0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello
In vetrina
Il Progetto Archivi del 1996 dell’Università degli Studi di Padova

Il Progetto Archivi del 1996 dell’Università degli Studi di Padova

€ 15,00

Il Progetto Archivi è stato approvato dal Consiglio di amministrazione dell’Ateneo patavino, sotto il Rettorato del prof. Gilberto Muraro, nel 1996. Dal quel documento sono scaturiti la gran parte dei progetti sugli archivi universitari, tutti in collaborazione con l’Amministrazione archivistica e l’Associazione nazionale archivistica italiana, tra i quali meritano di essere ricordati Titulus 97, per un titolario unico per gli archivi delle università italiane, Thesis 99 per la gestione, tenuta e tutela delle tesi di laurea, Studium 2000, per la valorizzazione degli archivi storici universitari, Cartesio, per la redazione del massimario di selezione per gli archivi universitari, Aurora, per la normalizzazione delle redazione degli oggetti e delle registrazioni dei corrispondenti nel protocollo informatico, I calzini del Principe Carlo, per la revisione del titolario degli archivi universitari, UniDOC, per la formazione del personale tecnico amministrativo in materia di documentazione amministrativa e, da ultimo, Procedamus, la comunità professionale di riferimento per il personale tecnico amministrativo di Università e di Enti pubblici di ricerca in materia di amministrazione digitale e procedimenti amministrativi, che oggi conta oltre 1.600 iscritti. Gianni Penzo Doria ha redatto il Progetto Archivi su incarico del Consiglio di amministrazione dell’Università degli Studi di Padova, presieduto dal Rettore Gilberto Murato, tra il luglio 1995 e il febbraio 1996. In seguito ha istituito e diretto l’Archivio Generale di Ateneo dell’Università degli Studi di Padova dal 1996 al 2011, prima come funzionario, poi come dirigente di ruolo. Successivamente è stato Direttore generale all’Università degli Studi di Trieste (2012-2013), Direttore generale all’Università degli Studi dell’Insubria (2014-2019), mentre dal settembre 2019 è Direttore dell’Archivio di Stato di Venezia e dell’annessa Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica, in cui si era diplomato nel 1992. Socio effettivo della Deputazione di Storia Patria per le Venezie (2020), componente del Consiglio generale della Fondazione Cini di Venezia (2020), componente del Comitato strategico dell’Ente di normazione italiano UNI (2021), socio corrispondente dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti (2021) e Procuratore di San Marco (2021), ha fatto parte del Comitato tecnico scientifico per gli archivi dell’allora Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo quale esperto di chiara fama (2014-2017). Ha pubblicato inventari, edizioni di fonti e studi di archivistica teorica, di diplomatica e di informatica giuridica. Indice Prefazione Anteprima ISBN: 9788854954281 Collana: Scienze storiche Autore: Gianni Penzo Doria Prefazione: Gilberto Muraro Edizione: 2021 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

15,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
I miracolosi rimedi dei nonni

I miracolosi rimedi dei nonni

€ 6,00

Premio Letterario Civitas Vitae I miracolosi rimedi dei nonni Un delizioso caleidoscopio di nonni e bambini Come in un vertiginoso caleidoscopio si alternano quest’anno nonni, nonne, bambini e bambine, ciascuno col suo carattere, i suoi suggerimenti, le sue ricette per... guarire le bue. Questa parola antica, buffa e adorabile, che contiene in sé la sensazione del pericolo e la gioia di poter ricorrere sia alle mani sapienti sia alla tradizione che i nonni rappresentano, è una parola che tutti percepiamo come assolutamente infantile (e ci vergogneremmo quasi a usarla da adulti), eppure di quanti significati è colma, di quanta nostalgia, di quanti ricordi che si srotolano uno dopo l’altro nella memoria... Per definizione, da una bua si guarisce presto; ma questa guarigione, nella mente dei piccoli, esige non solo il ‘rimedio miracoloso’ di cui i nonni sono i depositari, ma anche la loro tenerezza, il caldo affetto che emanano e che tranquillizza le paure del ‘loro’ bambino. Il quale è nipote, non figlio, e quindi ha diritto, nella mente dell’avo, a un sovrappiù d’amore e di dolcezza. D’altronde, è presente nella mente di tutti noi l’immagine delle due mani che si stringono, quella infantile, piccola e paffuta, che si abbandona con fiducia completa in quella grande e rugosa dell’anziano, a significare fiducia illimitata da una parte, e protezione altrettanto illimitata dall’altra, arricchita di quella sapienza psicologica che è il dono di una vecchiaia ben vissuta. Molti sono i rimedi che nonni, nonne e nipoti solleciti ci hanno raccontato, costruendo davanti a noi lettori scenette familiari che hanno un sapore di autentico – e spesso affascinante – realismo. Lo spettro delle esperienze dei concorrenti è diventato molto più ampio, ed è stato arricchito anche da titoli accattivanti: si va da Cenerina curandera a La pelandronite, dal misterioso rimedio indiano a diverse nonne magiche, un po’ streghe, al misterioso Bruo de Tom Vio. Ci sono ambienti affascinanti, ricostruiti col candore e la precisione del ricordo, che è riemerso vivissimo nella mente dei nostri concorrenti: la masseria pugliese e la Sardegna mitica, le patate al rosmarino trangugiate da una bambina golosa, interni di una volta (con le cucine calde dove ognuno trovava manicaretti e consolazione) ed esterni, i luoghi dove si svolgeva la vita piena di chiasso e di vivacità dei bambini di un tempo. Naturalmente, visto l’ampio interesse suscitato dall’argomento proposto quest’anno, ampio è anche il ventaglio d’età dei concorrenti: e si sono intrecciati così caratteri, conoscenze, sentimenti, ricordi da tante diverse angolature, in una tessitura di vividi colori e di diverse prospettive di racconto. Spetterà allora al deliziato lettore il compito di ordinare i tasselli delle storie secondo i suoi propri – e personali – gusti e preferenze, seguendo l’estro delle memorie che più gli appartengono. Antonia Arslan - Presidente della Giuria Indice Presentazioni ISBN: 9788854953956 Collana: Premio Civitas Vitae Autore: OIC - Opera Immacolata Concezione Edizione: 2021 Stato: disponibile dal 22 settembre 2021

Aggiungi al carrello

6,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Maestra 6 balla -5%

Maestra 6 balla

€ 12,00 € 11,40

Filippo non riesce ad imparare come i compagni. Lui non ci sta! È ostinato ed è alla ricerca di una soluzione. Riuscirà a trovarla? Lo scopriremo seguendo il suo viaggio verso dopo verso. Ultimata la lettura potremo scegliere se accettare la sfida di far capire ai nostri amici che imparare con più difficoltà non significa non essere in grado di apprendere. La storia e le attività didattiche presenti nel libro vorrebbero essere uno stimolo per le giovani menti a ragionare su alcune tematiche molto importanti, ad esempio la diversità, i DSA, il bullismo, l’importanza dell’apprendimento, i problemi e le strategie. Filippo Barbera, insegnante di scuola primaria specializzato in Psicopedagogia dell’Apprendimento e nel Metodo Montessori, da anni svolge un’intensa attività di studio e sensibilizzazione nelle scuole del territorio nazionale. Filippo Barbera, insegnante di scuola primaria e specializzato in Psicopatologia dell’apprendimento, svolge attività di ricerca e di sensibilizzazione nelle scuole sui disturbi specifici di apprendimento. Ha pubblicato Con-pensare i DSA: guida per insegnanti (Cleup 2013). Presentazione di Rinalda Montani ISBN: 9788854953963 Collana: Scienze dell'educazione Autore: Filippo Barbera Edizione: 2021 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

11,40

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Storia dei terremoti nell'Italia moderna

Storia dei terremoti nell'Italia moderna

€ 20,00

L’origine dei terremoti appartiene alla storia della geologia, le cui dinamiche sfuggono alla storia umana, ma nel momento in cui vi irrompono ne diventano parte per gli effetti che producono sul territorio e nella vita civile. L’autore ritiene possibile una storia dei terremoti che non si risolva in una semplice somma di vicende particolari in quanto, accanto alla singolarità degli eventi tellurici, si realizza progressivamente uno sviluppo della riflessione sulla loro origine e la loro dinamica, con ripercussioni sulle credenze religiose e morali, insieme alla elaborazione delle modalità di affrontarne gli effetti. Una storia dei terremoti è quindi anche una storia del Paese che ne viene coinvolto. Nel saggio ne sono presentati 14, scelti sulla base dell’importanza degli effetti suscitati nella vita civile nel suo complesso, durante la storia moderna e contemporanea della penisola. Giuseppe Barbini, docente e storico, ha pubblicato due monografie: Il lusso. La civilizzazione in un dibattito del XVIII secolo (Padova 2009), L’origine della disuguaglianza. Le ragioni della disuguaglianza e della sua critica da Grozio a Rousseau (Firenze 2016) e due saggi, rispettivamente sulla rivista «Studi Francesi», 119, 1996 e sul volume collettivo Ferdinando Galiani, économie et politique (Paris 2018). Ha partecipato come relatore a convegni di studi internazionali. Indice Premessa ISBN: 9788854953819 Collana: Scienze storiche Autore: Barbini Giuseppe Edizione 2021 Stato: disponibile  

Aggiungi al carrello

20,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Sul film e sul video d'artista

Sul film e sul video d'artista

€ 18,00

Otto saggi vengono a integrare i precedenti Studi sull’immagine in movimento, in cui l’autore ha intrapreso un’accurata analisi delle tappe cruciali in cui i “pittori” si sono spinti a sperimentare quello svolgimento nel tempo che una volta era loro interdetto. Ne risulta un panorama che si avvia a essere organico, nel quale il lettore è accompagnato a riconsiderare la storia dell’arte contemporanea dal punto di vista di uno dei suoi più clamorosi “sconfinamenti”. Guido Bartorelli (1972) insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università di Padova. Si occupa di avanguardie storiche, sulle quali ha pubblicato Numeri innamorati. Sintesi e dinamiche del Secondo Futurismo (Torino, 2001) e Fernand Léger cubista 1909-1914 (Padova, 20112). Oltre a varie esposizioni, ha dedicato all’attualità i volumi I miei eroi. Note su un decennio di arte da Mtv a YouTube 1999-2009 (Padova, 2010) e A bassa definizione. Studi su un decennio di arte e creatività amatoriale 2010-2020 (Padova, 2021). Per la Fondazione Palazzo Pretorio di Cittadella ha curato mostre quali Alberto Biasi: gli ambienti (2016), Bruno Munari: aria | terra (2017), Sirio Luginbühl: film sperimentali (con Lisa Parolo, 2018).   Indice Premessa   ISBN: 9788854953406 Collana: Storia dell´arte - Museologia Autore: Guido Bartorelli Edizione 2021 Stato: disponibile dal 30 aprile 2021

Aggiungi al carrello

18,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
La picca di via S. Lucia

La picca di via S. Lucia

€ 17,00

Emerge da queste pagine l’eroica figura di Flavio Busonera, uno dei primi socialisti ad aderire al Partito Comunista d’Italia. Perseguitato dalle Camicie nere sarde fu costretto a lasciare l’isola per approdare nel veneziano dove, però, viene arrestato per vile delazione e impiccato a Padova in via S. Lucia. Ad allestire il patibolo furono costretti i vigili del fuoco della città comandati dall’ing. Vittorio Antonelli, un uomo d’azione che da tempo aveva intrecciato rapporti con esponenti della Resistenza clandestina padovana, sottraendo centinaia giovani renitenti alla leva ad un triste destino. Anche l’avv. Antonio Cherubini, il terzo protagonista del libro, durante la lotta di Resistenza non esitò a cospirare contro i nazifascisti, a rischio della sua stessa vita, ospitando nel suo istituto ebrei e partigiani, armi e munizioni. Enzo Zatta, figlio di un internato militare nel campo di concentramento di Ziegenhain-stalag IX/A, dagli anni novanta svolge ricerche sulla Resistenza e sui lager nazisti. Sulle deportazioni dall’Italia ha scritto La Staffetta. Storia di una deportata a Mauthausen (Nuova Grafotecnica 1995) e Maria Borgato. Una vita firmata dono (cleup 2002). È coautore con Giancarlo Feriotti di Storie dai Lager (Mursia 2017). Giancarlo Feriotti, esperto conoscitore dei campi di sterminio della Seconda guerra mondiale, da oltre tre decenni raccoglie pubblicazioni, carteggi e documenti inediti sulla Resistenza veneta e sui lager tedeschi. Collaboratore di ricercatori e storici, ha curato diverse mostre sulla deportazione. internazionali. Indice Prefazione di Paolo Giaretta ISBN: 9788854953949 Collana: Scienze storiche Autori: Enzo Zatta, Giancarlo Feriotti Prefazione: Paolo Giaretta Edizione: 2021 Stato: disponibile  

Aggiungi al carrello

17,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
I primi 40 anni del Centro di Sonologia Computazionale di Padova

I primi 40 anni del Centro di Sonologia Computazionale di Padova

€ 14,00

Un computer può eseguire musica in modo creativo? Come si possono ascoltare le registrazioni sonore effettuate oltre un secolo fa? In che modo la musica può concorrere a rendere più inclusiva la società moderna? Verso quali prospettive si orienta la musica di ricerca d’oggi? Il Centro di Sonologia Computazionale (CSC) di Padova si è affermato a livello internazionale come uno dei poli principali di sperimentazione nel campo della Computer Music. Spesso in anticipo rispetto alla comunità scientifica internazionale, ha introdotto importanti innovazioni in molto campi dell’informatica musicale e della produzione artistica, e ha prodotto opere entrate nella storia della musica contemporanea. Riunendo tre significative testimonianze, questo volume ricostruisce oltre quarant’anni di una importante vicenda scientifica, tecnologica e artistica.     Sergio Canazza è professore di Fondamenti di informatica e di Computer engineering for music and multimedia nel Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova. È Direttore del CSC dal 2015.   Giovanni De Poli, già professore di Dati e algoritmi e di Informatica musicale nel Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova, è stato Direttore del CSC dal 1992 al 2015.   Alvise Vidolin, regista del suono e già professore di Musica elettronica al Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia, è responsabile artistico del CSC sin dalla sua fondazione.   Indice Padova e la computer music ISBN: 9788854953314 Collana: Ingegneria industriale e dell'informazione Autori: Sergio Canazza, Giovanni De Poli, Alvise Vidolin Edizione 2020 Stato: disponibile

Aggiungi al carrello

14,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Scarpe d'occasione e altri racconti -5%

Scarpe d'occasione e altri racconti

€ 15,00 € 14,25

Sono travasi della memoria quelli che l’Autore effettua senza un preciso filo conduttore, col gusto di accostare episodi e personaggi da ammirare in fulminanti istantanee. Succede, così, che a casuali e sorridenti incontri, se ne accostino altri con tizi dall’“arrabbiatura” facile e dura se contraddetti, come in quel dibattito allo Sheraton di Padova con Edward Luttwak. Compare l’importante figura del famoso architetto De Giorgio del ventennio fascista, con la sua auto sportiva Cisitalia che accompagna il figlioletto e l’autore, suo coetaneo di otto anni. Oltre a rustici ma umanissimi montanari del Trentino, si trovano anche un famoso rappresentante dell’intellighentia: il padovano Paolo Crepet e i campioni del calcio dal fascino antico, come quelli del Padova di Nereo Rocco o della Juventus di Boniperti. Renato Rizzo (Padova, 1946), dopo la laurea in Scienze politiche, ha percorso varie strade professionali, centrate sui temi della ricerca e dell’innovazione tecnologica, inizialmente nella pubblica amministrazione, poi come responsabile nazionale della CGIL su questi temi. È stato, infine, consulente per la Commissione UE e vari organismi pubblici e privati italiani. Coordinatore di progetti europei sul telelavoro, ha svolto docenze in diverse università italiane e straniere. Pubblicista, ha collaborato con quotidiani e riviste specializzate. Ha pubblicato: Bloc notes di un sindacalista (2010); Il cielo sopra Padova (a cura di, 2015); Lasciate che i pargoli. Storie di presunta educazione cattolica nell’Italietta democristiana (2017); Il protocollo non lo consente. Da Lampedusa la voce dei primi soccorritori del naufragio del 3 ottobre 2013 (2018). Indice Prefazione di Donatella Schmidt Introduzione   ISBN: 9788854953659 Collana: Narrativa Autore: Renato Rizzo Prefazione: Donatella Schmidt Edizione: 2021 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

14,25

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Pensare le montagne nell’età delle emergenze

Pensare le montagne nell’età delle emergenze

€ 25,00

Dalla crisi economica globale del 2008 allo shock pandemico del Covid-19, attraverso l’evento Vaia e i suoi postumi, le ferite inferte alle montagne venete faticano a rimarginarsi e interpellano la politica e le istituzioni nell’anelito di aprire gli orizzonti di un “pensiero sulla montagna e per la montagna”, nell’epoca delle emergenze. In questa prospettiva, lo sviluppo tematico di questo volume corrisponde allo sforzo intellettuale di allestire sostegni scientificamente accreditabili per una riflessione costruttiva sulle politiche istituzionali da destinare alle “terre alte” in epoca di crisi, a partire da un approccio storico-istituzionale, corredato da apporti sociologici e politologici, che offre un quadro inedito di una montagna “sofferente”, di una montagna “negata” dalle egemoni narrazioni mediatiche, di una montagna “abbandonata” dalle pervicaci negligenze dello statalismo sovranista e non di rado travolta dalle potenze dell’economia globalizzata.   Stefano Piazza (Specialista in Istituzioni e tecniche di tutela dei diritti umani presso l’Università di Padova e Dottore di ricerca in Pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio allo IUAV di Venezia) è vincitore ex aequo della XXXV Edizione (2020) del Premio ‘Brunacci’ per la Storia veneta, nella sezione speciale dedicata alle montagne venete, con il volume Il Veneto e la montagna. Sul crinale tra istituzioni e territori (Giappichelli, 2016) e si occupa di analisi delle politiche istituzionali con particolare riferimento ai territori montani. Attualmente collabora con le cattedre di Diritto costituzionale italiano e comparato, di Diritto costituzionale italiano ed europeo, di Istituzioni di Diritto Pubblico e di Diritto Europeo dell’Ambiente presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università degli Studi di Padova. Indice Introduzione ​​​​​​​ Autore: Stefano Piazza ISBN: 9788854950252 Collana: Scienze Politiche Edizione 2021 Stato: Disponibile      

Aggiungi al carrello

25,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
L'anima nera degli Stati Uniti  Seconda edizione

L'anima nera degli Stati Uniti Seconda edizione

€ 28,00

Questo volume ricostruisce l’esperienza dei neri negli Stati Uniti e le loro iniziative per superare il relegamento ai margini della nazione in un arco di tempo compreso tra l’inizio del Seicento e l’amministrazione Biden. I primi africani giunsero in America del Nord quasi contemporaneamente alla fondazione delle prime colonie europee. Le vicende dei neri sono, pertanto, un aspetto centrale della storia statunitense, anche perché essi costituirono la minoranza più numerosa del Paese fino all’inizio del XXI secolo. Inoltre, gli afro-americani subirono la schiavitù fino al 1865 e la segregazione nel Sud nei cent’anni successivi. Ancora oggi sono vittime di discriminazioni e bersaglio di violenze, come denunciato dal movimento Black Lives Matter. Esaminare le loro tribolate vicissitudini permette, quindi, di valutare quanto gli Stati Uniti si siano dimostrati all’altezza degli ideali di eguaglianza e libertà in base ai quali hanno legittimato la propria esistenza e la pretesa di esportare nel mondo il loro modello politico, economico e sociale. Stefano Luconi insegna Storia degli Stati Uniti d’America e Storia dell’America del Nord all’Università di Padova. Le sue pubblicazioni più recenti comprendono La corsa alla Casa Bianca. Come si elegge il presidente degli Stati Uniti, dalle primarie dei partiti al voto di novembre (Firenze, goWare, 2020) e La «nazione indispensabile». Storia degli Stati Uniti dalle origini a Trump (Milano, Mondadori Education, 2020). Indice Introduzione. La Black History e la storia degli Stati Uniti ISBN: 9788854954359 Collana: Scienze storiche Autore: Luconi Stefano Edizione: 2021 Stato: disponibile dal 24 settembre 2021

Aggiungi al carrello

28,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello