Riepilogo carrello
Il tuo carrello è vuoto
Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00
PLaNCK! N. 5 - Maggio 2015
€ 7,00
PLaNCK! - N. 5 - Maggio 2015 Rivista quadrimestrale ISSN 2284-0761 italiano/inglese Il cibo è un punto di intersezione per tutte le scienze. È risorsa biologica e culturale al contempo. Con il cibo ci siamo co-evoluti: lo abbiamo cercato nelle nicchie ecologiche del passato, ci siamo adattati ad esso, poi abbiamo cominciato a manipolarlo, per esempio cuocendolo e rendendo quindi molti alimenti sia più digeribili sia più nutrienti. Con la domesticazione di piante e animali abbiamo imparato a produrlo in eccesso rispetto ai ritmi naturali, a stiparlo e a conservarlo, insomma lo abbiamo trasformato. Sono nate le infinite culture alimentari che caratterizzano i popoli della Terra. Tutti questi cambiamenti hanno modificato nel profondo la nostra fisiologia e il nostro sviluppo, dal cervello che percepisce i sapori alla statura. Nel mondo di oggi il cibo basterebbe ancora per tutti, ma una minoranza ne ha troppo e lo spreca, mentre la maggioranza non ne ha abbastanza. La nostra fisiologia di cacciatori raccoglitori africani, nati come specie Homo sapiens intorno a 200mila anni fa in un contesto in cui le fonti di cibo nutriente erano saltuarie, è la stessa che oggi affronta i cibi grassi e pieni di zucchero che si trovano a man bassa in un centro commerciale. Oggi sappiamo che ciò che mangiamo, insieme allo stile di vita, influisce profondamente sulla nostra salute e può modificare persino la regolazione genica: una dieta sana è la prima prevenzione contro le più insidiose malattie. Questi temi saranno al centro dei dibattiti che animeranno l’Esposizione Universale in programma a Milano da maggio a ottobre 2015. La scienza sarà in primo piano, perché “nutrire il pianeta” significa comprendere che il retroterra essenziale per una corretta ed equa alimentazione è la preservazione della biodiversità. La diversità degli alimenti dipende a sua volta dalla diversità delle specie e dalla salute degli ecosistemi. L’Italia, nonostante tutto, è ancora oggi il paese con la più alta biodiversità in Europa. Non solo, le stesse ragioni di questa diversità biologica (un territorio irregolare, da sempre terra di passaggio) stanno alla base delle diversità culturali italiane. È una ricchezza unica che dobbiamo tenerci ben stretta. Telmo Pievani Sommario Per essere sempre aggiornati su attività, eventi e contattare la redazione di PLaNCK! www.planck-magazine.it Comitato Scientifico Dipartimento di Fisica e Astronomia Prof. Alberto Carnera Dott. Stefano Ciroi Prof.ssa Ornella Pantano Prof. Giulio Peruzzi Dott.ssa Cinzia Sada Dipartimento di Scienze Chimiche Dott. Massimo Bellanda Dott.ssa Laura Orian Dott. Giacomo Saielli Dott.ssa Elisabetta Schievano Redazione Direttore responsabile: Andrea Frison Caporedattore: Marta Carli Responsabile progetto: Agnese Sonato Testi a cura di: Marta Carli, Agnese Sonato, Gianluca Pozza, Marco Maggioni Versione inglese: Anna Morato Revisione: Petra Spataro, Andrea Frison Fumetto: Bianca Maria Scotton (disegni), Maurizio Marinaro e Gianluca Pozza (testi) Progetto grafico: Stefano Pozza Fotografia: Agnese Sonato Sito Web: Maurizio Marinaro (ComIn!Solutions) Blog: Ilaria Trento ISBN:9788867873777 Collana: PLaNCK! Autore: Associazione Accatagliato Edizione 2015 Stato: Disponibile
€ 7,00
Prodotto aggiunto al carrello.
Vai al carrelloÈ stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto
Vai al carrelloPLaNCK! N. 3 - Settembre 2014
€ 7,00
PLaNCK! - N. 3 - Settembre 2014 Rivista quadrimestrale ISSN 2284-0761 italiano/inglese Attaccate la spina, accendete l’interruttore… il viaggio alla scoperta dell’elettricità sta per cominciare! Care lettrici e cari lettori di PLaNCK!, ben ritrovati in questo terzo numero della vostra rivista scientifica preferita. Il viaggio che intraprenderemo comincerà dallo spazio profondo, attorno alle lune di Giove, dove la navicella spaziale della missione “JUICE” esplorerà l’universo grazie ai pannelli solari. Scopriremo come funziona l’elettricità e grazie a Marie e Max conosceremo i più importanti studiosi di questo fenomeno. Alcuni di loro, pensate, si sono accorti che l’elettricità è legata nientemeno che al magnetismo! Poi, per rilassarci un po’, avremo a disposizione invenzioni, curiosità e giochi. Che ne dite, infine, di rimboccarci le maniche per costruire un vero circuito elettrico e una elettrocalamita? Ma attenzione a non prendere la scossa! A proposito… cos’è la “scossa”? Controllate che la spina sia attaccata e che l’interruttore sia acceso perché… sta per iniziare un’avventura davvero elettrizzante! Sommario Per essere sempre aggiornati su attività, eventi e contattare la redazione di PLaNCK! www.planck-magazine.it Comitato Scientifico Dipartimento di Fisica e Astronomia Prof. Alberto Carnera Dott. Stefano Ciroi Prof.ssa Ornella Pantano Prof. Giulio Peruzzi Dott.ssa Cinzia Sada Dipartimento di Scienze Chimiche Dott. Massimo Bellanda Dott.ssa Laura Orian Dott. Giacomo Saielli Dott.ssa Elisabetta Schievano Redazione Direttore responsabile: Andrea Frison Caporedattore: Marta Carli Responsabile progetto: Agnese Sonato Testi a cura di: Marta Carli, Agnese Sonato, Gianluca Pozza, Marco Maggioni, Andrea Frison Versione inglese: Ilaria Trento, Francesca Amato Revisione: Petra Spataro, Andrea Frison Fumetto: Bianca Maria Scotton (disegni), Maurizio Marinaro e Gianluca Pozza (testi) Progetto grafico: Stefano Pozza Fotografia: Agnese Sonato Sito Web: Maurizio Marinaro (ComIn!Solutions) Blog: Ilaria Trento ISBN:9788867872763 Collana: PLaNCK! Autore: Associazione Accatagliato Edizione 2014 Stato: disponibile
€ 7,00
Prodotto aggiunto al carrello.
Vai al carrelloÈ stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto
Vai al carrelloPLaNCK! N. 1 - Gennaio 2014
€ 7,00
PLaNCK! - N. 1 - Gennaio 2014 Rivista quadrimestrale ISSN 2284-0761 italiano/inglese Editoriale Un nuovo segnale per tutti Ecco il primo numero di PLaNCK!, una rivista di scienza rivolta innanzitutto agli studenti delle elementari e delle medie, ma che può essere anche uno strumento prezioso per genitori e insegnanti. È un ottimo segnale, perché se l’offerta editoriale italiana è relativamente carente di riviste di diffusione di cultura scientifica, lo è in particolare di riviste che parlino alle giovani generazioni. La curiosità e la meraviglia di fronte ai fenomeni naturali sono particolarmente accentuate proprio nei più giovani ma, non venendo coltivate, finiscono troppo spesso per perdersi in assenza di risposte adeguate. La prima sfida di PLaNCK! è proprio questa: sperimentare forme di comunicazione, nelle quali si parte dalla meraviglia suscitata dai fenomeni naturali, per poi arrivare alla spiegazione che oggi ne fornisce la scienza. È un percorso molto simile a quello seguito dagli scienziati fin dalle origini, e anche per questo nella rivista trova spazio non solo la scienza, ma anche il racconto della sua storia. La seconda sfida di PLaNCK! è quella di riuscire a parlare di scienza in modo semplice e accattivante senza introdurre banalizzazioni ed errori. Per questo la Redazione, che pure annovera giovani scienziati, ha pensato di costituire un Comitato Scientifico che offra la sua consulenza e supporto. Per varie ragioni, nel nostro Paese non è ancora diffusa la consapevolezza che la scienza sia una delle più alte espressioni della cultura umana. Eppure sono elementi essenziali del farsi della scienza: l’educazione alla libertà; l’opposizione a qualunque “auctoritas” che non sia basata sui fatti; il primato della ragione e dello spirito critico dove si ha che fare solo con “verità fino a nuovo ordine” e non con “verità assolute”; il dialogo e la comunicazione aperta che si arricchisce della pluralità dei punti di vista; il senso di responsabilità che può fondarsi solo sulla conoscenza; la pazienza e la tenacia della ricerca “da bancone”. Tutti elementi essenziali anche del farsi uomini e cittadini. Da un po’ di tempo, tuttavia, si nota anche in Italia un’inversione di tendenza. E PLaNCK! ne è un’ulteriore dimostrazione. Sempre più spesso gli scienziati sentono la responsabilità di comunicare i risultati delle loro ricerche al pubblico. Non è un caso che l’idea della nuova rivista sia venuta a giovani scienziati, e non è un caso che l’Università di Padova, tramite il Dipartimento di Scienze Chimiche e il Dipartimento di Fisica e Astronomia, abbia incoraggiato e appoggiato la nascita della nuova rivista. Prof. Giulio Peruzzi Università di Padova IL COMITATO EDITORIALE Redazione Direttore responsabile: Andrea Frison Caporedattore: Marta Carli Responsabile progetto: Agnese Sonato Testi a cura di: Marta Carli, Agnese Sonato Versione inglese: Anna Piutti Revisione: Petra Spataro e Andrea Frison Fumetto: Bianca Maria Scotton (disegni), Maurizio Marinaro e Gianluca Pozza (testi) Progetto grafico: Stefano Pozza Fotografia: Agnese Sonato Sito Web: Maurizio Marinaro (ComIn!Solutions) Comitato Scientifico Dipartimento di Fisica e Astronomia Prof. Alberto Carnera Dott. Stefano Ciroi Prof.ssa Ornella Pantano Prof. Giulio Peruzzi Dott.ssa Cinzia Sada Dipartimento di Scienze Chimiche Dott. Massimo Bellanda Dott.ssa Laura Orian Dott. Giacomo Saielli Dott.ssa Elisabetta Schievano Indice Per essere sempre aggiornati su attività, eventi e contattare la redazione di PLaNCK! www.planck-magazine.it ISBN:9788867871681 Collana: PLaNCK! Autore: Associazione Accatagliato Edizione 2014 Stato: Disponibile
€ 7,00
Prodotto aggiunto al carrello.
Vai al carrelloÈ stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto
Vai al carrelloElementi di probabilità e statistica
€ 18,00
Questo libro, rivolto in particolare agli studenti di aree medico-biologiche, presenta le metodologie statistiche più usate nella pratica, con una necessaria introduzione ai concetti fondamentali del calcolo delle probabilità. Ogni capitolo termina con alcuni esercizi risolti, che spesso contengono casi tratti dalla letteratura medico-biologica o problemi concreti della vita di tutti i giorni, in modo da interessare gli studenti e da fissare meglio la comprensione delle procedure statistiche. Il testo presuppone la conoscenza del calcolo in una variabile ed è quindi adatto ad un primo corso universitario di statistica. Tiziano Vargiolu è professore di Calcolo delle Probabilità presso il Dipartimento di Matematica dell’Università di Padova. Dal 1999 ha insegnato Statistica nei corsi di laurea di Biologia, Biologia molecolare e Biotecnologie. Indice e Introduzione ISBN: 9788871783499 Collana: Scienze matematiche e informatiche Autore: Vargiolu Tiziano Edizione 2002 Stato: Disponibile
€ 18,00
Prodotto aggiunto al carrello.
Vai al carrelloÈ stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto
Vai al carrelloPLaNCK! N. 2 - Maggio 2014
€ 7,00
PLaNCK! - N. 2 - Maggio 2014 Rivista quadrimestrale ISSN 2284-0761 italiano/inglese Editoriale Una scoperta che ha cambiato la scienza Diversi anni fa, mentre stava visitando l’Istituto di Medicina Molecolare dell’Università di Oxford, James D. Watson fu invitato a tenere un seminario per gli studenti e i ricercatori. Alla fine dei suoi discorsi stimolanti sull’etica del Progetto Genoma Umano (a quell’epoca ne era il direttore e il promotore), un giovane studente, con timore reverenziale, si alzò in piedi e disse: “Dottor Watson, lei ha fatto, nella biologia, la più importante scoperta degli ultimi cento anni e forse di sempre. Di quale natura potrebbe essere una scoperta di uguale importanza per i prossimi cento anni?” Dopo un interminabile silenzio, durante il quale gli occhi di Watson ruotavano verso il soffitto e 400 futuri scienziati si muovevano nervosamente sul bordo delle loro sedie, lui replicò: “Mah! Non credo che ce ne sarà un’altra!” Questa risposta, se da una parte mostra l’enorme ego di Watson, dall’altra ci fa capire che davvero la scoperta della struttura del DNA è stata una rivoluzione per la biologia e la Scienza in generale. Watson e Crick hanno capito per primi la struttura a doppia elica, mettendo insieme come in un puzzle i risultati che loro e altri avevano ottenuto. Non sempre in maniera corretta, come vedrete in questo numero di PLaNCK!; ma la loro determinazione nel capire che quella struttura avrebbe rivelato il segreto della vita era forse più forte che negli altri colleghi. In quegli anni, la gara per arrivare al risultato fu soprattutto con il laboratorio di Linus Pauling, che a quell’epoca era certamente il più importante chimico vivente. Tuttavia, anch’egli aveva preso un granchio, p u b b l i c a n d o una struttura a tre eliche completamente errata: anche chi ha vinto due premi Nobel può sbagliarsi. Watson e Crick invece capirono come era assemblato il DNA, con i fosfati e gli zuccheri all’esterno, le basi appaiate all’interno secondo regole ben precise, e impilate una coppia sull’altra a generare una doppia elica. Quando comunicarono la loro scoperta ai colleghi Francis Wilkins e Rosalind Franklin, i cui studi erano stati fondamentali per arrivare al risultato, tutti loro pubblicarono tre articoli fianco a fianco sulla rivista Nature nel famoso numero di aprile del 1953. Ora conosciamo l’intera sequenza del DNA dell’uomo e di molti altri organismi, e a più di 60 anni da questa scoperta la parola DNA è entrata nel nostro lessico quotidiano, per indicare sia le nostre radici, che il software con le indicazioni su come costruire un organismo. Il linguaggio di queste istruzioni è universale per tutti gli esseri viventi del Pianeta e se si trovassero tracce di vita su un altro mondo, è molto probabile che il linguaggio sarebbe lo stesso. prof. Piero Benedetti Università degli Studi di Padova IL COMITATO EDITORIALE Redazione Direttore responsabile: Andrea Frison Caporedattore: Marta Carli Responsabile progetto: Agnese Sonato Testi a cura di: Marta Carli, Agnese Sonato, Gianluca Pozza, Marco Maggioni, Andrea Frison Versione inglese: Francesca Amato Revisione: Petra Spataro, Andrea Frison Fumetto: Bianca Maria Scotton (disegni), Maurizio Marinaro e Gianluca Pozza (testi) Progetto grafico: Stefano Pozza Fotografia: Agnese Sonato Sito Web: Maurizio Marinaro (ComIn!Solutions) Blog: Ilaria Trento Comitato Scientifico Dipartimento di Fisica e Astronomia Prof. Alberto Carnera Dott. Stefano Ciroi Prof.ssa Ornella Pantano Prof. Giulio Peruzzi Dott.ssa Cinzia Sada Dipartimento di Scienze Chimiche Dott. Massimo Bellanda Dott.ssa Laura Orian Dott. Giacomo Saielli Dott.ssa Elisabetta Schievano Indice Per essere sempre aggiornati su attività, eventi e contattare la redazione di PLaNCK! www.planck-magazine.it ISBN:9788867871788 Collana: PLaNCK! Autore: Associazione Accatagliato Edizione 2014 Stato: Disponibile
€ 7,00
Prodotto aggiunto al carrello.
Vai al carrelloÈ stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto
Vai al carrelloLa legge dei quattro gusci del sistema solare in relazione con le unità di misura di Planck
€ 10,00
Il sistema solare è suddivisibile in gusci concentrici di raggio crescente secondo una progressione geometrica di ragione uguale all’ordine di grandezza del raggio di una stella di neutroni: 104 m. Gli ordini di grandezza dei gusci sono: 108 m della superficie del Sole, 1012 m dell’orbita complanare massima (fascia di Kuiper), e 1016 m del limite esterno della nube di Oort. Inoltre la grandezza della stella di neutroni rientra in un’altra progressione geometrica di ragione uguale al raggio del nucleo del protone espresso in unità di misura di Planck. Tramite la stella di neutroni sono eseguibili passaggi dalle grandezze del microcosmo a quelle del macrocosmo. Carlo Frison (Padova, 1946), insegnante di chimica nelle scuole medie superiori, fin da studente ha affiancato la formazione scientifica a studi in varie discipline umanistiche. Dal 1979 a oggi ha pubblicato alcuni libri e una quarantina di articoli in varie riviste. Gli argomenti riguardano temi biblici confrontati le con le religioni etnologiche e antiche, la civiltà dei veneti antichi, l’archeoastronomia dell’urbanistica pre-protostorica padana, l’astrologia medievale e il rapporto tra religione e scienza. Gli studi in campo umanistico sono culminati nel saggio In nome di Elohim e di Yahweh e dello Spirito Santo (2012), in cui la storia sacra è analizzata con lo spirito scientifico. Il presente saggio di argomento scientifico travalica l’aridità del calcolo per porre alla fine la questione filosofica dell’esatta corrispondenza della matematica con la natura, e il classico paragone tra macrocosmo e microcosmo. DISPONIBILE ANCHE IN FORMATO EBOOK ISBN: 978 88 6787 169 ISBN:9788867871254 Collana: Astronomia - Astrofisica Autore: Carlo Frison Edizione 2013 Stato: Disponibile
€ 10,00
Prodotto aggiunto al carrello.
Vai al carrelloÈ stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto
Vai al carrelloModelli fisico matematici
€ 20,00
Questo libro si rivolge agli studenti di matematica, fisica e ingegneria che abbiano seguito un corso di base di meccanica analitica e agli studiosi di meccanica dei continui o di più generali sistemi a infiniti gradi di libertà. Esso permette di scoprire attraverso un approccio concreto, modellistico, gli aspetti fondamentali delle teorie di campo classiche – elasticità, fluidodinamica, termodinamica dei continui, elettromagnetismo – e delle equazioni alle derivate parziali di evoluzione associate – equazione di Cauchy, Hamilton-Jacobi, Fokker-Planck – nonchè le basi della descrizione statistica dei sistemi a molti corpi mediante il principio della massima entropia. La seconda parte mostra in azione tecniche di studio per problemi di evoluzione associati a sistemi di PDE: leggi di conservazione e di bilancio, propagazione per onde, caratteristiche, singolarità e caustiche, onde di discontinuità, sviluppi in serie di Fourier, legami tra l’equazione di diffusione e la teoria delle grandi deviazioni. Numerosi esempi ed esercizi assieme a digressioni sugli aspetti computazionali e l’analisi numerica dei problemi accrescono il valore didattico del manuale. Franco Cardin è professore ordinario di Fisica Matematica presso il Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Padova. Ha insegnato Meccanica Razionale, Fisica Matematica, Meccanica Superiore, Topologia, Chimica e Matematica e, alla Scuola Galileiana di Studi Superiori, Calcolo e Geometria Differenziale Moderna. Come testimonia questo volume, condivide con Marco Favretti da più di dieci anni l’insegnamento di Modelli Fisico Matematici. I suoi interessi di ricerca coinvolgono i sistemi dinamici discreti e continui, la geometria e la topologia simplettica, il calcolo delle variazioni e l’equazione di Hamilton-Jacobi. Ha sviluppato contatti con il mondo del lavoro extra universitario con ricercatori di Esteco ed EnginSoft e ha condiviso con Aprilia Racing tesi di laurea con stage in azienda. Marco Favretti è ricercatore di Fisica Matematica presso il Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Padova. La sua attività di ricerca riguarda la geometria e il controllo dei sistemi anolonomi e le applicazioni del Principio della Massima Entropia. Ha insegnato Fisica Matematica nei corsi di Laurea in Matematica e in Fisica. Attualmente insegna Modelli Fisico Matematici ed è professore aggregato di Meccanica Analitica per la Laurea in Astronomia. ISBN:9788867871018 Collana: Scienze matematiche, fisiche e naturali Autore: Franco Cardin, Marco Favretti Edizione 2013 Stato: Disponibile
€ 20,00
Prodotto aggiunto al carrello.
Vai al carrelloÈ stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto
Vai al carrelloOrchidee spontanee d'Italia
€ 24,00
Le orchidee costituiscono una famiglia di piante che comprende oltre 20.000 specie e, se si escludono i deserti e le calotte glaciali, non c’è ambiente che non sia in grado di ospitarne qualche esemplare. Infatti, contrariamente a quanto si può pensare, non sono esclusive dei caldi climi tropicali, ma fioriscono anche nelle zone temperate e fredde del pianeta. Con questo lavoro, essenzialmente fotografico, che non pretende di sostituire testi specialistici, si vuole offrire una panoramica delle oltre cento specie presenti nelle regioni italiane. Queste orchidee, pur solitamente assai più piccole, a una attenta osservazione svelano una grazia e una complessità che non sfigurano di fronte alle più grandi e sfacciate orchidee tropicali, costituendo un prezioso patrimonio botanico del nostro territorio. Corrado Lazzari, naturalista veneziano, da quindici anni si occupa del censimento e della fotografia di orchidee spontanee e in particolare ha messo in evidenza la bellezza di quelle che si possono rinvenire nel Veneto, pubblicando nel 2008 il volume Orchidee spontanee del Veneto, edito dal Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna. È socio del Giros (Gruppo Italiano per la Ricerca sulle Orchidee Spontanee). Da oltre vent’anni si dedica anche allo studio della storia delle scienze, con particolare riferimento al Veneto, argomento sul quale ha pubblicato numerosi lavori, tra i quali Le Scienze della Terra nel Veneto dalle origini ai nostri giorni, edito nel 2002 dalla Società Veneziana di Scienze Naturali – di cui a lungo è stato consigliere e presidente – e Le ricerche naturalistiche nel territorio Veneziano dalle origini al Settecento, edito nel 2006 dall’Assessorato alle Politiche Ambientali della Provincia di Venezia. Ha organizzato inoltre numerose mostre fotografiche, di carattere storico e naturalistico, e convegni in varie località. ISBN:9788861294882 Collana: Scienze matematiche, fisiche e naturali Autore: Corrado Lazzari Edizione: 2010 Stato: Disponibile
€ 24,00
Prodotto aggiunto al carrello.
Vai al carrelloÈ stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto
Vai al carrelloInserisci la partita IVA se non disponi di codice fiscale o se il codice fiscale azienda corrisponde alla partita IVA.