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Scienze giuridiche

Scienze Giuridiche
L'innovazione didattica tra scuola e università

L'innovazione didattica tra scuola e università

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L’università sta cambiando con la società in cui è inserita. Essa deve oggi rispondere a compiti sempre più complessi ed importanti per formare giovani con competenze ampie, solide e flessibili. Deve rispondere alle sfide della società e del mondo del lavoro, accogliendo numeri sempre maggiori di studenti per saper contribuire ad elevare il livello di preparazione di tutti i cittadini nella società della conoscenza. Deve mantenere alti gli standard degli esiti formativi per contribuire allo sviluppo sociale e del mondo del lavoro. Deve garantire ricerche di alto livello costantemente valutate in ambito internazionale ed integrare ricerca nella didattica, perché l’università sia fonte di formazione di avanguardia. Deve garantire la mobilità degli studenti per quella mutua fertilizzazione che gli scambi internazionali garantiscono nella loro varietà e ricchezza. Deve sapersi curvare ai bisogni del territorio in cui è inserita mantenendo lo spirito di sviluppo internazionale. Tutti questi difficili compiti oggi dell’università confluiscono nell’azione didattica, che richiede innovazione nei contenuti, nei metodi e negli strumenti per affrontare tutte queste sfide. L’innovazione didattica è una delle più importanti sfide che deve affrontare oggi l’università e che si espleta in molteplici dimensioni e con modalità differenziate. Diversi modelli si stanno studiando per affrontarla. L’Università di Udine ha deciso di puntare sull’impegno dei propri docenti, protagonisti di ricerche per il miglioramento della propria didattica. L’identificazione dei problemi, lo studio di soluzioni e la proposta di azioni, fondate sulla letteratura di ricerca, validate a livello di ateneo e condivise a livello di corso di studi ha prodotto quell’appropriazione del problema che orienta alla sperimentazione ed al suo monitoraggio per una valutazione basata su evidenze emerse dai dati. Un importante impegno è stato anche nella collaborazione con la scuola secondaria. Questo volume raccoglie la presentazione sintetica di 86 progetti realizzati negli ultimi 4 anni per attività di collaborazione basate sulla ricerca con la scuola e innovazione didattica nell’università. ​​​​​​​Alberto F. De Toni, PhD, è Rettore dell’Università di Udine e presidente della Fondazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane). È professore ordinario di Organizzazione della Produzione e di Gestione dei Sistemi Complessi nel corso di Laurea di Ingegneria Gestionale, Presidente dell’Organismo di Vigilanza del CINECA, Presidente dell’Organismo Indipendente di Valutazione della Performance dell’Istituto Superiore della Sanità, Direttore Scientifico di CUOA Business School e membro dello Strategic Steering Committee dell’EUI - European University Institute. È stato Presidente dell’Associazione Italiana di Ingegneria Gestionale. È stato Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidente dell’Associazione Italiana di Ingegneria Gestionale, Presidente della Commissione Nazionale del MIUR per la riorganizzazione dell’Istruzione Tecnica e Professionale, Presidente dell’Agenzia per lo Sviluppo Economico della Montagna del Friuli Venezia Giulia, Vice Presidente di Area Science Park di Trieste e Membro del Comitato Tecnico-Scientifico per la diffusione della cultura scientifica. È autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali. Le principali aree di ricerca sono: Organizzazione della Produzione, Gestione dell’Innovazione e Gestione della Complessità. Marisa Michelini è professore ordinario di Didattica della Fisica presso l’Università di Udine, dove ha fondato il Centro Orientamento e Tutorato (CORT) ed il Centro Laboratorio per la Didattica della Fisica (CLDF). È delegata del rettore per l’Innovazione Didattica e responsabile dell’Unità di Ricerca in Didattica della Fisica. E’ Presidente del GIREP (Gruppo Internazionale di Ricerca sull’Insegnamento della Fisica – 49 Paesi membri – www.girep.org), Direttore del Consorzio Universitario Giovani Educazione ed Orientamento (GEO), socio onorario dell’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF), membro del comitato scientifico dell’European Physical Society – Physics Education Division, (EPS-PED) e di quello del Multimedia Physics Teaching and Learning (MPTL). Responsabile scientifico in diversi progetti di ricerca didattica Europei (5), Nazionali (38), Regionali (5). Ha fondato e diretto per 10 anni la rivista Università e Scuola. L’attività di ricerca è testimoniata da oltre 660 pubblicazioni su libri o riviste con revisione scientifica, di cui 257 a livello internazionale in inglese e 6 in altra lingua. In qualità di direttore GEO ha collaborato negli ultimi tre anni con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane per lo studio delle strategie di sviluppo degli atenei e l’innovazione didattica. Indice e Prefazione ISBN: 9788854951068 Collana: Scienze dell'educazione Curatori: Alberto Felice De Toni, Marisa Michelini Edizione: 2019 Stato: non disponibile

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Il silenzio del legislatore sulla sorte degli embrioni sovrannumerari

Il silenzio del legislatore sulla sorte degli embrioni sovrannumerari

€ 15,00

Gli embrioni soprannumerari sono tutti quegli embrioni che residuano da cicli di fecondazione artificiale e che, a causa di un’anomalia genetica o semplicemente perché in sovrannumero rispetto al quantitativo necessario ai fini dell’inseminazione in utero, giacciono in uno stato di crioconservazione a tempo indeterminato, non essendo per loro prevista alcuna sorte, né dal punto scientifico, né dal punto di vista giuridico. La Legge nr. 40/2004 nulla accenna in merito alla loro possibile destinazione, ed il Giudice delle Leggi si trova nell’obiettiva e concreta difficoltà di pronunziarsi. A distanza di quindici anni dall’emanazione della legge italiana sulla procreazione medicalmente assistita, il silenzio che avvolge la questione è diventato assordante. Esigenze sempre più impellenti di carattere scientifico e giuridico, spingono gli interpreti a suggerire al legislatore diverse soluzioni al problema. L’adesione all’una o all’altra delle tesi prospettate determinerà, finalmente, il destino di quelle che sono attualmente solo “vite sospese”. Cristina Iacone (Napoli, 1994) collabora con la cattedra di Diritto Civile e di Diritto Privato Comparato dell’Università Federico II di Napoli. In particolare, la sua area di ricerca inerisce allo studio delle problematiche concernenti il diritto di famiglia, in chiave comparatista rispetto al diritto degli altri ordinamenti, con puntuale riferimento alle questioni etiche e giuridiche ad esso connesse. Recentemente ha collaborato con la rivista giuridica telematica www.diritto.it per la stesura di articoli di attuale interesse giuridico. ​​​​​​​ Indice ISBN: 9788854950870 Collana: Scienze giuridiche Autrice: Cristina Iacone Edizione: 2019 Stato: Disponibile

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Regionalismo differenziato e coordinamento della finanza pubblcia

Regionalismo differenziato e coordinamento della finanza pubblcia

€ 38,00

La prospettiva volta all’attuazione del Regionalismo differenziato va vista nella sua portata autonomistica, in un nuovo rapporto di responsabilità tra cittadini e governanti che trova nella autonomia la sua tipica espressione. Tale processo non può rimanere disgiunto rispetto alla valorizzazione del principio costituzionale di cui all’art. 5 della Costituzione e delle norme del Titolo V, al fine di giungere, in maniera organica e nel rispetto dell’unità e indivisibilità del Paese, alla realizzazione della Repubblica delle autonomie. La presenza di contributi dei più qualificati studiosi e protagonisti del settore offre una base di analisi, secondo una impostazione giuridico-economica, funzionale ad orientarsi in un ambito cruciale per lo sviluppo delle autonomie territoriali in Italia. In questo senso, non mancano, fin dall’Introduzione al volume, tematiche di profilo comparatistico che arricchiscono le argomentazioni anche in un contesto sovranazionale.   Il volume contiene contributi di: Enzo Balboni, Guglielmo Bernabei, Cristina Carpenedo, Nicola Condemi, Giuseppe Debenedetto, Claudio De Vincenti, Lucio D’Ubaldo, Andrea Ferri, Vittorio Ferri, Juan Carlos García Quiñones, Giorgio Macciotta, Pasquale Mirto, Giacomo Montanari, Giovambattista Palumbo, Alessandro Petretto, Giancarlo Pola, Loris Tosi, Alberto Zanardi.   Guglielmo Bernabei è Avvocato e Dottore di ricerca in Diritto costituzionale. Giacomo Montanari è Avvocato specializzato in Diritto tributario, politiche fiscali e finanza locale. Entrambi gli autori collaborano con le riviste «Finanza e Tributi Locali», «Innovazione e Diritto. Rivista di diritto tributario e dell’economia» dell’Università di Napoli Federico II e con «Rassegna Avvocatura dello Stato». Tra le loro precedenti monografie si ricordano Tributi propri e autonomie locali (20162), Fiscalità locale. Ricerca di un difficile equilibrio (2016) e Autonomie e finanza locale (2017). Indice e Premessa     ISBN: 9788854951235 Collana: Scienze giuridiche Curatori: Guglielmo Bernabei, Giacomo Montanari Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Strategie internazionali per lo sviluppo economico

Strategie internazionali per lo sviluppo economico

€ 19,00

Il libro tratta del rapporto tra strategie economiche internazionali e sviluppo economico. Se il concetto di strategia può essere rappresentato con gli strumenti della analisi economica, quello di sviluppo continua ad apparire un concetto ‘sfocato’. Il testo ha lo scopo di introdurre elementi di economia internazionale e di politica economica internazionale nel bagaglio culturale e professionale di studenti ‘umanisti’; punta su di una rappresentazione interdisciplinare della materia, nella quale un ruolo importante è giocato dalla economia politica e dalla scienza della politica. Terreno di incontro tra le due discipline è la globalizzazione. Nelle relazioni economiche internazionali si incontrano le ‘istituzioni’ a cui è riservato uno spazio ampio, che si accompagna a quello riservato alla teoria dei giochi condotta ad un livello elementare. Allo studente si presentano alcune cognizioni di base della economia internazionale, mostrando come sono nate le varie teorie che hanno dominato il campo. In questo contesto è rilevante il ruolo giocato dagli Stati nazionali e dagli organismi internazionali. Gli uni e gli altri sono diventati elementi fondamentali delle strategie economiche a livello internazionale. Maurizio Mistri è stato docente di Economia internazionale, Presidente del corso di laurea triennale di Economia Internazionale e membro del Senato Accademico dell’Università di Padova. Attualmente è ‘studioso senior’ di Economia internazionale dello stesso ateneo. È autore di 110 articoli scientifici apparsi su riviste nazionali e internazionali di economia. Ha scritto una ventina di libri in gran parte dedicati a temi di economia teorica. Indice ISBN:978889788854951037 Collana: Scienze giuridiche Autore: Maurizio Mistri Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Giustizia per l’ambiente: pace per la comunità

Giustizia per l’ambiente: pace per la comunità

€ 22,00

La questione ambientale è evidente, e le cause dovute alle attività umane, ad uno sviluppo socio-economico insostenibile per la natura del pianeta, sono ormai provate. L’attenzione, l’allarme si estendono e comprendono anche soggetti, gruppi, organismi distinti dal circuito politico o dagli interessi di parte. In questo senso, risulta emblematica l’Enciclica scritta da Papa Francesco nel 2015, Laudato si’. Sulla cura della casa comune. A distanza di un anno dalla emanazione dell’Enciclica, l’organizzazione del Festival biblico fissò una tavola rotonda dal significativo titolo Giustizia per l’ambiente: pace per la comunità, nella città di Rovigo, simbolica per la presenza di tre fra i maggiori esperti di diritto dell’ambiente, operatori di alto profilo per la giustizia in questo ambito: il pubblico ministero Manuela Fasolato (nel processo per reato ambientale legato alla centrale di Porto Tolle, sul Delta del Po); l’avvocato dello Stato (e già magistrato) Giampaolo Schiesaro (nel processo per risarcimento del danno ambientale provocato alla Laguna di Venezia dall’attività del petrolchimico di Porto Marghera); e l’avvocato Matteo Ceruti (ora nel processo per l’inquinamento da PFAS delle acque di un’area veneta assai estesa); tutti e tre giuristi rodigini. È unita, in volume, la loro sensibile riflessione maturata in anni di difficile impegno professionale e civile; e con i loro contributi, sono uniti quelli di taglio filosofico e istituzionale (di Andrea Varliero, sul valore dell’ambiente nella Bibbia; di Maurizio Malo, introduttivo al valore ambientale nella pluralità degli ordinamenti giuridici; di Michele Di Bari, dedicato all’ordinamento dell’Unione Europea) preparati per la tavola rotonda del Festival. Il volume è presentato da Monsignor Pierantonio Pavanello, Vescovo di Rovigo, teologo e giurista. Maurizio Malo è professore di Diritto costituzionale e di Diritto dell’ambiente nell’Università di Padova. contributi di Matteo Ceruti Michele Di Bari Manuela Fasolato Giampaolo Schiesaro Andrea Varliero Indice Prefazione ISBN:9788854950269 Collana: Scienze giuridiche Curatore: Maurizio Malo Prefazione: Pierantonio Pavanello Edizione: 2019 Stato: Disponibile

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