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Storia dei terremoti nell'Italia moderna

Storia dei terremoti nell'Italia moderna

€ 20,00

L’origine dei terremoti appartiene alla storia della geologia, le cui dinamiche sfuggono alla storia umana, ma nel momento in cui vi irrompono ne diventano parte per gli effetti che producono sul territorio e nella vita civile. L’autore ritiene possibile una storia dei terremoti che non si risolva in una semplice somma di vicende particolari in quanto, accanto alla singolarità degli eventi tellurici, si realizza progressivamente uno sviluppo della riflessione sulla loro origine e la loro dinamica, con ripercussioni sulle credenze religiose e morali, insieme alla elaborazione delle modalità di affrontarne gli effetti. Una storia dei terremoti è quindi anche una storia del Paese che ne viene coinvolto. Nel saggio ne sono presentati 14, scelti sulla base dell’importanza degli effetti suscitati nella vita civile nel suo complesso, durante la storia moderna e contemporanea della penisola. Giuseppe Barbini, docente e storico, ha pubblicato due monografie: Il lusso. La civilizzazione in un dibattito del XVIII secolo (Padova 2009), L’origine della disuguaglianza. Le ragioni della disuguaglianza e della sua critica da Grozio a Rousseau (Firenze 2016) e due saggi, rispettivamente sulla rivista «Studi Francesi», 119, 1996 e sul volume collettivo Ferdinando Galiani, économie et politique (Paris 2018). Ha partecipato come relatore a convegni di studi internazionali. Indice Premessa ISBN: 9788854953819 Collana: Scienze storiche Autore: Barbini Giuseppe Edizione 2021 Stato: disponibile  

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Sulla cura -5%

Sulla cura

€ 17,00 € 16,15

Il rapporto di fiducia tra medici e pazienti risulta oggi sempre più provato dal faticoso momento storico che sta attraversando la medicina. L’impatto della recessione economica sul sistema sanitario, pubblico e privato, le conseguenze sull’organizzazione del lavoro, e quindi sulle pratiche di cura, l’elevato numero di medici che soffrono di stress lavoro-correlato sono solo alcuni dei segni della crisi in atto. Molte sono le denunce e i contenziosi legali, spesso generati da problemi di inadeguata comunicazione interpersonale. Professionisti della salute e pazienti non si fidano più gli uni degli altri. Questo testo studia il contributo che medico e paziente, a partire dal medico con competenze e scopi di lavoro orientabili a questo fine, possono dare per onorare una buona reciprocità nella cura. Attraverso l’esempio di alcuni professionisti selezionati dall’autrice, assunti come occasione narrativa per offrire spunti riflessivi sui modi della buona medicina, e informazioni di taglio psicologico e filosofico attorno al tema della cura, il testo invita medici, professionisti dell’area socio-sanitaria - fisica e mentale - e chiunque sia interessato ai temi della salute, a soffermarsi su contenuti importanti approfonditi in modo piacevole e accessibile. Mara Giglio, Filosofa, Psicologa e Psicoterapeuta, insieme all’attività clinica, si occupa di formazione e consulenza in ambito socio-sanitario, pubblico e privato; è docente presso il corso di laurea in Psicologia dello IUSVE (Istituto Universitario Salesiano Venezia) di Mestre nell’area della Psicologia delle organizzazioni, della Metodologia del lavoro scientifico e dell’Etica della cura. Indice  Prefazione Introduzione   ISBN: 9788854955450 Collana: Scienze psicologiche Autore: Mara Giglio Prefazione: Carmelo Vigna Edizione 2021 Stato: disponibile  

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Carte Fedrigoni. Inventario

Carte Fedrigoni. Inventario

€ 37,00

Questo inventario descrive gli archivi prodotti dalle cartiere della famiglia Fedrigoni a partire dal 1888 e da altri protagonisti dell’industrializzazione di Verona nel periodo successivo alla smilitarizzazione della città dopo il 1866. I documenti archivistici, recentemente riordinati e collocati nella prestigiosa sede di Casa Fedrigoni, sono di tipologie molto differenziate: oltre al consueto carteggio amministrativo, ai libri contabili e ai fascicoli relativi al personale, ci sono campionari, brevetti, registrazioni di marchi, cartografia, progetti per fabbricati e dotazione di impianti e macchinari, strumenti di laboratorio, fotografie di eventi, di stabilimenti e di prodotti, matrici per filigranatura a secco e a umido, forme per la fabbricazione della carta a mano. L’inclusione di questi materiali apparentemente ‘anomali’ nel complesso archivistico e la loro descrizione, condotta introducendo spesso metodi innovativi, anche se coerenti con logiche archivistiche consolidate, consente di ricostruire efficacemente le vicende di una famiglia di imprenditori, l’evoluzione urbanistica ed economica di una città, le tecnologie produttive di un settore strategico per la vita quotidiana di ognuno in tutto il mondo. Giorgetta Bonfiglio-Dosio si occupa di archivi dal 1969, in ruoli differenti: è stata funzionario e primo dirigente nell’amministrazione degli Archivi, professore ordinario di archivistica all’Università di Padova, vicepresidente del Comitato tecnico-scientifico degli archivi e componente del Consiglio superiore beni culturali, consigliere nazionale dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana, consigliere e presidente dell’ANAI-Sezione Veneto; è attualmente, dopo il pensionamento, professore a contratto di archivistica nelle Università Ca’ Foscari di Venezia, Macerata, Firenze, direttore scientifico della rivista «Archivi», socia di numerose accademie e società scientifiche, presidente dell’associazione Archi-VA Valori Archivistici. Ilaria Montin, dopo essersi laureata in Conservazione dei beni culturali a Ca’ Foscari e aver frequentato e concluso il Master in gestione, valorizzazione e conservazione del patrimonio industriale all’Università di Padova, si è dedicata dal 2003 agli archivi d’impresa e alla valorizzazione del patrimonio industriale, a supporto delle diverse esigenze aziendali (pubbliche relazioni, conferenze stampa, archivio del prodotto, marketing, comunicazione ed eventi). Ha censito, insieme ad altri archivisti, l’archivio Lanerossi a Schio, ha collaborato con l’archivio Benetton, ha schedato i campionari tessili della Lanerossi, ha schedato e riordinato l’archivio della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, curandone il successivo deposito all’Archivio di Stato di Padova. Dal 2018 si occupa dell’archivio storico Fedrigoni e del suo museo. Indice Introduzione ISBN: 9788854954410 Collana: Invenire, 7 Autrici: Giorgetta Bonfiglio-Dosio, Ilaria Montin Edizione: 2021 Stato: disponibile  

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Plimpton 322

Plimpton 322

€ 18,00

Questo libro parla di una tavoletta di argilla scritta in caratteri cuneiformi con contenuto matematico, proveniente dalla Bassa Mesopotamia e risalente ai tempi di Hammurabi. Rinvenuta a Larsa da Edgar Banks (che insieme a Giovanni Battista Belzoni ha ispirato la figura di Indiana Jones), prende il nome dal collezionista che la acquistò negli anni ’20 del secolo scorso. Solo parecchi anni dopo Otto Neugebauer, illustre storico della matematica del Novecento, ne comprese il grande valore. Il libro illustra altresì in modo accessibile le interpretazioni della tavoletta, date dagli studiosi nel corso di oltre settant’anni, da Neugebauer fino al lavoro del 2017 di due ricercatori australiani per i quali Plimpton 322 anticiperebbe di 1600 anni la “tavola delle corde” di Ipparco di Nicea. Luigi Salce (Padova, 1946) è Professore Emerito dell’Università di Padova dove ha insegnato fino al 2016. Ordinario di Geometria e di Algebra nell’ateneo patavino per oltre un trentennio, è autore di oltre cento pubblicazioni in diversi settori dell’algebra, di due libri di didattica universitaria sulla teoria delle matrici, di una monografia scientifica sui gruppi abeliani e coautore di due monografie sulla teoria dei moduli. Ha tenuto conferenze in molti paesi d’Europa, negli Stati Uniti, in Cina e in Australia.   Indice Nota dell'autore Introduzione ISBN: 9788854954458 Collana: Scienze matematiche e informatiche Autore: Luigi Salce Edizione: 2022 Stato: disponibile

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La ricostruzione del Made in Italy. L'archivio della Compagnia nazionale artigiana (1947-1977)

La ricostruzione del Made in Italy. L'archivio della Compagnia nazionale artigiana (1947-1977)

€ 19,00

Il volume presenta l’archivio della Compagnia nazionale artigiana (Cna), archivio aggregato al vasto patrimonio dell’Istituto mobiliare italiano conservato presso la sede di Acilia dell’Archivio storico di Intesa Sanpaolo. La documentazione qui descritta è collegata direttamente a quella relativa al prestito dell’Export-import bank per la ricostruzione dell’Italia, concesso nel 1947, che anticipò l’European recovery program varato un anno dopo. L’inventario presenta fonti utili alla conoscenza del tessuto produttivo italiano all’indomani della Seconda guerra mondiale e delle misure di sostegno alla ricostruzione. Come per il finanziamento dell’Export-import bank, anche l’attività della Cna è purtroppo rimasta ai margini della storiografia sulla ricostruzione e sugli aiuti statunitensi all’Italia, specie nella narrazione più nota al grande pubblico non specialistico. Questo inventario permette ora di ricostruire strumenti finanziari e reti commerciali internazionali all’interno delle quali era integrata l’economia italiana e di riconoscere alcuni elementi di debolezza strutturali delle piccole imprese della penisola, ancora oggi presenti. Giovanni Pietrangeli è archivista e dottore di ricerca in Studi storici all’Università di Padova. Svolge attività di consulenza per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale di imprese, enti e organizzazioni. È autore di saggi, inventari archivistici e articoli scientifici, tra cui La più grossa fabbrica di Roma. Dirigenti, tecnici e operaie alla Voxson (2017) e Un archivio sul crinale. Inventario dell’Archivio storico del Parco nazionale dello Stelvio (1932-1978) (2021) ed è membro della redazione multimediale della rivista «Zapruder». Indice Prefazione Introduzione ISBN: 9788854954762 Collana: Invenire, 8 Autore: Giovanni Pietrangeli Edizione: 2022 Stato: disponibile  

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Fuori tutte!

Fuori tutte!

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La storia che raccontiamo in questo libro è quella di Maria Zonta, una donna coraggiosa, un’operaia carismatica, dedita al lavoro e alla comunità della fabbrica che come sindacalista rappresentava. Fu la protagonista di una “guerra senza armi”. Arrestata durante lo sciopero alla Snia Viscosa dell’aprile 1944, venne trasferita nel carcere di Santa Maria Maggiore a Venezia, dove subì lunghi interrogatori da parte delle SS che sopportò senza tradire i suoi compagni. Pagò con la deportazione la protesta per ottenere migliori condizioni salariali, che reclamò esercitando anche il diritto allo sciopero. Fu inviata nel lager di Bolzano e poi in quello di Ravensbrück, dove rimase fino alla Liberazione. Il suo contributo di partigiana venne riconosciuto con la qualifica di sergente della Brigata garibaldina di Camin “Francesco Sabatucci” e con la Croce al merito di guerra. La storia di Maria ci aiuta anche a svelare la Padova del secolo scorso. Ciò che è visibile di una città è solo una piccola parte della vita che la anima. Ogni persona abita un luogo assorbendone le tradizioni e ogni luogo custodisce la memoria delle generazioni che lo hanno abitato, rendendolo vivo. Così è per il Portello e per la sua comunità, che costituisce un testo vivente in continua trasformazione, mai identico a se stesso, e che conserva segni del passato, ma si riscrive instancabilmente. Claudio Zoppini (Padova, 1955) vive a Padova. Compie gli studi universitari in Giurisprudenza a Bologna e consegue la specializzazione in Ecologia Umana a Padova. Esperto in organizzazione aziendale, orientamento e formazione continua, ha operato prima presso aziende di rilievo nazionale, poi come titolare dello studio Dialex e successivamente presso l’Università di Padova. Ha pubblicato Io ho un sogno - Guida pratica per chi ha voglia d’impresa (Editrice Mazziana, 2000), It’s your life reloaded (Camera di Commercio Padova, 2012). Con Cleup ha pubblicato nel 2018 Biglietto per Colono - poesie, aforismi e scritti vari. Appassionato di storia locale, ha intrapreso una personale ricerca con il supporto di esperti appartenenti agli enti e alle associazioni patrocinanti. Il progetto ha aderito alla metodologia della ricerca partecipata, al fine di superare le criticità economiche e sociali che frenano lo sviluppo locale, applicando prassi di osservazione empirica e di Native Narration allo scopo di far emergere una nuova visione del territorio. Indice Prefazioni Introduzione Anteprima ISBN: 9788854955073 Collana: Scienze storiche Autore: Claudio Zoppini Edizione: 2022 Stato: informazioni e disponibilità presso Associazione Progetto Portello comunicazione.progettoportello@gmail.com info@progettoportello.it      

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Intorno a Galileo

Intorno a Galileo

€ 21,00

I saggi qui riuniti sono l’esito di un interesse, sia pur desultorio, dell’autore per Galileo che data da almeno quindici anni e sono nati per lo più all’ombra dell’Accademia Galileiana di Padova. In essi Galileo è osservato attraverso i suoi rapporti personali soprattutto con personaggi dell’ambiente intellettuale padovano, nelle sue predilezioni e antipatie critiche (l’Ariosto superiore al Tasso), nelle sue note estetiche, nelle sue (non moltissime) prove poetiche. Cesare Cremonini, Paolo Beni, Alessandro Tassoni, Albertino Barisoni, Paolo Gualdo, Lorenzo Pignoria e altri ancora sono i contemporanei con cui Galileo viene messo in relazione. Si è privilegiato così l’aspetto letterario della sua personalità, non senza tuttavia tener d’occhio anche i suoi concomitanti, cospicui progressi scientifici. Ne è risultato un libro non in tutto sistematico, ma un tentativo per capitoli progressivi di avvicinamento ad alcuni aspetti laterali dell’uomo e dello scienziato, che è stato anche uno dei più insigni scrittori della nostra lingua e della nostra letteratura. Antonio Daniele (Padova, 1946) è stato docente di Storia della lingua italiana e di Filologia italiana nell’università (Vienna, Padova, Cosenza, Udine) fino alla quiescenza. Dal 2018 è presidente dell’Accademia Galileiana di Padova. Tra i suoi ultimi scritti si segnalano: La memoria innamorata. Indagini e letture petrarchesche (Roma-Padova, 2005), Magnaboschi. Storie di guerra, di scrittori e d’altopiano (Sommacampagna-Verona, 2006), Folengo e Ruzzante. Dodici studî sul plurilinguismo rinascimentale (Padova, 2013), Dal centro al cerchio. L’esperienza narrativa di Luigi Meneghello (Padova, 2016), Nostro Novecento (Padova, 2018).   Indice Premessa ISBN: 9788854954700 Collana: Romanistica Patavina, 19 Autore: Antonio Daniele Edizione: 2022 Stato: disponibile

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Tra ricerca sul campo e studio a tavolino  /  Med terenom in kabinetom

Tra ricerca sul campo e studio a tavolino / Med terenom in kabinetom

€ 40,00

La monografia è dedicata all’accademico Milko Matičetov (1919-2014), il primo studioso sloveno che si è concentrato in modo professionale sulla letteratura popolare, soprattutto quella della zona occidentale dell’area linguistica e culturale slovena, ivi inclusa l’Italia orientale (in primo luogo la Val Resia). Trenta autori dalla Slovenia, Italia, Austria, Croazia e Polonia esaminano e approfondiscono la figura di Milko Matičetov dal punto di vista biografico, etnologico, folkloristico e dialettologico. Marija Stanonik (1947) è ricercatrice emerita del Centro per le Ricerche dell’Accademia Slovena delle Scienze e delle Arti (SAZU) e ha insegnato nelle Università di Lubiana e Maribor. Dal 2021 è membro ordinario della SAZU. Han Steenwijk (1959) insegna nell’Università di Padova. Dal 2021 è membro corrispondente della SAZU. Monografija je posvečena akademiku Milku Matičetovemu (1919-2014), prvemu slovenskemu znanstveniku, ki se je profesionalno osredotočil na slovstveno folkloro, predvsem tisto na zahodnem robu slovenskega jezikovnega in kulturnega prostora, vključno z vzhodno Italijo (predvsem Rezija). Trideset avtorjev iz Slovenije, Italije, Avstrije, Hrvaške in Poljske obravnava Milka Matičetovega z biografskega, etnološkega, folklorističnega in dialektološkega vidika. Marija Stanonik (1947) je zaslužna raziskovalka ZRC SAZU in je predavala na Univerzi v Ljubljani in Univerzi v Mariboru. Od leta 2021 je redna članica SAZU. Han Steenwijk (1959) predava na Univerzi v Padovi. Od leta 2021 je dopisni član SAZU. Indice Premessa di Rosanna Benacchio ISBN: 9788854954052 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Curatori: Marija Stanonik, Han Steenwijk Edizione: 2022 Stato: disponibile

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PLaNCK! N. 25 - Febbraio 2022 - Maggio 2022

PLaNCK! N. 25 - Febbraio 2022 - Maggio 2022

€ 8,50

PLaNCK! N. 25 - Febbraio 2022 - Maggio 2022 Rivista quadrimestrale ISSN 2284-0761 italiano/inglese QUANDO LA SCIENZA DIVENTA SPETTACOLO di Andrea Brunello Scienza e spettacolo possono sembrare due concetti distantissimi. La scienza è fatta di duro lavoro, studio, intuizioni, esperimenti, prove e spesso fallimenti. Lo spettacolo invece è il prodotto di duro lavoro, studio, intuizioni, esperimenti, prove e spesso fallimenti… Hmm… ci deve essere un errore! Sappiamo tutti che scienza e spettacolo sono due cose diverse! Ma è veramente così? In apparenza la scienza ha poco a che fare con lo spettacolo, nel senso che chi fa scienza tende a lavorare su idee e concetti a volte terribilmente freddi e astratti, e non sulle emozioni. Mentre per lo spettacolo è fondamentale generare emozioni, farci piangere, farci ridere e qualche volta riflettere sul senso della vita. Si dice che lo spettacolo colpisca la pancia, mentre la scienza arrivi alla testa. Eppure gli scienziati spesso si emozionano davanti ad una idea innovativa, ad una scoperta sorprendente, o anche ad una equazione particolarmente elegante. Quindi, almeno per loro, la scienza è spettacolo. Allora, perché la grande maggioranza della gente non pensa alla scienza come spettacolo? Perché non ne conoscono il linguaggio e – spesso – la sua storia. Per apprezzare una cosa bisogna capirla e per capirla bisogna averne familiarità e parlare la sua lingua. Uno spettacolo è comprensibile perché ci parla di emozioni universali: amore, gelosia, paura, brama di potere, desiderio di ricchezza… sentimenti che tutti comprendiamo perché la vita ce li ha insegnati! Ma una scoperta scientifica in che modo ci può emozionare? Prendiamo per esempio quella recente delle onde gravitazionali: certo, se sapessimo che Einstein un secolo fa circa aveva previsto le onde gravitazionali ma aveva anche affermato che non saremmo mai riusciti a rivelarle perché troppo minuscole (e non si mette in discussione uno come Einstein!) allora potremmo anche emozionarci per lo sforzo, la passione e forse la pazzia dei ricercatori! E che dire del fatto che le onde captate hanno ampiezza veramente piccola, inferiore al diametro del nucleo di un atomo, e che questa minuscola oscillazione ci ha comunque permesso di rivelare la fusione di due buchi neri avvenuta più di un miliardo di anni fa! Capiamo quindi l’emozione dei ricercatori e di tutto il mondo scientifico che ha assistito ad un vero e proprio spettacolo di scienza (con tanto di premio Nobel, meritatissimo!). Quindi scienza e spettacolo condividono un’anima in comune, quella delle emozioni, solo che per la scienza è più difficile riconoscerla, ma quando lo facciamo ecco che ci troviamo di fronte ad un’esperienza meravigliosa, mai banale, che ci ripaga di tutti i sacrifici fatti per imparare una lingua difficile ma infinitamente ricca, quella della scienza che diventa spettacolo. Andrea Brunello opera ai confini tra il teatro e la scienza. Dottore di ricerca in fisica è anche attore, regista e drammaturgo professionista alla continua ricerca di come unire il mondo della scienza con quello del teatro e della narrazione. È direttore artistico di Arditodesìo - impresa culturale (arditodesio.org) e del festival di teatroscienza Teatro della Meraviglia (teatrodellameraviglia.it). Dal 2012, cura e dirige inoltre il progetto Jet Propulsion Theatre (jetpropulsiontheatre.org) in coordinamento con il Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche dell’Università degli Studi di Trento. Brunello insegna corsi di “comunicazione della scienza attraverso il teatro e lo storytelling” presso le Università di Trento e di Bologna. Il suo sito è www.andreabrunello.eu Indice Il team di PLaNCK! Per essere sempre aggiornati su attività, eventi e contattare la redazione di PLaNCK! www.planck-magazine.it   Comitato Scientifico Dipartimento di Fisica e Astronomia prof. Alberto Carnera prof. Ornella Pantano prof. Giulio Peruzzi prof. Cinzia Sada prof. Antonino Milone   Dipartimento di Scienze Chimiche Dr. Massimo Bellanda Dr. Laura Orian Dr. Giacomo Saielli Dr. Elisabetta Schievano   REDAZIONE E COLLABORATORI Direttore Responsabile: Andrea Frison Coordinatrice editoriale: Agnese Sonato Redazione: Agnese Sonato, Marta Carli, Sarah Libanore, Martina Tardivo, Marco Barbujani, Francesco Zani, Bianca Maria Scotton, Serena Maule, Laura Paneghetti, Andrea Frison Fumetto Disegnatrice: Bianca Maria Scotton Assistente colorist: Gioia Beghin Sceneggiatrici: Bianca Maria Scotton, Agnese Sonato Versione inglese: Laura Paneghetti Segreteria di redazione e pubbliche relazioni: Serena Maule, Martina Tardivo, Sarah Libanore Progetto grafico e impaginazione: Francesco Zani Testata: Stefano Pozza   ISBN: 9788854954229 Collana: PLaNCK! Curatore: Associazione Accatagliato Edizione: 2022 Stato: disponibile dal 28 gennaio 2022

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Nozioni di metrica italiana ed esercizi

Nozioni di metrica italiana ed esercizi

€ 17,00

Il manuale presenta una esposizione semplificata ma completa degli aspetti essenziali della metrica italiana, e si propone di verificare se l’analisi dei testi poetici nei loro aspetti formali sia non soltanto una via obbligata per entrare nello spessore del loro significato, ma anche un metodo più interessante e produttivo nell’attività didattica; in tal senso è pensato per gli insegnanti di Letteratura italiana delle scuole superiori, oltre che per gli studenti universitari di Italianistica. Un elemento caratterizzante, se non il principale, è rappresentato dall’abbondanza di esempi di analisi, che accompagnano l’esposizione dei diversi temi trattati, e che facilitano il compito di costruire un metodo da applicare anche in nuovi contesti. Leonzio Pampaloni ha insegnato per più di trent’anni Letteratura italiana e Storia nella scuola secondaria superiore. Ha pubblicato, con Isnenghi, De Boni e De Paolis, per la casa editrice D’Anna, il manuale di Letteratura e Storia Tesi Antitesi, che ebbe un notevole successo per l’originalità dell’impianto. Il suo interesse per l’Ariosto si è espresso anzitutto con l’edizione dell’Orlando furioso per La Nuova Italia editrice, una edizione con scelta antologica e commento, per facilitare l’approccio ad un poema notoriamente ampio e complesso. Ha prodotto anche alcuni saggi ariosteschi sulla struttura del Furioso, sulla guerra, sui rapporti di Ariosto con Leon Battista Alberti, e altri. Indice Premessa ISBN: 9788854954052 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Autore: Leonzio Pampaloni Edizione: 2022 Stato: disponibile da giovedì 14 aprile 2022

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