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Materiali di demografia storica

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Demografia storica

Demografia storica

€ 15,00

"Questi appunti non hanno la pretesa di essere un nuovo manuale di Demografia storica, anche se ce ne sarebbe forse bisogno. Senza dimenticare i precedenti di Granelli Benini (1974) e di Pasi (1992), il più recente, l’Introduzione alla demografia storica di Del Panta e Rettaroli (1994), che sembrava il più completo, è esaurito da tempo e non sarà ristampato. Per un insegnamento di Demografia storica in un corso di Laurea triennale in Storia, come quello attivo presso l’Università di Padova, non c’è pertanto un manuale adatto: queste pagine ne forniscono un primo supporto, indispensabile per comprendere i meccanismi dello sviluppo delle popolazioni umane. Lo scopo principale di queste pagine è infatti di essere un ausilio per gli studenti, e quindi di rendere più agevole lo studio della storia delle popolazioni. Molti spunti di grande interesse si trovano nel volume di Massimo Livi Bacci, più volte ristampato, Storia minima della popolazione del mondo. Benché scritto anche per non specialisti, il volume infatti si legge più agevolmente se sono noti alcuni elementi che si trovano nel presente testo. Proprio con questo intento, rispetto a una normale raccolta di metodi introduttivi per lo studio delle popolazioni, il contenuto di queste pagine si presenta piuttosto conciso, non approfondendo deliberatamente aspetti che, lavorando con dati storici, capita raramente di incontrare." dalla Presentazione Fiorenzo Rossi (Adria, 1946), già professore ordinario di Demografia nella Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università di Padova, è professore incaricato di Demografia Storica nel Corso di Laurea in Storia presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova. Si è interessato di vari temi di popolazione, dalla fecondità alle migrazioni, dalle previsioni demografiche alla qualità dei dati statistici. Su problemi e metodi di Demografia Storica ha pubblicato diversi lavori, tra cui Il Veneto. Storia della popolazione dalla caduta di Venezia a oggi (in collaborazione con G. Dalla Zuanna e A. Rosina, Marsilio, Venezia, 2004), La popolazione di Longarone, 1951-2001, in Il Vajont dopo il Vajont, 1963-2000 (a cura di M. Reberschak e I. Mattozzi, Marsilio, Venezia, 2009) e Famiglie e proprietà a Legnago (Verona) nel 1430. Collegamento di dati demografici e dati fiscali, «Popolazione e Storia», n. 1 e n. 2, 2013. Indice Premessa ISBN:9788867878215 Collana: Materiali di Demografia Storica Autori: Fiorenzo Rossi Edizione 2017 Stato: Disponibile

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Fecondità , istruzione e classe sociale

Fecondità , istruzione e classe sociale

€ 16,00

Questo libro documenta l’evoluzione della fecondità italiana per le donne nate fra 1861 e il 1961 – quando la fecondità passa da 5 a 1,5 figli per donna – mettendo assieme e standardizzando le diverse fonti disponibili (sia di tipo esaustivo che campionario) con attenzione alle differenze per area geografica, istruzione e ceto sociale. La prospettiva adottata è quindi di coorte, grazie alla costruzione di misure riferite alle generazioni di donne nate nello stesso anno. Viene confermato anche per l’Italia quanto già noto per il Belgio, la Francia, la Norvegia, il Regno Unito, la Svezia, e – più in generale – per i paesi sviluppati: fecondità più bassa e quota maggiore di donne senza figli tra laureate e diplomate, declino della fecondità più lento e tardivo per le donne meno istruite, progressivo attenuarsi delle differenze per istruzione e classe sociale tra le coorti più recenti. Tuttavia, stupisce il permanere di differenze di fecondità per titolo di studio e per area geografica anche tra le donne socializzatesi nel corso degli anni ’70 e ’80 del 900, quando si poteva immaginare una convergenza più rapida, frutto di una tendenziale omologazione verso modelli standard di famiglia e di scelte riproduttive. Evidentemente, le differenze per residenza e istruzione rappresentano – almeno fino alle coorti nate nei primi anni ’60 del 900 – strategie di vita profondamente differenziate, che si riflettono anche in notevoli differenze nel numero di figli. Marcantonio Caltabiano (1977), dottore di ricerca in Statistica Applicata all’Università di Padova, è ricercatore di Demografia al Dipartimento di Economia dell’Università di Messina. Gianpiero Dalla Zuanna (1960), dottore di ricerca in Demografia all’Università di Firenze, è professore di Demografia al Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Padova. Indice Premessa ISBN:9788867874828 Collana: Materiali di Demografia Storica Autori: Marcantonio Caltabiano, Gianpiero Dalla Zuanna Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Sweet child of mine

Sweet child of mine

€ 16,00

This book focuses on child mortality, and mainly on infant and neonatal mortality, during the 19th century in Veneto, Northeastern Italy. In this region the levels of infant mortality during the period 1750-1850 are among the highest ever recorded for a large area over a long period. This peculiar characteristic is mainly due to the exceptionally high neonatal winter mortality. Following this period, however, infant mortality steadily began to decline. The Department of Statistics of the University of Padova has developed the project CHILD (Collecting Hasbugical Information on Life and Death), recording nominative data on births and deaths in the age 0-4 years in 46 parishes of the Central Veneto (provinces of Venice, Padova, Treviso, Vicenza and Verona). CHILD is based on the Habsburg registers, compiled by the priests between 1816 and 1870. The availability of data on 152,000 births and 62,000 deaths, linked using nominative keys, allowed to carry out a careful study on mortality in the first five years of life, pushing the differential analysis to a degree of consistency not feasible for small communities. One of the main results of the book is that during the first two observed decades (1816-35), neonatal mortality remains high, and differences in mortality according to socioeconomic status are modest and not systematic. In the 1840s, however, survival in the first year of life (but not for ages 1-4) began to increase. Mortality first started to decline among the richest families and in cities, later spreading among the peasants of rural villages. Gianpiero Dalla-Zuanna is Professor of Demography at the University of Padova, Italy. He is the founder of the CHILD project (Collecting Hasburgical Information about Life and Death). He has several publications on historical demography of Veneto and Italy. Alessandra Minello has a PhD in Sociology and works as Research Fellow at the European University Institute in Florence. She has been working on the CHILD project since 2008, organizing all the phases of the data collection and analysis. Leonardo Piccione received his PhD in Statistics at the University of Padova, with a thesis titled “Children Survival in Veneto 1815-70. From the Dark Age to the Dawn of Change”. He is the main responsible for the harmonization of the data-set and massively contributed to the analyses of this book. This book also contains contributions by Guido Alfani, Michel Oris, Adriano Paggiaro, and Andrea Zannini. Index ISBN:9788867876761 Collana: Materiali di Demografia storica Curatori: Gianpiero Dalla Zuanna, Alessandra Minello, Leonardo Piccione Edizione 2017 Stato: Disponibile

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Le fonti della demografia storica

Le fonti della demografia storica

€ 10,00

Queste pagine non contengono quasi nulla di nuovo. Vogliono essere però una raccolta organica del materiale di una parte delle lezioni di Demografia storica impartite negli ultimi anni nel Corso di Laurea in Storia dell’Università di Padova, circa un quinto del totale delle lezioni – non più di una decina di ore – in cui si presentano e discutono le principali fonti utilizzabili per lavori di storia della popolazione. Esse sintetizzano schemi e concetti presi da manuali (principalmente Del Panta, Rettaroli, 1994), dai resoconti di varie sessioni dei seminari del Centro Italiano per gli Studi di Demografia Storica, tenuti tra il 1971 e il 1974 (C.I.S.D.S., 1973, 1974, 1976, 1977), e integrati con successivi aggiornamenti, nonché da studi personali. Benché l’oggetto di studio – le popolazioni, le loro grandi tendenze nel corso del tempo e le cause di queste – sia lo stesso della Demografia, il problema della disponibilità e della qualità delle fonti è specifico della Demografia storica, in quanto il tipo e le caratteristiche delle fonti possono condizionare la scelta del metodo di studio. È forse per questo che i (pochi) manuali di Demografia storica – dal vecchissimo di Fortunati (1935) a quello di Granelli Benini (1974), fino ai più recenti ma non più nuovissimi di Pasi (1992) e di Del Panta, Rettaroli (1994) – dedicano sempre alcune pagine, più o meno dettagliate, alle fonti. L’esposizione inizierà seguendo alcune classificazioni correntemente usate, e continuerà con un taglio più cronologico, che arriva quasi ai nostri giorni. Conclude la raccolta un’Appendice contenente alcune norme per il trasferimento dei dati su supporti utili per le elaborazioni e una serie di indicazioni per valutare la qualità dei dati disponibili. Questo lavoro non può non risentire dell’esperienza personale dello scrivente, e pertanto, pur avendo valenza generale, saranno presenti con una certa frequenza esempi tratti da studi della popolazione del Veneto. Il testo è integrato da numerose tavole che riproducono documenti originali; per motivi tipografici, si sono dovute spesso ridurre le dimensioni della copia, nella misura di volta in volta indicata. Fiorenzo Rossi (Adria, 1946), già professore ordinario di Demografia nella Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università di Padova, è professore incaricato di Demografia Storica presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità dell’Università di Padova. Si è interessato di vari temi di popolazione, dalla fecondità alle migrazioni, dalle previsioni demografiche alla qualità dei dati statistici. Su problemi e metodi di Demografia Storica ha pubblicato diversi lavori, tra cui Il Veneto. Storia della popolazione dalla caduta di Venezia a oggi (in collaborazione con G. Dalla Zuanna e A. Rosina, Marsilio, Venezia, 2004), La popolazione di Longarone, 1951-2001, in Il Vajont dopo il Vajont, 1963-2000 (a cura di M. Reberschak e I. Mattozzi, Marsilio, Venezia, 2009) e Famiglie e proprietà a Legnago (Verona) nel 1430. Collegamento di dati demografici e dati fiscali. Parte I. Popolazione e famiglie, «Popolazione e Storia », n. 1, 2013 e n. 2, 2013. ISBN:9788867871094 Collana: Materiali di Demografia storica Autore: Fiorenzo Rossi Edizione 2013 Stato: Disponibile

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La popolazione nel dogado veneto nei secoli XVII e XVIII

La popolazione nel dogado veneto nei secoli XVII e XVIII

€ 14,50

ISBN:8871782682Collana: Materiali di Demografia storica Autore: Etonti M., Rossi F. Edizione 1994Stato: Disponibile

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Da nord est a nord ovest

Da nord est a nord ovest

€ 15,00

ISBN:8861290051Collana: Materiali di Demografia storica Autore: Rossi F., Meggiolaro S. Edizione 2006Stato: Disponibile

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