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Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche

Scienze dell'antichità, Filologico-Letterarie e Storico-Artistiche
Alberto Bortoluzzi. L'eredità dello sguardo

Alberto Bortoluzzi. L'eredità dello sguardo

€ 18,00

Catalogo della mostra Alberto Bortoluzzi. L’eredità dello sguardo 15 novembre 2018 – 13 gennaio 2019 Padova, Galleria Cavour     Se esiste – come esiste – un genius loci, un’ispirazione naturale che possiamo dire venga dal colore e dalla luce, capace di dare forma alla pittura di un territorio, può dirsi lo stesso di un talento od una vocazione che collega le generazioni di una famiglia di artisti? Su questa suggestione è nata, nell’intento dei suoi organizzatori e curatori, questa mostra intitolata non a caso “L’eredità dello sguardo”. Per la sua prima importante personale Alberto Bortoluzzi espone i suoi lavori assieme a quelli dello zio Millo junior, di cui è stato allievo, e del bisnonno Millo senior. Siamo nel solco di una tradizione paesaggistica tipicamente veneta, espressa nei canoni di epoche differenti. Di Millo Bortoluzzi senior, che fu giovanissimo docente di paesaggio all’Accademia di Belle Arti di Venezia e fu presente alle prime edizioni della Biennale, gli stessi musei civici cittadini conservano una pregevole veduta degli anni ’20. Di Millo Bortoluzzi junior si segnalano le valli ve­nete, le lagune, i casoni nei paesaggi dai colori spesso accesi e il segno corsivo. Al giovane Alberto, che fonde gli echi di sguardi familiari con il dinamismo e la libertà formale contemporanee, va l’augurio di un personale successo, a partire da questa originale e interes­sante esposizione. Andrea Colasio, Assessore alla Cultura del Comune di Padova     Alberto Bortoluzzi nasce a Padova il 6 ottobre 1988. Erede di una importante tradizione artistica familiare, è pronipote di Millo Bortoluzzi Senior e nipote ed allievo di Millo Bortoluzzi Junior nel cui studio muove i primi passi verso la pittura. Nel 2008 si diploma presso il Liceo Artistico “A. Modigliani” di Padova. Nel 2013 si diploma in pittura con competenze in restauro presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia dove, nel 2016, consegue il secondo diploma in discipline pittoriche. Dopo aver esposto i suoi lavori in alcune mostre a Padova e provincia, nel 2017 inaugura la Giorgio Chinea Art Cabinet di Padova con una sua personale, divenendo di fatto il primo artista della galleria con cui collabora già dal 2016 con diversi progetti tra cui “Regine d’Ampezzo” presentato a Cortina nell’inverno del 2017. Lavora nel suo studio a Padova in via Vescovado n. 62. L'eredità dello sguardo ISBN:9788867879991 Collana: Storia dell´arte - Museologia Curatore: Giorgio Chinea Edizione: 2018 Stato: Disponibile

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Cornelia Mora Taboga

Cornelia Mora Taboga

€ 17,00

All’interno della storia minore della città di Padova si incontrano protagonisti estremamente interessanti, con un valore intrinseco spesso superiore a quanto si possa immaginare. Cornelia Mora Taboga fa parte di quella schiera di persone considerate appartenenti ad una “storia minore” della città, capace, però, con le sue peculiarità, di farsi conoscere come giornalista, pittrice, scenografa, regista teatrale, costumista. Il suo impegno nell’arte della rappresentazione, nella creazione di scene con pitture e bozzetti per il teatro ha delineato uno scenario che viene ancora oggi sostenuto dalla testimonianza di chi è stato protagonista degli eventi riconducibili a lei. Questo libro ricorda gli elementi salienti di questa donna del ’900 e li fissa in modo indelebile, per consentire una lettura critica dell’eredità, diretta ed indiretta, che ha portato nel Veneto, in generale, e a Padova, in particolare, un nuovo modo di concepire l’arte e il teatro. Alessandro Giuriati (Padova, 1972), laureato in Architettura a Venezia, si è avvicinato alla letteratura per passione, trovando in essa una modalità di espressione della sua personalità. Tra le sue pubblicazioni, la raccolta poetica Quadri di autore sconosciuto (Cleup 2014) e la raccolta di racconti Lontano dallo stato di veglia (Mediagraf 2016). Indice Prefazione   ISBN: 9788867879762 Collana: Musica - Discipline dello spettacolo Autore: Alessandro Giuriati Edizione: 2018 Stato: disponibile

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El nóvo dissionario padovan-italian, italian-padovan

El nóvo dissionario padovan-italian, italian-padovan

€ 25,00

ll Dissionario Padovan/Italian, giunto alla seconda edizione, raccoglie vocaboli, frasi, luoghi, nomi, proverbi, modi di dire e verbi. Il libro è corredato da una ricca galleria di fotografie rielaborate graficamente che ritraggono le mura cinquecentesche della città con i suoi baluardi, i torrioni e le porte.   Giorgio Fontana nasce nel 1939 a Padova dove attualmente vive. Dopo la guerra si trasferisce con la famiglia dal quartiere Arcella al centro città, dove cresce all’ombra dei suoi amati Servi; da oltre cinquant’anni abita nel quartiere di San Bellino. Coltiva fin da giovane l’inclinazione e l’interesse per la scrittura in dialetto padovano, prediligendo il tono ironico a quello più impegnato e profondo, comunque presente nelle sue opere. Le sue pubblicazioni: Soto i Porteghi (1968), Padovando (1995), Dissionario Padovan/ Italian (2010), Ripadovando: ‘ncora ricordi, imagini, rime e ciàciare varie su Padova e i padovani (2013). Per i tipi della Cleup: La strana storia de Pinochio, buratin padovan fabricà in Gheto (2018). Sommario, Presentazione, Prefazione, prime pagine ISBN: 9788854950146 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e Letterature straniere Autore: Pier Giorgio Fontana Edizione 2018 Stato: Disponibile

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Flora, fauna, zombie e supereroi

Flora, fauna, zombie e supereroi

€ 16,00

Flora, fauna, zombie e supereroi Catalogo della mostra Serra Dei Giardini, Venezia 1 dicembre 2018 – 11 dicembre 2018 Flora, fauna, zombie e supereroi è una mostra in cui i partecipanti agli atelier della Fondazione Martin Egge Onlus presentano le loro creazioni. La scoperta, da parte dei ragazzi degli atelier della Fondazione, di questa nuova realtà per loro - la Serra dei Giardini Castello - ha messo al lavoro ogni autore, offrendo spunti tematici alle invenzioni di ognuno. Invenzioni che hanno assunto la forma di animali veri e fantastici attraverso il progetto Zoographer di Matteo Stocco e che nel corso della mostra vedremo animarsi in proiezioni digitali. Ciascun autore trova in "Flora, fauna, zombie e supereroi" il suo spazio soggettivo che mette in gioco esponendo e continuando a dialogare con l’ambiente della Serra nei momenti degli atelier programmati, di pittura e di video-animazione, che lo vedranno partecipe. La Fondazione Martin Egge Onlus si occupa di bambini, adolescenti e giovani adulti con disturbi dello spettro autistico. In particolare la Fondazione realizza delle attività in atelier artistici basati su criteri inclusivi miranti a facilitare i legami sociali tra i partecipanti. Flora, fauna, zombie e supereroi è un progetto della Fondazione Martin Egge Onlus, in collaborazione con Microclima e Zoographer. Indice Presentazioni ISBN:9788854950191 Collana: Storia dell´arte - Museologia Progetto: Fondazione Martin Egge Onlus (in collaborazione con Microclima e Zoographer) Coordinamento: Chiara Mangiarotti Edizione: 2018 Stato: Disponibile

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Mascherare la Maschera

Mascherare la Maschera

€ 18,00

Questo catalogo dovrebbe servire per una mostra espositiva, resa attraverso un’organizzazione complessiva. Nelle immagini proposte è contenuto un abbozzo iconico, da completare e migliorare tutti assieme. Si è prodotta un’anagogia attraverso l’arte figurativa. La cosa di per sé non è affatto originale, originale è il tipo di proposta e i modi con cui è presentata. L’amicizia tra il pittore-scultore Gian Pietro Ceoldo e lo scrivente, ha reso immaginabile e possibile questo tentativo, iconograficamente molto diverso da tutte le altre interpretazioni visive su questo tema, ottenute da altri autori. Diverso perché risulta ‘otticamente inverso’ (invertito rispetto alla tradizione è il posto dell’osservatore). Il tratto di vita vissuta dai due co-autori, dialogando per mezzo di Gesù e sul senso dell’arte, ha concesso di pensare in immagini, che fanno vedere una forma storica del mistero della crocefissione. La crocefissione è il soggetto proposto e l’oggetto analizzato in icone e parole, intese a far meditare, anche occultando. Al pensare icone e parole ha contribuito originariamente Adelfino, partendo da un progetto su bozzetti; a renderle nella forma illustrata nel catalogo, Gian Pietro. Ora i due contributi sono una cosa sola. Adelfino Frison (Padova,1948), dopo aver intrapresi e abbandonati, a fine anni ’60, gli studi in Architettura allo I.U.A.V. di Venezia, nel 1975 si è laureato a Padova in Scienze Agrarie. Presso quella Università è stato tecnico del Centro di contabilità e di gestione per le imprese agricole. Nel 2000 è diventato ricercatore di Economia e Estimo presso il Dipartimento TeSAF dell’Università patavina, tenendo corsi, tra i quali quelli di Economia dei mercati dei prodotti agroalimentari e di Cultura professionale, collaborando a progetti di ricerca nel settore dei prodotti agroalimentari, pubblicando libri e ricerche su riviste specializzate. È consulente di imprese agrarie. È studioso senior dell’ateneo patavino. È curatore di mostre d’arte figurativa, di cui pubblica i cataloghi, e crea opere di pittura e di scultura. Dal 2002 è baccelliere in teologia. In questa scheda ha parlato di sé in terza persona, perché non si conosce bene (figurarsi gli altri...). Introduzione ISBN: 9788854950375 Collana: Storia dell'arte - Museologia Autore: Adelfino Frison Edizione: 2019 Stato: Disponibile

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Dialetto. Parlato, scritto, trasmesso

Dialetto. Parlato, scritto, trasmesso

€ 30,00

Oggi in Italia la dialettalità va scovata all’interno di repertori sempre più complessi. In qualche modo, come si può vedere dai saggi raccolti in questo volume, sono stati rotti i confini: nel parlato, nello scritto, nell’uso dei media, dei cellulari, dei computer emerge una rinnovata vitalità dei dialetti, attorno ai quali si vanno creando osmosi linguisticamente interessanti. Si può cogliere il mutamento della realtà linguistica italiana, in piacevole bilico tra italiano e dialetto, nel parlato filmico di Monicelli, nei dialoghi di Pieraccioni, nella comicità di Checco Zalone o di Ficarra e Picone, nei testi delle canzoni, nella dialettalità che affiora persino nel magico mondo dei cartoons, attraverso le parodie delle versioni originali di Peppa Pig, dei Simpson... Il protagonismo linguistico e culturale di Roma, o di Napoli, traspare, attraverso il dialetto, nel mondo dei nicknames e dei fake. La dialettalità ovunque sembra avere la funzione di saldare il testo allo spazio linguistico in cui parlanti vivono, o in cui si vogliono collocare i protagonisti della narrativa, dalla giallistica al variopinto mondo della fiction, colorando la letteratura di tinte non consentite dal solo uso della varietà nazionale, suscitando l’empatia dei lettori, coincidendo per i giovani con il codice della vivacità, dell’ilarità, del cameratismo, ma anche degli affetti. In tutta questa ricchezza di usi, in questi rinnovati sussulti di vitalità, resta aperta una domanda: perché ai bambini oggi non si parla più dialetto? Gianna Marcato insegna Dialettologia italiana all’Università di Padova. Con Parlarveneto (Unipress 2004), di cui è autrice, invita ad assaporare la ricchezza delle parlate del Veneto e della loro storia. Tra i suoi ultimi lavori Guida allo studio dei dialetti (Cleup 2011), che consente a quanti siano interessati all’argomento un facile accesso al mondo dei dialetti d’Italia. Continuando la fortunata esperienza, che ha portato nel 1995 per i tipi della Cleup alla stampa di Donna e linguaggio, raduna ogni anno a Cima Sappada (BL) studiose e studiosi di università italiane e straniere, stimolando il confronto su temi di attualità inerenti la questione del dialetto e della lingua. Indice ISBN:9788867873838 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Autore: Marcato Gianna Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Lingue e Contesti

Lingue e Contesti

€ 60,00

Il volume è un omaggio alla carriera di Alberto M. Mioni e raccoglie saggi di amici, colleghi ed ex-studenti. L’ampiezza dei contributi presenti, che spaziano tra linguistica, filologia, traduzione, semiotica, storia e letteratura, e riguardano lingue vicine e lontane nel tempo e nei luoghi, testimoniano l’ampiezza degli interessi scientifici dello studioso, che si è dedicato alla descrizione e all’analisi di lingue, cultura e società in sincronia e diacronia. M. Grazia Busà è professore associato di linguistica inglese all'Università di Padova. I suoi principali ambiti di ricerca sono la fonetica e la fonologia sperimentale, l'accento straniero in L2 e la comunicazione interlinguistica e interculturale. Di recente si è occupata di comunicazione multimodale, linguaggio non-verbale e analisi dei gesti. Sara Gesuato è professora associata di lingua inglese all'Università di Padova. I suoi principali ambiti di ricerca sono la pragmatica, il discorso accademico, l'analisi di generi non letterari e la linguistica dei corpora. Recentemente si è occupata anche degli usi temporo-aspettuali di costrutti catenativi con verbi di moto. Indice Premessa ISBN: 9788867870806 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Curatori: M. Grazia Busà, Sara Gesuato Edizione: 2015 Stato: Disponibile

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Brevi saggi letterari

Brevi saggi letterari

€ 13,00

Attraversare la propria vita rimanendone ai margini, senza guardare in profondità dentro di sé e nel proprio destino, è il rischio di una modernità pragmatica impostata sull’utile. La gratuità dell’Arte è il tramite per non appartenere solo a se stessi e ritrovare la traccia di una umanità inconfondibile: il recupero di memoria e affinità elettive con autori e temi letterari che hanno connotato in modo significativo l’identità culturale italiana costituisce un filo di Arianna nel labirinto esistenziale di ciascuno. Partito da giorni lontani, dalla stagione degli studi – tutt’altro che inutili e avulsi dalla vita –, quel filo porta il lettore consapevole ad un giardino segreto, dove ritrovare, alla luce della critica estetica, l’armonia tra Bello e Vero, consolazione che la grande arte realizza e la vita invano prova a smentire. Domenico Melisurgo vive a Potenza, dove è nato. La formazione umanistica e la professione di docente in ambito letterario hanno affinato la sua sensibilità. Si è da sempre interessato alla letteratura, alla critica letteraria, ed in particolare alla poesia. A questa ha affidato la sua costante, personale ricerca del senso dell’uomo e del suo esistere: nel 1982 ha pubblicato la sua prima silloge, Favola e Poesia (Rebellato Ed.); nel 2005 ha collaborato alla revisione degli appunti dal diario di prigionia del padre, il capitano Tommaso A. Melisurgo, pubblicati con il titolo: Una storia dal campo di concentramento (Jubal Ed.); nel 2010 è uscita per Piazza editore la silloge di poesie Per segrete stagioni. La presente raccolta di brevi saggi letterari mira a confermare la perenne modernità dei classici. Indice e Premessa ISBN:9788867874118 Collana: Scienze filologico-letterarie Autore: Domenico Melisurgo Edizione 2015 Stato: Disponibile

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