0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Metis 2014

Ricerche di sociologia, psicologia e antropologia della comunicazione

  • Autore: Tessarolo Mariselda (a cura di)
  • ISBN: 9788867873821
  • Collana: Metis
  • Data Edizione: 2014
  • Numero pagine: 206
  • Stato: disponibile
Tags   # 

Il XXI volume di Metis si presenta come una miscellanea che spazia tra le prospettive antropologiche, psicologiche e sociologiche: l’importanza della comunicazione e degli elementi che la determinano è sempre in primo piano. Amedeo Boros con il suo articolo Prepararsi all’ascolto. Uno sguardo antropologico sull’ascolto come negoziazione culturale mette in evidenza che la competenza d’ascolto attraversa tutte le sfere della nostra vita ed è la chiave della comprensione tra gli individui. Carles Rostan, Francesc Sidera e Anna Amadó riprendono due importanti studiosi della scuola russa, Vygotsky e Luria, per approfondire un tema che interessa la psicologia dello sviluppo e riguarda la capacità di fare inferenze sull’interazione tra gli individui. Anche l’arte trova sempre un suo spazio come dimostrato dai due contributi presenti nel volume.

Il primo, di Laura Verdi, dal titolo Dalla razionalizzazione alla marketization dell’arte. In cerca di rimedi in cui l’autrice propone rimedi culturali che tengano in considerazione il patrimonio artistico, non inteso solo come progettazione e programmazione della produzione, ma che consideri anche il rapporto tra le arti, la creatività e l’innovazione per lo sviluppo individuale.

Il secondo contributo di Emanuele Stochino dal titolo Elementi storico-culturali che hanno favorito la nascita e l’ascesa dei movimenti writer e Street Art riporta a considerare l’annosa divisione tra arte popolare e arte elevata riproponendo la problematica della formazione del gusto. L’autore riesce a presentare il percorso ‘disordinato’ di queste forme d’arte e il punto di arrivo, molto simile a quello delle arti elevate, cioè il museo. Elisabetta Gyulai presenta un contributo storico relativo alle prime importanti riviste di psicologia, Le prime importanti riviste scientifiche di psicologia e il contributo degli psicologi americani G.S. Hall, J.M. Baldwin e J.M. Cattell, nel quale offre un panorama delle dinamiche sorte per la pubblicazione e la conseguente divulgazione delle idee e delle correnti della psicologia che hanno portato allo sviluppo di questa disciplina a partire da metà Ottocento. La crescita di una disciplina dipende dallo sforzo che gli studiosi compiono sia a livello organizzativo che di disseminazione scientifica e divulgativa.

L’articolo di Tania Marcialis I giocattoli e il genere nelle opinioni dei genitori ripercorre la stereotipizzazione che i giocattoli e il genere hanno nella società e propone una ricerca sul comportamento dichiarato dai genitori nell’acquisto e nell’uso dei giocattoli e dei giochi dei loro figli. Tale comportamento tende a mantenere la divisione tra giochi adatti a ciascun genere: i più severi nel mantenimento della divisione sono i padri di figli maschi che ‘proteggono’ la maschilità dei loro figli. Caterina Marcellan con La stampa femminile in Italia: analisi di «Tu Style» e di «Vanity Fair» propone un altro studio inerente al genere come lo sono le riviste femminili. Ancora una volta si deve condividere ciò che Bourdieu rileva nei suoi studi: alla donna si offre ciò che è per le donne, secondo lo stereotipo che equivale alla conferma della loro mancanza di potere nella società. Angelo Boccato in Le news all’epoca dei social network espone il parere di un importante caporedattore (di Tgcom 24) sull’impatto che il web ha sulla vita quotidiana di ciascuno di noi e sviluppa alcune riflessioni sul rapporto tra la rete e la fruizione delle notizie. Infine, Eleonora Bordon e Anića Lazic presentano un articolo su Relazioni, aspettative e lavoro: come i giovani guardano al futuro.

Una ricerca transnazionale in cui espongono, in una ricerca su account prodotti da giovani di varie nazionalità, le aspettative che dovrebbero portare a un futuro migliore.


La coordinatrice
Mariselda Tessarolo è docente di Sociologia della comunicazione nella Facoltà di Psicologia dell'Università di Padova.



Indice e Presentazione



ISBN:9788867873821
Collana: Metis 2014
Curatore: Tessarolo Mariselda
Stato: Disponibile

20,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

Quantità massima acquistabile per il prodotto raggiunta

Vai al carrello