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Viaggiatori per mestiere, per fede religiosa, per affari e tardivamente per puro piacere; diplomatici, pellegrini, soldati, missionari, schiavi, intellettuali, esuli per decreto o per scelta, prigionieri, naufraghi o turisti. Come l’etimologia di talune soluzioni linguistiche intorno a viaggio, voyage, travel, viaje testimonia (trepalium, viaticum), la delocalizzazione e lo spostamento non sempre sono percepiti come positivi e spesso implicano il trasporto altrove di una parte concreta o astratta delle radici o di una parte simbolica di esse, proprio come un travagliato viatico. Il viaggio è sradicamento ma anche adattamento; separazione o nuova unione; ponte su un abisso tra due sponde; scontro a fil di spada o incontro in punta di penna; creazione di straordinari vocabolari multilinguistici come nel caso delle lingue franche mediterranee; esperienza, invenzione, scoperta e – non da ultima – intensa fucina di racconti sulle molte vie della seta che si sono tracciate in direzioni diverse.
Giovanni Borriero insegna Filologia romanza all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Si occupa principalmente di lirica (galego-portoghese, occitanica, italiana), di romanzo francese e di retorica medievali, su cui ha pubblicato numerosi contributi scientifici in Italia e all’estero.
Giovanni Cara insegna Letteratura spagnola all’Università di Padova. Si occupa specialmente dei secoli d’oro, con particolare attenzione al romanzo, al teatro e alla poesia burlesca. Per questa collana ha curato una traduzione commentata del Persiles di Cervantes.
Rachele Fassanelli insegna Lingua e letteratura galega all’Università di Padova, dove dirige il Centro di Studi Galeghi. Si occupa principalmente, in ambito medievale, di lirica trobadorica galego portoghese e letteratura franco-italiana; ha inoltre pubblicato contributi sulla poesia e la narrativa galega moderna e contemporanea.
Barbara Gori insegna Letteratura portoghese all’Università di Padova. È traduttrice di opere in prosa e poesia, tra cui i sonetti di Antero de Quental e di Manuel Alegre e la poesia di Ângelo de Lima. Ha al suo attivo libri, saggi e articoli sulla letteratura portoghese, soprattutto sulle due generazioni della Modernità portoghese e in particolare sulla figura e l’opera di Mário de Sá-Carneiro al quale ha dedicato, oltre a numerosi studi, la traduzione di tutta la sua opera in prosa (2015), un’estesa monografia (2019) che, nel 2022, è stata pubblicata anche in lingua portoghese e la traduzione della corrispondenza con Pessoa (2025).
Indice
Nota all'edizione
ISBN: 9788854958579
Collana: La zattera di pietra, 6
Curatori: Giovanni Borriero, Giovanni Cara,
Rachele Fassanelli, Barbara Gori
Edizione: 2026
Stato: disponibile