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Scienze economiche e statistiche

Descrizione Scienze Economiche E Statistiche
Dai FabLab agli Innovation Lab. L'esperienza della Regione del Veneto

Dai FabLab agli Innovation Lab. L'esperienza della Regione del Veneto

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Questo testo nasce nell’ambito delle azioni di Governance dell’iniziativa FabLab Veneti come momento di analisi e diffusione dei risultati della politica regionale che nel 2015 ha cofinanziato 18 laboratori per la fabbricazione digitale sul territorio cercando di fornire un quadro estremamente completo ed articolato sul loro profilo e sui risultati ottenuti. Seguono tre approfondimenti su tematiche emergenti a livello internazionale e nazionale che stanno condizionando l’attuale dibattito sia a livello scientifico che di policy making. In particolare il fenomeno dell’Industria 4.0, una riflessione sui nuovi spazi di innovazione – in particolare analogici – nelle principali città europee e una valutazione sui temi dell’innovazione aperta e sui “luoghi” deputati ad essa. L’ultima parte della pubblicazione presenta quindi le linee guida della nuova azione Regionale promossa nell’ambito dell’Agenda Digitale del Veneto 2020 rivolta a sostenere lo sviluppo degli Innovation Lab come spazi di innovazione aperta. Luca De Pietro, esperto di modelli strategici, organizzativi ed economici della Digital Transformation nelle aziende, nelle pubbliche amministrazioni e nelle comunità territoriali. È ricercatore senior presso il Centro TeDIS della Venice International University, docente dell’Università di Padova, consulente di Istituzioni pubbliche e private, nazionali e locali e business coach di imprese. Indice Prefazione ISBN:9788854950504 Collana: Scienze economiche Curatore: Luca De Pietro Edizione: 2019 Stato: Non disponibile  

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Con senso di misura

Con senso di misura

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Metodologia della ricerca, processi educativi, valutazione, analisi testuale sono solo alcuni degli ambiti di ricerca, anche se forse tra i più significativi, che Lorenzo Bernardi ha esplorato, approfondito e discusso nella sua lunga carriera di fine ricercatore. Ma Lorenzo Bernardi è stato anche un eccellente didatta, maestro accademico e di vita di numerosi allievi. Ed è proprio per ricordare la sua straordinaria figura che in questo volume alcuni allievi hanno voluto portare il loro contributo e mostrare così la ricchezza dell’eredità scientifica del Maestro. I riflessi del pensiero di Lorenzo Bernardi nei lavori qui pubblicati evidenziano un diffuso consenso nella ricerca di senso e significato al lavoro di chi usa la statistica come misura, con approcci, che al di là del metodo utilizzato, si caratterizzano per la presenza di quel pensiero critico, così necessario e qualificante nello sviluppo della ricerca. Nel contempo, la consistente eterogeneità degli autori e degli argomenti trattati nel volume testimonia come il seme bernardiano, grazie alla passione per la contaminazione delle scienze che il Maestro ha sempre coltivato e insegnato, abbia contribuito a formare e a far crescere la ricerca in ambiti anche molto differenti tra loro, dando così informalmente vita ad Scuola come una rete diffusa, non solo sotto il profilo scientifico, ma anche nella sua distribuzione territoriale. Indice Prefazione ISBN:9788867873937 Collana: Scienze statistiche Curatori: Stefano Campostrini, Giulio Ghellini, Arjuna Tuzzi Edizione 2015 Stato: Solo Presso Committente

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Statistica per lo studio dei fenomeni sociali

Statistica per lo studio dei fenomeni sociali

€ 35,00

Questo volume rappresenta una versione ampliata, riveduta e corretta (al punto che il termine “riedizione” non è assolutamente appropriato) di un’opera analoga data alle stampe dall’Autore per la prima volta nel 1977 e poi continuamente ristampata fino al 2005. Esso trae origine dal desiderio di fornire i principali elementi di metodologia statistica a chi intenda intraprendere ricerche in campo sociale ed abbia una preparazione di Matematica anche solo a livello di scuola media superiore: per questo motivo, può essere di ausilio non solo agli studenti universitari dei Corsi di laurea in Sociologia, Psicologia, Scienze Politiche e di altri Corsi ove sia contemplato l’insegnamento della Statistica e non quello della Matematica, ma anche agli operatori sociali che non abbiano una specifica preparazione matematica. L’opera, ovviamente, non esaurisce del tutto l’argomento della Statistica sociale, ma ne copre in modo organico gli aspetti più salienti e può agevolmente essere intesa, come hanno fatto già generazioni di studiosi, come un utile manuale di riferimento per applicare le tecniche statistiche più appropriate ai fenomeni che si sta studiando. A tale scopo, oltre a numerosi esempi applicativi, sono riportati nel testo schemi e tabelle che aiutano sia lo studente che lo studioso a decidere quale sia la procedura più adatta a soddisfare le proprie necessità. L’impostazione rigorosamente matematica del testo, orientato a tutti gli studiosi di scienze statistiche (studenti, dottorandi, ricercatori…), non deve però scoraggiare nessuno, così come non ha scoraggiato le precedenti generazioni di studiosi (molti dei quali hanno tratto grande profitto da esso): vi sono, infatti, molti esempi applicativi che chiariscono, per quanto possibile, i meccanismi con cui la matematica (in particolare, l’algebra delle matrici) è in grado di spiegare la struttura dei dati. Francesco Delvecchio, classe 1930, laureato in Scienze matematiche e già professore ordinario di Statistica Sociale presso l’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, è ora professore emerito della medesima Università, ove, tra l’altro, è stato prima direttore della Scuola di Statistica e poi coordinatore del D.U. in Statistica e presidente del corso di laurea in Scienze Statistiche ed Economiche. È autore di numerosissime pubblicazioni scientifiche e di diversi testi didattici, fra i quali si citano: Lezioni di matematica generale (V ediz., 1983, in collaborazione con Giuseppe Chiassino), Elementi di Biomatematica (1988), Analisi statistica di dati multidimensionali (1992), Statistica per la ricerca sociale (XII ediz., 2005), Statistica per l’analisi di dati multidimensionali (2010), quest’ultimo pubblicato anch’esso da Cleup. Prefazione e Indice ISBN:9788867874248 Collana: Scienze statistiche Autore: Francesco Delvecchio Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Corrado Gini

Corrado Gini

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Corrado Gini nasce nel 1884 a Motta di Livenza (Treviso) e muore a Roma nel 1965. Ottanta anni di vita, oltre mezzo secolo di storia della statistica italiana. Da quando, a soli ventisei anni, vince la cattedra di Statistica, e fino alla morte, la statistica italiana fa costante riferimento alla sua personalità. È stato un maestro, un precursore di idee e metodi statistici, un costruttore di istituzioni, associazioni, riviste, un promotore di incontri volti a valorizzare il metodo statistico e le statistiche ufficiali. Quando si parla di Gini non si dovrebbe fare riferimento solo all’Italia, anche se è in questo Paese che il suo influsso è stato decisivo, ma alla statistica di tutto il mondo. Gini è sì uno scienziato di cui l’Italia può andare orgogliosa: il suo pensiero ha influito e continua ad influenzare il metodo statistico in ogni dove. Gini è stato professore in tre università italiane, Cagliari, dove fu cattedratico di Statistica dal 1909 al 1913, Padova, dove insegnò dal 1913 al 1925, e Roma, dove insegnò dal 1925 e influì fino alla morte, con una parentesi dal 1944 al 1946 quando fu processato a fini di epurazione. Ha innovato in numerosi ambiti del sapere scientifico, in primis nell’ambito della statistica accademica e in quello delle statistiche ufficiali, nella demografia, nella sociologia, nell’economia, persino nell’antropologia. Dovunque sia passato, ha dato vita ad istituzioni che, seppure con nomi diversi, ancora sopravvivono, nonché concreti strumenti di riflessione scientifica e di diffusione delle discipline volta a volta affrontate. La sua produzione scientifica è ampia, superando le 800 pubblicazioni, e spazia su più versanti disciplinari. Sebbene una parte delle sue idee sia contestata da studiosi che sono venuti dopo, una buona parte, con minime modifiche, è d’uso comune per ogni studente universitario del pianeta che approfondisca una disciplina sociale con il metodo quantitativo, e un’ultima parte di riflessione metodologica è tuttora materia di studio per ricercatori accademici che vogliano risolvere i numerosi problemi irrisolti della statistica. […] I materiali riprodotti nel volume sono stati recuperati con pazienza e passione dai tre studiosi che li presentano, i professori Giuseppe Puggioni di Cagliari, Silio Rigatti Luchini di Padova e Giuseppe Leti di Roma. Si tratta di materiali d’archivio, significativi per la storia che intendono raccontare, e per questo mantenuti nella lingua italiana in cui sono stati scritti. Noi li ringraziamo per l’enorme lavoro svolto e non disperiamo di poterne fare anche una versione in inglese, per renderlo fruibile ad un pubblico più vasto. Questo volume riporta storia e dati di ventisei anni di vita di Gini professore, iniziatore di studi che hanno precorso lo sviluppo del metodo statistico (l’indice di concentrazione è stato proposto da Gini nel 1912, quando aveva ventisei anni ed era ancora a Cagliari), fondatore di istituzioni e riviste statistiche e uomo sociale. Dalla Prefazione di Luigi Fabbris Indice Presentazione ISBN:9788867874378 Collana: Scienze statistiche Curatore: Luigi Fabbris Edizione 2015 Stato: Solo Presso Committente

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Elementi per la gestione delle imprese: marketing comunicazione e pubblicità 

Elementi per la gestione delle imprese: marketing comunicazione e pubblicità 

€ 13,00

Questo manuale vuole mettere a disposizione degli studenti una “traccia” per seguire le lezioni classificate come SSD “Secs P08 e P10”. Il presente lavoro è suddiviso in quattro parti, la prima dedicata ad un approfondimento su alcuni temi di Marketing, in particolare il marketing interno, l’ampliamento del modello delle P’s ideato da McCarthy, nonché un aspetto prettamente operativo come la scelta del punto vendita. L’argomento della “Comunicazione” viene affrontato nella seconda parte, inizialmente considerando i modelli teorici tra i quali quelli di Lasswell, Shannon & Weaver, Osgood & Schramm e Jakobson, per poi proseguire con temi a maggiore contenuto pratico. Nello specifico si è analizzata la Comunicazione Aziendale, la costruzione di una politica di Comunicazione Totale e l’importanza dell’Immagine; qui si è fatto ricorso al “differenziale semantico” di Osgood, applicato a quattro diversi settori economici. Nella terza parte si è approfondito il tema della Pubblicità ed in particolare il processo di produzione pubblicitario ed il “rilancio” della Pubblicità Esterna. L’ultima delle quattro parti infine è dedicata agli altri strumenti che l’azienda ha a disposizione per promuovere le sue attività: il Direct Marketing, la partecipazione ad Eventi e Fiere, la Sponsorizzazione, nonché la fattispecie del “Cause Marketing”, ovvero l’abbinamento tra mondo profit e Non profit per promuovere cause sociali. Chiude il lavoro un’appendice dedicata al marketing non convenzionale. Massimo Mamoli (1959), dopo una Laurea in Economia e Commercio (Università Cattolica, 1992), nel 2012 ha conseguito il PhD in “Marketing per le strategie d’impresa”, presso l’Università degli Studi di Bergamo. A partire dall’anno accademico 2012-2013, ha insegnato con la qualifica di “Professore a contratto”, presso l’Università degli Studi di Padova, Milano, Bologna, Catania, Sassari, dell’Insubria (Varese), Cà Foscari (Venezia) e presso l’Università “Federico II” di Napoli; inoltre in corsi Master di I° livello (Politecnico di Bari ed Università degli Studi di Catania). Le discipline insegnate in questi percorsi accademici sono state: Economia Aziendale ed Organizzazione Aziendale; Economia e Gestione delle Imprese; Gestione delle Imprese, Marketing e Comunicazione; Economia Applicata, Marketing, infine Strategia ed Organizzazione Aziendale. Nell’ a. a. 2015-2016 ha ottenuto la riconferma, sempre come “Professore a contratto”, per gli incarichi presso l’Università degli Studi di Padova, Milano, Bologna e dell’Insubria (Varese), nonché un nuovo incarico presso la sede di Treviso dell’Università degli Studi di Padova. Indice Introduzione ISBN:9788867874705 Collana: Scienze economiche Autore: Massimo Mamoli Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Principi di economia e organizzazione aziendale

Principi di economia e organizzazione aziendale

€ 13,00

Il presente lavoro si articola in due macroaree, la prima ha considerato la disciplina “Economia Aziendale”. Qui dopo la trattazione di alcune tra le definizioni prevalenti in Letteratura, si è deciso di sviluppare quattro argomenti: innanzitutto il pensiero di alcuni Autori (Zappa, Schumpeter, Von Bertalanaffy e Cassandro) che rappresentano le fondamenta per la disciplina in esame. Quindi si è discusso di Teoria degli Stakeholder e di Teoria della Corporate Social Responsibility, infine abbiamo approfondito la relazione dell’azienda con l’Ambiente generale, seguendo la cd. “Analisi PESTAD” (ovvero fattori Politici, Economici, Sociali, Tecnologici, Ambientali e Diritti). Completano questa prima parte tre casi aziendali di “best practices”: Olivetti, Ferrero e Marzotto. Abbiamo poi previsto lo spazio “Spunti di riflessione e discussione”, all’interno del quale sono stati approfonditi otto temi, tra questi: la presa delle decisioni in azienda, la gestione dei cicli aziendali e la trattazione di alcuni modelli gestionali (Porter, Normann-Ramirez, ecc.). Nella 2^ macroarea si é analizzato il fattore “Organizzazione Aziendale”, partendo dalle quattro teorie più note: Taylor (1911), Fayol (1916), Weber (1922) e Mayo (1933). In particolare quest’ultimo aveva condotto gli esperimenti di Hawthorne alla base delle “Relazioni Umane”; un percorso proseguito con “taglio” socio-psicologico dal filone delle “Risorse Umane” (Maslow, McGregor ed Herzberg), che approfondisce la discussione sui temi motivazionali. L’ultima parte di questa macroarea ha trattato i diversi stili di Direzione, facendo riferimento agli studi effettuati da Likert, Hofstede, Brunetti ed altri. In conclusione abbiamo previsto una parte “Approfondimenti”, nella quale si sono presentati due temi: la definizione di Manager ideale ed il caso Market Basket, ambientato negli Usa e dove si è giocata una vera sfida tra visioni del business, vinta da chi ha potuto e saputo ingaggiare i suoi stakeholder con trasparenza, mettendo al centro di ogni relazione tre elementi principali: impegno, fiducia e soddisfazione da parte dei soggetti interessati. Massimo Mamoli (1959), dopo una Laurea in Economia e Commercio (Università Cattolica, 1992), nel 2012 ha conseguito il PhD in “Marketing per le strategie d’impresa”, presso l’Università degli Studi di Bergamo. A partire dall’anno accademico 2012-2013, ha insegnato con la qualifica di “Professore a contratto”, presso l’Università degli Studi di Padova, Milano, Bologna, Catania, Sassari, dell’Insubria (Varese), Cà Foscari (Venezia) e presso l’Università “Federico II” di Napoli; inoltre in corsi Master di I° livello (Politecnico di Bari ed Università degli Studi di Catania). Le discipline insegnate in questi percorsi accademici sono state: Economia Aziendale ed Organizzazione Aziendale; Economia e Gestione delle Imprese; Gestione delle Imprese, Marketing e Comunicazione; Economia Applicata, Marketing, infine Strategia ed Organizzazione Aziendale. Nell’ a. a. 2015-2016 ha ottenuto la riconferma, sempre come “Professore a contratto”, per gli incarichi presso l’Università degli Studi di Padova, Milano, Bologna e dell’Insubria (Varese), nonché un nuovo incarico presso la sede di Treviso dell’Università degli Studi di Padova. Indice Introduzione ISBN:9788867875160 Collana: Scienze economiche Autore: Massimo Mamoli Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Metodi e strumenti statistici per la ricerca

Metodi e strumenti statistici per la ricerca

€ 22,00

Le scienze umane identificano lo studio e l’interpretazione delle esperienze, delle attività, dei costrutti e degli artefatti associati agli esseri umani. Fanno parte di queste categorie di ricerca le scienze demografiche, sociali, storiche, geografiche, antropologiche, psicologiche, pedagogiche ma anche economiche, giuridiche, sanitarie, linguistiche e della comunicazione. La ricerca che si svolge in questi ambiti è una attività essenzialmente multidisciplinare, e richiede al ricercatore una expertise, o insieme di conoscenze e di competenze, di ampio respiro. Il presente testo si propone come un manuale di semplice utilizzo, il più possibile completo, ben strutturato e ampiamente accessibile per questa “scienza dei dati”, affiancando ai principali aspetti metodologici esempi ed esercizi per la maggior parte tratti da situazioni reali. Le analisi e le rappresentazioni grafiche svolte con il foglio elettronico ed in R sono sempre accompagnate dal relativo codice, dando la possibilità al lettore di ripercorrere gli esempi proposti e di sperimentare soluzioni alternative tramite l’uso del computer. Mario A. Bonamin è docente all’Università di Padova dove insegna Statistica di Base e Statistica Applicata nei corsi di laurea delle professioni sanitarie, di scienze sociologiche e di scienze statistiche. Indice Prefazione ISBN:9788867876334 Collana: Scienze statistiche Autore: Mario A. Bonamin Edizione 2016 Stato: Disponibile

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Rilevazioni e Valutazioni per le decisioni aziendali -15%

Rilevazioni e Valutazioni per le decisioni aziendali

€ 16,00 € 13,60

Il presente lavoro si articola in due macroaree, la prima considera i principi della Contabilità Generale e Gestionale. Il tema complesso della Co.Ge. è stato presentato partendo dalle origini storiche della contabilità (risalenti a Frà Luca Pacioli-XV° secolo) basata sul doppio binomio: “dare-avere” e “variazioni economiche e finanziarie”. Mentre questa contabilità, in prevalenza, assolve ad un’informativa esterna rivolta agli stakeholder (in particolare: banche, fornitori e Stato), la contabilità gestionale invece è uno strumento destinato al management interno ed agli azionisti. Oltre ai differenti destinatari ai quali si indirizzano, le due contabilità hanno presupposti diversi, infatti la contabilità generale considera i costi “per natura”, mentre quella gestionale “per destinazione”. In altri termini mentre la Co.Ge. si “limita” a fornire dati che fanno riferimento all’azienda nel suo complesso, la contabilità gestionale entra nel merito di come sono state utilizzate le risorse aziendali, al fine di individuare i correttivi per limitare sprechi ed inefficienze. Nella seconda macroarea si é analizzato il tema dell’ “Economia nelle aziende sanitarie” che ha considerato le peculiarità di questo settore, partendo dalla riflessione: “perché è necessario misurare in ambito Sanità”. In particolare questa macroarea si è soffermata su due argomenti: il concetto delle tre “E” (Economicità, Efficacia ed Efficienza), nonché gli indicatori di performance e di qualità. Conclude il lavoro una “Appendice” nella quale sono stati presentati tre temi: il modello della “Balance Scorecard”, messo a punto da Kaplan-Norton (1992) per misurare l’azienda da prospettive non solo economico-finanziarie; il costo della “non qualità” elaborato da Crosby (1979), rivolto a ribadire l’importanza di “far bene le cose subito”, per evitare l’aggravio di costi dovuto a scarti, a fermo impianti/macchinari oppure essere costretti a dover riprendere i prodotti per rilavorarli; infine si è trattato l’argomento degli indici di bilancio. Massimo Mamoli (1959), dopo una Laurea in Economia e Commercio (Università Cattolica, 1992), nel 2012 ha conseguito il PhD in “Marketing per le strategie d’impresa”, presso l’Università degli Studi di Bergamo. A partire dall’anno accademico 2012-2013, ha insegnato con la qualifica di “Professore a contratto” presso diversi Atenei italiani: Padova, Milano, Bologna, Ca’ Foscari (Venezia), Catania, Sassari, Varese (Insubria), Bari e Napoli (Università “Federico II” e S.U.N.). Le discipline insegnate in questi percorsi accademici sono state: Economia Aziendale ed Organizzazione Aziendale; Economia e Gestione delle Imprese; Gestione delle Imprese, Marketing e Comunicazione; Economia Applicata, Marketing, infine Strategia ed Organizzazione Aziendale. Nell’anno accademico 2016-2017 ha ottenuto la riconferma, sempre come “Professore a contratto”, per gli incarichi presso l’Università degli Studi di Padova e Milano, nonché nuovi incarichi presso la sede del Campus di Treviso dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e presso l’Università degli Studi di Brescia. Indice ISBN:9788867877003 Collana: Scienze economiche Autore: Massimo Mamoli Edizione 2017 Stato: Disponibile

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