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Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche

Scienze dell'antichità, Filologico-Letterarie e Storico-Artistiche
Sirio Luginbühl: film sperimentali

Sirio Luginbühl: film sperimentali

€ 24,00

Il presente saggio, pubblicato in occasione della mostra presso Palazzo Pretorio di Cittadella, cataloga con ricchezza di illustrazioni l’intera produzione su pellicola di Sirio Luginbühl (Verona, 1937 – Padova, 2014). Si tratta di una ricerca sull’immagine in movimento di altissimo interesse, che viene qui ricostruita grazie allo studio minuzioso condotto a partire dall’archivio personale del film-maker. Si intende così contribuire alla conoscenza del patrimonio di idee, invenzioni e testimonianze tramandatoci dal cinema sperimentale, che ha conosciuto la sua grande stagione tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento ma che, stretto tra film d’artista e videoarte, non ha ancora ricevuto l’attenzione che merita. «Il luogo era una discarica, i cumuli pulverulenti avevano colorazioni che andavano dal bianco abbacinante, al violetto, al rossiccio. I personaggi ancora una volta un ragazzo e una ragazza che non si erano mai visti prima di quell’occasione, entrambi avvenenti e che non erano al corrente di quel che avrebbero dovuto fare. Doveva essere una sorpresa anche per loro e così è stato. Chiedemmo ad entrambi di spogliarsi e di baciarsi. Accettarono. E in un silenzio tombale, carico di tensione cominciammo a girare su una collinetta di residui. I ragazzi iniziarono a baciarsi circondati da operatori, fotografi e qualche giornalista. Era una giornata di luglio caldissima, si sentiva solo il ronzio della cinepresa, il clic dei fotografi e i latrati dei cani in lontananza. Ci si poteva amare in un ambiente così ostile e violento?» Sirio Luginbühl Presentazione Sommario ISBN:9788867878918 Collana: Storia dell´arte - Museologia Curatori: Guido Bartorelli, Lisa Parolo Edizione: 2018 Stato: Disponibile

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Una rivista costruttivista nella Berlino degli anni Venti. «G» di Hans Richter

Una rivista costruttivista nella Berlino degli anni Venti. «G» di Hans Richter

€ 17,00

La rivista «G Material zur elementaren Gestaltung» («G Materiale per la Gestaltung elementare»), pubblicata da Hans Richter tra il 1923 e il 1926, costituisce un osservatorio privilegiato per la comprensione di alcune congiunture artistiche presenti a Berlino negli anni Venti. Oltre ad esemplificare l’idea generale di arte nell’età della macchina, gli articoli pubblicati dal periodico evidenziano molteplici relazioni tra realtà artistiche apparentemente distanti: l’importanza del retaggio dadaista, il controverso rapporto tra neoplasticismo e costruttivismo internazionale e gli elementi di continuità tra queste correnti e il nascente funzionalismo. Tali tangenze sono rese possibili dalla ricerca di un unico linguaggio elementare, applicabile in ogni campo di produzione – dall’arte all’architettura, dalla produzione industriale al design – secondo il principio della Gestaltung. Tra gli autori dei contributi, qui tradotti per la prima volta in italiano, si possono menzionare artisti quali El Lissitzky, Theo van Doesburg, Raoul Hausmann e Kurt Schwitters, accanto ad architetti e ingegneri come Mies van der Rohe, Ludwig Hilberseimer e Werner Gräff.   Carlotta Castellani è Doctor Europaeus in Storia dell’arte presso la Scuola di dottorato internazionale delle Università di Firenze e Paris IV Sorbonne con una tesi sul mito dell’artista e dell’opera ne Le chef d’oeuvre inconnu di Balzac. Dal 2009 al 2017 è stata assistente scientifica di Max Seidel presso il Kunsthistorisches Institut in Florenz Max-Planck-Institut, dove ha collaborato a numerosi progetti espositivi ed editoriali. Ha pubblicato saggi e articoli su temi di storia dell’arte contemporanea e la monografia Il Salone Villa Romana: uno spazio espositivo internazionale nella Firenze anni Ottanta curato da Katalin Burmeister. Ricostruzione di un archivio (1979-2004) (Pistoia, Gli Ori, 2017). Indice Introduzione ISBN:9788867879083 Collana: Storia dell´arte - Museologia Autore: Carlotta Castellani Edizione: 2018 Stato: Disponibile

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Impronte vegetali

Impronte vegetali

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Il volume è il catalogo della mostra 'Impronte vegetali. Arte ceramica contemporanea' Cattedrale ex Macello 2 giugno - 1 luglio 2018 Padova L’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova presenta la quinta edizione della rassegna di ceramica contemporanea d’autore, che si inserisce nell’ambito di Universi Diversi, il format con il quale l’Amministrazione comunale manifesta la propria volontà di promuovere Padova Città d’Arte attraverso un’offerta culturale estesa ed articolata. Per secoli relegata fra le arti minori, la ceramica ha conosciuto una profonda evoluzione, consolidandosi, specie a partire dal secolo scorso, in forma d’arte autonoma dialogando con le avanguardie ed integrandosi con altre espressioni artistiche e linguaggi, in un’attitudine di ricerca e sperimentazione continue. Arte antichissima quella della ceramica ma capace di aprirsi alla contemporaneità ed interrogarsi sui grandi temi che interessano il nostro tempo. La Cattedrale dell’ex Macello, affascinante esempio di archeologia industriale restaurata e trasformata in spazio espositivo, ben si presta ad accogliere la mostra Impronte Vegetali ideata e curata da Mara Ruzza. Quattordici maestri di provenienza nazionale ed internazionale propongono una riflessione sul tema del rapporto fra contesto urbano e Natura: una natura che anche se arginata e soffocata, sempre si rigenera, anarchica, si esibisce generosa, si reinventa in forme inedite e sorprendenti. Ognuno degli artisti presenti esprime, in relazione al proprio vissuto e al proprio percorso di ricerca, un’ idea di natura/giardino urbano: luogo privilegiato, in cui l’individuo può ritrovare se stesso, aprirsi al mistero della bellezza, accedere ad una dimensione piu’ vivibile, basata sui ritmi naturali. Una tematica che, grazie all’utilizzo di materiali eterogenei ed al recupero di tecniche antiche quali il bucchero, il kintsugi, la ceramica primitiva, si traduce, attraverso una sorta di processo alchemico di trasformazione, in opere profondamente evocative, capaci di unire passato e presente, tradizione e contemporaneità. Andrea Colasio Assessore alla Cultura Comune di Padova ISBN:9788867879304 Collana: Storia dell´arte - Museologia Autore: Ruzza Mara (a cura di) Edizione 2018 Stato: Solo Presso Committente

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Dialetto e società

Dialetto e società

€ 34,00

Guardare al rapporto tra dialetto e società prescindendo dalla dimensione culturale della lingua sarebbe come osservare frammenti di realtà in uno specchio rotto. Ce lo ricorda Franco Crevatin, nello stimolante e forse un po’ provocatorio saggio che fa da introduzione al volume. È l’inesauribile mondo delle variazioni a significare il bisogno dei parlanti di trovare forme linguistiche che si adeguino ai nuovi e differenziati bisogni del comunicare, e per capirlo non basta da sola la cassetta degli attrezzi del linguista. Sono strutturali le origini delle forme, ma è sociale il reticolo che le fa differenziarsi, avvicendarsi, soccombere, risorgere come nuove. È interessante l’analisi degli elementi extralinguistici che contribuiscono a mantener viva la dialettalità, a decretarne il collasso, o a darle nuovo vigore, come ben mostra, ad esempio, l’uso di forme del dialetto nella complessa stratificazione metropolitana, in ambito commerciale, pubblicitario, o nel web, o come si ha modo di scoprire addentrandosi nel mondo della scrittura. Completa l’opera un allegato che dà spazio alla presentazione di ricerche in corso. La competenza degli autori, la varietà e la rappresentatività degli approcci che popolano queste pagine renderà certamente utile questo lavoro a chi voglia intraprendere il viaggio all’interno delle complesse tematiche che si collegano oggi al problema linguistico.   Gianna Marcato ha insegnato Dialettologia italiana all’Università di Padova, attualmente è studiosa senior dell’Ateneo patavino. Con Parlarveneto (Unipress 2004), di cui è autrice, invita ad assaporare la ricchezza delle parlate del Veneto e della loro storia. Tra i suoi ultimi lavori Guida allo studio dei dialetti (Cleup 2011), che consente a quanti siano interessati all’argomento un facile accesso al mondo dei dialetti d’Italia. Continuando la fortunata esperienza, che ha portato nel 1995 per i tipi della Cleup alla stampa di Donna e linguaggio, raduna ogni anno a Cima Sappada (UD) studiose e studiosi di università italiane e straniere, stimolando il confronto su temi di attualità inerenti la questione del dialetto e della lingua.   Indice Presentazione Indice dell'allegato Dialetto e società Presentazione di lavori in corso ISBN:9788867879298 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Curatore: Gianna Marcato Edizione 2018 Stato: Disponibile

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Le telefonate

Le telefonate

€ 24,00

A quarant’anni dal rapimento Moro e dopo un periodo ancora più lungo dalle prime stragi di Stato, questo libro ci riporta al clima di quegli anni, non solo per l’argomento – le perizie su Peteano e sul caso Moro – ma per la scelta di riproporle in veste originale. La limitatezza di mezzi, l’arretratezza della tecnologia disponibile, macchine da scrivere, trasferibili, grafici disegnati a mano, non hanno limitato però l’accuratezza del metodo e il rigore nell’applicarlo. Per smontare l’ipotesi accusatoria che in entrambi i casi giudiziari ha come origine e causa la volontà di depistare le indagini, un glottologo, dialettologo, fonetista, sociolinguista gallese coinvolge fisici, ingegneri, matematici, statistici per sottoporre le telefonate incriminate all’analisi più completa e indicare la reale provenienza dei telefonisti che è stata in entrambi i casi confermata dai fatti. John Trumper ha studiato Lingue romanze allo U.C. London; ha insegnato Filologia germanica (Pavia-Padova) e Glottologia e Linguistica generale all’UNICAL. Esperto di fonetica sperimentale, dialettologia e sociolinguistica, in tutte le sue ricerche ha coniugato questi ambiti di studio gettando le basi per un metodo multidisciplinare utilizzando ciò che ognuno di questi approcci può dare. Nel caso delle perizie foniche, lo scopo è di disegnare un profilo linguistico preciso dei parlanti anonimi, al fine di confermare o disconfermare ipotesi accusatorie basate anche sulla voce. Indice ISBN: 9788867879243 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e Letterature straniere Autore: John Trumper Note introduttive di: Albino Salmaso e Marta Maddalon Edizione 2018 Stato: Disponibile

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I nomi di Śiva

I nomi di Śiva

€ 24,00

I nomi di Śiva è uno studio comparativo sugli inni sanscriti dei mille nomi del dio contenuti nel Mahābhārata e nei Purāṇa. Con la recitazione di tali inni, il devoto magnifica la divinità nelle sue innumerevoli manifestazioni, si identifica con essa, la propizia, la invoca come oggetto d’amore, fa esperienza della sua forma manifesta e si eleva verso l’unica Realtà ineffabile, l’Assoluto impersonale al di là di ogni qualificazione. Śiva è raffigurato nelle vesti dell’asceta dimorante nelle grotte, sui picchi montani, nei cimiteri: i capelli attorti, vestito con una pelle di animale, ricoperto di cenere, una serpe come cordone sacro, il teschio in mano, il bastone fatto con una tibia. Così come nelle vesti dello splendido e giovane uomo, la falce lunare in cima al capo, tra i capelli il divino fiume Gange. Ma è anche il fiammeggiante dio impegnato in battaglia (e nella distruzione cosmica), dall’inquietante e pericolosa schiera di esseri nottivaghi al seguito. Laura Liberale è dottore di Ricerca in Studi indologici. Per le Edizioni dell’Orso ha pubblicato I mille nomi di Gaṅgā (2003), I Devīnāmastotra hindū. Gli inni purāṇici dei nomi della Dea (2007) e il contributo al volume collettivo, a cura di Stefano Piano, Luoghi dei morti (fisici, rituali e metafisici) nelle tradizioni religiose dell’India (2005), dal titolo Lo śmaśāna della tradizione hindū. Indice Prefazione Presentazione ISBN:9788867878932 Collana: Scienze filologiche e letterarie Autore: Liberale Laura Edizione 2018 Stato: Disponibile

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Rassegna di poeti, scrittori e artisti

Rassegna di poeti, scrittori e artisti

€ 20,00

Dalla Prefazione Editoriale Sul significato dell’arte (6): La Rassegna di poeti, scrittori e artisti – Immagini e parole (Cleup Editrice Università di Padova) si riferisce ai poeti, agli scrittori e agli artisti del Premio Letterario Nazionale ‘Franz Kafka Italia ®’ e del Premio Nazionale di Poesia ‘Secondo Umanesimo Italiano ®’. È costituita da un curriculum degli stessi, da una breve citazione tratta dalle opere letterarie, dalla riproduzione dell’immagine delle opere di arti visive, da una recensione per ciascuna opera, da due studi introduttivi (…). Rita Mascialino (Genova GE febbraio 1946) è presidente dell’Accademia Italiana per l’Analisi del Significato del Linguaggio Meqrima. Ha prodotto una teoria per una traduzione delle opere letterarie immanente al significato oggettivo del testo delle stesse ed una teoria estetica di taglio evoluzionistico. Ha fondato il movimento di pensiero del ‘Secondo Umanesimo Italiano ®’ come Avanguardia della Critica per l’analisi e interpretazione del significato dei testi letterari e di arti visive. È critico letterario e di arti visive presso una Galleria di Udine. È scrittrice di saggi, articoli, narrativa e poesia. È fondatrice del Premio Letterario Nazionale ‘Franz Kafka Italia ®’ e del Premio Nazionale di Poesia ‘Secondo Umanesimo Italiano ®’ con Celebrazione a Udine, PALAZZO KECHLER. Ha conseguito diversi riconoscimenti in ambito nazionale. Conduce la Rubrica di Critica Cinematografica ‘LA SETTIMA ARTE’ (CLSD Centro Lunigianese di Studi Danteschi). www.accademiaitalianameqrima.it www.franzkafkaitalia.it www.secondoumanesimoitaliano.it www.spazialitadinamica.it www.ritamascialino.com www.facebook.com/Rita-Mascialino YouTube Rita Mascialino Twitter Rita Mascialino ISBN:9788867879717 Collana: Scienze filologico-letterarie Autore: Mascialino Rita Edizione 2018 Stato: Disponibile

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Collected notes on underground cinema, art and performance

Collected notes on underground cinema, art and performance

€ 25,00

Traduzione dal libro: Scritti Sparsi. 1964 – 2014   La cultura degli anni ’60-’70 è stata per l’autore stimolo grandissimo per avvicinare personaggi dell’arte, del cinema e della letteratura. In Italia è il tempo in cui da Napoli, a Milano, a Padova si aggregano intellettuali e artisti che vogliono mutare e rinnovare i canoni dell’estetica. Nascono così gruppi e cooperative in cui la sperimentazione diviene la parola d’ordine. Vedi la Cooperativa del Cinema Indipendente che si crea a Napoli nel 1967 con Adamo Vergine e a Padova nel 1970 con lo stesso Luginbühl, oppure il Gruppo N che sperimenta una nuova arte, quella cinetica e programmata, o il gruppo poetico dei Novissimi tra cui Sanguineti e Balestrini. L’autore ricorda incontri con personaggi come Pier Paolo Pasolini o Sylvano Bussotti allora invitati dal Centro Universitario Cinematografico dell’Università di Padova, oppure ci fa assaporare l’atmosfera parigina pregna di vivaci interessi della libreria Shakespeare & Company o della vecchia cantina Tabou, dove artisti e intellettuali nostalgici dell’esistenzialismo, si ritrovavano. Molti sono i ricordi anche famigliari che riaffiorano nella mente di dell’autore. La scrittura, a volte polemica ma sempre attenta a persone e fatti, ci riporta al periodo in cui le ultime avanguardie hanno operato.   Sirio Luginbühl (1937-2014) fino da giovane ha rivolto i suoi interessi alle esperienze di avanguardia nel campo della letteratura e del cinema. Nel 1970 fonda la Cooperativa Cinema Indipendente. Nel 1974 scrive Cinema underground oggi, la prima opera che si occupa del cinema sperimentale europeo. Nel 1988 per promuovere opere su pellicola o nastro fuori dai normali circuiti, costituisce la CINEMA&VIDEO INDIPENDENTE PADOVA. I suoi film sono stati presentati a Festival internazionali. Ha pubblicato: Cinema underground oggi (Mastrogiacomo editore; Lo schermo negato, Shakespeare&Co (; Videotape, arte, tecnica, storia (Mastrogiacomo editore. Nel 2013 è stato invitato a L’Avanguardia Intermedia, al Mart di Trento e Rovereto.   La curatrice: Flavia Randi, laureata in Filosofia, si occupa di didattica e pubblica articoli su vari riviste della scuola. A metà degli anni ’80 inizia la sua lunga collaborazione con il Comune di Padova nell’ambito del ViviPadova – Un’aula grande come la città. Pubblica guide per ragazzi per il Museo Nazionale Atestino, per il Museo Archeologico Nazionale di Altino e Padova una città per i ragazzi. Nel 2009 ha scritto Dove si posò l’Arca. L’Armenia, A.D.L.E , testo illustrato da Sirio Luginbühl Attualmente si occupa dell’archivio e dei film del marito Sirio. Biografia Introduzione ISBN:9788867879731 Collana: Storia dell´arte - Museologia Autore: Sirio Luginbühl Curatore: Flavia Randi Edizione 2018 Stato: Disponibile

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