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Bonifica e irrigazione
€ 75,00
Il volume - promosso dall’Associazione Triveneta dei Dirigenti della Bonifica - intende fornire un contributo alla conoscenza dei principali argomenti utili ad affrontare la progettazione e la gestione delle opere di bonifica e di irrigazione. Il testo, sviluppato su 750 pagine, si articola nei due temi suddetti, ripartiti in 20 capitoli principali ed in numerosi paragrafi esplicativi. Le nozioni attinenti alla bonifica idraulica, a partire da quelle di base relative alla definizione ed alla struttura delle reti di drenaggio, si estendono agli ambiti di più diffusa applicazione, quali le indagini idrologiche, i modelli per la simulazione dei deflussi, la struttura dei canali a pelo libero e dei dreni, gli impianti idrovori, le botti a sifone; completano il tema argomenti specialistici, quali le aree umide, le fasce boscate e l'idroelettrico minore. Anche l'irrigazione viene sviluppata con una articolata illustrazione delle conoscenze che ne costituiscono il fondamento della progettazione e della gestione, quali il calcolo dell'evapotraspirazione, delle esigenze idriche e delle portate unitarie di dotazione delle colture, le tecniche di somministrazione con riferimento particolare a quelle per aspersione e di tipo specialistico, come la micro irrigazione e l'antibrina. Ulteriori aspetti trattati riguardano le aree forestali di infiltrazione per il rimpinguamento delle falde acquifere e la difesa dall’intrusione salina alla foce dei corsi d'acqua. Tutti i capitoli sono riccamente illustrati con esempi concreti di opere complesse, descritte con particolari di dettaglio relativi alle tipologie costruttive e con ricorso ad approfondimenti numerici per alcune di più diffusa applicazione. Il volume include anche un supporto informatico USB allegato, contenente 20 schede progettuali con tavole a colori in grande formato. Queste tavole, riproducenti gli elementi qualificanti di alcuni progetti di moderna concezione in ambito di bonifica e di irrigazione, costituiscono un agile e completo strumento di consultazione e di aggiornamento professionale, utile alla composizione in sistemi articolati delle opere elementari descritte nel libro. Le tavole sono desunte da progetti particolarmente significativi realizzati da Consorzi di bonifica di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento e Provincia autonoma di Bolzano. Vincenzo Bixio, laureato in Ingegneria Civile Idraulica presso l'Università degli Studi di Padova, ha svolto la propria carriera accademica presso l'Istituto di Idraulica della medesima Università, ora Dipartimento di Ingegneria Civile Edile Ambientale-ICEA, in qualità di Professore di ruolo come titolare degli insegnamenti di Costruzioni Idrauliche e di Bonifica e Irrigazione, disciplina, quest'ultima, alla quale ha dedicato la maggior parte dell'attività didattica. Ha inoltre tenuto il corso di Costruzioni Idrauliche all'Università di Udine e all'Università di Trieste, ed è stato Direttore del Master in Bonifica idraulica e Irrigazione al Consorzio Università Rovigo. Nell'ambito delle attività a cura dall'Associazione Nazionale Bonifiche e lrrigazioni-ANBI ha impartito per vari anni lezioni ai funzionari partecipanti ai corsi di formazione dell'Università degli Studi di Padova e dell'Università di Firenze ed ha coordinato per alcuni anni con l'Associazione il corso su "Elementi di informatica applicata alla bonifica" tenuto nella sede ANBI di Venezia. Nel quadro della ricerca applicata ha svolto studi e ricerche nel Laboratorio di idraulica dell'Istituto di appartenenza e nel Centro Sperimentale per modelli idraulici di Padova Voltabarozzo su opere comprese in vari ambiti delle costruzioni idrauliche, quali gallerie di scarico di impianti idroelettrici, paratoie di particolare complessità, bocche di regolazione delle maree lagunari. In tema di bonifica e irrigazione ha curato studi con applicazioni sperimentali mirate alla proposizione di soluzioni avanzate in ambito di singole opere, quali rivestimenti e presidi di sponda e impianti idrovori, e di gestione di comprensori per la difesa dagli allagamenti e per il controllo dell’inquinamento ambienta le da sorgenti diffuse mediante aree umide. Ha inoltre coordinato iniziative per la definizione di indirizzi applicativi di programmazione del territorio, tra i quali i Piani generali di bonifica, i Piani di classifica basati su Sistemi Informativi Territoriali avanzati, e ha redatto una estesa serie di pubblicazioni inerenti vari e complessi temi legati alle opere idrauliche. Indice Presentazione Introduzione RECENSIONI WigwamNews-301-2025.10.28 ISBN: 9788854957817 Collana: Ingegneria civile e architettura Autore: Vincenzo Bixio Edizione: 2025 Stato: disponibile
€ 75,00
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Vai al carrelloL'istruzione dell'Homo Civicus
€ 18,00
Nell’epoca del dilagante populismo educativo e della progressiva de-istituzionalizzazione dei sistemi di istruzione, nei quali vengono ad emersione comportamenti relazionali sempre più difficili e rischiosi, l’orizzonte dell’educazione civica sembra dissolversi in una sfocata testimonianza educativa. Si tratta di un esito potenzialmente esiziale per la funzione educativa della filiera della conoscenza, già ampiamente compromessa da diffusi fenomeni di caduta cognitiva, uniti a comportamenti repulsivi nei confronti della cultura dei doveri, del rispetto e della solidarietà. La recente rivalorizzazione dell’educazione civica nell’intera offerta formativa del servizio scolastico ripropone la centralità della progettazione didattica che la riguarda e che è chiamata ad affrontare le poderose sfide recate da contesti socio-culturali sempre più egemonizzati e manipolati dai potentati economici, tecnopolitici e mediatici. Nell’esplorare le dinamiche ostative, storicamente sedimentate, che tuttora comprimono il pieno dispiegamento degli esiti educativi della didattica dell’educazione civica, il taratteggio tematico sviluppato in questo volume ripropone le ragioni di un’educazione civica generativa dell’homo civicus da opporre all’homo consumens, all’homo videns, all’homo demens, a modelli, cioè, di un soggetto succube e funzionale alle attuali forme di potere che esercitano il loro dominio sul mondo. Stefano Piazza (1960), Specialista in Istituzioni e tecniche di tutela dei diritti umani presso la Scuola di specializzazione triennale in Istituzioni e tecniche di tutela dei diritti umani dell’Università di Padova e Dottore di ricerca in Pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio allo IUAV-Venezia, è docente dall’a.a. 2020-2021 nel Master IDeE – Insegnare Diritto ed Economia. Metodologie didattiche e formazione permanente nella scuola superiore, promosso dal Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto dell’Università di Padova e, dall’a.a. 2022-2023, è docente a contratto di Politica economica per la didattica delle scienze giuridiche-economiche nel corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza del medesimo ateneo. Ha insegnato, come docente a contratto, nelle Università di Trieste e di Padova e presso la SSIS del Veneto, sede di Verona, dove è stato Tutor Coordinatore di Discipline giuridiche ed economiche presso il TFA (Tirocinio formativo attivo) nell’a.a. 2014-2015. Indice Premessa ISBN: 9788854958623 Autore: Stefano Piazza Edizione: 2025 Stato: disponibile
€ 18,00
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Vai al carrelloTra fortuna e interpretazione
€ 40,00
Fortuna e interpretazione: due concetti chiave nel ricostruire la vicenda di un testo filosofico a partire dalla sua genesi. Un’operazione seducente e complessa, ove l’intento di comprendere e far comprendere le idee elaborate da un altro-da-noi s’intreccia variamente (e si contamina) con l’obiettivo di usare queste idee a sostegno della propria posizione teorica e/o ideologica. Un uso in sé legittimo, che alle volte sconfina nell’abuso e nell’aperta strumentalizzazione di un “altro” che viene portato alla misura del nostro “io”, personale o collettivo. È questo il filo conduttore di un’ampia serie di studi e interventi apparsi in sedi assai disparate e che, una volta riuniti, lasciano intravedere una metodologia che non si esaurisce nell’aspetto informativo o, come si diceva un tempo, erudito, ma suona provocatoriamente come un invito a rivedere il modo abituale d’intendere la storia della filosofia. Gregorio Piaia (Belluno, 1944) è professore emerito di Storia della filosofia all’Università di Padova; socio effettivo dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, dell’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti in Padova e dell’Ateneo di Treviso; presidente onorario della Fondazione “Luigi Stefanini” (Treviso). È stato coordinatore nazionale dei Dottorati di ricerca in Filosofia, vicepresidente della Società Filosofica Italiana, presidente della Società Italiana di Storia della Filosofia. La sua attività di ricerca, espressa in oltre 500 pubblicazioni, si è svolta essenzialmente lungo tre direttrici: il pensiero politico ed etico-religioso fra tardo medioevo e prima età moderna; storia e teoria della storiografia filosofica; la cultura filosofica in Italia fra Settecento e Novecento. Indice Prefazione ISBN: 9788854958869 Collana: La filosofia e il suo passato, 82 Autore: Gregorio Piaia Edizione: 2026 Stato: disponibile
€ 40,00
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Vai al carrelloPalladio Svelato
€ 20,00
Andrea Palladio (1508-80) è l’architetto più imitato di tutti i tempi. L’Unesco inserì nel 1996 le sue 24 ville nel Patrimonio dell’Umanità; il Congresso degli Stati Uniti nel 2010 lo dichiarò «padre dell’architettura americana». Il volume fornisce un’introduzione all’architetto veneto. Narra il cantiere di Villa Badoer, nella convinzione che il «fatidico 1554» sveli il mondo di Palladio e la filosofia del suo costruire. Nel 1972 Puppi suggerì di decifrare gli affreschi seguendo l’amicizia tra Francesco Badoer e il cognato «in prospettiva di bonifica». Eseguendone il testamento, l’autore compie la prima decodifica del ciclo pittorico. Dopo cinque secoli ridà voce alla tribù allegorica che affolla le pitture ornamentali: un mercante rappresenta se stesso e l’amico come cavalieri pegasei. Se la dimora suggella le sue nozze con Lucietta, tra le grottesche spicca il sodalizio con Zorzi, che lo iniziò alla bonifica e con cui fondò la compagnia di calza dei Cortesi. Le scene con Leda e Diana compongono una lezione d’ars amatoria destinata alle donne: le due figure mitologiche elargiscono i precetti del piacere nel generare eredi iscrivibili nel Libro d’oro. E non per mero dovere muliebre, ma attraverso l’eros coniugale, in un’etica veneziana che concede alle donne il diritto alla soddisfazione erotica. Il libro infine scommette sulla prodigiosa incursione biografica di Palladio sulle pareti frescate. Mirco Vassalli. Nato a Adria (1976), si è laureato magna cum laude all’Università di Ferrara, dove ha avuto per maestri Marco Bertozzi (autore de La tirannia degli astri, monografia per eccellenza sugli affreschi astrologici di Schifanoia), Maria Antonietta Trasforini (suo Nel segno delle artiste) e Laura Balbo, Ministra per le Pari Opportunità nei governi D’Alema (1998-2000), la quale così ne descrive la formazione: «ha costruito il suo curriculum universitario con riferimento a discipline e temi rilevanti per la teorizzazione, l’affermazione e la tutela dei diritti umani (in relazione alle diverse identità culturali, etniche, religiose, di genere)». Ha studiato anche nelle Università di Padova e Toulouse Le Mirail (Francia), e alla Regent Brighton (UK). Insegna filosofia e storia al Liceo classico europeo “M. Foscarini” di Venezia, fondato da Napoleone nel 1807, che vanta tra gli ex alunni illustri Franco Basaglia e Antonio Scurati. Iscritto nel 2005 come pubblicista all’Ordine dei giornalisti, ha collaborato al Corriere della Sera scrivendo sul dorso regionale Corriere del Veneto. È guida turistica abilitata alla Città di Venezia. Indice Premessa Postfazione di Tiziana Agostini Rassegna stampa ISBN: 9788854958418 Collana: Storia dell'Arte - Museologia Autore: Mirco Vassalli Prefazione: Tiziana Agostini Edizione: 2025 Stato: disponibile
€ 20,00
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Vai al carrelloProgettare percorsi di turismo sostenibile con le comunità
€ 18,00
La Regione Veneto è quella che ha raggiunto negli ultimi anni il maggior numero di presenze turistiche in Italia, un numero destinato ad aumentare, data la tendenza in costante salita registrata dopo il Covid, ulteriormente accresciuta dai nuovi siti dichiarati patrimonio mondiale Unesco: “Le colline del Prosecco di Conegliano e di Valdobbiadene” nel 2019 e “I cicli affrescati del XIV secolo a Padova” nel 2021, che si sono aggiunti a quelli già esistenti. Da tempo si discute della necessità di individuare vie più sostenibili di promozione turistica, sia per decongestionare le città d’arte, a cominciare da Venezia, sia per valorizzare quelle parti di territorio che sono coinvolte da fenomeni di spopolamento e di abbandono dei piccoli centri urbani per mancanza di sicure prospettive economiche. Questo volume non affronta tematiche generali, ma offre esempi di coprogettazione avvenuta con le comunità locali, con le associazioni attive nel territorio. Giovanna Valenzano è professoressa ordinaria di Storia dell’arte medievale presso l’Università di Padova e Direttrice del Dipartimento dei Beni culturali; è stata prorettrice al Patrimonio artistico, musei e biblioteche dell’Università di Padova. I suoi studi riguardano monumenti, opere e maestri in età medievali, problemi conservativi e il ruolo delle donne artiste e committenti. Ha pubblicato per Jaca Book, Marsilio, Silvana, Electa, Picard. I sui contributi più recenti sono Un castello per la signoria carrarese, un castello per la città (2019) e la co-curatela del volume Gli spazi del sacro, 2023. Socia effettiva dell’Accademia Gallileiana di Scienze, Lettere ed Arti, attualmente è una dei 7 presidenti della Veneranda Arca di Sant’Antonio. Il volume è disponibile in Open Access ISBN: 9788854959101 Collana: Storia dell'Arte - Museologia Curatrice: Giovanna Valenzano Edizione: 2025 Stato: Disponibile
€ 18,00
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Vai al carrelloCiencia y poesía en el mundo panhispánico contemporáneo
€ 28,00
Superando la brecha entre la cultura científica y la humanística, una “nueva alianza” encuentra su sinapsis privilegiada en la comprensión y la práctica de la poesía. Dentro de la misma complejidad y reciprocidad de conocimientos y técnicas, la sinapsis “ciencia y poesía” abarca las tensiones y exploraciones de ambos discursos, tanto en términos de referencialidad como de principio interactivo, integrando sus conexiones en la formulación de nuevos paradigmas y en una interpretación renovada del mundo. Con el propósito de ofrecer un espacio interdisciplinario y transversal, este volumen está conformado por diecisiete ensayos de científicos y humanistas, y de poetas científicos y científicos poetas que proceden de Italia, España, Francia, Estados Unidos e Hispanoamérica, en diálogo entre ellos. Desde un amplio espectro de enfoques y perspectivas, el libro aborda las relaciones de la poesía con las ciencias exactas, físico-naturales, matemáticas, químicas, médicas, y con la poética de la naturaleza, así como con las cuestiones cruciales de la biodiversidad y la sostenibilidad ambiental, que a su vez se cruzan con las ciencias sociales y políticas.El volumen se inserta en el marco del proyecto PRIN 2022 (Proyecto de Relevante Interés Nacional) sobre Transmedialidad: media, ciencia, géneros, artes en la poesía panhispánica (1980-2022). Antonella Cancellier es catedrática de Lengua española y traducción en la Universidad de Padua (Departamento de Ciencias Políticas, Jurídicas y Estudios Internacionales). M. Carmen Domínguez Gutiérrez es investigadora (tenure track) de Lengua española y traducción en la Universidad de Padua (Departamento de Ciencias Políticas, Jurídicas y Estudios Internacionales). Antonella Cancellier è professore ordinario di Lingua spagnola e traduzione all’Università di Padova (Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali). M. Carmen Domínguez Gutiérrez è ricercatrice (tenure track) di Lingua spagnola e traduzione all’Università di Padova (Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali). Il volume è disponibile in Open Access ISBN: 9788854959132 Collana: Lince-o. Saperi Nomadi 7 Curatori: Antonella Cancellier, M. Carmen Domínguez Gutiérrez Edizione: 2025 Stato: Disponibile
€ 28,00
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Vai al carrelloPLaNCK! N. 37 - febbraio 2026 - maggio 2026
€ 8,50
PLaNCK! N. 37 - Febbraio 2026 - Maggio 2026 Rivista quadrimestrale ISSN 2284-0761 italiano/inglese Robotica e intelligenza artificiale / Robotics & artificial intelligence Tutto quello che oggi possiamo sapere / Everything we know today __________ LETTERA AI PIÙ GRANDI Robotica ieri, oggi e domani Può sembrare curioso, ma la parola "robot" nasce a teatro. Appare per la prima volta nel 1920, nel dramma R.U.R. di Karel Čapek, con il significato di “lavoro subordinato”. In scena i robot erano operai artificiali creati per alleggerire la fatica dell’uomo. Successivamente, il termine si diffonde in moltissimi Paesi, e finisce per indicare una tecnologia capace di agire al nostro posto. Eppure, la storia delle macchine automatiche è molto più antica: già nell’antico Egitto si costruivano dispositivi basati su idraulica e pneumatica. Intorno al 1495 Leonardo da Vinci progetta un cavaliere meccanico di sorprendente ingegnosità. Nel Settecento, figure meccaniche capaci di camminare, scrivere, suonare o parlare diventano celebri attrazioni in tutta Europa. Il primo vero robot nasce per la fabbrica: nel 1959 la Unimation installa alla General Motors l’Unimate, un manipolatore industriale progettato per operare in condizioni ripetitive e potenzialmente rischiose. Ma è negli anni ‘90 che prende forma la stagione dei robot di servizio, con applicazioni in campi sempre più vari: sanità, agricoltura, logistica, fino ai robot per esplorare gli abissi e lo spazio. In chirurgia, il da Vinci (un sistema che consente al medico di controllare a distanza, tramite una console, strumenti introdotti nell’addome del paziente) rende possibili gesti millimetrici con grande efficienza operativa. Accanto a queste tecnologie compaiono gli esoscheletri, robot indossabili che accompagnano la riabilitazione dei pazienti. Intanto, nelle nostre case conviviamo con macchine progettate per semplificarci la vita: dagli elettrodomestici tradizionali ai robot aspirapolvere, fino ai moderni sistemi domotici. Questa diffusione mostra un cambio di paradigma: non basta più programmare i robot per ambienti rigidi, oggi devono muoversi tra le persone, adattarsi e interpretare ciò che accade intorno a loro. Ed è proprio qui che entra in gioco la convergenza con l’intelligenza artificiale (IA). La capacità di apprendimento dei sistemi di IA nasce dalla combinazione di tecniche di apprendimento automatico (machine learning), alimentate da ingenti quantità di dati (big data) e dalla potenza di supercalcolatori collegati in rete (cloud). Perché questa intelligenza possa davvero agire nel mondo, però, serve qualcosa in più: qui interviene la robotica, che fornisce un corpo capace di imparare attraverso l’esperienza diretta e il contatto con il mondo reale. È questo il principio alla base dell’IA incorporata. La sinergia tra modelli matematici accurati e tecniche guidate dai dati è oggi la chiave per sviluppare robot più autonomi, adattabili e sicuri. È una sfida scientifica e culturale: ogni passo in avanti interroga la nostra idea di lavoro, di cura, di relazione perché la robotica non è solo un insieme di macchine, ma una lente attraverso cui osserviamo il nostro rapporto con la tecnologia. Conoscerne la storia aiuta a guardare con rigore al futuro che vogliamo costruire: un futuro in cui i robot diventano strumenti capaci di arricchire la nostra esperienza umana, se sapremo guidarne lo sviluppo con visione e responsabilità. Bruno Siciliano e Daniela Passariello Bruno Siciliano è divulgatore scientifico, professore di robotica presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell'Informazione dell’Università di Napoli Federico II, direttore di PRISMA Lab e presidente del comitato scientifico del Centro ICAROS, ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali fra cui l’IEEE RAS Pioneer in Robotics and Automation Award nel 2024. Daniela Passariello è responsabile della comunicazione di PRISMA Lab presso l’Università di Napoli Federico II. ______ Indice Il Team di PLaNCK! Per essere sempre aggiornati su attività, eventi e contattare la redazione di PLaNCK! www.planck-magazine.it Comitato Scientifico Dipartimento di Fisica e Astronomia prof. Alberto Carnera prof. Ornella Pantano prof. Giulio Peruzzi prof. Cinzia Sada prof. Antonino Milone Dipartimento di Scienze Chimiche Dr. Massimo Bellanda Dr. Laura Orian Dr. Giacomo Saielli Dr. Elisabetta Schievano REDAZIONE E COLLABORATORI Direttore Responsabile: Andrea Frison Coordinatrice editoriale: Agnese Sonato Redazione: Agnese Sonato, Marta Carli, Sarah Libanore, Martina Tardivo, Marco Barbujani, Francesco Zani, Bianca Maria Scotton, Serena Maule, Laura Paneghetti, Andrea Frison Fumetto Disegnatrice: Bianca Maria Scotton Assistente colorist: Gioia Beghin Sceneggiatrici: Bianca Maria Scotton, Agnese Sonato Illustrazione di copertina: Sofia Poiana Versione inglese: Laura Paneghetti Segreteria di redazione e pubbliche relazioni: Serena Maule, Martina Tardivo, Sarah Libanore Progetto grafico e impaginazione: Francesco Zani Testata: Stefano Pozza ISBN: 9788854958975 Collana: PLaNCK! Curatore: Associazione Accatagliato Edizione: 2026 Stato: disponibile
€ 8,50
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Vai al carrelloIl sogno di ogni cellula El sueño de toda célula
€ 17,00
“La vita ha conquistato il mondo facendo rete”. Di fronte all’idea darwiniana che l’evoluzione proceda per selezione, la microbiologa Lynn Margulis (1938 – 2011) ci insegna che la natura è una rete di relazioni e reciprocità, e che la complessità del mondo è nata da alleanze, sostenendo che la connessione, la sinergia e la simbiosi tra specie diverse, sono il segreto dell’evoluzione e il motore della resistenza. Così, un inno all’unità per la vita e alla sua partecipazione attraversa Il sogno di ogni cellula di Maricela Guerrero (Città del Messico, 1977) che, ispirandosi anche all’ecologa Suzanne Simard (1960), mette in luce la collaborazione e la comunicazione sotterranea delle piante che si scambiano nutrienti, acqua e segnali di difesa sostenendosi a vicenda. Da qui l’importanza della biodiversità anche negli spazi del terzo paesaggio che diventa in Maricela Guerrero motivo ricorrente. Poesia, ecologia integrale e riferimenti alle scienze trovano qui punti di reciproca interazione. Un intreccio in cui i confini sfumano – quelli tra umano e non umano, organico e inorganico –, un intreccio che conduce, attraverso una poetica solidale e un rapporto empatico, sostenibile e amorevole con l’ambiente, a questioni ontologiche, epistemologiche, esistenziali, etiche e politiche. Maricela Guerrero (Ciudad de México, 1977), formata nell’Universidad Autónoma de México (UNAM), è poeta, autrice di vari libri che, come Il sogno di ogni cellula (2018, 2024, 2025), hanno consolidato una voce che dialoga con temi ambientali a partire dalla poesia e dal processo creativo. Premiata con riconoscimenti a livello nazionale e internazionale e invitata a festival e incontri poetici in America Latina, Stati Uniti ed Europa – in Italia, a Milano e a Padova –, combina l’impegno letterario e l’insegnamento in laboratori di ecoscrittura con l’attivismo ambientale. Sueño per cápita & wonderful production (Elefanta editorial, 2024) è il suo libro più recente di poesia e Bronce dorado (Lumen / Penguin Random House, 2025) è il suo primo romanzo. Antonella Cancellier è professore ordinario di Linguistica e traduzione (lingua spagnola) all’Università degli Studi di Padova (Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali). Tania Pleitez Vela è ricercatore (Tenure Track) di Letterature ispanoamericane all’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni). Presentazione a cura di Antonella Cancellier Prefazione di Tania Pleitez Vela Il volume è disponibile in Open Access ISBN: 9788854959200 Collana: Lince-o. Saperi Nomadi 8 Autrice: Maricela Guerrero Cura e traduzione: Antonella Cancellier Edizione: 2026 Stato: Disponibile
€ 17,00
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Vai al carrelloLo Sperimentale “Stefanini” di Mestre
€ 19,00
La ricerca mette in luce, nella ricostruzione del contesto socio-culturale dell’epoca e nell’analisi della legislazione scolastica, la straordinaria innovatività delle maxisperimentazioni autonome, sviluppatesi nella scuola secondaria a partire dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Il lavoro evidenzia in particolare il contributo dato dall’esperienza dello Sperimentale “Stefanini” di Mestre. Nell’intreccio tra il quadro nazionale e il “laboratorio politico” rappresentato dal Comune di Venezia (Venezia, Mestre, Marghera), emerge l’eccezionale vitalità di una scuola diventata parte integrante della città. Lo studio dei documenti, arricchito dalle testimonianze dei protagonisti intervistati, restituisce il clima dell’epoca e il particolare legame che studenti, genitori, insegnanti, personale non scolastico avevano e hanno ancora oggi con la scuola. Tutto questo sollecita il lettore a riflettere sull’attualità del significato di una scuola di qualità, inclusiva, democratica e che “non lascia indietro nessuno.” Maddalena Muffatto insegna alla scuola secondaria di secondo grado. Laureata in Scienze Pedagogiche presso l’Università degli Studi di Padova è appassionata di Storia della Scuola e Storia Contemporanea. Indice Prefazione a cura di Mirella Topazio Premessa Introduzione ISBN: 9788854959194 Collana: Scienze storiche Autrice: Maddalena Muffatto Prefazione: Mirella Topazio Edizione: 2026 Stato: disponibile
€ 19,00
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Vai al carrelloIl becchino
€ 15,00
“La morte non è niente di cui preoccuparsi” perché come sosteneva Epicuro non possiamo incontrarla: quando viviamo noi, lei non c’è, quando c’è lei, non ci siamo noi; tuttavia il solo pensiero ci terrorizza, non la nominiamo mai e l’abbiamo bandita dal nostro vocabolario. Fabio Amadi invece no, nel suo ultimo romanzo la esorcizza al punto da scegliere come protagonista Andrea, il becchino, che svolge con cura e dedizione una delle professioni della morte. In tanti anni di attività “ha seppellito di tutto” ma ha sempre avuto una particolare pietas per il popolo dei diseredati, quelle creature sbandate, sole, abbandonate al loro destino. Andrea lo troviamo alle soglie della pensione, prossimo a lasciare il cimitero con le sue buche, le pale e le bare; tuttavia il destino beffardo ha in serbo per lui un’ultima esperienza surreale: proprio mentre sta preparando la festa di fine carriera, un incidente d’auto lo catapulta in un coma profondo che lo proietta oltre il sottopasso. Ad aspettarlo c’è l’anima di una ragazza senza nome, dimenticata da tutti e morta giovanissima a causa di un’overdose, che, vestendo i panni di una Beatrice undergound, accompagna Andrea in un viaggio onirico, simile a un trip lisergico, nell’aldilà, un luogo popolato da una schiera di giovani dannati, quelli che lui ha seppellito nel corso di decenni di onorata attività. Quale sarà la destinazione finale? Che tipo di riposo la vita ha progettato per il becchino? Fabio Amadi è nato a Marghera nel 1960 dove tuttora risiede. Laureato in scienze dell’educazione presso l’Università di Padova, da anni si occupa di sociale. Ha pubblicato: L’uomo dei Balcani, Polistampa, Firenze 2005; La parte migliore di me, Pagliai /Polistampa, Firenze 2011; Gli dei se ne vanno, Pagliai /Polistampa, Firenze 2013; Un grande progetto, La Toletta, Venezia 2018. Indice Rassegna stampa articolo Gente Veneta 21 novembre 2025 articolo Corriere del Veneto 21 novembre 2025 ISBN: 9788854958852 Collana: Narrativa Autori: Fabio Amadi Illustrazione: Maurizio Franceschin Edizione: 2025 Stato: Disponibile
€ 15,00
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Vai al carrelloAlle origini del confronto con l’alterità
€ 40,00
Di fronte al diffondersi di atteggiamenti razzisti e spinte xenofobe, questo volume riflette sulla complessa relazione tra identità e alterità da una inconsueta prospettiva storico-filosofica: il confronto con il pensiero greco antico. Al centro vi sono le voci dei filosofi – da Talete ad Aristotele – che interrogano con profondità teorica le figure del barbaros, lo “straniero non greco”, e dello xenos, lo “straniero greco”. Da questo percorso di analisi emerge uno scenario articolato che respinge visioni univoche e assolute, perché pone in tensione modelli concettuali e strategie operative che sono ad un tempo, ma in sensi diversi, di apertura e di chiusura verso l’altro. Questo atteggiamento critico rispetto a ogni ideologia dominante rende la filosofia greca un paradigma sempre attuale a cui tornare e da cui ripartire per affrontare alcune tra le sfide più urgenti del nostro tempo. Federica Piangerelli ha conseguito nel 2023 il dottorato di ricerca in “Umanesimo e tecnologie” all’Università di Macerata, dove attualmente è docente a contratto di Storia della filosofia antica. Nel 2024 è stata borsista di ricerca post-doc presso l’Accademia Vivarium Novum di Frascati. Tra le sue pubblicazioni, la cura di Platone e la teoria delle Idee. Nuove prospettive di ricerca per antiche questioni teoriche (Petite Plaisance, 2023). Indice Prefazione di Arianna Fermani ISBN: 9788854958487 Collana: La filosofia e il suo passato, 81 Autrice: Federica Piangerelli Edizione: 2025 Stato: disponibile
€ 40,00
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