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Sardinci

Sardinci

€ 17,00

IIl progetto di ricerca, al quale l’autore si è dedicato, ha cambiato in itinere il titolo per divenire “Sardinci. Militari cui tolsero le armi e consegnarono le pale”, titolo che è stato assegnato anche al presente volume. Il cambiamento è derivato da una ri-focalizzazione del tema di riferimento che, pur conservando la centralità dei Sardinci (truppe slovene e croate impiegate massicciamente in Sardegna durante la Seconda Guerra Mondiale), ha visto ampliarsi l’ambito di analisi di questo fenomeno storico pressoché sconosciuto ai più, e non solo nella regione sarda. A ciò ha contribuito la diffusione della presenza dei Sardinci oltre che nei due capoluoghi principali di Sassari e Cagliari anche in numerosi comuni delle coste e dell’interno che hanno moltiplicato le occasioni di interscambio culturale tra queste truppe e gli abitanti dei territori di insediamento. La permanenza in Sardegna è stata l’occasione per molti militari di integrarsi, alla fine del conflitto, nelle comunità di approdo e anche di trovare moglie, ciò ha consentito loro in molti casi di rimanere nella regione e di inserirsi nella realtà produttiva del territorio. Spesso queste conterranee hanno seguito i militari nella nuova realtà jugoslava vivendo duri processi di integrazione in una terra profondamente condizionata dalla presenza di una cortina di ferro che separava il blocco dei paesi occidentali da quello orientale. Alcune microstorie rendono conto di questa dura realtà di integrazione. Costanzo Pazzona (Sassari, 1949), dopo la laurea in Sociologia a Trento, ha svolto la sua professione come funzionario della Banca d’Italia (da ultimo a Trento) con incarichi di vigilanza sulle aziende di credito e attività di responsabilità in vari settori dell’Istituto. Negli ultimi anni si è dedicato a ricerche nell’ambito delle discipline socio-antropologiche, inclinazione che per tempo era rimasta sotto traccia, impegnandosi anche nel Terzo Settore. Indice Prefazione di Giacomo Mameli ISBN: 978854953888 Collana: Scienze storiche Autore: Costanzo Pazzona Edizione: 2022 Stato: disponibile

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Sui cosiddetti Cimbri dei VII e XIII Comuni nelle Alpi Venete e sul loro linguaggio

Sui cosiddetti Cimbri dei VII e XIII Comuni nelle Alpi Venete e sul loro linguaggio

€ 20,00

Il saggio Über die sogenannten Cimbern der VII und XIII Communen auf den venedischen Alpen und ihre Sprache, scritto nel 1834 da Johann Andreas Schmeller, contiene la relazione fatta alla Accademia delle Scienze di Monaco all’indomani del primo viaggio nei territori delle isole linguistiche tedesche fra l’Adige e il Brenta. Per rendere comprensibile il testo anche a un lettore semplicemente appassionato di questioni ‘cimbre’, il saggio è stato corredato di numerose note esplicative, di un Onomasticon con brevi note biografiche per ognuna delle persone citate e di una bibliografia delle varie opere citate nel testo. Dalla lettura di questo saggio si può quindi ricavare una ulteriore prova di quella lucida intelligenza, alimentata soprattutto dai dati della realtà e non da pregiudizi ideologici, che orientava e guidava la ricerca linguistica e storica dello Schmeller   Francesco Manzoni (Padova, 1943), ingegnere informatico, è stato direttore dei sistemi informatici del Comune e dell’Università di Padova. Appassionato ai temi della storia locale, nel 2020 ha pubblicato per l’Istituto di Cultura Cimbra di Roana il saggio Johann Andreas Schmeller e la scoperta del “piccolo popolo” dei Cimbri e per i tipi della CLEUP il volume Asiago e l’Altopiano dei Sette Comuni. La gente, l’ambiente, le condizioni di vita. Collabora con le riviste «Quaderni di Cultura Cimbra», «L’Altopiano» e «Asiago, ieri, oggi, domani». Indice Presentazione Premessa ISBN: 9788854955059 Collana: Scienze storiche Autore: Johann Andreas Schmeller Traduttore: Francesco Manzoni Edizione: 2022

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Alberto Biasi Antologia critica 1965-2021

Alberto Biasi Antologia critica 1965-2021

€ 24,00

La storia di un artista è fatta anche della storia della sua critica. Mosso da tale convinzione, il presente volume raccoglie un’ampia selezione di testi sull’opera di Alberto Biasi, cui si aggiungono approfonditi apparati storici e bibliografici. Uno tra i più affascinanti percorsi nell’ambito dell’arte variamente definita “cinetica” o “programmata”, o ancora “optical”, è stato supportato, interpretato e infine storicizzato dai protagonisti della critica e della storia dell’arte contemporanea, quali Giulio Carlo Argan, Umbro Apollonio, Filiberto Menna, Dino Formaggio, Caroline Tisdall, Jolanda Nigro Covre, Giuseppina Dal Canton, Serge Lemoine, Marco Meneguzzo e molti altri. Tante analisi e idee, finora sparpagliate tra cataloghi, fascicoletti e pieghevoli, sono riconsegnate compatte al lettore, che ha così la possibilità di ripercorrere “in diretta” l’intera vicenda dell’artista, guadagnando un livello di approfondimento non altrimenti conseguibile. Alberto Biasi (Padova, 1937) è un protagonista assoluto della storia dell’arte italiana del Secondo Dopoguerra. Tra i fondatori del Gruppo Enne, ha esposto in più di cento mostre personali in prestigiose sedi espositive italiane e straniere. Le sue opere fanno parte di autorevoli musei tra cui il MoMA di New York, la Galleria Nazionale di Roma, l’Hermitage di San Pietroburgo, il Centre Pompidou di Parigi e la Peggy Guggenheim Collection di Venezia. I curatori Guido Bartorelli è docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università di Padova. Nei libri e negli articoli che ha pubblicato si è occupato di avanguardie storiche, quali il Futurismo e il Cubismo, e delle questioni relative al film e al video d’artista. Ha inoltre curato numerose mostre, tra le quali Alberto Biasi: gli ambienti, presso Palazzo Pretorio di Cittadella (2016). Marta Previti è dottoranda all’Università di Padova con un progetto di ricerca dal titolo Il Gruppo Enne di Padova: confronti e ricerche attraverso gli archivi. È referente dell’Archivio Storico Alberto Biasi, per il quale ha curato il riordino e l’organizzazione sistematica dei documenti. Indice Introduzione di Guido Bartorelli Introduzione di Marta Previti   Daniele Mont D'Arpizio, «la difesa del Popolo», 20-03-2022 ISBN: 9788854954526 Collana: Storia dell´arte - Museologia Curatori: Guido Bartorelli, Marta Previti Edizione 2021 Stato: disponibile

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La mia scuola

La mia scuola

€ 7,00

Premio Letterario Civitas Vitae La mia scuola Imparare a vivere: nonni, nipoti e la lunga strada della scuola Ancora un fragrante mazzo di belle storie, ancora nonni e nipoti e il loro meraviglioso rapporto, che anno dopo anno abbiamo visto dispiegarsi in mille sfumature e mille colori diversi; ma proprio questa volta ci appaiono nel ricordo – e nel dialogo – con le loro prime esperienze scolastiche, sia dei nonni che dei nipoti: e quindi ci troviamo di fronte a una serie di emozionanti e spesso deliziose raffigurazioni della scuola di ieri, raccontata in un continuo gioco di specchi nel suo confrontarsi con quella di oggi. Ma i protagonisti di queste nostre storie guardano tutti il mondo che li circonda (e dunque la scuola) con occhi di bambino, occhi colmi di stupore, di voglia di imparare – e anche di capacità di imparare. I nonni – nel richiamare e descrivere le loro esperienze dei primi anni di scuola – aprono per il lettore il tesoro dei loro ricordi, e ce li porgono con dolce freschezza, ritornando a quegli indimenticabili momenti di vita, all’età in cui il sangue corre veloce come la mente. Ed ecco si snodano i racconti, e colori e profumi del passato ritornano vividamente: di un’amata maestra e di un’aula un po’ speciale, o di un’avventura a lieto fine, o di un particolare insegnamento che è diventato per sempre parte del proprio bagaglio culturale. E i bambini dal canto loro si esprimono anch’essi con i loro occhi di oggi, ma possiedono lo stesso meravigliato stupore e la stessa fresca curiosità dei bambini di ogni epoca, sempre uguali e sempre diversi fra loro. È un panorama inedito che ci viene offerto: le differenti storie che si alternano e si completano agli occhi del lettore sono ben inserite nello scorrere del tempo, ma gli danno anche l’incomparabile piacere di partecipare a quella sempre viva fonte di sorprendente meraviglia che sono i bambini: quasi – oserei dire – di giocare con loro. Giocare – e imparare – con i bambini di ieri, e insieme con quelli di oggi: quale tesoro di esperienze, di infomazioni, di piccole e grandi scoperte mi è capitato di fare leggendo questi racconti e confrontandoli fra loro, nell’ampia varietà delle loro ambientazioni, dalle filastrocche divertenti al bel racconto di un nonno ebreo all’epoca delle leggi razziali, dalla storia della badante bulgara alla frase lapidaria che diventa una splendida citazione (“La scuola è un grande e immenso laboratorio dove si impara a vivere”). O altrove, in modo ancora più folgorante: “La scuola è il luogo dove si impara ad essere”. Antonia Arslan - Presidente della Giuria Indice Presentazioni ISBN: 9788854955011 Collana: Premio Civitas Vitae Autore: OIC - Opera Immacolata Concezione Edizione: 2022 Stato: disponibile

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Tra ricerca sul campo e studio a tavolino  /  Med terenom in kabinetom

Tra ricerca sul campo e studio a tavolino / Med terenom in kabinetom

€ 40,00

La monografia è dedicata all’accademico Milko Matičetov (1919-2014), il primo studioso sloveno che si è concentrato in modo professionale sulla letteratura popolare, soprattutto quella della zona occidentale dell’area linguistica e culturale slovena, ivi inclusa l’Italia orientale (in primo luogo la Val Resia). Trenta autori dalla Slovenia, Italia, Austria, Croazia e Polonia esaminano e approfondiscono la figura di Milko Matičetov dal punto di vista biografico, etnologico, folkloristico e dialettologico. Marija Stanonik (1947) è ricercatrice emerita del Centro per le Ricerche dell’Accademia Slovena delle Scienze e delle Arti (SAZU) e ha insegnato nelle Università di Lubiana e Maribor. Dal 2021 è membro ordinario della SAZU. Han Steenwijk (1959) insegna nell’Università di Padova. Dal 2021 è membro corrispondente della SAZU. Monografija je posvečena akademiku Milku Matičetovemu (1919-2014), prvemu slovenskemu znanstveniku, ki se je profesionalno osredotočil na slovstveno folkloro, predvsem tisto na zahodnem robu slovenskega jezikovnega in kulturnega prostora, vključno z vzhodno Italijo (predvsem Rezija). Trideset avtorjev iz Slovenije, Italije, Avstrije, Hrvaške in Poljske obravnava Milka Matičetovega z biografskega, etnološkega, folklorističnega in dialektološkega vidika. Marija Stanonik (1947) je zaslužna raziskovalka ZRC SAZU in je predavala na Univerzi v Ljubljani in Univerzi v Mariboru. Od leta 2021 je redna članica SAZU. Han Steenwijk (1959) predava na Univerzi v Padovi. Od leta 2021 je dopisni član SAZU. Indice Premessa di Rosanna Benacchio ISBN: 9788854954502 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Curatori: Marija Stanonik, Han Steenwijk Edizione: 2022 Stato: disponibile

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Metis 2022  - Vol. XXIX  1-2/2022

Metis 2022 - Vol. XXIX 1-2/2022

€ 20,00

Indice ISBN: 9788854955998 Collana: Metis Curatori: Tessarolo Mariselda, Pier Paolo Bellini Edizione: 2022 Stato: disponibile

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Contributo allo studio delle sentenze condizionali

Contributo allo studio delle sentenze condizionali

€ 19,00

Questo studio riguarda le decisioni civili contenenti una statuizione che ne subordina l’efficacia a un evento futuro e incerto. Esso si propone anzitutto di pervenire a una loro adeguata configurazione e qualificazione giuridica, sulla base di una rivisitazione critica della categoria della sentenza condizionale, categoria entro la quale tali pronunce sono usualmente ricondotte, in ragione delle affinità che presentano coi contratti cui accede una condizione sospensiva. Una simile opera classificatoria non costituisce peraltro l’unico obiettivo dell’indagine, che è volta altresì a stabilire se, ed entro quali limiti, le decisioni esaminate abbiano effettivamente cittadinanza nell’ordinamento, nonché a comprendere se la loro definizione come sentenze condizionali (proprie o improprie, a seconda dei casi) abbia un valore soltanto descrittivo o anche prescrittivo, comportando l’applicazione analogica della disciplina dettata in ordine alla condizione nel contratto. Luca Penasa è professore associato nel Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Udine. È autore di numerose pubblicazioni in materia di Diritto processuale civile nonché di una monografia in due volumi dedicata ai profili soggettivi degli accordi di scelta del foro: Gli accordi sulla giurisdizione tra parti e terzi: I. Natura e legge regolatrice (Cedam 2012); II. Profili soggettivi (Cedam 2017). Indice Introduzione ISBN: 9788854956018 Collana: Scienze giuridiche Autore: Luca Penasa Edizione provvisoria: 2023 Stato: disponibile

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Segni di mezza vita

Segni di mezza vita

€ 14,00

Un viaggio esistenziale dove l’humanum di Giuseppe Manzato si rivela un empatico Virgilio, capace di condurre per mano il lettore nel cuore di atmosfere venete, dove i valori religiosi profumano di intercalari familiari alla camamilla e dietro ad una gonna a fiori sbirciano gli sguardi dei bambini, ciò che ci resta del paradiso – secondo Dante – oltre alle stelle e ai fiori.L’ispirazione dell’autore attinge inchiostro dalla Filosofia senza mai barattare l’incanto e dopo aver gridato al mondo il suo sdegno di fronte ai mali del proprio tempo, si ferma a riposare sulla penna di un alpino per poi prendere la rincorsa lungo un corridoio accademico e spiccare nuovamente il volo. La nostalgia è il filo d’oro in cui, uno dopo l’altro, si infilano i versi, perle ebbre di una Speranza che diventa il nuovo orizzonte di senso. E il lettore si ritrova così, poesia dopo poesia, a disegnare, con un pastello sull’aia della sua anima, l’immagine di quella bellezza che salverà il mondo. Giuseppe Manzato (San Donà di Piave - VE, 1961) ha conseguito la Laurea Magistrale in Sociologia e il Dottorato in Filosofia e Scienze della Formazione. Docente in ambito universitario e nella scuola secondaria di secondo grado, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e vanta collaborazioni come giornalista. Dal 2015 è membro della giuria del Premio di Poesia “Mario Bernardi”. Questa è la sua prima raccolta poetica. Indice Nota dell'autore Recensione di Ludovica Mazzuccato Recensione di Don Giacomo Ruggeri  Recensione di Alessandro Tonon per la rivista «L'Azione» ISBN: 9788854955493 Collana: Poesia Edizione: 2022 Stato: disponibile

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«Patria e umanità» (1928)

«Patria e umanità» (1928)

€ 14,00

L’umanità, «per la sua originaria e fondamentale aspirazione, per il suo sviluppo nel tempo e nello spazio», è un «organismo naturale», un’«unità spirituale, che si esprime, si arricchisce, si perfeziona attraverso la pluralità delle nazioni». È con queste considerazioni che Maurice Blondel (1861-1949) delinea la prospettiva entro la quale si svolge la sua lezione su Patrie et Humanité, tenuta nel 1928 alla Semaine Sociale de Paris. Lo scavo minuzioso riguardante il terreno epistemologico a cui sono riconducibili gli individualismi personali e collettivi responsabili del «nazionalismo esacerbato», l’appello al principio di carità come unica risorsa dei popoli per affrancarsi dalla «corsa all’odio, alla guerra, alla morte», fanno della lezione di Blondel non solo un’audace denuncia nei confronti dei nazionalismi esclusivi all’epoca assai diffusi, ma anche un contributo stimolante di sorprendente attualità. Anna Vittoria Fabriziani, già professore associato di Storia della filosofia all’Università di Padova, si occupa soprattutto di temi riguardanti la filosofia francese tra Ottocento e Novecento. Tra i suoi recenti lavori: Per una «logica della sensazione». Il giovane Blondel tra psicofisiologia e filosofia (Padova 2012) e Sturzo interprete di Blondel. Dal periodo giovanile agli anni dell’esilio (Padova 2020).   Indice ISBN: 9788854955288 Collana: Scienze politiche Autore: Anna Vittoria Fabriziani Edizione: 2022 Stato: disponibile

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Identità in movimento

Identità in movimento

€ 19,00

Il branding e il marketing non sono più fenomeni di contorno, momenti di interruzione dal flusso del testo principale delle nostre vite. Sono essi stessi ‘testi’, discorsi mediali decisivi. Questa ricerca di semiotica del branding e dei consumi intende esplorare tali fenomeni complessi, rilevandone strutture e logiche dominanti. Dall’altra parte questo testo vuole offrire a ricercatori, professionisti e studenti un modello interpretativo utile alla comprensione e alla creazione dei processi di branding: un modello che, capitolo dopo capitolo, dimostra il valore concreto e fortemente performante dei concetti della semiotica, intesi come altrettanti strumenti operativi e strategici. Ognuno di loro viene ‘messo in pratica’ nell’analisi di testi come pagine social, piattaforme digitali, siti web aziendali, YouTube, campagne di advertising e spot, loghi, packaging, prodotti di design, superfici e corner di vendita. Nicolò Fazioni è docente di Semiotica e di Teoria della comunicazione nell’Istituto Universitario Iusve. Ha tenuto e tiene corsi in altri atenei italiani. Si occupa di linguaggi e tecnologie digitali, di consumi e media e delle ricadute di questi aspetti sul tema dell’identità. Ha scritto libri e articoli in italiano e in inglese, per ultimo Soggetti connettivi. Esercizi di semiotica e teoria della comunicazione (2021). Svolge attività di consulenza strategica per diverse aziende italiane nell’ambito della comunicazione, del branding e delle tendenze di consumo. È Head of Marketing dello studio Ithaca.   Indice Introduzione   ISBN: 9788854952812 Collana: Scienze sociali Autore: Nicolò Fazioni Edizione: 2022 Stato: disponibile dal 21 dicembre 2022

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