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I capolavori che hanno influenzato il cinema di Sirio Luginbühl

I capolavori che hanno influenzato il cinema di Sirio Luginbühl

€ 14,00

Sei agili saggi esaminano i film di alcuni tra i massimi artisti e film-marker che si sono votati alla sperimentazione dell’immagine in movimento. In modo penetrante e innovativo sono rilette le opere di Andy Warhol, Stan Brakhage, Paolo Gioli, Michele Sambin, del gruppo Fluxus (Nam June Paik, George Maciunas, Yoko Ono, Wolf Vostell, Ben e molti altri), di Gerry Schum e dei maestri della Land Art (Richard Long, Dennis Oppenheim, Robert Smithson, Jan Dibbets, Walter De Maria…). Il grande film-maker Sirio Luginbühl (Verona, 1937 – Padova, 2014) ebbe molto cari questi film, che non solo esercitarono un’influenza sulla sua opera, ma furono anche oggetto dei suoi sforzi di divulgazione attraverso numerose presentazioni. Riunirli nelle riflessioni di questo volume, che fa seguito alla rassegna di proiezioni collaterali alla mostra Sirio Luginbühl: film sperimentali (Cittadella, Palazzo Pretorio, 2018), è un modo per approfondire il suo lascito e un omaggio alla sua memoria.   Guido Bartorelli insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università di Padova. Si occupa di avanguardie storiche, sulle quali ha pubblicato i volumi Numeri innamorati. Sintesi e dinamiche del Secondo Futurismo (2001) e Fernand Léger cubista 1909-1914 (20112). Le questioni relative al film e al video d’artista sono al centro del volume Studi sull’immagine in movimento. Dalle avanguardie a YouTube (20172). Per la Fondazione Palazzo Pretorio ha curato mostre quali Alberto Biasi: gli ambienti (2016), Bruno Munari: aria | terra (2017), Sirio Luginbühl: film sperimentali (con L. Parolo, 2018).   Lisa Parolo è assegnista di ricerca al Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale dell’Università di Udine e all’Università di Torino. È inoltre coordinatrice del settore video del Laboratorio La Camera Ottica (Gorizia, Università di Udine). È stata co-curatrice dei seguenti volumi: S. Lischi, L. Parolo (a cura di), Michele Sambin. Performance tra musica pittura e video (2014); C. Saba, L. Parolo e C. Vorrasi, Videoarte a Palazzo dei Diamanti. 1973-1979. Reenactment (2015); G. Bartorelli, L. Parolo, Sirio Luginbühl. Film sperimentali (2018). La sua monografia Video arte in Italia negli anni Settanta. La produzione della galleria del Cavallino di Venezia è in corso di pubblicazione. Indice Prefazione di Piergiuseppe Baggio Prefazione di Flavia Randi Luginbühl ISBN:9788854951631 Collana: Storia dell´arte - Museologia Curatori: Guido Bartorelli, Lisa Parolo Edizione 2019 Stato: Disponibile

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La linguistica moderna nella pratica didattica: dalla riflessione alle competenze

La linguistica moderna nella pratica didattica: dalla riflessione alle competenze

€ 18,00

Il volume raccoglie contributi di docenti universitari e della Scuola Secondaria desiderosi di instaurare un proficuo dialogo tra la ricerca e l’insegnamento delle lingue a scuola. Sono affrontati, così, temi chiave per la didattica: dalla discussione su argomenti classici come le “parti del discorso”, all’illustrazione di metodi per insegnare a scrivere; da analisi di pragmatica di testi latini alla riflessione sui dati di acquisizione dell’italiano L2; dalla proposta di moduli di linguistica comparata all’illustrazione di metodi moderni per l’apprendimento del lessico all’università. Il volume contiene anche riflessioni sulla comprensione del testo negli alunni sordi e proposte di insegnamento del latino in contesti non canonici (la Scuola Secondaria di Primo Grado e la scuola americana). Non mancano, infine, disamine attuali sulla riflessione linguistica nella classe plurilingue.   Sabrina Bertollo e Guido Cavallo sono dottori di ricerca in Linguistica e hanno esperienza pluriennale di docenza universitaria nei corsi di Lingue e Mediazione Linguistica. All’Università di Padova hanno organizzato tre edizioni del convegno internazionale “Linguistica e Didattica”, patrocinate dall’ateneo patavino e dall’USR Veneto. Per lo stesso ateneo propongono corsi di didattica della grammatica per la formazione e l’aggiornamento dei docenti.   Indice Introduzione ISBN: 9788854950344 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Curatori: Sabrina Bertollo, Guido Cavallo Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Democrazia

Democrazia

€ 15,00

Cos’è la democrazia? Quasi tutti gli stati al mondo si definiscono democratici, ma lo sono davvero? La democrazia muore “per abuso di sé stessa” come sosteneva già Platone? O si è impoverita di forza perché i sistemi politici l’hanno svilita e consegnata alle élites? Perché la democrazia non garantisce l’eguaglianza? La democrazia, oggi, è un sogno o un imbroglio? Perché si confonde la democrazia diretta con il populismo? È un ossimoro parlare di democrazia illiberale? Questo libro cerca di analizzare e descrivere, con semplicità e terzietà, il complesso mondo delle varie esperienze democratiche che nel tempo si sono conosciute e che ancor oggi sono motivo di un dibattito assai vivace, soprattutto nella disputa tra rilancio della democrazia diretta e crisi della democrazia rappresentativa. Dal modello ideale alle sue applicazioni (e disapplicazioni) in concreto, dai valori ideali ai voleri costituzionali, dalle aspirazioni di libertà ai tradimenti nella realtà. L’autore si destreggia con passo attento e misurato, affrontando il tema con taglio narrativo semplice, accessibile, coinvolgente e con tanti riferimenti e richiami di attualità, nella convinzione che la democrazia ha bisogno, comunque, di alimentarsi della forza vitale della libertà costituente che la precede senza prevaricarla. Alessio Morosin Il Cerchio - iniziative editoriali – 2013;Dal campanile al cielo, Co-autore del libro intervista Nato e vive a Noale/Venezia; Laureato in giurisprudenza nel 1981all’Università degli Studi di Padova; Avvocato del foro di Venezia; Cassazionista, libero professionista; Consigliere regionale del Veneto nella legislatura 1995/2000. Autore del libro Autodeterminazione;  Editore Contro - Lonigo (VI) - 2013. “Nella trattazione di Alessio Morosin vi sono i temi classici della democrazia. Rimangono sullo sfondo quelli della democrazia schumpeteriana. Lo stile preferito è assertivo.” Sabino Cassese        Giurista “Il libro di Alessio Morosin che il lettore ha fra le mani è davvero interessante perché si colloca sul versante della politica, cercando di analizzare il crollo verticale di fiducia non di singole istituzioni “democratiche” - partiti, parlamento, magistratura - ma dell’intero sistema politico.” Luigi Marco Bassani          Storico “Il pregevolissimo libro di Alessio Morosin stende la democrazia sul tavolo anatomico della riflessione filosofico-giuridica.” Francesco Mario Agnoli Magistrato “Il libro di Morosin ‘racconta’ la democrazia con la passione di chi ci crede. La visione ‘non partisan’ dà al saggio la solidità di una piattaforma d’indiscutibile valore.” Guido Moltedo       Scrittore Indice Prefazione Introduzione   ISBN:9788854951754 Collana: Scienze politiche Autore: Alessio Morosin Prefazione: Luigi Marco Bassani Edizione: 2020 Stato: Disponibile

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Il colore di parole in movimento

Il colore di parole in movimento

€ 20,00

Oltre a essere accomunati da numerose affinità, i tre scrittori studiati in questo volume anticipano temi e stilemi che saranno propri delle avanguardie. Lewis Carroll, Oscar Wilde e Virginia Woolf si dedicano con grande innovatività a considerazioni e sperimentazioni intorno al concetto di tempo, nutrono un profondo interesse per le teorie e le tecniche pittoriche, sono essi stessi buoni disegnatori, sono autori di studi scientifici solidi e originali e, nel rifiutare la mera rappresentazione della realtà fenomenica, hanno come obiettivo comune il superamento del figurativismo mimetico. Tutti e tre si dimostrano altresì attratti dal genere della vanitas, dai significati legati allo specchio, dalla mitologia classica, dal simbolismo del mondo naturale e dall’idea di circolarità e sdoppiamento. La cultura del Rinascimento, inoltre, è fonte di ispirazione e soggetto della maggior parte delle opere, sia critiche che narrative, di Wilde e Woolf.  Milena Romero Allué insegna letteratura inglese all’Università di Udine. Studia in particolare il rapporto tra letteratura e arti visive, la percezione visiva, l’estetica del giardino, l’approccio scientifico e la tradizione di matrice ermetico-alchemica. Ha pubblicato Art is the Tree of Life. Parola e immagine in Marvell e Blake (2000), Qui è l’Inferno e quivi il Paradiso. Giardini, paradisi e paradossi nella letteratura inglese del Seicento (2005), Immagini della mente. Scrittura e percezione visiva nella letteratura inglese del Rinascimento (2016). È anche autrice di saggi su numerosi autori del Rinascimento inglese. Indice ISBN:9788854950955 Collana: Scienze filologico-letterarie Autrice: Milena Allué Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Storia dell'istruzione elementare a Villa Cadè di Reggio Emilia (1948-1958)

Storia dell'istruzione elementare a Villa Cadè di Reggio Emilia (1948-1958)

€ 20,00

Il volume presenta uno spaccato di vita scolastica dell’immediato secondo dopoguerra in un territorio, Reggio Emilia, stremato, come la nazione intera, dal conflitto mondiale appena concluso, ma pronto a cogliere le trasformazioni che stavano avvenendo grazie alla ripresa dell’economia. Questa ricerca, basata su fonti orali, confronta e sviluppa con altre fonti i contenuti delle testimonianze di dodici ex alunni della scuola elementare di Villa Cadè, in una ricostruzione del passato ricca di significati che valorizza aspetti quali il vissuto personale, la soggettività, la dialogicità, la memoria. La presente edizione, approfondendo aspetti metodologici e teorici, aiuta e rafforza la comprensione del percorso di ricerca svolto dallo storico. Il tema della relazione tra compagni e l’aspetto della socialità della scuola richiamano riferimenti al gioco in età scolare, per le implicazioni che l’attività ludica riveste nello sviluppo sociale ed affettivo del bambino. Accanto alla conoscenza di modi di vita, eventi, tradizioni, decisioni e valori, il testo permette di afferrare il senso delle dinamiche all’interno del microcosmo di una scuola elementare di tanti anni fa, stimolando la riflessione sugli elementi attivi ed evolutivi delle odierne pratiche educative. Federica Artioli si occupa di formazione continua presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Reggio Emilia ed è responsabile della Struttura per la Formazione ECM del Provider Spallanzani. È co-autrice di pubblicazioni su temi socio-educativi (“Quando lo storico ascolta”, in «Ho fiducia in loro». Il diritto di bambini e adolescenti di essere ascoltati e di partecipare nell’intreccio delle generazioni, Carocci, 2017), inerenti la formazione (“Autobiografia e apprendimento in tirocinio” in Ambienti narrativi, territori di cura e formazione, FrancoAngeli, 2016), la gestione del Sistema Qualità in ambito sanitario e di approfondimenti in ambito storico-pedagogico. Indice Saggio Introduttivo di Nicola S. Barbieri ISBN: 9788854951686 Collana: Scienze dell'educazione Autrice: Federica Artioli Edizione: 2019 Stato: disponibile

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Torno casa

Torno casa

€ 14,00

Torno Casa parte da origini pronunciate a voce alta, e ‘in lingua’, e va a cercare il senso altrove. Due donne si incontrano e mettono in comune pezzi di vita. Il racconto, in prima persona, non necessariamente autobiografico, ricorre al collage della memoria e delle forme, moderno prosaritmo e tentativo di far diventare narrazione i passaggi della vita: per coinvolgerci nella ricerca e nel ricordo, nella confessione e nella ricreazione del passato, delle identità, delle relazioni. La lettura a volte sarà lenta, a volte saltellante tra lingue e testi, adatta alla rappresentazione delle nostre vite-luoghi, dove Padova, Melbourne o Assisi diventano simboli scambiabili, miti da riempire di significato, andandoci dentro o anche solo torno torno… Al lettore stupirsi, decidere di fermarsi al Lost & Found o sulla panchina di Piazza Castello, aprire il bagaglio e leggere gli inserti o inseguire il dialogo madre-figlia, per finire con un inatteso post scriptum, scoprendo, forse, che il vero luogo è (come diceva Marcel Proust, nostro santo protettore) la Pagina. Angelo Ferrarini     Elsa Bettella oggi vive a Padova e fa la scrittrice. È tornata alla sua città natale di recente, dopo una vita trascorsa in altri luoghi e in altre professioni. È autrice di una raccolta di racconti Disordine numerico pubblicato con Excogita (Milano, 2012), mentre Morlacchi (Perugia, 2016) ha ospitato le sue note poetiche Madri che cantano e piangono. Torno Casa racchiude diverse forme di racconto, dentro un viaggio alla ricerca delle radici e del senso ultimo delle relazioni.   Anteprima ​​​​​​​ ISBN: 9788854951662 Collana: Narrativa Autrice: Elsa Bettella Edizione: 2019 Stato: Disponibile       

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10 Progetti di rigenerazione urbana

10 Progetti di rigenerazione urbana

€ 16,00

10 Progetti di Rigenerazione Urbana  del territorio veneto, sviluppati da laureandi di Ingegneria Edile- Architettura e studenti del Master Interateneo “Forme dell’Abitare Contemporaneo” dell’Università di Padova con l’Università di Catania (SDS Architettura). Il continuo confronto e la collaborazione con amministrazioni locali, studi professionali e altre realtà presenti del territorio si sono rivelati di fondamentale importanza nello sviluppo di riflessioni progettuali che potessero offrire soluzioni concrete a problematiche complesse che affliggono le nostre periferie.   Silvia Pellizzari (San Donà di Piave, 1991) si laurea nel 2015 in Ingegneria Edile- Architettura all’Università di Padova con una tesi in Composizione Architettonica, con cui vince il “Renzo Piano World Tour”, premio per l’approccio progettuale rivolto alla rigenerazione di aree periferiche del territorio italiano. Borsista e in seguito assegnista di ricerca del Dipartimento ICEA di Padova in cui svolge attività accademica dal 2015, si dedica allo sviluppo di temi di ricerca nell’ambito della rigenerazione urbana. Dal 2019 collabora con la Fondazione Renzo Piano al progetto “G124”, il gruppo di lavoro del senatore Renzo Piano sulle periferie italiane.     Indice Presentazioni ​​​​​​​ ISBN: 9788854951822 Collana: Ingegneria Civile e Architettura Autore: Silvia Pellizzari Edizione: 2019 Stato: Disponibile

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I giorni di Vaia

I giorni di Vaia

€ 18,00

Emozioni, ansie, paure, ma anche decisioni delicate prese con forza e senza esitazioni, raccontate in un diario che ripercorre il disastro che ha colpito il Veneto lo scorso autunno. Un piccolo libro documento in cui, con penna fluida, l’autore fotografa in presa diretta i giorni di Vaia. Una carrellata di episodi collegati da un filo logico conduttore rappresentato dalla narrazione vissuta sul campo, ma al contempo anche un libro in cui, attraverso diversi flash back, si provano a denunciare le tante disfunzioni di uno Stato, quello italiano, in cui burocrazia e normative a volte inadeguate spesso sono causa di freno nella corsa verso il progresso.   Gianpaolo Bottacin, ingegnere meccanico, consulente aziendale libero professionista e con all’attivo diverse esperienze dirigenziali in aziende private, svolge anche il ruolo di consulente tecnico d’ufficio e di parte in materia di sicurezza e impianti. Ha una lunga esperienza amministrativa, iniziata come consigliere comunale nel suo Comune, Puos d’Alpago. Nel 2005 viene eletto in Consiglio Regionale, dove ricopre anche l’incarico di capogruppo della Lega Nord. Già presidente della Provincia di Belluno, nel 2015 viene rieletto in Consiglio Regionale e il presidente Luca Zaia lo nomina assessore ad Ambiente, Difesa del suolo e Protezione Civile. È stato anche consigliere di amministrazione di Veneto Strade S.p.A., presidente dell’Ambito Territoriale Ottimale del servizio idrico integrato Alto Veneto, presidente della Comunità del Parco delle Dolomiti Bellunesi e presidente dell’ACI di Belluno. Indice Prefazione di Angelo Borrelli Introduzione di Luca Zaia ISBN: 9788854951501 Collana: Varia Autore: Gianpaolo Bottacin Prefazione: Angelo Borrelli Introduzione: Luca Zaia Edizione 2019 Stato: Disponibile      

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Le declinazioni del tempo

Le declinazioni del tempo

€ 12,00

Con la nascita entriamo nella dimensione del tempo e in essa conduciamo la nostra esistenza. Riguardo al tempo, Sant’Agostino ha scritto queste illuminanti parole: “Se nessuno me lo chiede, lo so, se dovessi spiegarlo a chi me ne chiede, non lo so”. Che cosa sia il tempo è difficile dire; questa raccolta di poesie tenta di avvicinarsi al suo mistero e alla sua fascinazione, esplorandone le molteplici direzioni e manifestazioni. I temi sono molti, tra i quali: il tempo esteriore, scandito dall’orologio, e quello della coscienza e dell’interiorità; le tappe principali della vita; la percezione del tempo come una prigione, ma anche come possibilità di realizzazione e di libertà. Ci riguarda anche il tempo della natura con i suoi cicli e il loro eterno, rassicurante ripetersi e ancor più il presente, tempo dell’indifferenza, attraversato dalla precarietà, dall’emarginazione, dalle guerre. Questo viaggio nelle declinazioni del tempo non è fine a sé stesso; dietro i versi dell’autrice si cela il desiderio di un tempo armonioso, ma soprattutto l’urgenza di trovare un senso al nostro esistere. Dobbiamo allora fermarci a decifrare ciò che avviene fuori e dentro di noi. Resta il lato misterioso del tempo, ma proprio da esso ci arriva un monito e un insegnamento, come recitano i versi: “Ogni inizio è sacro… non dobbiamo mai arrancare e trascinare i giorni”. Patrizia Di Giorgio Invernizzi (Venezia, 1949), si è laureata in Filosofia all’Università La Sapienza di Roma nel 1973. A Padova, città dove vive, è stata per lunghi anni docente di materie letterarie, promuovendo nella scuola la cultura della poesia. Sempre in ambito scolastico ha tenuto corsi di formazione per i docenti in “Didattica della poesia”. Tra gli altri, ha vinto il premio nazionale di poesia “Marguerite Yourcenaur” (2010). Le sue poesie sono state inserite nelle Antologie del “Caffè letterario del Pedrocchi”, nelle pubblicazioni del Gruppo letterario “Formica nera”, in particolare nella raccolta La poesia a Padova - selected poems. Ha pubblicato le raccolte poetiche Inversione di rotta (Libraria Padovana Editrice, 1995), Pavimento di stelle (Panda Edizioni, 2002), Giorni incerti (Montedit, 2011). Ha ottenuto premi e segnalazioni anche per i suoi racconti brevi.   Prefazione Anteprima ISBN:9788854951785 Collana: Poesia Autore: Patrizia Di GIorgio Invernizzi Prefazione: Angelo Augello Illustrazioni: Francesco Celi Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Miti e culti della seta

Miti e culti della seta

€ 45,00

Il volume Miti e culti della seta è il terzo dell’autore edito in questa collana. I primi due (Semai in Giappone, 2006 e Setaioli in Asia, 2008) riguardavano le spedizioni di setaioli italiani in Giappone e in Asia Centrale nell’800, con dozzine di avventurose storie individuali di grande spessore economico e commerciale, di intraprendenza politica e di sfida culturale. Il presente testo spazia, al contrario, sul lungo periodo, su millenni di evoluzione e di diffusione dell’allevamento contadino del baco da seta, delle sue lontanissime origini cinesi e della sua capillare, lenta diffusione verso l’occidente. In questo percorso plurisecolare esso porta con sé – in una gestione sempre e ovunque solo femminile – assieme alle elaborate tecniche, anche i miti, le convinzioni, le credenze che ne sono, e ne rimangono, sino agli albori del XX secolo, parte integrante del modo di far nascere, custodire, far prosperare i bachi da seta e il loro prezioso prodotto. Claudio Zanier è stato docente di Storia dell’Asia all’Università di Pisa. Si è occupato dell’evoluzione della sericoltura in Asia e in Europa. È stato Research Assistant al Gokhale Institute of Politics and Economics di Pune, Visiting Professor alla Hitotsubashi University di Tokyo, Chercheur Associé all’EHESS di Parigi, Consulente del China National Silk Museum di Hangzhou e Coordinatore per l’Italia degli Itinerari Culturali Europei della Seta del Consiglio d’Europa. Ha pubblicato, tra gli altri, La Seta in Italia dal medioevo al Seicento (con L. Molà e R. Mueller, Venezia 2000) e Pre-Modern European Silk Technology and East Asia (Ashgate 2005). Indice Prefazione di Jean-Claude Schmitt Directeur d’études à l’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Paris ISBN:9788854950900 Collana: History, Economy and Society 10 Autore: Claudio Zanier Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Patate in laguna e altrove...

Patate in laguna e altrove...

€ 15,00

Tra gli alimenti giunti dall’America al seguito di Cristoforo Colombo un posto di primo piano è occupato dalla patata che, come il mais, ha integrato quelli che fino ad allora erano stati gli alimenti di base, contribuendo a sfamare generazioni di indigenti. Non riscuote tuttavia un immediato successo. Osteggiata perché si crede che delle sue foglie si cibino le streghe per volare, o più realisticamente perché contiene una consistente dose di solanina che provoca effetti allucinogeni, rimane per molto tempo relegata nei giardini conventuali e ‘dei semplici’. Saranno gli ‘anni della fame’ dell’inizio dell’Ottocento a imporla sulle tavole degli italiani, grazie alle coraggiose sperimentazioni di possidenti illuminati che ne vedono con lungimiranza le opportunità alimentari ed economiche. Per il Veneto, singolare l’esperienza del patrizio veneziano Pietro Antonio Zorzi che nelle sabbie salmastre dell’isola della Giudecca pone a coltura diversi nuovi incroci, aprendo la strada a varietà locali recentemente rivalutate.   Marina Scopel si occupa di storia della gastronomia e dell’alimentazione, con particolare attenzione a tematiche conviviali riferite all’area veneta. Ha collaborato con la rivista «Appunti di gastronomia» diretta da Claudio Benporat con numerosi articoli, frutto di ricerche d’archivio su documenti inediti. In Cucina e convivialità a Padova nel Quattrocento (Trento 2017) ha pubblicato la descrizione di fastosi conviti tratti da un ricettario manoscritto composto sullo scorcio del secolo. Presentazione ISBN: 9788854950726 Collana: Homo edens. Alimentarsi tra cultura, paesi e regioni Autore: Marina Scopel Edizione: 2019 Stato: disponibile

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