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Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche

Scienze dell'antichità, Filologico-Letterarie e Storico-Artistiche
Telle depente forestiere

Telle depente forestiere

€ 33,00

Col pretesto di un'attenta ricognizione del disegno sottostante gli strati pittorici dei (numero) dipinti esaminati, questo libro traccia un appassionante viaggio attraverso i percorsi della fortuna della pittura nordica nei territori della Serenissima a partire dalla fine del Quattrocento. Pertanto, accanto alle spesso avvincenti storie dei singoli dipinti, il testo indugia sui confini geografici e culturali dei territori di origine e di quelli di accoglienza. Inoltre, grazie alle recenti acquisizioni critiche e documentarie sul collezionismo, questo studio propone riflessioni e ipotesi sulla committenza, distinguendo fra quanti consideravano l'acquisizione di dipinti del nord come semplice transazione commerciale, quanti li includevano come curiosità all'interno di raccolte ampie e diversamente strutturate, quanti nutrivano un' esclusiva e competente preferenza nei loro confronti. L'attenzione focalizzata sulla fattura tecnica delle opere analizzate ha consentito di produrre importanti considerazioni sugli autentici capolavori confluiti nelle collezioni venete, ma ha anche stimolato ragionamenti sulla funzione dei modelli e sulla circolazione di repliche e copie nel territorio. Nato come tesi di dottorato presso l'Università degli Studi di Padova e a seguito di campagne di rilevamento svolte nell'ambito da un Progetto ministeriale diretto da Caterina Virdis Limentani, lo studio si è valso della irrinunciabile collaborazione dei Musei e delle Istituzioni di conservazione del Veneto. L'Autrice: Ha iniziato ad occuparsi di riflettografia all'infrarosso nel 2000, in occasione di uno stage presso il Laboratoire d´étude des oeuvres d´art par les méthodes scientifiques dell'Université Catholique di Louvain-la-Neuve, diretto allora dai principali esperti nello studio del disegno soggiacente, i professori Rogier Van Schoute e Hélène Verougstraete. Le sue esperienze sono continuate con tirocini e collaborazioni in vari altri centri di rilevanza internazionale come l'Instituto Português de Conservação e Restauro di Lisbona (ora Instituto dos Museus e da Conservação), l'Instituto Valenciano de Conservación y Restauración de Bienes Culturales e il Museo de Bellas Artes di Valencia e, soprattutto, il C2RMF, ossia il Centro per la ricerca e il restauro dei musei di Francia. Ha conseguito il titolo di Doctor Europaeus in storia dell'arte presso l'Università di Padova dove ha condotto anche due anni di ricerca post-dottorale e ha svolto attività didattica in atenei nazionali e internazionali. Destinatari: Studiosi e appassionati di arte e collezionismo; professionisti del mondo dell'arte; per chi si occupa di scuole nordiche e circolazione dei modelli; per chi studia le indagini scientifiche sui dipinti e il disegno soggiacente; bookshop di musei e gallerie; biblioteche. ISBN:9788861295971 Collana: Storia dell´arte - Museologia Autore: Maddalena Bellavitis Edizione 2010 Stato: Disponibile  

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Un virtuose des ruines

Un virtuose des ruines

€ 18,00

Dans la seconde moitié du XVIIIe siècle, on assiste à un engouement pour le passé, qui s'accompagne d'un nouvel intérêt scientifique pour l'archéologie : les fouilles entreprises à Herculanum et à Pompéi ont favorisé cette redécouverte du monde antique, dont la création de la Société des Dilettanti à Londres et la Campagne de Napoléon en Égypte représentent des étapes décisives. Les voyageurs, férus d'archéologie, commencent à pratiquer de plus en plus de recherches sur le terrain. Chateaubriand ressent à son tour la nécessité du contact direct avec les pays où sont nées les civilisations antiques. Sa relation au passé monumental engage diverses formes de fascination envers l'Antiquité : de la poétique des ruines à l'analyse archéologique, de la promenade parmi les débris à la fouille matérielle. L'observation de l'objet «ruine» conduit Chateaubriand à développer une série de considérations non seulement symboliques, mais aussi architecturales et pratiques.Elisa Gregori a soutenu à l'Université de Padoue en 2006 une thèse de doctorat sous le titre Un Pausanias à la main. Chateaubriand archéologue et antiquaire. Dès ce moment date son intérêt au sujet de la littérature de voyage liée à la fascination pour le passé monumental. Elle est actuellement boursière au Département d'Études Romanes de la même Université et elle étudie la réception de l'archéologie chez les écrivains du XVIIe et XVIIIe siècles.ISBN:9788861295940Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniereAutore: Elisa Gregori Edizione 2010Stato: Disponibile

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Terra Tempo Fuoco

Terra Tempo Fuoco

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Il volume è il catalogo della mostra 'Le arti della ceramica. Terra Tempo Fuoco' tenutasi a Padova, all'ex Macello, dal 19 settembre al 3 ottobre 2010. La mostra rientra nell'ambito della rassegna 'Nel segno della creatività. RAM Padova 2010' promossa dal Comune di Padova e l'Assessorato alla Cultura. Al suo interno presentazioni di Andrea Colasio, Alessandra De Lucia e Mirella Cisotto Nalon, Mara Ruzza, Antonio Bernardi. Gli artisti partecipanti: Lee Babel, Antonio Bernardi, Luigi e Mario Bertolin, Antonio Bonaldi, Candido Fior, Bianca Piva, Cesare Sartori, Vania Sartori, Luca schiavon, Enrico Stropparo, Emanuela Sturaro, Alessio Tasca, Vittore Tasca, Antonio Visentin, Mara Ruzza . Dalla presentazione di Mara Ruzza: 'L'esposizione è un breve excursus nella ceramica artistica contemporanea e vuole testimoniare un nuovo orientamento che ha luogo tra il 1940 e 1960, quando la ceramica si avvicina alla scultura e vengono valorizzati il carattere e la qualità della materia, gli effetti peculiari. A Nove, terra con la più alta concentrazione di ceramisti in Italia, in quegli anni cresce un importan¬te nucleo di ricerca. Le opere di Alessio Tasca, gli estrusi nati negli anni ‘60 e ‘70, si inseriscono in questo innovativo percorso,valorizzando l'espressività naturale della terra: la materia diventa forma e il fuoco diventa colore. Lee Babel, proveniente dalla scuola del Bauhaus, compone per moduli,dove materia e colore sono struttura. Cesare Sartori, dalla lunga sperimentazione nel design, passa alla scultura ceramica nella quale è centrale la ricerca di forme, strutture, masse e volumi. La generazione successiva, cresciuta e maturata attorno agli anni ‘80, con Antonio Bernardi, Can¬dido Fior, Enrico Stropparo, seppur con linguaggi specifici, prosegue l'indagine sull'espressione della materia, ma la terra, con i suoi cromatismi o affiancata dai colori, diventa soprattutto forma finaliz¬zata a restituire un significato, un racconto, una nota intima o poetica. La pesantezza dell'elemento originario, nel confronto con la virtualità del contemporaneo, mostra nel tempo un'evoluzione verso la leggerezza e l'essenzialità. Nel susseguirsi delle generazioni prosegue l'esplorazione: Luigi e Mario Bertolin, Antonio Bonaldi, Bianca Piva, Vania Sartori, Luca Schiavon, Emanuela Sturaro, Vittore Tasca, Antonio Visentin,conti¬nuano la ricerca delle forme, dei materiali e delle decorazioni attraverso un linguaggio strettamente connesso alla conoscenza e alla pratica delle tecniche, che talvolta si avvalgono di scambi con altre culture. Le opere proposte dimostrano superata la distinzione concettuale tra arte e artigianato o tra arti maggiori e arti minori. Il lavoro ceramico ha acquisito legittimità nel contesto generale dell'esperien¬za artistica e in questi ultimi anni sta ritornando ad essere linguaggio di primo piano.' ISBN:9788861295896 Collana: Storia dell´arte - Museologia Autore: Ruzza Mara (a cura di) Edizione 2010 Stato: Solo Presso Editore

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I tempi nei testi

I tempi nei testi

€ 18,00

Il volume presenta l´analisi di un corpus di quasi duecento testi narrativi prodotti da alunni al termine della scuola primaria. Dopo una descrizione di tipo sociolinguistico degli alunni che hanno prodotto i testi, il volume affronta l´analisi dei testi partendo da una prospettiva di tipo testuale. Considerati come narrazioni, per le quali è fondamentale il parametro della scansione temporale degli eventi narrati, i testi propongono all´attenzione in modo predominante la questione dell´uso dei tempi verbali. I risultati dell´analisi sottolineano come alcuni usi presenti nei testi scolastici, spesso censurati dagli insegnanti, siano in realtà delle sperimentazioni degli apprendenti che trovano spiegazione se considerati nella dimensione testuale e confrontati con il sistema dei tempi verbali di narrazioni orali o di testi letterari. Autore: Veronica Ujcich è dottore di ricerca in Italianistica (tesi di dottorato in Letteratura italiana) e in Romanistica (tesi di dottorato in Linguistica italiana). Ha insegnato in corsi di scrittura presso le università di Venezia, Trieste, Padova e si è occupata di formazione dei docenti di scuola primaria e secondaria. I suoi più recenti interessi di ricerca riguardano l´italiano contemporaneo, il sistema dei tempi verbali, il confine tra lingua scritta e lingua parlata. ISBN:9788861295834 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Autore: Ujcich Veronica Edizione 2010 Stato: Disponibile  

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Una via d'accesso agli epistolari

Una via d'accesso agli epistolari

€ 12,00

Le dediche dei venti epistolari d'autore singolo pubblicati tra il 1538, anno dell'uscita del primo volume delle Lettere dell'Aretino, e il 1564, quando la pubblicazione del Segretario del Sansovino segna l'inizio di una nuova stagione per i libri di lettere, servono da punto di partenza per un'indagine sull'ambiente culturale nel quale si è formata questa speciale produzione letteraria, sulla visione che gli autori stessi avevano del genere che avevano contribuito a sviluppare, e sulle loro riflessioni relativamente alla lingua e allo stile delle lettere volgari in generale e delle raccolte in particolare. In Appendice è inoltre fornita la trascrizione di tutti i testi analizzati che non siano già disponibili in edizione critica moderna o almeno in riproduzioni facilmente accessibili. Chiara Schiavon (Padova 1974) è assegnista di ricerca di Linguistica italiana all'Università di Padova. I suoi principali ambiti di ricerca sono la storia della lingua del Cinquecento italiano e veneto, e la lessicografia dialettale. Oltre a vari articoli su questi argomenti, ha pubblicato il volume Per l'edizione del Ruzante classicista. Testo e lingua di Piovana e Vaccaria (2010). ISBN:8861295754 Collana: Scienze filologico-letterarie Autore: Schiavon Chiara Edizione 2010 Stato: Disponibile  

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La diatesi passiva nella storia dell'italiano

La diatesi passiva nella storia dell'italiano

€ 16,00

Il volume presenta una ricerca sull'uso della diatesi verbale passiva dal punto di vista storico-linguistico in un arco cronologico che va dalla fine del Cinquecento all'inizio del Novecento. L'analisi è basata su un corpus appositamente costituito di testi letterari e scientifici ed è supportata anche da metodologie quantitative statisticamente fondate. Vengono ricostruiti i cambiamenti nell'uso del passivo nel periodo studiato, mostrando come la sua progressiva diminuzione di frequenza d'uso nei testi vada di pari passo con una specializzazione di funzioni pragmatiche e testuali; viene anche documentato il differente sviluppo diacronico di due tipi di testi, quelli narrativi e quelli scientifici, dal particolare punto di vista dell'uso della diatesi verbale. L'Autore Matteo Viale ha conseguito nel 2007 il titolo di dottore di ricerca in Romanistica presso il Dipartimento di Romanistica dell'Università di Padova, dove dallo stesso anno è titolare di un assegno di ricerca di Linguistica italiana sulla storia del linguaggio amministrativo nel Novecento. Con Cleup ha pubblicato il volume 'Studi e ricerche sul linguaggio amministrativo' (2008) e curato con Michele Cortelazzo e Chiara Di Benedetto 'Le Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione tradotte in italiano' (2008). Ha curato con Matteo Santipolo il volume 'Bruno Migliorini, l'uomo e il linguista' (Rovigo, Accademia dei Concordi Editore, 2009). È inoltre autore di saggi sulla didattica dell'italiano, sull'italiano tradotto e sul linguaggio poetico ISBN:9788861295742 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Autore: Matteo Viale Edizione 2010 Stato: Disponibile  

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I Cori e le Orchestre Universitarie italiane: attualità e prospettive

I Cori e le Orchestre Universitarie italiane: attualità e prospettive

€ 14,00

Dall'incontro di tante idee e di tante informazioni diverse possono nascere nuove proposte e nuovi spunti progettuali ed operativi chiari, realistici e finalizzati a produrre benefici sostenibili, dando vita a più complessi modi di strutturare e costruire le attività musicali extra-curricolari all'interno delle Università italiane. Il Primo Convegno Nazionale 'Cori ed Orchestre Universitarie Italiane' tenutosi presso l'Università di Modena e Reggio Emilia (ottobre 2008) ha dato avvio ad un progetto di largo respiro volto alla valorizzazione e istituzionalizzazione delle attività musicali extra-curricolari di eccellenza promosse dalle Università e rivolte all'integrazione della formazione culturale dei giovani universitari. L'istituzione di un Protocollo d'intesa tra le Università di Modena e Reggio Emilia e di Sassari (aperto alle adesioni di tutti gli Atenei che ne facciano richiesta) per lo studio e la messa a sistema delle attività, ha tracciato le linee guida e gli obiettivi fondamentali per dare continuità ai progetti offerti da ogni singola realtà, aprendo alle politiche del territorio, in ordine alla pratica ed alla cultura musicale universitaria intesa quale contributo irrinunciabile alla formazione e alla capacità di fruizione artistica dell'individuo di domani. Il Curatore: Antonella Coppi, laureata in Storia della Musica nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Perugia, è diplomata in Composizione Vocale e Direzione di Coro presso il Conservatorio statale di Ferrara. È delegato del Rettore dell'Università di Modena e Reggio Emilia per le attività musicali extra-curricolari di Ateneo e per la stessa Università è coordinatore delle ricerche inerenti al Protocollo d'Intesa per lo studio e l'analisi delle attività musicali extra-curricolari stipulato tra l'Unimore e l'Uniss. Cura e dirige il Coro e l'Orchestra dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia sin dalla fondazione. Ha curato 'REMUS. Studi e ricerche sulla formazione musicale', vol. I e vol. III (Morlacchi Editore, 2005, 2008) e numerosi saggi sugli standard minimi nell'educazione musicale e i tirocini formativi in ambiente educativo musicale su autorevoli riviste del settore. ISBN:9788861295391 Collana: Musica - Discipline dello spettacolo Autore: Coppi Antonella Edizione 2010 Stato: Disponibile  

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Il nome comune

Il nome comune

€ 8,00

Passati ormai cinque lustri dalla fine della dittatura militare e restituite al popolo brasiliano libertà e democrazia, sono maturi i tempi per fare un bilancio sull'eredità di quel tragico periodo di democrazia negata. Ovvero, sul lascito, anche linguistico, che uno dei momenti più bui della storia del Novecento ha consegnato alla comune coscienza del Brasile. Tra le voci acquisite al patrimonio linguistico nazionale divenendo anch'esse elementi identitari della 'civiltà nazionale' brasiliana c'è 'Torquemada', un nome proprio oggi normalmente attestato nella lingua d'uso come nome comune, assente però dalla più aggiornata lessicografia monolingue del Paese.Sandra Bagno, docente di Lingua e Letteratura Portoghese e Brasiliana all'Università degli studi di Padova, ha studiato i caratteri del machiavellismo in Brasile, pubblicando María Begoña Arbulu Barturen, Sandra Bagno (Edición de), La recepción de Maquiavelo y Beccaria en ámbito iberoamericano (Padova, Unipress, 2006). Oltre ad altri studi di lessicografia comparata, ha pubblicato Lessicografia e identità brasiliana: dov'è 'A nossa Vendéia'? Da Alcácer-Quibir a Vendéia: voci del 'tempo di lunga durata' della 'civiltà nazionale' brasiliana (Padova, Cleup, rist. 2009). ISBN:9788861295223Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniereAutore: Bagno Sandra Edizione 2010Stato: Disponibile

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I miei eroi

I miei eroi

€ 24,00

Che Arte pratica chi è cresciuto tra giocattoli di plastica, videogiochi e videoclip? Può l'attitudine di un artista essere scaturita dall'esperienza dei cartoni animati, invece che dell'arte? E, nel caso, come si distingue l'arte dalla creatività scrosciante nel diluvio mediatico? Infine, come stanno reagendo gli artisti al cospetto dell'ingresso nell'ambito creativo di un numero incalcolabile di prodotti amatoriali, figli dell'era di Internet? Su questi e altri interrogativi i testi qui raccolti non smettono di riflettere con grande lucidità, ponendo all'attenzione un intenso, sorprendente filone di ricerche che sta percorrendo l'arte internazionale degli ultimi anni. Forte di una comunanza effettiva con gli artisti, fatta di dialogo, collaborazione concreta e intesa 'generazionale', l'autore pratica una scrittura critica dichiaratamente 'di parte' e che, proprio grazie alla sua parzialità, riesce ad apportare un contributo originale alla comprensione dell'arte e del mondo di oggi. Autore: Guido Bartorelli (Padova, 1972) insegna Storia dell'arte contemporanea e Correnti e tendenze dell'arte dal 1960 a oggi nell'Università di Padova. Oltre che dell'arte più recente, sulla quale ha curato numerose mostre, si occupa delle avanguardie del primo Novecento, con approfondimenti nel campo del Futurismo e del Cubismo. Ha pubblicato articoli, cataloghi e i volumi Numeri innamorati. Sintesi e dinamiche del Secondo Futurismo (Torino, 2001) e, per Cleup, Fernand Léger cubista 1909-1914 (Padova, 2010). ISBN:9788861295117 Collana: Storia dell´arte - Museologia Autore: Bartorelli Guido Edizione 2010 Stato: Disponibile DUE LIBRI NERD - "I miei eroi" e "Art//Tube" di Guido Bartorelli

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