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Strategie internazionali per lo sviluppo economico

Strategie internazionali per lo sviluppo economico

€ 19,00

Il libro tratta del rapporto tra strategie economiche internazionali e sviluppo economico. Se il concetto di strategia può essere rappresentato con gli strumenti della analisi economica, quello di sviluppo continua ad apparire un concetto ‘sfocato’. Il testo ha lo scopo di introdurre elementi di economia internazionale e di politica economica internazionale nel bagaglio culturale e professionale di studenti ‘umanisti’; punta su di una rappresentazione interdisciplinare della materia, nella quale un ruolo importante è giocato dalla economia politica e dalla scienza della politica. Terreno di incontro tra le due discipline è la globalizzazione. Nelle relazioni economiche internazionali si incontrano le ‘istituzioni’ a cui è riservato uno spazio ampio, che si accompagna a quello riservato alla teoria dei giochi condotta ad un livello elementare. Allo studente si presentano alcune cognizioni di base della economia internazionale, mostrando come sono nate le varie teorie che hanno dominato il campo. In questo contesto è rilevante il ruolo giocato dagli Stati nazionali e dagli organismi internazionali. Gli uni e gli altri sono diventati elementi fondamentali delle strategie economiche a livello internazionale. Maurizio Mistri è stato docente di Economia internazionale, Presidente del corso di laurea triennale di Economia Internazionale e membro del Senato Accademico dell’Università di Padova. Attualmente è ‘studioso senior’ di Economia internazionale dello stesso ateneo. È autore di 110 articoli scientifici apparsi su riviste nazionali e internazionali di economia. Ha scritto una ventina di libri in gran parte dedicati a temi di economia teorica. Indice ISBN:978889788854951037 Collana: Scienze giuridiche Autore: Maurizio Mistri Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Regionalismo differenziato e coordinamento della finanza pubblica

Regionalismo differenziato e coordinamento della finanza pubblica

€ 38,00

La prospettiva volta all’attuazione del Regionalismo differenziato va vista nella sua portata autonomistica, in un nuovo rapporto di responsabilità tra cittadini e governanti che trova nella autonomia la sua tipica espressione. Tale processo non può rimanere disgiunto rispetto alla valorizzazione del principio costituzionale di cui all’art. 5 della Costituzione e delle norme del Titolo V, al fine di giungere, in maniera organica e nel rispetto dell’unità e indivisibilità del Paese, alla realizzazione della Repubblica delle autonomie. La presenza di contributi dei più qualificati studiosi e protagonisti del settore offre una base di analisi, secondo una impostazione giuridico-economica, funzionale ad orientarsi in un ambito cruciale per lo sviluppo delle autonomie territoriali in Italia. In questo senso, non mancano, fin dall’Introduzione al volume, tematiche di profilo comparatistico che arricchiscono le argomentazioni anche in un contesto sovranazionale.   Il volume contiene contributi di: Enzo Balboni, Guglielmo Bernabei, Cristina Carpenedo, Nicola Condemi, Giuseppe Debenedetto, Claudio De Vincenti, Lucio D’Ubaldo, Andrea Ferri, Vittorio Ferri, Juan Carlos García Quiñones, Giorgio Macciotta, Pasquale Mirto, Giacomo Montanari, Giovambattista Palumbo, Alessandro Petretto, Giancarlo Pola, Loris Tosi, Alberto Zanardi.   Guglielmo Bernabei è Avvocato e Dottore di ricerca in Diritto costituzionale. Giacomo Montanari è Avvocato specializzato in Diritto tributario, politiche fiscali e finanza locale. Entrambi gli autori collaborano con le riviste «Finanza e Tributi Locali», «Innovazione e Diritto. Rivista di diritto tributario e dell’economia» dell’Università di Napoli Federico II e con «Rassegna Avvocatura dello Stato». Tra le loro precedenti monografie si ricordano Tributi propri e autonomie locali (20162), Fiscalità locale. Ricerca di un difficile equilibrio (2016) e Autonomie e finanza locale (2017). Indice e Premessa     ISBN: 9788854951235 Collana: Scienze giuridiche Curatori: Guglielmo Bernabei, Giacomo Montanari Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Incrollabili

Incrollabili

€ 18,00

Pubblicare diari, memorie o epistolari di guerra o di prigionia non costituisce più una novità assoluta: ogni anno il numero cresce e tuttavia, sebbene si tratti spesso di esperienze di grande valore storico, la prospettiva tende sempre a restare individuale. La novità del saggio non risiede solo nelle vicende narrate o nei materiali utilizzati, diversi inediti o comunque poco conosciuti, ma nella ricostruzione del tessuto connettivo delle relazioni personali tra i diversi ufficiali Internati Militari Italiani (IMI) che condivisero l’esperienza della prigionia dopo l’8 Settembre 1943 nel campo di concentramento di Hammerstein in Prussia orientale (oggi Czarne, in Polonia). Da questo quadro particolareggiato, attraverso la comparazione e l’analisi delle pagine scritte dai protagonisti, si comprende il sofferto processo di elaborazione della scelta di ‘non collaborare’, di non aderire alla Repubblica di Salò, dando vita alla «Resistenza senza armi», pagina ancora poco conosciuta in Italia.   Gastone Gal (Padova, 1948) è figlio di Aldo, uno degli ufficiali internati ad Hammerstein. Laureato in Filosofia, ha insegnato Italiano e Storia negli istituti di scuola media superiore delle province di Padova e Vicenza. Collabora nella gestione del Museo Nazionale dell’Internamento di Terranegra ed è vicepresidente nazionale dell’Associazione Nazionale Ex Internati.   Indice e Prefazione ISBN:9788854951334 Collana: Scienze storiche Autore: Gal Gastone Edizione: 2019

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Della filosofia o del non sapere

Della filosofia o del non sapere

€ 18,00

Il libro, teso tra la grande tradizione socratico-platonica del sapere di non sapere, segno e misura della finitezza dell’uomo, e la sua riproposizione kantiana, ruota attorno a due fuochi, l’essere e la verità, e sostiene la tesi che essere e nulla siano «concetti limite». Il testo procede in costante dialogo con le forme più essenziali e rigorose del pensiero contemporaneo, soprattutto con la declinazione dell’essere come possibilità di Heidegger e con quella dell’essere come necessità di Severino; rivendica con forza l’irriducibilità dell’essere all’ente e del pensiero al linguaggio; e mostra le ragioni che soggiacciono alle diverse soluzioni del problema del vero: la soluzione predicativa (Aristotele), la soluzione post-predicativa (Hegel) e la soluzione ante-predicativa (Heidegger). In appendice è riprodotto il testo sulla struttura dell’essere che segna il terminus a quo della presente riflessione. Carlo Scilironi (Sondrio, 1954) insegna Ermeneutica filosofica e Filosofia teoretica e pensiero teologico all’Università di Padova. Ha pubblicato: Ontologia e storia nel pensiero di Emanuele Severino (1980), Atto, destino e storia (1988), Possibilità e fondamento della fede (1988), Note sulla semantica ontologica e sull’ermeneutica del Novecento (1989), Il volto del prossimo (1991), Destino e fede (1994), In cammino verso l’uomo (1994), Note intorno al problema della verità (1999), Il nulla nel pensiero contemporaneo (2000), Nichilismo, sacro e mistero (2002), Il «De praedestinatione» di Giovanni Scoto Eriugena (2005), Essere e trascendenza (2011), Note intorno al problema della morte (2018). Indice e Prefazione ​​​​​​​ ISBN:9788854950832 Collana: La filosofia e il suo passato Autore: Carlo Scilironi Edizione: 2019 Stato: disponibile

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Il mito dell'Italia nella letteratura romena dell'Ottocento

Il mito dell'Italia nella letteratura romena dell'Ottocento

€ 27,00

Il volume prende le mosse dall’osservazione che nell’Ottocento molti sono gli scrittori e intellettuali romeni legati alla penisola italiana. Già dal 1808, quando il poeta Asachi salutava Roma madre del suo popolo e signora del mondo, si associava all’Italia un sistema di metafore familiari destinate a una certa diffusione nella stampa italiana di metà secolo, con Mazzini, che considerava la nazione romena una figlia perduta dell’impero romano. Se Roma, con la Colonna Traiana, era la città più presente nel mito, la Venezia romantica pervade la poesia di Alecsandri, mentre Firenze è narrata come città d’arte da Alecsandri e come culla di carbonari da Filimon. Tre sono così le coordinate cui si lega il mito: l’Italia patria degli antenati dei romeni, l’Italia museo dell’Europa da studiare, italiani e romeni alleati nella lotta contro gli imperi per l’indipendenza nazionale.   Alexandra Vranceanu Pagliardini insegna Letteratura comparata all’Università di Bucarest e ha insegnato nelle Università di Saint-Etienne e Padova. Ha studiato i rapporti testo-immagine e la letteratura dell’esilio. Ha pubblicato Les aventures de l’ekphrasis dans la fiction contemporaine (2011), Meridiani della migrazione nella letteratura romena da Ureche a Cioran (2012), ha curato Text(e)/Image. Interferences. Etudes critiques (2009), Migrazione e patologie dell’humanitas nella letteratura europea contemporanea (2012), Terra aliena. L’esilio degli intellettuali europei (2013), Rifondare la letteratura nazionale per un pubblico europeo. Da un’idea di G. Mazzini (2015). Indice e Introduzione ISBN:9788854951471 Collana: Romanistica Patavina Autrice: Alexandra Vranceanu Pagliardini Edizione 2019 Stato: Disponibile

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La mia Elena Lucrezia

La mia Elena Lucrezia

€ 12,00

Elena Lucrezia racconta se stessa e il suo primato, racconta la sua vita di erudita veneta e di oblata benedettina, di figlia naturale, seppur riconosciuta, di un procuratore de supra di San Marco e di una plebea de la Valdesabia. Elena non si nasconde, disvela integralmente al lettore la sua storia con le sue paure, i suoi desideri, le sue gioie e senza il timore d’esser giudicata o di doversi giustificare. Sono gli ultimi giorni di vita di Elena Lucrezia durante i quali riesce con il suo pensiero narrante a lasciarci il ricordo della sua vita, straordinaria per una donna della metà del 1600. Elena Lucrezia è una figura dimenticata dalla storia e caduta nell’oblio, nonostante sia stata protagonista della più grande rivoluzione culturale di ogni tempo, pur non essendo una rivoluzionaria e nemmeno una femminista ante literam, ma semplicemente un’appassionata studiosa di quella verità che solo rende liberi.   Benedetta de Mari si è laureata all’Università di Padova nel 1997 in Scienze Politiche ed ha poi ottenuto una seconda laurea magistrale in Sociologia nel 2016 presso l'Università di Trento. Ha frequentato la prestigiosa Universidad Internacional Menéndez Y Pelayo a Santander (Spagna) ed è esaminatrice accreditata dall'Instituto Cervantes di Madrid per la certificazione DELE (Diploma de Español como Lengua Extranjera); attualmente lavora nel comparto assicurativo finanziario. Da molti anni si dedica agli studi sulla figura di Elena Lucrezia Corner Piscopia, che considera ormai un'amica a cui dare del tu. Prefazione di Antonia Arslan ISBN: 9788854951112 Collana: Narrativa Autore: Benedetta de Mari Prefazione: Antonia Arslan Edizione 2019 Stato: Disponibile      

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Itinerari dialettali

Itinerari dialettali

€ 30,00

Questa opera collettiva raccoglie i contributi di studiosi di età tra loro molto diverse che, con i temi affrontati, intendono rendere omaggio a Manlio Cortelazzo, amico per alcuni, maestro affabile e cordiale per quanti ebbero modo di seguire le sue lezioni a Padova, “maestro da lontano” per quanti lo incontrarono nelle sue molte pubblicazioni, o nei numerosi convegni che, sempre entusiasta dei contatti umani e delle aperture al nuovo, volle organizzare. Da sempre figura rassicurante e amica per i giovani che intraprendevano la via della ricerca, sapeva trasmettere entusiasmo invitando ad ancorarsi saldamente ai traguardi raggiunti dalla Disciplina, ma soprattutto additando nuovi orizzonti di ricerca, in cui sperimentare nuovi metodi d’indagine. Profondo conoscitore della materia, rigoroso nel metodo, sapeva dare la giusta visibilità anche a quanti si occupavano artigianalmente di dialetto, impegnandosi in progetti di divulgazione seria e accattivante ad un tempo. Vera miniera di spunti e prospettive di ricerca, i suoi manuali, a cinquant’anni di distanza, non hanno perso nulla del loro valore e della loro freschezza. Si affacciano ora dalle pagine di questo volume saggi che, seguendo idealmente le orme del Maestro, ripropongono il suo interesse per il greco e per i grecismi, per la ricerca etimologica, per il lessico, nelle sue varie sfaccettature, per i raggruppamenti dialettali visti nel loro rapporto con la storicità della lingua, la configurazione del territorio, l’assetto sociale del gruppo, e soprattutto dando ampio spazio a quella, tra le sue numerose provocazioni culturali, che è stata più ripetutamente raccolta: l’invito a guardare a quell’italiano “popolare” che si affacciava alla storia avendo come protagonisti quei parlanti che, partendo da una piena padronanza del dialetto, avevano capito che, per mettersi all’altezza dei tempi e poter utilizzare il canale della scrittura, dovevano a tutti i costi appropriarsi di un codice che consentisse loro un più ampio raggio di interazione.     Gianna Marcato ha insegnato Dialettologia italiana all’Università di Padova, attualmente è studiosa senior dell’Ateneo patavino. Con Parlarveneto (Unipress 2004), di cui è autrice, invita ad assaporare la ricchezza delle parlate del Veneto e della loro storia. Tra i suoi ultimi lavori Guida allo studio dei dialetti (CLEUP 2011), che consente a quanti siano interessati all’argomento un facile accesso al mondo dei dialetti d’Italia. Continuando la fortunata esperienza, che ha portato nel 1995 per i tipi della CLEUP alla stampa di Donna e linguaggio, raduna ogni anno a Cima Sappada (Ud) studiose e studiosi di università italiane e straniere, stimolando il confronto su temi di attualità inerenti la questione del dialetto e della lingua.   Indice Presentazione ISBN:9788854951150 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Curatrice: Gianna Marcato Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Le tosete dea filanda

Le tosete dea filanda

€ 16,00

Le tosete dea filanda racconta le storie di piccole lavoratrici in una filanda veneta del 1800. Storie di fatica, di fame, di solitudine, di illusioni. La paura e il terrore sono il leit motiv della vita di queste bambine che subiscono continue violenze da parte degli adulti. Ecco la ragione del titolo filastrocche criminali. Storie brevi, di poche decine di versi. Frammenti di vita di bambine segnate in modo a volte atroce da esperienze crude e immorali. Il mondo delle tosete dea filanda non appartiene a un tempo lontano. In tanti paesi del mondo, e anche in Europa, la violenza contro le bambine è ancora oggi vergognosamente attuale.     Aldo Durante (Montebelluna - TV, 1944) è stato insegnante e per cinquant’anni ha partecipato attivamente alla vita culturale e amministrativa della sua città. Ha scritto saggi di storia e cultura veneta e numerose opere teatrali in lingua veneta e in italiano, alcune delle quali hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti. Ha pubblicato i romanzi in veneto Profumo de Venezhia e El quaderno dele indulgenzhe; in italiano Il sogno di Valentino e in latino Parvuli fabri veneti et universaliuam conglobatio mercatorum. Tre le raccolte di poesia in dialetto veneto: Abisag, Dalmareboots e Cutarioi chierichetti. La voce delle tosete ISBN: 9788854951341 Collana: Vicoli Autore: Aldo Durante Edizione 2019 Stato: Disponibile      

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Archivio Papafava dei Carraresi Antonini. Amministrazione dei beni e contabilità

Archivio Papafava dei Carraresi Antonini. Amministrazione dei beni e contabilità

€ 24,00

Con questo volume si inaugura una collana pensata per accogliere strumenti descrittivi di archivi, soprattutto inventari, realizzati con impostazione scientifica da professionisti del settore, che ultimamente – a causa anche della diffusione di descrizioni online – trovano poche sedi di accoglienza. In questo caso si tratta dell’inventario del fondo «Amministrazione dei beni e contabilità» del grande complesso archivistico della famiglia padovana Papafava dei Carraresi Antonini: in tutto 717 unità archivistiche, prodotte fra il 1705 e il 1927 anche da altre famiglie (Testa, Trento, Antonini) confluite per via matrimoniale in Papafava. La descrizione di questo fondo è un’ulteriore tappa del lungo percorso iniziato nel 1990 con il primo elenco sommario. I documenti consentono di ricostruire non solo le vicende familiari, ma un articolato contesto socio-economico, comprendente la storia del paesaggio, le colture agrarie, le iniziative pre e proto industriali di un ampio territorio veneto e friulano. Autrice: Giorgetta Bonfiglio-Dosio si occupa di archivi dal 1969, in ruoli differenti: è stata funzionario e primo dirigente nell’amministrazione archivistica, professore ordinario di archivistica all’Università di Padova, vicepresidente del Comitato tecnico-scientifico degli archivi e componente del Consiglio superiore beni culturali, consigliere nazionale dell’ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana), consigliere e presidente dell’ANAI-Sezione Veneto; è attualmente, dopo il pensionamento, professore a contratto di archivistica nelle università Ca’ Foscari di Venezia, Macerata, Firenze, direttore scientifico della rivista «Archivi», socia di numerose accademie e società scientifiche. Indice e Introduzione ISBN:9788854950887 Collana: Invenire Autore: Bonfiglio-Dosio Giorgetta Edizione 2019 Stato: Disponibile  

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Compagni di viaggio

Compagni di viaggio

€ 16,00

«Ho letto questo libro tutto d’un fiato, prima di tutto per l’interesse e la curiosità nei confronti dell’amico Trevisan, testimone di pace e di scelte coraggiose, ma anche per approfondire ulteriormente in alcuni tratti inediti la figura di don Giovanni Nervo, fondatore di Caritas Italiana, uomo e prete di grande valore. La riflessione, a cui porta il libro, aiuta a capire come il sentimento dell’amicizia e la figura della strada, esprimano quella fiducia e condivisione che è propria delle relazioni importanti e vere, quelle che hanno la forza di cambiare il mondo. I vari capitoli, che scandiscono il racconto, permettono di seguire passo dopo passo ricordi, esperienze e fatti che illuminano una esperienza travagliata e feconda, ricca di fermento sociale ed ecclesiale. Una lettura illuminante, positiva e originale, capace di sollecitare percorsi di relazione umana, di cui si sente oggi una profonda nostalgia.» Pier Luigi Cabri, Direttore editoriale EDB   Alberto Trevisan (Feltre, 1947), pubblicista, è stato uno dei primi obiettori coscienza quando l’obiezione di coscienza era ancora reato. Dopo la laurea magistrale in Servizio sociale ha lavorato come assistente sociale fino al 2004 nei servizi psichiatrici e sociali. È stato formatore dei giovani in servizio civile nazionale e tra i fondatori della Tavola della Pace. Ha partecipato a spedizioni umanitarie in luoghi di guerra (ex-Jugoslavia e Palestina). È stato Assessore all'Educazione alla pace e al rispetto dei diritti umani del Comune di Rubano ed è cittadino onorario di Padova per il suo impegno per la nonviolenza. Per le Edizioni Dehoniane è autore di Ho spezzato il mio fucile. Storia di un obiettore (2005) e Ho saltato il muro. Storia di un disagio psichico (2012). Indice Prefazione di Pier Luigi Cabri Recensione - «la difesa del popolo», 20 ottobre 2019 ISBN: 9788854950924 Collana: Varia Autore: Alberto Trevisan Prefazione: Pier Luigi Cabri Edizione 2019 Stato: Disponibile      

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