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Scienze politiche e sociali

Scienze Politiche E Sociali
Democrazia

Democrazia

€ 15,00

Cos’è la democrazia? Quasi tutti gli stati al mondo si definiscono democratici, ma lo sono davvero? La democrazia muore “per abuso di sé stessa” come sosteneva già Platone? O si è impoverita di forza perché i sistemi politici l’hanno svilita e consegnata alle élites? Perché la democrazia non garantisce l’eguaglianza? La democrazia, oggi, è un sogno o un imbroglio? Perché si confonde la democrazia diretta con il populismo? È un ossimoro parlare di democrazia illiberale? Questo libro cerca di analizzare e descrivere, con semplicità e terzietà, il complesso mondo delle varie esperienze democratiche che nel tempo si sono conosciute e che ancor oggi sono motivo di un dibattito assai vivace, soprattutto nella disputa tra rilancio della democrazia diretta e crisi della democrazia rappresentativa. Dal modello ideale alle sue applicazioni (e disapplicazioni) in concreto, dai valori ideali ai voleri costituzionali, dalle aspirazioni di libertà ai tradimenti nella realtà. L’autore si destreggia con passo attento e misurato, affrontando il tema con taglio narrativo semplice, accessibile, coinvolgente e con tanti riferimenti e richiami di attualità, nella convinzione che la democrazia ha bisogno, comunque, di alimentarsi della forza vitale della libertà costituente che la precede senza prevaricarla. Alessio Morosin Il Cerchio - iniziative editoriali – 2013;Dal campanile al cielo, Co-autore del libro intervista Nato e vive a Noale/Venezia; Laureato in giurisprudenza nel 1981all’Università degli Studi di Padova; Avvocato del foro di Venezia; Cassazionista, libero professionista; Consigliere regionale del Veneto nella legislatura 1995/2000. Autore del libro Autodeterminazione;  Editore Contro - Lonigo (VI) - 2013. “Nella trattazione di Alessio Morosin vi sono i temi classici della democrazia. Rimangono sullo sfondo quelli della democrazia schumpeteriana. Lo stile preferito è assertivo.” Sabino Cassese        Giurista “Il libro di Alessio Morosin che il lettore ha fra le mani è davvero interessante perché si colloca sul versante della politica, cercando di analizzare il crollo verticale di fiducia non di singole istituzioni “democratiche” - partiti, parlamento, magistratura - ma dell’intero sistema politico.” Luigi Marco Bassani          Storico “Il pregevolissimo libro di Alessio Morosin stende la democrazia sul tavolo anatomico della riflessione filosofico-giuridica.” Francesco Mario Agnoli Magistrato “Il libro di Morosin ‘racconta’ la democrazia con la passione di chi ci crede. La visione ‘non partisan’ dà al saggio la solidità di una piattaforma d’indiscutibile valore.” Guido Moltedo       Scrittore Indice Prefazione Introduzione   ISBN:9788854951754 Collana: Scienze politiche Autore: Alessio Morosin Prefazione: Luigi Marco Bassani Edizione: 2020 Stato: Disponibile

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"Umane belve" e animali

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La prima parte di questo saggio considera cosa accomuna uomini e animali e individua nella sofferenza, nel linguaggio musicale, nel desiderio di vivere, gli elementi portanti di questa condivisione. La seconda parte esamina cosa oppone uomini ad animali e indica nella ricerca del profitto economico, nella domanda di carne dei consumatori e nel binomio crudeltà/ignoranza le fonti delle immense sofferenze inflitte agli animali. Alla fine un breve vademecum risponde alle domande più frequenti rivolte a vegetariani e vegani. Anna Pellanda è nata a Venezia e ha studiato all’Università di Padova (laurea in Filosofia), alla Johns Hopkins University (diploma in Advanced International Studies), alla London School of Economics (master in Economia). È professore ordinario fuori ruolo di Economia politica e di Economics of the Arts. Attualmente è professore a contratto di Economia Industriale nella Scuola per le Professioni Legali dell’Università di Padova. Ha insegnato in varie Università e ha scritto monografie, testi didattici e molti saggi per riviste scientifiche italiane e straniere. È anche pittrice di ritratti a tempera su legno. Indice Premessa   ISBN: 9788854950429 Collana: Scienze politiche e sociali Autore: Anna Pellanda Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Identità e integrazione

Identità e integrazione

€ 17,00

Il binomio identità-integrazione rappresenta uno dei nodi sociali più complessi e difficili da inquadrare senza creare equivoci, anche per la complicità di pregiudizi esasperati da realtà contingenti di carattere storico-ambientale, spesso coltivate di proposito. Non si può comunque prescindere dall’identità: essa appartiene alla persona, è la sua storia. Su questo concetto si sofferma la prima parte del lavoro, dando spazio adeguato al problema, con la consapevolezza che si tratta di una questione insondabile e inafferrabile nella sua completezza. Il secondo aspetto affronta l’innesto tra identità e integrazione. È lo sfondo che tocca il vissuto di tutti i dislocati, ma forse non solo. È un aspetto difficile da vivere per il soggetto e difficile da comprendere dall’esterno ed è causa di conflitti esistenziali e sociali. Anna Genco, già professore ordinario di Pedagogia sociale nell’Università di Padova. Tra i suoi lavori: Responsabilità sociale e cultura organizzativa in prospettiva sociale (Cleup 2003), Capitale sociale ed educazione in «Rassegna di Pedagogia. Pädagogische Umschau» (LXV, 2007), Sostenibilità e partecipazione in «Studium Educationis» (n. 2, 2010). Indice e Premessa Autore: Anna Genco ISBN:9788854950450 Collana: Scienze sociali Edizione: 2019

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Padova: sviluppo, innovazione, coesione sociale

Padova: sviluppo, innovazione, coesione sociale

€ 10,00

"Presentiamo qui gli atti del convegno che la Fondazione Ruggero Menato ha svolto nel novembre del 2013, conservando nei testi l’immediatezza della forma orale. Nell’organizzare un convegno che facesse memoria della figura di Ruggero Menato (1939-2003) in occasione del decennale della sua scomparsa abbiamo voluto evitare di rinchiudere questo ricordo dentro il confine del passato, proiettandolo invece verso il futuro. Spero che questo intento emerga con chiarezza dalla lettura degli atti del convegno. Se dovessimo rintracciare una caratteristica del lascito di pensiero e di indagine che ci trasmette Ruggero, questa sta proprio nel suo esprimere un bisogno radicale di futuro. Non accontentarsi mai della superficie delle cose, della banalità del già visto. Indagare in profondità, conoscere la Storia, le storie, non per rendersene prigioniero ma per scoprire le risorse potenziali di una comunità. Il materiale su cui appoggiare storie nuove. È stato un indagatore attento della personalità della nostra città, su solide basi statistiche, ma facendo parlare i numeri ed inquadrandoli dentro un pensiero interpretativo coerente. Conoscere la città nelle sue luci e nelle sue ombre, nei suoi difetti e nelle sue potenzialità era il modo con cui Ruggero esprimeva un amore profondo per la sua città. E con molta preveggenza leggeva i fatti di Padova dentro la Padova più grande costituita dal territorio dei comuni contermini, dentro quel Nord Est di cui si andava formando, anche grazie a lui, una più matura coscienza. Un amore che non si è espresso solamente attraverso una preziosa e validissima attività di ricerca, ma anche attraverso un impegno civico, l’espressione migliore di quel termine “società civile” che spesso viene abusato in una sterile contrapposizione alla società politica. Così l’impegno sempre generoso negli organi collegiali della scuola, nell’associazionismo professionale, nelle organizzazioni ecclesiali, nelle associazioni cittadine. Sempre evitando di farsi rinchiudere dentro una logica di schieramento partitico, perché aveva una idea molto alta del dovere della Politica." Dalla Presentazione di Paolo Giaretta Indice e Presentazione ISBN:9788867872909 Collana: Scienze politiche Autore: Fondazione Ruggero Menato Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Pensare la scuola in epoca di crisi

Pensare la scuola in epoca di crisi

€ 18,00

La prospettiva di un percorso ricognitivo nella realtà della scuola in epoca di crisi, nello scenario della società post-culturale e della “società dell’accelerazione”, costituisce lo sforzo di chiarificazione, analitica e concettuale, proposto in questo volume, allestito sotto forma di un “dialogo” che esplora l’eziologia della decomposizione delle residue giunture tra scuola e cultura nell’età dell’avvento della spettacolarizzazione della politica e della personalizzazione del potere. Viene qui delineato, sulla scorta di un’ottica interdisciplinare, il ritratto di una scuola sempre più indecifrabile. A fronte, infatti, della declamata centralità delle “competenze”, dei “saperi” e della formazione culturale, il sistema scolastico registra questioni dilemmatiche tuttora irrisolte: dalla deprivazione della valenza culturale e formativa degli insegnamenti al crescente disprezzo sociale per il rigore e la serietà negli studi, dalle retoriche politicistiche, dispiegate a copertura di strutturali negligenze inferte alla pubblica istruzione, all’incontenibile crisi educativa scaricata a scuola, che deflagra nell’imbarbarimento senza freni dei comportamenti. Si tratta dei segni di una “scuola alla ricerca di se stessa”, che sono pure sintomi inquietanti di una disgregazione sistemica irreversibile, proiettata sulla via della “scuola infranta” verso la decostruzione di ogni possibile impianto istituzionale congegnato per quell’elevazione culturale e civile, senza la quale si preparano i prodromi del suicidio dello Stato democratico. Stefano Piazza è Specialista in Istituzioni e tecniche di tutela dei diritti umani presso l’Università di Padova e Dottore di ricerca in Pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio - IUAV-Venezia. Renzo Paolo Vedova, analista di politiche e sistemi scolastici, è stato dirigente scolastico distaccato con compiti connessi all’attuazione dell’autonomia presso gli Uffici Scolastici Territoriali di Padova e di Rovigo (USR per il Veneto-MIUR). Indice Premessa ISBN:9788867878581 Collana: Scienze politiche Autori: Stefano Piazza, Renzo Paolo Vedova Prefazione: Filiberto Agostini Edizione 2017 Stato: Disponibile

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Lo stato in classe

Lo stato in classe

€ 28,00

L’erompere degli esiti della globalizzazione nel sistema scolastico assegna alla didattica del diritto pubblico, a scuola, anche la finalità di allestire percorsi di qualificazione culturale idonei al conseguimento di un linguaggio giuridico e di una forma mentis che consentano di vivere, in modo competente, nella sfera pubblica dell’età globale. Sicché, all’insegnamento del diritto pubblico spetta il compito di far conoscere lo Stato nell’epoca globale, secondo percorsi didattici che questo volume mette a tema nell’ottica di una peculiarità disciplinare non omologabile ad altri ambiti del dialogo educativo. Nel diritto pubblico insegnato a scuola si esplicita il modo in cui lo Stato presenta se stesso ai giovani, in classe, e l’immagine dei rapporti tra cittadini e istituzioni, nella crescente complessità economica e socio-culturale di un contesto che esige urgenti competenze di cittadinanza globale. La docenza delle discipline giuspubblicistiche richiede, allora, non solo un fecondo confronto interdisciplinare, ma un gesto didattico, calibrato per la sede scolastica, innovativo e impostato su una conoscenza specifica e profonda dell’evoluzione della materia, da riconsegnare ad una prospettiva di apprendimento ad alta intensità formativa e di solido sostegno alla consapevolezza dei problemi globali, in vista della partecipazione dei giovani alla vita democratica in uno spazio che sfugge, da tempo, alle tradizionali dimensioni regolative nazionali e che non consente visioni solamente endogene nello sforzo interpretativo della realtà del tempo presente.   Stefano Piazza è Specialista in Istituzioni e Tecniche di Tutela dei Diritti Umani presso la Scuola di specializzazione (triennale) in Istituzioni e Tecniche di Tutela dei Diritti Umani dell’Università di Padova e Dottore di ricerca in Pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio presso lo IUAV di Venezia. Ha insegnato, con docenze a contratto, all’Università di Trieste, all’Università di Padova e alla SSIS del Veneto (sede di Verona).   Indice ISBN:9788867879113 Collana: Scienze politiche Autore: Stefano Piazza Edizione 2018 Stato: Disponibile

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