0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Scienze Storiche

Scienze Storiche
Messaggi in bottiglia

Messaggi in bottiglia

€ 20,00

Lo studio della persecuzione anti-ebraica, negli aspetti, non necessariamente drammatici, che assunse localmente, ci offre una visione chiara della situazione affrontata da migliaia di persone che, senza colpa alcuna, si trovarono improvvisamente obbligati a fuggire, lasciandosi alle spalle affetti, lavoro e casa, pur se risparmiati dalla tragedia di un campo di concentramento nazista. Uno degli aspetti meno noti della Shoà è il fenomeno cosiddetto dell’internamento libero, cui furono assoggettati circa 3800 ebrei stranieri (per la maggior parte croati) che, rifugiatisi nei territori occupati dall’esercito italiano, furono da qui inviati in Italia con l’obbligo di domicilio coatto e la privazione di molte libertà personali. Di questi ebrei, ben 1240 furono alloggiati in paesi del Veneto, soprattutto nelle provincie di Vicenza (oltre 600), Treviso (356) e Rovigo (120). Ad Asolo, piccola cittadina collinare della Marca trevigiana, ne furono ospitati – da novembre 1941 a settembre 1943 – quasi 80, in gran parte provenienti da Zagabria. Questo volume, grazie a una laboriosa ricerca effettuata presso l’Archivio locale e al ritrovato memoriale scritto da uno degli internati, Joseph Konforti, ripercorre l’esistenza di queste persone nei due anni trascorsi ad Asolo e cerca di tratteggiare i rapporti intercorsi con la popolazione locale. Grazie alla saggezza dell’avvocato Ziga Neumann, il portavoce del gruppo, riuscirono a salvarsi tutti dall’arresto dopo l’8 settembre 1943, fuggendo chi al Sud e chi verso la Svizzera. Colpisce l’assoluto silenzio che, a settant’anni di distanza, ancora riveste l’episodio tra i cittadini Asolani, che vollero quasi rimuovere un periodo drammatico della loro storia recente. Con questa pubblicazione speriamo di risvegliare ricordi ancora sopiti di quel periodo drammatico e, al tempo stesso,  eroico. Vittorio Zaglia. Laureato a Padova in storia dei trattati e politica internazionale, dal 2006 vive nell’Asolano che considera la sua heimat autentica. Professionalmente si è occupato di finanza, marketing e formazione commerciale, discipline cui ha sempre abbinato l’interesse e la passione per la ricerca storica.   Indice e Nota introduttiva ISBN:9788854951396 Collana: Scienze storiche Autore: Vittorio Zaglia Edizione: 2019

Aggiungi al carrello

20,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

Quantità massima acquistabile per il prodotto raggiunta

Vai al carrello
Incrollabili

Incrollabili

€ 18,00

Pubblicare diari, memorie o epistolari di guerra o di prigionia non costituisce più una novità assoluta: ogni anno il numero cresce e tuttavia, sebbene si tratti spesso di esperienze di grande valore storico, la prospettiva tende sempre a restare individuale. La novità del saggio non risiede solo nelle vicende narrate o nei materiali utilizzati, diversi inediti o comunque poco conosciuti, ma nella ricostruzione del tessuto connettivo delle relazioni personali tra i diversi ufficiali Internati Militari Italiani (IMI) che condivisero l’esperienza della prigionia dopo l’8 Settembre 1943 nel campo di concentramento di Hammerstein in Prussia orientale (oggi Czarne, in Polonia). Da questo quadro particolareggiato, attraverso la comparazione e l’analisi delle pagine scritte dai protagonisti, si comprende il sofferto processo di elaborazione della scelta di ‘non collaborare’, di non aderire alla Repubblica di Salò, dando vita alla «Resistenza senza armi», pagina ancora poco conosciuta in Italia.   Gastone Gal (Padova, 1948) è figlio di Aldo, uno degli ufficiali internati ad Hammerstein. Laureato in Filosofia, ha insegnato Italiano e Storia negli istituti di scuola media superiore delle province di Padova e Vicenza. Collabora nella gestione del Museo Nazionale dell’Internamento di Terranegra ed è vicepresidente nazionale dell’Associazione Nazionale Ex Internati.   Indice e Prefazione ISBN:9788854951334 Collana: Scienze storiche Autore: Gal Gastone Edizione: 2019

Aggiungi al carrello

18,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

Quantità massima acquistabile per il prodotto raggiunta

Vai al carrello
Fu veramente... fatto di sangue?

Fu veramente... fatto di sangue?

€ 18,00

Tra il 1667 e il 1668 si dipana un’esperienza inusitata e straordinaria: la trasfusione di sangue tra animali di specie diversa culminata nella pratica eseguita negli esseri umani. Nel giorno di un’evocativa festività religiosa, la Pentecoste del 1668, in una residenza nobiliare del centro storico di Udine si svolge uno degli ultimi esperimenti il cui esito propalato ha del miracoloso: com’è stato possibile che un cane malandato, un bracco sordo e semiparalizzato, sia stato guarito e ringiovanito dal sangue trasfuso da un mite agnello? E se tale evento è stato frequentemente ricordato nei secoli sino all’epoca attuale, tuttavia esso non è mai stato analizzato nel contesto e nei protagonisti. Lo studio di fonti d’archivio ha permesso di delineare personaggi sorprendenti e uno scenario culturale e sociale misconosciuto, i quali invece rimandano direttamente ad aspetti cruciali e ambiti peculiari strettamente connessi a quel preponderante movimento intellettuale che sarà destinato a delineare la vita umana nei secoli successivi. Si discute infatti della “rivoluzione” scientifica fondata sul metodo sperimentale che, faticosamente, sta trovando la feconda via che porterà a risultati – ma anche a problemi – che sarebbero andati oltre ogni speranza, timore e immaginazione. In particolare, ci si ritrova di fronte alla ricezione e all’applicazione dell’insegnamento di Galileo e dei suoi allievi che nel piccolo Friuli d’allora conobbe interpreti consapevoli e rapporti di primissimo livello. Se a Udine si tentò di rimediare alla grama vitaccia senile di un povero bracco, nondimeno è stato accadimento in cui furono coinvolti soprattutto coloro che i cani generosamente si degnano di considerare come i loro migliori amici. Si è trattato invero della travagliata e fragile vita di esseri umani: insomma, una storia. Mauro Dorella, padovano per nascita e studi, svolge l’attività di medico ospedaliero presso l’Azienda per l’assistenza sanitaria 3 “Alto Friuli-Collinare-Medio Friuli” della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Indice Premessa ISBN: 9788854951036 Collana: Scienze storiche Autore: Mauro Dorella Edizione 2019 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

18,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

Quantità massima acquistabile per il prodotto raggiunta

Vai al carrello
La roccaforte sul Po

La roccaforte sul Po

€ 17,00

Polesella è uno dei pochissimi comuni polesani a essere sempre stato amministrato da maggioranze di sinistra, quasi l’emblema di una provincia povera, da sempre considerata l’isolotto rosso del bianco Veneto. Il Consiglio Comunale, nel dopoguerra, ha affrontato tutti i grandi problemi che riguardavano il territorio: la disoccupazione, l’alluvione e la ricostruzione, l’emigrazione, le opere e le infrastrutture fondamentali per l’ammodernamento del paese. La documentata storia amministrativa del Comune, che si basa in primis sulle carte dell’archivio comunale, contribuisce a ricostruire lo spaccato delle vicende di una municipalità che, in quanto rivierasca, sentiva forte l’influsso politico emiliano e che ebbe, tra le sue particolarità, quella di vedere sindache donna alla guida del paese per quasi sette lustri. Il quadro offerto dall’autore è quello di un forte impegno civile di tante persone che hanno lavorato per il riscatto da una condizione di difficoltà e arretratezza, lottando contro tutto e contro tutti nell’interesse esclusivo del paese e della sua gente. Leonardo Raito insegna Storia contemporanea all’Università di Padova. Studioso di politica e di conflitti contemporanei, editorialista per quotidiani nazionali, ha pubblicato in riviste nazionali e internazionali. Dal 2014 è sindaco di Polesella (RO). Tra le sue pubblicazioni: Gaetano Boschi. Sviluppi della neuropsichiatria di guerra 1915-18 (Roma 2010); Comunisti ai confini orientali (Padova 2010); Terrorismo e mondo nuovo (Roma 2013); L’uomo solo al comando (Roma 2017); Paolo Spriano, intellettuale militante (Padova 2017). ISBN:9788854950498 Collana: Scienze storiche Autore: Raito Leonardo Edizione: 2019

Aggiungi al carrello

17,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

Quantità massima acquistabile per il prodotto raggiunta

Vai al carrello
Percorsi religiosi al femminile tra società, politica e fede

Percorsi religiosi al femminile tra società, politica e fede

€ 12,00

I saggi riuniti nel volume raccolgono le relazioni presentate tra il 16 febbraio ed il 16 marzo 2013 presso la Sala San Luca dell’Abbazia di Santa Giustina di Padova in occasione della xxix edizione del corso annuale di cultura intitolato «Percorsi religiosi al femminile tra società, politica e fede» promosso dalla ‘Societas veneta per la storia religiosa’ in collaborazione con la Biblioteca Statale annessa al Monumento Nazionale del cenobio giustinianeo. Giovanna Paolin, Pier Cesare Ioly Zorattini e Michele Cassese ci conducono alla scoperta di numerose figure femminili (quali, ad esempio, Ildegarda di Bingen, Margherita Porete o Gracia Nasci alias Beatriz Mendes De Luna, la Señora) che hanno saputo, tra medioevo ed età moderna, nonostante le costrizioni sociali e culturali del tempo, crearsi autonomi spazi decisionali e, allo stesso tempo, tessere un forte ma originale legame con la spiritualità.   Marco Bolzonella ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia presso l’Università di Padova nel 2011. È attualmente vicepresidente della ‘Societasveneta per la storia religiosa’ ed è autore di diversi studi sulla storia economica, sociale e politica delle Venezie medioevali con particolare attenzione per la città di Padova e il suo territorio tra cui “Templum magnificum et speciosissimum”. Santa Sofia nel Medioevo, in La chiesa di Santa Sofia a Padova, Ginevra-Milano 2012, e I monasteri veneziani e l’area centuriata di Padova: il caso di S. Cipriano di Murano (sec. XII-XIV), in Anticoe sempre nuovo. L’agro centuriato a nord-est di Padova dalle origini all’età contemporanea, a cura di C. Mengotti e S. Bortolami, Verona 2012. Indice ISBN:9788867872992 Collana: Scienze storiche Curatore: Marco Bolzonella Edizione 2015 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

12,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

Quantità massima acquistabile per il prodotto raggiunta

Vai al carrello
Paolo Spriano

Paolo Spriano

€ 18,00

Il profilo biografico di Paolo Spriano contraddistingue la tipica figura di un intellettuale militante. Giornalista impegnato, storico raffinato, autorevole dirigente del Partito Comunista Italiano, Spriano seppe essere voce autorevole in tutti i campi del suo molteplice impegno che affondava le radici nell’esperienza profonda della Resistenza e nei valori dell’antifascismo e che seppe tradurre in un’appassionata etica civile. Questo libro rappresenta il primo tentativo di raccontare, in modo organico, grazie a una ricerca che ha portato l’autore in diversi archivi nazionali, e a una attenta consultazione di tutti i suoi scritti, la vita di un protagonista della storia repubblicana. Un protagonista che seppe tracciare una strada di onestà intellettuale alle generazioni successive e che seppe vivere coerentemente il suo ruolo di militante senza rinunciare mai alla coerente libertà che fu la filosofia di fondo della sua esistenza. Leonardo Raito insegna Storia contemporanea all’Università dal 2005 (prima a Ferrara, poi a Padova, con esperienze a Koper, Pula e Valencia). Studioso di politica e conflitti contemporanei, editorialista per quotidiani nazionali, ha pubblicato in riviste nazionali e internazionali. Tra i suoi libri più importanti: Gaetano Boschi. Sviluppi della neuropsichiatria di guerra 1915-18 (Roma 2010); Comunisti ai confini orientali (Padova 2010); Terrorismo e mondo nuovo (Roma 2013); L’uomo solo al comando (Roma 2017). Indice Introduzione ISBN:9788867878031 Collana: Scienze storiche Autore: Raito Leonardo Edizione 2017 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

18,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

Quantità massima acquistabile per il prodotto raggiunta

Vai al carrello
Un silenzio italiano

Un silenzio italiano

€ 14,00

La tragedia dei gas in Etiopia, che ha portato alla morte di centinaia di migliaia di persone, è sempre stata sottovalutata, quando non proprio rimossa. Un vero e proprio “silenzio italiano” a cui è stata data voce inizialmente solo dallo storico Angelo Del Boca finché, a metà degli anni Novanta, un’interrogazione parlamentare ha messo fine all’eterna diatriba sull’eventuale utilizzo di queste armi proibite in Abissinia: gli etiopici sono stati bombardati dagli italiani a suon di iprite e fosgene. Nonostante ormai ci sia ben poco da discutere, anche sui libri di storia delle scuole superiori lo scandalo dei gas occupa poche righe, quando viene menzionato. Questa reticenza forse è dovuta alla “fama” di italiani “brava gente”, colonizzatori umani, quando la verità storica racconta ben altro. Tito Borsa ha fondato e diretto il blog La Voce che Stecca, ha scritto per il Corriere del Veneto, il Borghese, Incipit e per il blog de il Fatto Quotidiano. Ha firmato varie inchieste, fra cui una nei confessionali romani e una sui falsi esposti in una mostra di Banksy a Padova. Collabora con la Chicago Booth University come assistente di ricerca. Indice Introduzione ISBN:9788867878277 Collana: Scienze storiche Autore: Tito Borsa Edizione 2017 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

14,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

Quantità massima acquistabile per il prodotto raggiunta

Vai al carrello