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Alessandro Magno nel Veneto medievale e dintorni

Alessandro Magno nel Veneto medievale e dintorni

€ 28,00

 Come in generale per le lingue e le culture medievali, anche per le storie di Alessandro il Veneto è stato un luogo importante di incontro e di interesse, di riuso e di elaborazione di testi sulle vicende del Macedone in direzione plurilinguistica e polimorfa. Sono situazioni e pratiche riconoscibili nella confezione e nella circolazione di manoscritti del Roman, nel rinvenimento di tracce e frammenti alessandrini, nelle citazioni dei trovatori operanti nel Veneto e in Italia, nei poemi francoitaliani e nella feconda produzione di volgarizzamenti in prosa e di poemi in versi sulle storie di Alessandro. Nel Veneto, e più latamente in Italia, non si è sviluppata una tradizione di volgarizzamenti ‘orizzontali’ del Roman d’Alexandre, derivanti cioè dal testo francese, come avviene per le avventure dei cavalieri arturiani e di Tristano, il Roman è diffuso nella lingua originale, mentre è preminente lo sviluppo di una tradizione di volgarizzamenti “verticali” e di rifacimenti basati sui testi mediolatini dell’Historia de preliis. Con integrazioni e innovazioni, il volume raccoglie gli interventi presentati al convegno svoltosi nel maggio del 2015 a Padova presso l’Accademia Galileiana con il sostegno e il patrocinio dell’Università e del Dipartimento di Studi linguistici e letterari. È dedicato allo studio della presenza di Alessandro nei testi letterari, sia latini che romanzi, circolanti in primis nel Veneto medievale ma anche, con allargamenti di prospettiva a ‘dintorni’ geografici e culturali, in Italia ed Europa. Una prima sezione, avviata da un saggio di Corrado Bologna, riguarda i volgarizzamenti e i poemi italiani (Alessandro Magno della Marciana, Istoria di Alessandro Magno di Domenico Scolari, Libro del Nascimento, Alessandro Magno in rima e l’Alexandreida dello Pseudo-Jacopo Di Carlo). Nella seconda parte sono trattati aspetti di carattere ecdotico relativi all’Alexandre del Correr, allo spagnolo Libro de Alexandre e ai collegamenti tra i due testi. Nel terzo gruppo è esaminata l’Alessandreide di Gautier de Châtillon dal punto di vista dei ‘lettori’ e imitatori, specie veneti, e successivamente l’attenzione è rivolta alla fortuna europea, da Padova all’Europa e viceversa, di due epitaffi su Alessandro dell’Historia de preliis. Infine la quarta parte analizza le manifestazioni di dolore per la scomparsa di Alessandro nella Mort Alixandre e le forme di gioco e di rituali di corte coinvolgenti Alessandro (Les Faicts et les Conquestes d’Alexandre le Grand di J. Wauquelin e il Livre du Chevalier Errant di Tommaso di Saluzzo).   Indice Introduzione ISBN: 9788854951495 Collana: Romanistica Patavina 18 Curatore: Gianfelice Peron Edizione 2021 Stato: disponibile

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Scarpe d'occasione e altri racconti -5%

Scarpe d'occasione e altri racconti

€ 15,00 € 14,25

Sono travasi della memoria quelli che l’Autore effettua senza un preciso filo conduttore, col gusto di accostare episodi e personaggi da ammirare in fulminanti istantanee. Succede, così, che a casuali e sorridenti incontri, se ne accostino altri con tizi dall’“arrabbiatura” facile e dura se contraddetti, come in quel dibattito allo Sheraton di Padova con Edward Luttwak. Compare l’importante figura del famoso architetto De Giorgio del ventennio fascista, con la sua auto sportiva Cisitalia che accompagna il figlioletto e l’autore, suo coetaneo di otto anni. Oltre a rustici ma umanissimi montanari del Trentino, si trovano anche un famoso rappresentante dell’intellighentia: il padovano Paolo Crepet e i campioni del calcio dal fascino antico, come quelli del Padova di Nereo Rocco o della Juventus di Boniperti. Renato Rizzo (Padova, 1946), dopo la laurea in Scienze politiche, ha percorso varie strade professionali, centrate sui temi della ricerca e dell’innovazione tecnologica, inizialmente nella pubblica amministrazione, poi come responsabile nazionale della CGIL su questi temi. È stato, infine, consulente per la Commissione UE e vari organismi pubblici e privati italiani. Coordinatore di progetti europei sul telelavoro, ha svolto docenze in diverse università italiane e straniere. Pubblicista, ha collaborato con quotidiani e riviste specializzate. Ha pubblicato: Bloc notes di un sindacalista (2010); Il cielo sopra Padova (a cura di, 2015); Lasciate che i pargoli. Storie di presunta educazione cattolica nell’Italietta democristiana (2017); Il protocollo non lo consente. Da Lampedusa la voce dei primi soccorritori del naufragio del 3 ottobre 2013 (2018). Indice Prefazione di Donatella Schmidt Introduzione Recensione di Francesco Jori, «il mattino di Padova», 17, agosto 2021 ISBN: 9788854953659 Collana: Narrativa Autore: Renato Rizzo Prefazione: Donatella Schmidt Edizione: 2021 Stato: Disponibile

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Sociologia dell'ironia -5%

Sociologia dell'ironia

€ 18,00 € 17,10

Che cos’è l’ironia? Che cosa non è? Da dove viene il concetto? Ha senso una sociologia dell’ironia? Sono queste solo alcune delle domande a cui questo libro tenta di dare una risposta. Non esistono però risposte definitive, ma solo aumento della conoscenza. Conoscenza della lunga storia del concetto di ironia dalla filosofia nel mondo greco alla rappresentazione cinematografica nel mondo contemporaneo, e conoscenza di una società attraverso l’analisi delle proprie autorappresentazioni artistiche. L’ironia tanto menzionata quanto sconosciuta viene esplorata nei suoi molteplici aspetti e nelle sue numerose accezioni per poi essere traghettata all’interno della teoria sociologica. Letteratura e cinema, Voltaire e Woody Allen, ne sono emblematici produttori. Attraverso la loro rappresentazione ironica della modernità la realtà sociale viene meglio conosciuta e costantemente costruita. A più di vent’anni dalla sua prima stesura, il testo giunge alla terza edizione con un ampio aggiornamento dell’analisi della filmografia e delle strategie produttive alleniane. Ludovico Ferro, sociologo (Ph.D.), insegna Processi Culturali e Comunicativi all’Università di Padova. Si occupa di sociologia del cinema e in generale dello studio delle interazioni tra società, produzioni culturali e artistiche. È responsabile per le aree ricerca, formazione e comunicazione di varie fondazioni e enti. Tra le sue numerose monografie e curatele segnaliamo: Aspettando la flexicurity (Marsilio 2009); Chi resta, chi parte, chi arriva (Cleup 2010); L’artigiano alchimista (FrancoAngeli 2015); Dialogo tra generazioni (FrancoAngeli 2017); Agroalimentare e ambiente (Cleup 2018); L’attualità di Giuseppe Toniolo nel Terzo Millennio (Rubbettino 2018); (Ri)conoscere l’industria alimentare (FrancoAngeli 2020). Indice Prefazione alla terza edizione ISBN: 9788854953734 Collana: Scienze sociali Autore: Ludovico Ferro Edizione 2021 Stato: disponibile dal 3 maggio 2021  

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Gioiello e Progetto  /  Jewellery and Concept -5%

Gioiello e Progetto / Jewellery and Concept

€ 33,00 € 31,35

Il testo intende focalizzare il raggiungimento di esiti formali e significanti che, partendo dallo sviluppo della forma piana, si inseriscono nella ricerca sul gioiello contemporaneo. Il libro è accompagnato e scandito da una serie di preziosi interventi di studiosi che hanno sapientemente fatto interagire le loro specifiche conoscenze con le sollecitazioni che i gioielli presentati intendono stimolare.   The volume intends to focus on the achievement of formal and significant results that start from flat forms and then become part of the research on contemporary jewellery. The book also includes a number of contributions from authoritative scholars, who used their in-depth-knowledge to discuss and interpret the jewellery featured here.   Roberto Zanon, PhD, architetto, è docente di Design all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Per i tipi della Cleup ha pubblicato, tra gli altri, i volumi: Allestimento per la moda (2003), Scenografie di moda (2006), Contesto. Suggestioni percettive  (2009), Verso il design (2013), Dall’Accademia per l’Accademia (2018).   Roberto Zanon, Architect and PhD in Design, is Professor of Design at the Academy of Fine Arts in Venice. For the types of Cleup he published, among others, the volumes: Allestimento per la moda (2003), Scenografie di moda (2006), Contesto. Suggestioni percettive (2009), Verso il  design (2013), Dall’Accademia per l’Accademia (2018). Indice  / Contents Prefazione  /  Foreword  |  di / by Edoardo Malagigi   ISBN: 9788854953154 Collana: Ingegneria Autore: Roberto Zanon Edizione 2021 Stato: Disponibile

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Pensare le montagne nell’età delle emergenze

Pensare le montagne nell’età delle emergenze

€ 25,00

Dalla crisi economica globale del 2008 allo shock pandemico del Covid-19, attraverso l’evento Vaia e i suoi postumi, le ferite inferte alle montagne venete faticano a rimarginarsi e interpellano la politica e le istituzioni nell’anelito di aprire gli orizzonti di un “pensiero sulla montagna e per la montagna”, nell’epoca delle emergenze. In questa prospettiva, lo sviluppo tematico di questo volume corrisponde allo sforzo intellettuale di allestire sostegni scientificamente accreditabili per una riflessione costruttiva sulle politiche istituzionali da destinare alle “terre alte” in epoca di crisi, a partire da un approccio storico-istituzionale, corredato da apporti sociologici e politologici, che offre un quadro inedito di una montagna “sofferente”, di una montagna “negata” dalle egemoni narrazioni mediatiche, di una montagna “abbandonata” dalle pervicaci negligenze dello statalismo sovranista e non di rado travolta dalle potenze dell’economia globalizzata.   Stefano Piazza (Specialista in Istituzioni e tecniche di tutela dei diritti umani presso l’Università di Padova e Dottore di ricerca in Pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio allo IUAV di Venezia) è vincitore ex aequo della XXXV Edizione (2020) del Premio ‘Brunacci’ per la Storia veneta, nella sezione speciale dedicata alle montagne venete, con il volume Il Veneto e la montagna. Sul crinale tra istituzioni e territori (Giappichelli, 2016) e si occupa di analisi delle politiche istituzionali con particolare riferimento ai territori montani. Attualmente collabora con le cattedre di Diritto costituzionale italiano e comparato, di Diritto costituzionale italiano ed europeo, di Istituzioni di Diritto Pubblico e di Diritto Europeo dell’Ambiente presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università degli Studi di Padova. Indice Introduzione ​​​​​​​ Autore: Stefano Piazza ISBN: 9788854950252 Collana: Scienze Politiche Edizione 2021 Stato: Disponibile      

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I monti celesti

I monti celesti

€ 16,00

Sotto i monti celesti si stende la grande pianura padano-veneta, quella dei campi sterminati di un tempo, delle città fiorite d’arte e di storia e, oggi, delle zone industrial-artigianali, delle villette a schiera, dell’infinita periferia, degli onnipresenti centri commerciali, dei campanili appena visibili sopra caseggiati cadenti o di ultima generazione. Fra i monti e il piano giace una sottile striscia di territorio: è la fascia pedemontana del Veneto. Qui, fra brandelli di campagna che ancora conservano, seppur deturpati, i tratti di un tempo e un mondo che corre, vorticano, sussultano, si muovono i protagonisti di questi dodici racconti. Una raccolta che vuole essere uno sguardo sul nordest di oggi, sospeso fra passato e presente, sovente smarrito, alla ricerca di una dimensione e di un’identità, travolto da quello che Zanzotto chiamava ‘progresso scorsoio’ ma al contempo pervaso di feroce malinconica poesia. Michele Santuliana (Arzignano - VI, 1988), laureato in Lettere classiche e Storia antica a Padova, insegna Materie letterarie e latino al Liceo “G.G. Trissino” di Valdagno (VI). Per Biblioteca dell’Immagine nel 2012 ha pubblicato il suo primo libro, Il paese silenzioso. Storie del Veneto che non c’è più. Negli ultimi anni ha concentrato la sua attività di scrittura nella letteratura per bambini e ragazzi. Fra i suoi ultimi libri La pietra del sole (2016) e L’isola del labirinto (2019) per Gruppo Editoriale Raffaello. Indice Incipit Recensione di Maurizio Scalabrin per ViCult ISBN: 9788854954045 Collana: Vicoli Autore: Michele Santuliana Edizione 2021 Stato: disponibile dal 4 settembre 2021    

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Venere e Adone – Lucrezia violata

Venere e Adone – Lucrezia violata

€ 20,00

Nel 1594 William Shakespeare compone e pubblica il poemetto Lucrezia violata. Ispirato dalla narrazione dello storico Tito Livio (Ab Urbe condita, I), esso descrive il desiderio feroce accesosi in Sesto Tarquinio, figlio di Tarquinio il Superbo, nei confronti della donna che, virtuosa quanto bella, subita violenza si tolse la vita, scatenando così la reazione popolare che portò alla cacciata dei re. L’anno precedente Shakespeare si era dedicato a un altro poemetto, la cui ascendenza, sempre classica, rimanda però non alla storia, bensì al mito, ai racconti ovidiani. Protagonista di Venere e Adone è la passione che infiammò la dea per lo splendido giovinetto, figlio di Mirra. Le due storie, pur tanto diverse, sono accomunate dall’intensità, dell’ardore e al contempo della tragedia, che le permea: i toni sono accesi, nell’illustrazione tanto delle brame quanto delle sofferenze; scintillante, ardita e tesa, la musica dei versi. Di questa musica Carlo Maria Monti, già traduttore dei sonetti shakespeariani, offre ora qui una nuova versione italiana. Carlo Maria Monti è stato professore associato di Teoria dei Segnali nella Facoltà di Ingegneria dell’Università di Padova. Ha tenuto corsi di Teoria della Probabilità e di Teoria dei Codici per la laurea in Ingegneria Elettronica. Per Cleup nel 2016 ha pubblicato la traduzione dei Sonetti di William Shakespeare. Indice Prefazione di Francesca Favaro ISBN: 9788854953765 Collana: Poesia Autore: William Shakespeare Traduzione: Carlo Maria Monti Prefazione: Francesca Favaro Edizione 2021 Stato: disponibile

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Lo

Lo "svizzero" di Paviola

€ 15,00

«Io credo che la vita sia come una puntata in un gioco d’azzardo nel quale non sai mai cosa succederà e come andrà a finire: se vinci, se perdi, se sarai allegro oppure rimarrai solo, ma solo giocando lo potrai scoprire! Nella vita ci sono dei sentimenti unici come l’amore, la gioia e la felicità, la passione, ma ce ne sono altri come la voglia di fare, la paura di fare scelte sbagliate, la rabbia di non riuscire in una quotidianità non priva di insidie e problemi di ogni genere. Sono emozioni negative che dobbiamo superare con le nostre forze e spesso tutto questo è molto difficile. Per me sono tutte collegate fra loro: cioè una è la conseguenza dell’altra.» L’autore   Ivo Facco, nato a Paviola di San Giorgio in Bosco il 10 settembre 1946, è stato (ma meglio sarebbe dire: è ancora) un imprenditore molto innovativo nel settore dell’impiantistica elettrica. Cresciuto in un ambiente prettamente agricolo al quale sembrava destinato per tradizione familiare, Ivo, grazie ad una ferrea volontà e a una fede cieca nel valore e nella forza dell’istruzione, ha saputo dapprima affrancarsi dal destino e poi realizzare opere ben visibili sul territorio, soprattutto del Nordest. Ora, da pensionato che non ha smesso di credere che il futuro meriti di essere sondato, ha affidato a questo volumetto i ricordi di una vita vissuta tra lavori impegnativi, qualche avventura, grandi soddisfazioni e cadute dalle quali ha saputo sempre e comunque rialzarsi. Prefazione di Giuseppe Zerbetto Intervista a Ivo Facco - «La Voce del Veneto centrale» - Giugno 2021, di Dario Guerra   ISBN: 9788854953321 Collana: Varia Autore: Ivo Facco Edizione: 2020 Stato: Disponibile

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Testimoni del tempo - Martori ai vremii

Testimoni del tempo - Martori ai vremii

€ 13,00

Di molti personaggi del passato rimangono le opere ma scorgiamo qualcosa della loro umanità soprattutto attraverso i ritratti, spesso unica loro figurazione. Un poeta, si sa, raccoglie il testimone da alcuni grandi del passato e ne azzarda una prosecuzione. Così nel presente del poeta continuano a vivere questi predecessori e tentarne la sintesi in un ritratto può diventare il mezzo per parlare anche di sé attraverso di loro. Una sfida e insieme una dichiarazione di poetica o, meglio, di poetiche, perché non c'è un’unica linea di ricerca e il singolare si specifica nel molteplice.   Alessandro Cabianca, drammaturgo, saggista e poeta, ha pubblicato varie raccolte di poesia, un romanzo, tre tragedie, il dramma Torquato Tasso, la fiaba in versi I musicanti di Brema, musicata da Matteo Segafreddo, con cui ha scritto Armonie d’insieme. Poesia e musica dal mito al ’900 e Cromatismi contemporanei. Una terza dimensione poetico-musicale. Ha pubblicato, inoltre, Quattro secoli di poesia. Antologia della poesia veneta dal 1500 al 1800. Cura la collana di poesia «L’oro dei suoni» e dirige la rivista di arte e cultura “Padova sorprende”; ha fondato il Gruppo90-ArtePoesia e il PIP (Pronto Intervento Poetico).   Indice ISBN: 9788854953802 Collana: Poesia Autore: Alessandro Cabianca Traduttore: Stefan Damian Edizione: 2021 Stato: disponibile

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Alfabeto italiano castellano

Alfabeto italiano castellano

€ 60,00

El Alfabeto italiano castellano fue editado por primera vez en 1793 e incluido en el T. IV y último del Diccionario castellano (1786-1793), obra del jesuita E. Terreros y Pando (Trucíos 1707- Forlì 1782), el mejor lexicógrafo español del siglo XVIII. La edición presentó numerosas dificultades debido a que sus editores, compañeros de la Orden, tuvieron que reconstruirla con los materiales incompletos que el P. Terreros había dejado a su muerte. La presente edición, que constituye un importante aporte a la recuperación de la tradición lexicográfica italoespañola, se ha llevado a cabo digitalmente, subsanando, a partir de la exacta reconstrucción del orden alfabético, desajustes e imperfecciones formales de diferente tipo. Félix San Vicente, catedrático de Lengua española en la Universidad de Bolonia, director del Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Storia degli Insegnamenti Linguistici (CIRSIL), miembro correspondiente de la Accademia delle Scienze de Bolonia, es responsable de numerosos proyectos y congresos, plasmados en importantes resultados para la historia de la metalexicografía, de la gramaticografía y de la descripción contrastiva entre el español y el italiano: Textos fundamentales de la lexicografía italoespañola (3 vols.) (2008-2010), GREIT Gramatica de referencia de español para italófonos (3 vols.) (2013-2015), Oraliter, Formas de la comunicación presencial y a distancia (2018) y Gramma.Grammatica della lingua spagnola (2021). Índice Prefazione di Claudio Marazzini Presidente dell'Accademia della Crusca ISBN: 9788854954311 Collana: EPIGRAMA Autore: Esteban de Terreros y Pancho Curatore: Félix San Vicente Edizione 2021 Stato: disponibile

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I verbi modali tedeschi e i loro contesti d'uso

I verbi modali tedeschi e i loro contesti d'uso

€ 17,00

Questo volume offre un’introduzione ai contesti d’uso dei verbi modali nella lingua tedesca: il lavoro si propone principalmente di descrivere i contesti in cui emergano le differenti letture che possono essere attribuite a un verbo modale tedesco. A seconda dello specifico contesto – come è noto – un verbo modale può esprimere un obbligo, una capacità soggettiva, l’indicazione di un permesso ma anche il grado di conoscenza del parlante rispetto a un certo stato di cose. Dopo una introduzione generale alle analisi semantica e sintattica dei verbi modali sono presi in considerazione le specificità dei costrutti modali tedeschi e i contesti che ne determinano (cioè favoriscono o sfavoriscono) l’interpretazione. Andrea Padovan insegna Lingua e Linguistica tedesca nel Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Verona. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Linguistica tedesca all’Università di Padova. I suoi principali interessi di ricerca sono costituiti dalla sintassi della subordinazione e della temporalità in tedesco e nelle lingue germaniche minoritarie parlate in Italia settentrionale, sia da un punto di vista contrastivo intra-germanico sia dal punto di vista del contatto linguistico germanico-romanzo. Indice ISBN: 9788854954342 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Autore: Andrea Padovan Edizione 2021 Stato: disponibile

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