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PLaNCK! N. 37 - febbraio 2026 - maggio 2026

Robotica e intelligenza artificiale

  • ISBN: 9788854958975
  • Collana: PLaNCK!
  • Data Edizione: 2026
  • Numero pagine: 80
  • Illustrato: a colori
  • Stato: disponibile
  • Formato: 21x29,7
  • ISSN: 2284-0761
  • A cura di: Associazione Accatagliato

PLaNCK! N. 37 - Febbraio 2026 - Maggio 2026
Rivista quadrimestrale
ISSN 2284-0761
italiano/inglese

Robotica e intelligenza artificiale / Robotics & artificial intelligence
Tutto quello che oggi possiamo sapere / Everything we know today

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LETTERA AI PIÙ GRANDI

Robotica ieri, oggi e domani
Può sembrare curioso, ma la parola "robot" nasce a teatro. Appare per la prima volta nel 1920, nel dramma R.U.R. di Karel Čapek, con il significato di “lavoro subordinato”. In scena i robot erano operai artificiali creati per alleggerire la fatica dell’uomo. Successivamente, il termine si diffonde in moltissimi Paesi, e finisce per indicare una tecnologia capace di agire al nostro posto.
Eppure, la storia delle macchine automatiche è molto più antica: già nell’antico Egitto si costruivano dispositivi basati su idraulica e pneumatica. Intorno al 1495 Leonardo da Vinci progetta un cavaliere meccanico di sorprendente ingegnosità. Nel Settecento, figure meccaniche capaci di camminare, scrivere, suonare o parlare diventano celebri attrazioni in tutta Europa.
Il primo vero robot nasce per la fabbrica: nel 1959 la Unimation installa alla General Motors l’Unimate, un manipolatore industriale progettato per operare in condizioni ripetitive e potenzialmente rischiose.
Ma è negli anni ‘90 che prende forma la stagione dei robot di servizio, con applicazioni in campi sempre più vari: sanità, agricoltura, logistica, fino ai robot per esplorare gli abissi e lo spazio. In chirurgia, il da Vinci (un sistema che consente al medico di controllare a distanza, tramite una console, strumenti introdotti nell’addome del paziente) rende possibili gesti millimetrici con grande efficienza operativa. Accanto a queste tecnologie compaiono gli esoscheletri, robot indossabili che accompagnano la riabilitazione dei pazienti. Intanto, nelle nostre case conviviamo con macchine progettate per semplificarci la vita: dagli elettrodomestici tradizionali ai robot aspirapolvere, fino ai moderni sistemi domotici. Questa diffusione mostra un cambio di paradigma: non basta più programmare i robot per ambienti rigidi, oggi devono muoversi tra le persone, adattarsi e interpretare ciò che accade intorno a loro.
Ed è proprio qui che entra in gioco la convergenza con l’intelligenza artificiale (IA). La capacità di apprendimento dei sistemi di IA nasce dalla combinazione di tecniche di apprendimento automatico (machine learning), alimentate da ingenti quantità di dati (big data) e dalla potenza di supercalcolatori collegati in rete (cloud). Perché questa intelligenza possa davvero agire nel mondo, però, serve qualcosa in più: qui interviene la robotica, che fornisce un corpo capace di imparare attraverso l’esperienza diretta e il contatto con il mondo reale. È questo il principio alla base dell’IA incorporata.
La sinergia tra modelli matematici accurati e tecniche guidate dai dati è oggi la chiave per sviluppare robot più autonomi, adattabili e sicuri. È una sfida scientifica e culturale: ogni passo in avanti interroga la nostra idea di lavoro, di cura, di relazione perché la robotica non è solo un insieme di macchine, ma una lente attraverso cui osserviamo il nostro rapporto con la tecnologia. Conoscerne la storia aiuta a guardare con rigore al futuro che vogliamo costruire: un futuro in cui i robot diventano strumenti capaci di arricchire la nostra esperienza umana, se sapremo guidarne lo sviluppo con visione e responsabilità.
Bruno Siciliano e Daniela Passariello


Bruno Siciliano è divulgatore scientifico, professore di robotica presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell'Informazione dell’Università di Napoli Federico II, direttore di PRISMA Lab e presidente del comitato scientifico del Centro ICAROS, ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali fra cui l’IEEE RAS Pioneer in Robotics and Automation Award nel 2024.

Daniela Passariello è responsabile della comunicazione di PRISMA Lab presso l’Università di Napoli Federico II.

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Indice
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Direttore Responsabile: Andrea Frison
Coordinatrice editoriale: Agnese Sonato

Redazione: Agnese Sonato, Marta Carli, Sarah Libanore,
Martina Tardivo, Marco Barbujani, Francesco Zani,
Bianca Maria Scotton, Serena Maule, Laura Paneghetti,
Andrea Frison

Fumetto
Disegnatrice
: Bianca Maria Scotton
Assistente colorist: Gioia Beghin
Sceneggiatrici: Bianca Maria Scotton, Agnese Sonato
Illustrazione di copertina: Sofia Poiana

Versione inglese: Laura Paneghetti
Segreteria di redazione e pubbliche relazioni:
Serena Maule, Martina Tardivo, Sarah Libanore
Progetto grafico e impaginazione: Francesco Zani
Testata: Stefano Pozza


ISBN: 9788854958975
Collana: PLaNCK!
Curatore: Associazione Accatagliato
Edizione: 2026
Stato: disponibile

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