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La passeggiata / Der Spaziergang

poesie / Gedichte

  • Autore: Gianni Xodo
  • ISBN: 9788854959149
  • Collana: Poesia
  • Data Edizione: 2025
  • Stato: Disponibile in formato EBOOK
  • A cura di: Traduzione: Roberta Massaro

La lotta con la parola, la lotta per la sua interpretazione, perché dall’abisso possa emergere ed esistere, è assai spesso il destino del cantore di poesie, per non dire del poeta. È la lotta di vita e di morte: è necessario che la parola nella sua forte materialità “uccida la cosa” perché la “cosa”: l’amore, l’attimo fuggente, gli affetti, la morte, i volti, il Dio, ad-vengano in una epifania che dischiude mondi a mondi.
L’impossibilità di raggiungere il reale, se non interpretandolo, nominandolo. Nulla è più distante della realtà, anche se nulla è più vicino. Sembra di essere condannati alla distanza, all’assenza, appunto a un dire che diventa e diviene soltanto comunicazione e comunione quando nel linguaggio si opera la presa-a-distanza.
Nella materialità di “Gestazione” di Gianni Xodo, una delle sue poesie di questa raccolta, tutto ciò viene programmaticamente e serenamente detto, e la lotta antica del cantore è espressa con solarità, come solari sono le sue poesie. Solari e terrestri, intrise di una solarità sana e arcaica che con pudore si dice. È la “pace” del sesto giorno la costante di ogni suo testo poetico, per questo le poesie sono serene, rasserenanti, a volte quasi prive di pathos drammatico. Non che esso non sia stato succhiato dalla vita, ma il farne memoria cadenzato da parole “leggére” ed essenziali, icastiche, parte da una sua vittoria finale o iniziale, compiuta, (forse la fede? forse la natura? forse tutte e due?), che pone un velo trasparente tra il lettore-spettatore e la scena del testo: mediazione di mediazione in cui si sperimenta una rarefazione di tempi e di spazi apportatrice di un calmo e sereno esistere. In questa costante Xodo si pone contro-corrente, contro il tempo di adesso, in cui il linguaggio sembra davvero essere forte e violento, drammaticamente espresso, di sé piangente, angoscioso e angosciante anche nella sua sperimentabilità. O almeno si pone come altra possibilità del dire.

Der Kampf mit dem Wort, der Kampf für seine Auslegung, so dass es vom Abgrund entstehen und existieren kann, ist sehr oft das Schicksal des Sängers der Gedichte, das heißt des Dichters. Es geht um den Kampf von Leben und Tod: das Wort muss in seiner starken Materialität „das Ding töten“, denn das Ding: die Liebe, der flüchtige Augenblick, die Bindungen, der Tod, die Gesichter, Gott, ad-kommen in eine Epiphanie, die Welten auf Welten aufschließt.

Die Unmöglichkeit, die Realität zu erreichen, sofern man sie nicht interpretiert, sie nicht nennt. Nichts ist weiter als die Realität, auch wenn nichts näher ist. Es scheint, dass wir zur Entfernung, zur Abwesenheit verdammt werden, genauso zu einem Sagen, das Mitteilung und Gemeinschaft wird, nur wenn man eine Fernfunktion nimmt.

In der Materialität von Gianni Xodos „Schwangerschaft“, eins seiner Gedichte dieser Sammlung, wird das alles programmatisch und heiter gesagt, und der alte Kampf des Sängers wird mit Helligkeit ausgedrückt, sowie sonnig sind seine Gedichte. Sonnig und irdisch sind sie, voll mit heiler und archaischer Helligkeit, die von sich selbst mit Schamhaftigkeit erzählt. Das ist der „ Frieden“ des sechsten Tags, die Konstante jedes poetischen Textes, deshalb sind die Gedichte heiter, aufheiternd, manchmal fast ohne dramatisches Pathos. Das bedeutet nicht, dass es vom Leben nicht gesaugt wurde, sondern das Gedenken von „leichten“ und wesentlichen, bildhaften, Wörtern erweitert, fängt von seinem End- oder anfänglichen Sieg an, der vollendet ist, (vielleicht der Glaube? vielleicht die Natur? vielleicht beides?), und der einen durchsichtigen Schleier zwischen den Leser-Zuschauer und die Szene des Textes legt: Mediation von Mediation, wo man eine Verdünnung von Zeiten und Räumen empfindet, die eine ruhige und heitere Existenz mitbringt. In dieser Konstante geht Gianni Xodo gegen den Strom, gegen die heutige Zeit, in der die Sprache wirklich stark und heftig entsteht, sie wird dramatisch ausgedrückt, von sich selbst weinend, angstvoll und beängstigend eben auch in ihrer Experimentalität. Oder mindestens erweist sie sich als andere Möglichkeit des Sagens.




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EBOOK
ISBN: 9788854959149
Collana: Poesia
Autore: Gianni Xodo
Traduzione di Roberta Massaro
Edizione 2025
Stato: Disponibile in formato EBOOK

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