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Catalogo

Westrogothia Runica et Antiqua

Westrogothia Runica et Antiqua

€ 20,00

Il volume propone un’edizione commentata del corpus aggiornato di iscrizioni runiche di Västergötland. Lo fa però considerando Västergötland nel quadro di riferimento dei dati multidisciplinari riguardanti il periodo a cui il corpus risale: dalla protostoria svedese e la questione di Götar e Svear, al processo di conversione al cristianesimo, le sue specificità locali, il suo influsso sugli usi epigrafici, e il legame di questi con il territorio. Il corpus è corredato da una panoramica degli studi precedenti, e da dati su: stato di conservazione, periodizzazione e distribuzione dei reperti, alfabeti runici, aspetti grafici e ornamentali, formularietà, metrica, antroponimi e toponimi. Il corpus, così contestualizzato, illustra come dalla sinergia degli studi storici, archeologici, letterari e runologici, possano emergere visioni più nitide, e spunti per interpretazioni e collegamenti inediti. Giovanni Fort si è formato all’Università di Padova, dove nel 2010 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Linguistiche, Filologiche e Letterarie, dopo un periodo di cotutela anche presso l’Università di Göteborg (Svezia). Attivo inoltre come traduttore e curatore in ambito editoriale, ha ricoperto incarichi universitari di didattica e di ricerca presso gli atenei di Padova, Göteborg, e Umeå (Svezia), dove è attualmente strutturato come professore associato.   Indice Introduzione ISBN: 9788854950931 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Autore: Giovanni Fort Edizione 2020 Stato: Disponibile da lunedì 16 marzo 2020

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Folle ostili nella letteratura italiana del XIX secolo

Folle ostili nella letteratura italiana del XIX secolo

€ 18,00

Questo testo riflette sulla rappresentazione delle folle ostili nella letteratura italiana del XIX secolo, con un’attenzione particolare alla letteratura francese, al contesto storico e al contributo delle scienze sociali. Da quest’indagine minuziosa sulla folla, “personaggio” bistrattato dagli autori e dalla storia della critica, emerge un sentiero che segue solo fino a un certo punto la via maestra indicata dal modello manzoniano (a cui aderiscono pienamente, per esempio, Rovani e Verga). L’irruzione in Italia del progressismo di Emile Zola, d’altro canto, favorisce un capovolgimento ideologico ed estetico, per cui la folla-bambina, capricciosa e potenzialmente criminale diventa proletariato in lotta per il proprio riscatto collettivo (si pensi ai testi di Valera e dell’ultimo De Amicis). Una terza via, invece, dalla «nobile follia» esaltata da Tarchetti al superomismo dannunziano, racconta l’individuo nella sua tensione di dissociazione dalla folla e di sublimazione rispetto ad essa. Antonio Casamento è membro del centro di ricerca LLSETI (Langages, Littératures, Société, Etudes Transfrontalières et Internationales) dell’Università Savoie Mont-Blanc. Ha ottenuto il dottorato di ricerca in cotutela fra l’Università di Padova e l’Università Stendhal di Grenoble (2012). È professeur agrégé dal 2018. Ha insegnato, oltre che nei licei, all’Università Stendhal di Grenoble, all’Università Jean Moulin di Lione e, negli ultimi anni, come ricercatore a tempo determinato (ATER), all’Université Savoie Mont-Blanc a Chambéry. I suoi articoli sono stati pubblicati perlopiù su riviste. Tra le altre ricordiamo «Transalpina», «Rassegna storica del Risorgimento», «Visioni latinoamericane» e «Italian Studies in Southern Africa». Indice Prefazione di Guido Baldassarri ISBN: 9788854950672 Collana: Scienze filologico-letterarie Autore: Antonio Casamento Edizione 2020 Stato: Disponibile dal 16 marzo 2020

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All'orizzonte aperto delle labbra

All'orizzonte aperto delle labbra

€ 10,00

L’orizzonte, come l’aforismo, è per medesima radice etimologica il limite dello sguardo umano e il confine fra l’inconscio e la coscienza, fra la terra e il cielo: la linea delle labbra dell’alba serrate alla verità. “All’orizzonte aperto delle labbra” è il luogo ove invita questo libro, con un lancio libero di aforismatici universi, mai chiusi all’orizzonte di una definizione del sapere, rivolti alla sinestesia dei sensi, all’oltre di sé all’altro, all’incontro delle verità aperte, al bacio alla natura, che Amore rinomina l’uomo.     Fulvia Minetti, Laurea alla Facoltà di Scienze della Formazione presso l’Università degli Studi di Roma Tre, Laurea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Tor Vergata in Roma, Quadriennale in Musica e Arte Terapia nella Globalità dei Linguaggi all’UPMAT e Laurea Honoris Causa in Storia dell’Arte all’Università Svizzera di Lugano, è Presidente Fondatrice dell’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea di Roma in Convenzione Formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale e dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, per l’analisi del significato dell’espressione poetica e artistica, Fondatrice del Premio Accademico Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea “Apollo dionisiaco” per poesia, pittura, scultura, grafica e fotografia; già Docente Titolare alla Facoltà di Scienze della Formazione presso l’Università degli Studi di Roma Tre; già Ricercatrice di Semiotica Estetica all’Università Popolare di MusicArTerapia e al Master alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Tor Vergata in Roma; già Docente di Semiotica Estetica Psicofisiologica nella Globalità dei Linguaggi presso l’Accademia di Teatro di Roma Cassiopea, è ArteTerapeuta presso lo Studio S.A.MAR di Roma; alcune sue poesie sono monumenti pubblici in piazze, enti, chiese, scuole e biblioteche, in omaggio all’artista internazionale Robert Cook è stato inciso un suo componimento poetico in basamento alla scultura monumentale del paese d’arte Canale Monterano di Roma e la targa di una sua poesia è esposta al Palazzo della Farnesina. Pubblicazioni di saggistica: Il piccolo manuale dell’educator viandante (2009, Aletti Editore – Testo d’esame universitario); Abito educativo (2011, Aletti Editore – Riferimento bibliografico di tesi); pubblicazioni di poesia: Frammenti di Euridice (2008, Aletti Editore – Premio Cocci d’anima, Viterbo 2012); Semi sonori (2012, Aletti Editore, allegato rivista Orizzonti – Premio Marco Aurelio in Campidoglio, Roma 2012 e Premio Speciale al Frank Kafka Italia, Gorizia 2012); Umbratile farfanelliano. Poesia dell’arte di essere teatro (2012, Aletti Editore – Premio Peter pan, Roma 2013); Soglie di sale (2013, Cleup Editrice Università di Padova – Premio Giovanni Pascoli – L’ora di Barga, Lucca 2013); Dedicato alla maternità di Melania Rea (2013, Cleup Editrice Università di Padova – Premio OggiFuturo, Reggio Calabria 2014); Parole di pelle (2014, Cleup Editrice Università di Padova – Premio Nicola Zingarelli con nomina a membro della giuria al merito, Foggia 2014); Trovami ancora (2015, Cleup Editrice Università di Padova – sinestesia di Poesia e Arte – Targa oro al Premio Letterario Internazionale della Universum Academy Switzerland 2017); pièce teatrale Proiezioni d’amore (2016, Cleup Editrice Università di Padova – traduzione inglese del prof. Tony Brophy). Scrive le Critiche in Semiotica Estetica dell’Antologia Accademica della Poesia Contemporanea online e della Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea online al sito www.accademiapoesiarte.com curando i significati di più di 700 opere. Indice Anteprima ISBN:9788854951976 Collana: Poesia Autore: Fulvia Minetti Edizione 2020 Stato: Disponibile

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Un Club e la sua Città

Un Club e la sua Città

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Perché un libro sui 70 anni di Rotary a Padova? Semplicemente perché un libro ci è sembrato il modo migliore per ricordare un anniversario importante e per lasciare una traccia dell’evento per il futuro. E perché dedicare i capitoli più importanti del libro alla storia della città, anziché alla storia del nostro club? Perché ci è sembrato che un libro interamente dedicato alla storia del club, che pure è il più antico della città per essere stato fondato nel 1949, non avrebbe restituito l’immagine di quello che abbiamo rappresentato e vogliamo continuare a rappresentare per i cittadini padovani, a cui l’opera, quest’opera, è innanzi tutto rivolta. Lo spirito rotariano è caratterizzato, infatti, dal servizio reso alla comunità, in modo gratuito e disinteressato, da chi ritiene essere ancora un valore il destinare una parte del proprio tempo, delle proprie competenze e delle proprie sostanze alla cura degli altri. Chi si ispira a siffatti ideali non poteva, quindi, trasformare la pur importante ricorrenza del settantesimo anniversario in un’occasione di autocelebrazione del sodalizio. Né immaginare di distogliere tempo e risorse da qualche importante progetto di servizio, per destinarli alla pubblicazione di una mera raccolta di dati, ricordi e statistiche, capaci esclusivamente di soddisfare la curiosità dei soci, annoiando i non addetti ai lavori. Ecco allora spiegata la scelta di scrivere un libro su Padova e la sua storia dal dopoguerra ad oggi, nel quale potesse anche essere descritto il ruolo svolto dai rotariani di Padova, per raccontare agli altri padovani cosa è stato e continua ad essere il Rotary per la nostra città. ALESSANDRO CALEGARI Nato a Padova, formatosi accademicamente tra la città del Santo e Milano, è attualmente professore associato di Diritto amministrativo nell’Università di Padova e avvocato amministrativista. Da sempre è interessato al territorio padovano e alla sua storia. Questa passione l’ha condotto ad occuparsi, negli studi e nella professione, soprattutto di diritto urbanistico e dei beni culturali, che, insieme alla giustizia amministrativa, sono anche l’oggetto preferito delle sue pubblicazioni. Attivo nel mondo del volontariato e dell’associazionismo sin dall’adolescenza, è tuttora impegnato in diverse realtà socio-culturali della città, tra cui il Rotary Club Padova, di cui è stato presidente nell’anno del settantesimo anniversario (2019). PAOLO GIARETTA Padovano, laurea in Scienze politiche all’Università di Padova. Già Vicesegretario generale della Camera di Commercio di Padova. È stato Sindaco di Padova e Senatore della Repubblica. Attualmente Vice presidente della Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto. Tra le pubblicazioni più recenti Con i sé e con i ma. Fare politica ai tempi dell’antipolitica (2014) e La Padova del Sindaco Crescente (1947-1970) (con Francesco Jori, 2017). Suoi saggi sono comparsi tra gli altri nei volumi: Identità e istituzioni nel Veneto contemporaneo. Appunti per un percorso interdisciplinare (2014), La metropoli policentrica. Funzioni e governance della PATREVE (2014), Il Veneto del secondo Novecento. Politica e istituzioni (2015). È socio del Rotary Club Padova dal 1987. FRANCESCO JORI Classe 1946, laurea in Scienze politiche. Giornalista professionista dal 1967 a «il Resto del Carlino», a «il mattino di Padova» e a «Il Gazzettino», di cui è stato inviato speciale, vice-direttore, e responsabile dell’inserto quotidiano “Nordest”. Attualmente editorialista dei quotidiani veneti del gruppo Gedi. Principali pubblicazioni: Dalla Liga alla Lega. Storia, movimenti, protagonisti (2009), Storia di Padova. Dalle origini ai giorni nostri (con Toni Grossi, 2010), Il Sud del Nord. Il Triveneto 1866-1922 (2013), Ne uccise più la fame (2014), 1516. Il primo ghetto. Storia e storie degli Ebrei veneziani (2016), Caporetto. La grande battaglia 24 ottobre-19 novembre 1917 (2017), Storia del Veneto. Dalle origini ai giorni nostri (2018). Indice Postfazione di Giovanni Silvano ISBN: 9788854950948 Autori: Paolo Giaretta, Francesco Jori, Alessandro Calegari Edizione 2020 Stato: Disponibile presso Rotary Club Padova  

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Il mondo-dato

Il mondo-dato

€ 19,00

Il filo conduttore dei saggi raccolti in questo volume è il “ciclo della datificazione”, vale a dire quella modalità di organizzazione dell’esperienza che si muove attraverso la sequela ricorsiva eventi-dati-conoscenza-decisione-azione-eventi. Quello che è il tipico modo di pensare l’efficientamento di un’organizzazione sta divenendo la struttura fondamentale dello sviluppo complessivo delle società più evolute, assurgendo a nuovo paradigma universale di interpretazione e di orientamento della prassi che ha nella manipolabilità il suo tratto essenziale. Riflettendo su ciascun momento della datificazione, l’Autore indaga i profili ideologici, epistemologici e giuridico-sociali di una trasformazione che ha già sfidato la capacità di resistenza delle categorie fondamentali della comprensione giuridica contemporanea espresse in particolare nei diritti della persona.   Claudio Sarra è professore associato di Filosofia del diritto e Metodologia e Informatica giuridica nell’Università di Padova. È autore di numerose pubblicazioni dedicate alla filosofia del diritto e del linguaggio giuridico, all’epistemologia giuridica e alla teoria delle fonti nonché all’incidenza della datificazione sulla ricodifica del fenomeno giuridico. Per i tipi della Cleup ha pubblicato Diritto e Ordine. Riflessioni sul sistema delle fonti del diritto e sulla sua crisi (2012). Indice Prefazione a cura dell'Associazione Italiana Giovani Avvocati - Treviso ISBN: 9788854951747 Collana: Scienze giuridiche Autore: Claudio Sarra Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Il silenzio e la voce

Il silenzio e la voce

€ 15,00

«La meditazione e il silenzio, sono elemento fondamentale costituente di questi versi, in cui ogni parola sembra scolpita con adamantina nitidezza in un materiale duro ma splendente, incorruttibile e sano; un silenzio e un isolamento che possono talora incutere timore, un timore che nasce dal confronto con ciò che ancora si conserva inespresso, irrisolto.» Maria Palladino «Che cosa distingue i poeti se non come dato fondamentale il lessico? Può darsi il cemento linguistico che tiene la struttura e le conferisce un senso, ancor prima di un significato, ponendosi talora come elemento visivo; da qui la duplice dimensione della poesia, la cui enunciazione fonica rappresenta la relazione per così dire impalpabile e sovente non riconducibile a una determinata forma. In Dessì quest’ultimo requisito si sviluppa e si organizza in diversi strati.» Luciano Nanni Francesco Dessì è nato a Sassari il 1945, dal 1960 risiede a Padova. L’inclinazione per la letteratura e il vivo interesse per la poesia lo fanno avvicinare all’ambiente culturale della città, dove ne segue i movimenti e le forme pensiero. Dal 1980 al 1981 frequenta Corsi di Letteratura applicata e, in seguito, sempre nello stesso ambito, collabora allo studio di Ricerche Storiche. Ha partecipato a numerose manifestazioni letterarie e concorsi di poesia, vincendo importanti premi, sia per l’edito che l’inedito. Dal 1980 fa parte del Gruppo letterario Formica Nera. Ha pubblicato Dialoghi. Poesie, Gruppo letterario Formica Nera, Padova (1983) e Conversazioni Parallele. Poesie, Editoriale Padova, Padova (1987). Indice Presentazione di Maria Palladino Prefazione di Luciano Nanni ISBN: 9788854951730 Collana: Poesia Autore: Francesco Dessì Edizione 2020 Stato: Disponibile

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Memories of Mauthausen

Memories of Mauthausen

€ 12,00

On January 8th, 1945 Luigi Massignan began his dreadful experience as a prisoner in the extermination Nazi camp of Mauthausen. This book, dedicated to his grandchildren, and by extension to all of the younger generations, is meant to warn us that what happened in Germany could happen again. The book is rich in human and moral relevance, capable of moving our emotions and making us better spiritually with its lessons. It can be summed up like this: the moral compass in each one of us must reflect the values universally accepted by people around the world, or disaster can strike. Luigi Massignan (also known as Gino) is an Italian psychiatrist, born in Montecchio Maggiore-Vicenza, Italy, on October 2nd, 1919. During the Italian Fascist Regime, while he was a student of Medical School at the University of Padua, he was politically active with the Catholic Association of Youth. Soon enough, he enthusiastically joined and participated as a Partisan to the Resistance Movement that opposed to and fought against the Fascist Regime. In 1944, because of his political activity, Gino was arrested along with a group on partisans from Vicenza. From Vicenza’s jail of San Biagio, they were first transferred to Bolzano’s concentration camp, then to the infamous extermination camp of Mauthausen. Of the group of prisoners from Vicenza, only two survived. Foreword by Antonia Arslan ISBN: 9788854951860 Autore: Luigi Massignan Edizione 2019 Stato: Disponibile  

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