potranno riprendere il viaggio, grazie al passaparola e alla fantasia di nuovi viaggiatori. 


Giovanni Rattini, C’era una volta il Trenino dell’Altopiano…
Viaggi, storie e ricordi lungo la ferrovia
CLEUP 2008
Isbn 978-88-6129-232-1
pp. 120, ill. b/n, euro 12,00 


Libreria Draghi
Via Santa Lucia 11 – Galleria Santa Lucia 4
35139 Padova
www.libreriadraghi.it 

 
 
[28-11-2008] Reti di impresa e reti di città - Presentazione del libro

Se ne parlerà martedì 2 dicembre p.v. alle ore 16.30 nell’Aula di Studi internazionali della Facoltà di Scienze politiche in via del Santo 28 a Padova in occasione della presentazione del quarto Quaderno dell'Associazione M.A.S.TER., a cura di Patrizia Messina e pubblicato da CLEUP. 

L’incontro sarà coordinato da Francesco Jori.

Interverranno:

– Stefano Peraro, Assessore all’Urbanistica della Provincia di Padova
– Luciano Gallo, Direttore dell’Unione dei Comuni del Camposampierese
– Alfio Calvagna, Direttore della Consulta del distretto della calzatura della Riviera del Brenta

Saranno presenti la curatrice e gli autori dei contributi.

Nell’era della società della conoscenza e dell’economia dei servizi diventa di importanza strategica decisiva ripensare in modo nuovo ai processi produttivi (distretti) e allo spazio urbano (città), ridisegnando le politiche pubbliche in una prospettiva integrata e “di sistema”, già a partire dalla dimensione locale, raccordandola ai livelli di governance sovralocali. Affrontare oggi, nel contesto del Veneto, il tema della politiche per la “messa in rete” non solo delle imprese (distretti) ma anche delle città (territori), significa, di fatto, ripensare dalle fondamenta il modello locale di sviluppo dominante e proporre un modo di regolazione che sia in grado di garantirne la sostenibilità, a partire dalle risorse e dagli attori che vivono nel territorio. Non solo le piccole imprese e i distretti industriali, ma anche i Comuni, sia i capoluoghi sia soprattutto quelli piccoli e medi, individuando nelle città di medie dimensioni una leva per lo sviluppo e l’innovazione. 

Il quarto numero dei «Quaderni dell’Associazione M.A.S.TER.» è dedicato a un’analisi di queste problematiche, riprendendo quanto prodotto dal Laboratorio D&F 2007 che ha scelto di focalizzare l’attenzione su tre casi studio rilevanti: il Sistema Padova-Venezia, “Bilanciere del Veneto”, a cui è stata aggiunta l’analisi del distretto produttivo della calzatura della Riviera del Brenta; l’Area metropolitana di Verona, con particolare attenzione al progetto di pianificazione strategica della città metropolitana, promosso dalla Giunta Zanotto; il progetto di Area vasta del “Pentagono del Veneto centrale”, promosso “dal basso” a partire da un’aggregazione di piccoli e medi comuni dell’area che, attraverso lo strumento delle Intese Programmatiche d’Area (IPA), propongono una visione alternativa dell’area del Veneto centrale rispetto a quella prevista dal nuovo Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC).

Patrizia Messina è Professore di Scienza politica nell’Università di Padova, Dipartimento di Studi storici e politici, dove insegna Governo Locale e Governo dei distretti. Coordina il Centro di documentazione e servizi informativi per le politiche di sviluppo glocale POLISDOC (http://polisdoc.cab.unipd.it) e il Laboratorio Dire & Fare per lo Sviluppo locale presso il Master “Regolazione dello sviluppo locale”. E’ Presidente dell’Associazione not for profit M.A.S.TER. Mediatori e Animatori per lo Sviluppo del Territorio.
Fra le pubblicazioni recenti, i volumi: Regolazione politica dello sviluppo locale. Veneto ed Emilia Romagna a confronto (Torino, Utet 2001); Introduzione alla Scienza politica (Padova, Cleup 2002 nuova ed.); Sistemi locali e spazio europeo (Roma, Carocci 2003). 

PermaLINK: http://www.cleup.it/scheda_ok.php?isbn=9788861292543

 
 
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