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«Patria e umanità» (1928)

«Patria e umanità» (1928)

€ 14,00

L’umanità, «per la sua originaria e fondamentale aspirazione, per il suo sviluppo nel tempo e nello spazio», è un «organismo naturale», un’«unità spirituale, che si esprime, si arricchisce, si perfeziona attraverso la pluralità delle nazioni». È con queste considerazioni che Maurice Blondel (1861-1949) delinea la prospettiva entro la quale si svolge la sua lezione su Patrie et Humanité, tenuta nel 1928 alla Semaine Sociale de Paris. Lo scavo minuzioso riguardante il terreno epistemologico a cui sono riconducibili gli individualismi personali e collettivi responsabili del «nazionalismo esacerbato», l’appello al principio di carità come unica risorsa dei popoli per affrancarsi dalla «corsa all’odio, alla guerra, alla morte», fanno della lezione di Blondel non solo un’audace denuncia nei confronti dei nazionalismi esclusivi all’epoca assai diffusi, ma anche un contributo stimolante di sorprendente attualità. Anna Vittoria Fabriziani, già professore associato di Storia della filosofia all’Università di Padova, si occupa soprattutto di temi riguardanti la filosofia francese tra Ottocento e Novecento. Tra i suoi recenti lavori: Per una «logica della sensazione». Il giovane Blondel tra psicofisiologia e filosofia (Padova 2012) e Sturzo interprete di Blondel. Dal periodo giovanile agli anni dell’esilio (Padova 2020).   Indice ISBN: 9788854955288 Collana: Scienze politiche Autore: Anna Vittoria Fabriziani Edizione: 2022 Stato: disponibile

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Libera le tue parole

Libera le tue parole

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  Nell'ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dell'Università di Padova CLEUP promuove il premio letterario LIBERA LE TUE PAROLE - Scritti al Bo 800 _________________   REGOLAMENTO   Art. 1 - La casa editrice CLEUP – Coop. Libraria Editrice Università di Padova – con il patrocinio dell’Università degli Studi di Padova bandisce il Premio letterario “Libera le tue parole – Scritti al Bo 800”.   Art. 2 - Possono partecipare al concorso gli studenti regolarmente iscritti o che sono stati iscritti, i diplomati, i laureati, i dottorandi/dottorati, i docenti, il personale tecnico-amministrativo dell’Università di Padova e coloro che abbiano svolto o che ancora svolgano a qualsiasi titolo la loro attività nell’Università di Padova.   Art. 3 - I partecipanti dovranno inviare un solo racconto, inedito, in lingua italiana sul tema della “libertà” nelle sue diverse declinazioni, della lunghezza massima di 10 cartelle (pari a 18.000 caratteri spazi inclusi) e farlo pervenire, in formato word e pdf, all’indirizzo mail scrittialbo800@cleup.it con oggetto: Premio letterario “Libera le tue parole – Scritti al Bo 800” entro il 29 settembre 2022. Il file non deve contenere riferimenti all’identità dell’autrice/autore. I partecipanti dovranno invece inviare altro file con i seguenti dati: nome e cognome dell’autore, indirizzo di residenza, recapito telefonico, indirizzo di posta elettronica. La Segreteria del Premio provvederà a far pervenire, in forma anonima, il materiale alla Giuria e a comunicare ai partecipanti l’avvenuta ricezione. È richiesta autocertificazione che attesti la propria posizione nei confronti dell’Università di Padova (studente, laureato, dottorando/dottorato ecc.).   Art. 4 – La Giuria selezionerà i 15 migliori racconti che saranno raccolti in un volume pubblicato a cura della casa editrice CLEUP. Tra questi la Giuria designerà i premiati.   Art. 5 - La Giuria è presieduta da Fabio Magro ed è composta da Saveria Chemotti, Francesco Chiamulera, Barbara Codogno e Carla Menaldo.   Art. 6 - I premi ai vincitori saranno consegnati nel corso di una cerimonia pubblica a Palazzo Bo nel mese di febbraio 2023, alla presenza della Magnifica Rettrice. Data e luogo di premiazione saranno tempestivamente comunicati ai vincitori e alla stampa.   Art. 7 - Gli autori garantiscono, sotto la propria responsabilità, l’originalità dell’opera e, in caso di pubblicazione, si impegnano a cedere alla Cleup i diritti di pubblicazione senza nulla pretendere a titolo di Diritto d’Autore.   Art. 8 – La partecipazione al concorso implica l’accettazione e il rispetto di tutte le indicazioni contenute nel presente bando nonché del giudizio insindacabile della Giuria.   Art. 9 - Per quanto non previsto in questo regolamento valgono le deliberazioni della Giuria.     Padova, 29 giugno 2022                                                                                            Il Presidente della CLEUP                                                                                                Ambrogio Fassina     Regolamento Autocertificazione Per informazioni: Cleup Segreteria del Premio “Libera le tue parole – Scritti al Bo 800” Via G. Belzoni 118/3 - 35121 Padova tel. 049 8753496 – cell. 333 6354291 scrittialbo800@cleup.it www.cleup.it   ISBN: 9788854955363 Autore: Autori Vari Edizione: 2022 Stato: non disponibile

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Studi linguistici sul verbo resiano

Studi linguistici sul verbo resiano

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Il presente volume raccoglie una serie di cinque saggi, in traduzione italiana, dedicati al sistema verbale del resiano. Si tratta di un tema recente nell’ambito delle ricerche slavistiche. I contributi descrivono il comportamento del resiano in relazione alle categorie verbali di Aspetto, Tempo, Taxis, Diatesi, considerando anche le loro interrelazioni. Il resiano è messo a confronto con due lingue slave standard, russo e sloveno, e due minoritarie, sloveno carinziano e slavomolisano. Il confronto con russo e sloveno permette di evidenziare i caratteri slavi del resiano, mentre la triangolazione con lo sloveno carinziano e lo slavomolisano, lingue minoritarie esposte al contatto linguistico rispettivamente con le varietà tedesche e romanze, permette di valutare il ruolo svolto dal contatto linguistico tedesco e romanzo nello sviluppo del sistema verbale resiano. Malinka Pila, PhD, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Slavistica all’Università di Padova, con una tesi sull’aspetto verbale in russo e sloveno. Dal 2015 lavora come ricercatrice all’Università di Costanza (Germania), dove è stata collaboratrice nell’ambito del progetto intitolato Der Verbalaspekt in west- und südslavischen Sprachinseln (L’aspetto verbale nelle isole linguistiche slave occidentali e meridionali), occupandosi del sistema verbale del resiano. Indice Premessa ISBN: 9788854955097 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Autrice: Malinka Pila Edizione: 2022 Stato: disponibile presso il Comune di Resia

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Plimpton 322

Plimpton 322

€ 18,00

Questo libro parla di una tavoletta di argilla scritta in caratteri cuneiformi con contenuto matematico, proveniente dalla Bassa Mesopotamia e risalente ai tempi di Hammurabi. Rinvenuta a Larsa da Edgar Banks (che insieme a Giovanni Battista Belzoni ha ispirato la figura di Indiana Jones), prende il nome dal collezionista che la acquistò negli anni ’20 del secolo scorso. Solo parecchi anni dopo Otto Neugebauer, illustre storico della matematica del Novecento, ne comprese il grande valore. Il libro illustra altresì in modo accessibile le interpretazioni della tavoletta, date dagli studiosi nel corso di oltre settant’anni, da Neugebauer fino al lavoro del 2017 di due ricercatori australiani per i quali Plimpton 322 anticiperebbe di 1600 anni la “tavola delle corde” di Ipparco di Nicea. Luigi Salce (Padova, 1946) è Professore Emerito dell’Università di Padova dove ha insegnato fino al 2016. Ordinario di Geometria e di Algebra nell’ateneo patavino per oltre un trentennio, è autore di oltre cento pubblicazioni in diversi settori dell’algebra, di due libri di didattica universitaria sulla teoria delle matrici, di una monografia scientifica sui gruppi abeliani e coautore di due monografie sulla teoria dei moduli. Ha tenuto conferenze in molti paesi d’Europa, negli Stati Uniti, in Cina e in Australia.   Indice Nota dell'autore Introduzione ISBN: 9788854954458 Collana: Scienze matematiche e informatiche Autore: Luigi Salce Edizione: 2022 Stato: disponibile

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Tra ricerca sul campo e studio a tavolino  /  Med terenom in kabinetom

Tra ricerca sul campo e studio a tavolino / Med terenom in kabinetom

€ 40,00

La monografia è dedicata all’accademico Milko Matičetov (1919-2014), il primo studioso sloveno che si è concentrato in modo professionale sulla letteratura popolare, soprattutto quella della zona occidentale dell’area linguistica e culturale slovena, ivi inclusa l’Italia orientale (in primo luogo la Val Resia). Trenta autori dalla Slovenia, Italia, Austria, Croazia e Polonia esaminano e approfondiscono la figura di Milko Matičetov dal punto di vista biografico, etnologico, folkloristico e dialettologico. Marija Stanonik (1947) è ricercatrice emerita del Centro per le Ricerche dell’Accademia Slovena delle Scienze e delle Arti (SAZU) e ha insegnato nelle Università di Lubiana e Maribor. Dal 2021 è membro ordinario della SAZU. Han Steenwijk (1959) insegna nell’Università di Padova. Dal 2021 è membro corrispondente della SAZU. Monografija je posvečena akademiku Milku Matičetovemu (1919-2014), prvemu slovenskemu znanstveniku, ki se je profesionalno osredotočil na slovstveno folkloro, predvsem tisto na zahodnem robu slovenskega jezikovnega in kulturnega prostora, vključno z vzhodno Italijo (predvsem Rezija). Trideset avtorjev iz Slovenije, Italije, Avstrije, Hrvaške in Poljske obravnava Milka Matičetovega z biografskega, etnološkega, folklorističnega in dialektološkega vidika. Marija Stanonik (1947) je zaslužna raziskovalka ZRC SAZU in je predavala na Univerzi v Ljubljani in Univerzi v Mariboru. Od leta 2021 je redna članica SAZU. Han Steenwijk (1959) predava na Univerzi v Padovi. Od leta 2021 je dopisni član SAZU. Indice Premessa di Rosanna Benacchio ISBN: 9788854954502 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Curatori: Marija Stanonik, Han Steenwijk Edizione: 2022 Stato: disponibile

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L’ affermazione dell’arte al femminile a Venezia

L’ affermazione dell’arte al femminile a Venezia

€ 18,00

Nel 2022, per la sezione di Venezia della FIDAPA (Federazione Donne Arti Professioni e Affari) ricorre il settantesimo anniversario della sua fondazione; al fine di celebrare questa ricorrenza, in linea con gli obiettivi statutari dell’associazione, le socie hanno deciso di dar vita a un progetto editoriale che trae spunto dalla tesi magistrale di una giovane studentessa. Chiara Cristante ha approfondito le peculiarità della sezione di Venezia, riportando alla luce interessanti materiali d’archivio che delineano il primo decennio di attività. L’affermazione dell’arte al femminile a Venezia 1952-1962. Il primo decennio di storia della FIDAPA si pone l’obiettivo di consegnare alla Storia un prezioso documento di ricerca atto a testimoniare la spiccata vocazione artistica della sezione lagunare, ma anche di ricostruire parte dell’archivio storico della sezione portato via dalla furia dell’acqua granda, il 4 novembre del 1966. Un libro dal taglio storico che amplia l’indagine dell’autrice arricchendola con una cronistoria delle attività espositive degli ultimi venticinque anni, anni in cui la sezione rivive una nuova e animata stagione artistica, una conferma che tra gli scopi della FIDAPA c’è il sostegno alle donne e, nello specifico a Venezia, la promozione di quelle che operano nel settore delle arti. Completa il percorso un capitolo dedicato a Luigina De Grandis, una delle artiste più rappresentative del primo decennio di fondazione della FIDAPA di Venezia; è un tributo a una pittrice, Maestra del colore, che ha saputo dare un notevole impulso all’arte firmata al femminile sia in termini di ricerca artistica sia per quanto concerne la sua capacità di trainare, con iniziative mirate, il gruppo delle artiste veneziane attive negli anni Cinquanta e Sessanta, nonché un omaggio della sua sezione FIDAPA in vista delle celebrazioni del centenario della nascita che si terranno nel 2023. Chiara Cristante, nata in provincia di Pordenone nel 1989, dopo il liceo sociopsicopedagogico si laurea nel 2016 in Storia dell’arte presso l’Università degli studi di Padova. Ha lavorato nel campo didattico ed educativo sia in Italia che all’estero. Lavora come insegnante. Daniela Rossi vive e lavora tra il Veneto e la Calabria è curatrice editoriale indipendente e professionista della scrittura; studiosa di teorie, tecniche e linguaggi dei media, ha insegnato per un decennio Storia della grafica e della grafica pubblicitaria presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Esperta del settore editoriale.   Indice Presentazione Nota della curatrice Introduzione ISBN: 9788854955127 Collana: Storia dell´arte - Museologia Autore: Chiara Cristante Curatrice: Daniela Rossi Edizione 2022 Stato: disponibile

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Sardinci

Sardinci

€ 17,00

IIl progetto di ricerca, al quale l’autore si è dedicato, ha cambiato in itinere il titolo per divenire “Sardinci. Militari cui tolsero le armi e consegnarono le pale”, titolo che è stato assegnato anche al presente volume. Il cambiamento è derivato da una ri-focalizzazione del tema di riferimento che, pur conservando la centralità dei Sardinci (truppe slovene e croate impiegate massicciamente in Sardegna durante la Seconda Guerra Mondiale), ha visto ampliarsi l’ambito di analisi di questo fenomeno storico pressoché sconosciuto ai più, e non solo nella regione sarda. A ciò ha contribuito la diffusione della presenza dei Sardinci oltre che nei due capoluoghi principali di Sassari e Cagliari anche in numerosi comuni delle coste e dell’interno che hanno moltiplicato le occasioni di interscambio culturale tra queste truppe e gli abitanti dei territori di insediamento. La permanenza in Sardegna è stata l’occasione per molti militari di integrarsi, alla fine del conflitto, nelle comunità di approdo e anche di trovare moglie, ciò ha consentito loro in molti casi di rimanere nella regione e di inserirsi nella realtà produttiva del territorio. Spesso queste conterranee hanno seguito i militari nella nuova realtà jugoslava vivendo duri processi di integrazione in una terra profondamente condizionata dalla presenza di una cortina di ferro che separava il blocco dei paesi occidentali da quello orientale. Alcune microstorie rendono conto di questa dura realtà di integrazione. Costanzo Pazzona (Sassari, 1949), dopo la laurea in Sociologia a Trento, ha svolto la sua professione come funzionario della Banca d’Italia (da ultimo a Trento) con incarichi di vigilanza sulle aziende di credito e attività di responsabilità in vari settori dell’Istituto. Negli ultimi anni si è dedicato a ricerche nell’ambito delle discipline socio-antropologiche, inclinazione che per tempo era rimasta sotto traccia, impegnandosi anche nel Terzo Settore. Indice Prefazione di Giacomo Mameli ISBN: 978854953888 Collana: Scienze storiche Autore: Costanzo Pazzona Edizione: 2022 Stato: disponibile

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