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Scienze politiche e sociali

Scienze Politiche E Sociali
«Lotta per la civiltà e filosofia della pace» (1939)

«Lotta per la civiltà e filosofia della pace» (1939)

€ 15,00

«Nessuna vita personale o collettiva sfugge alla legge secondo cui gli uomini agiscono influenzati da un ideale almeno implicito, da una metafisica, per quanto vaga o non formulata». È con questa convinzione che Maurice Blondel (1861-1949), ormai quasi ottantenne, pubblica Lutte pour la civilisation et philosophie de la paix (1939), impegnandosi in un’analisi filosofica assai coraggiosa, sia per l’ardita chiarezza con cui vengono analizzate le concezioni che stavano portando tragicamente alla Seconda Guerra Mondiale, sia per l’audace «filosofia della pace» alla quale essa conduce. Questo «appassionante» testo, considerato all’epoca in cui è apparso un contributo fortemente stimolante per le audaci «analisi precise e penetranti», rivolte al «grande pubblico» e a «coloro che devono formare l’élite di oggi e di domani», interpella pure le menti e le coscienze degli uomini del nostro tempo, specialmente oggi in cui il folle diffondersi dei conflitti armati sembra fare della pace un obiettivo utopistico sempre più lontano e della guerra un tragico destino a cui non è possibile sottrarsi. Anna Vittoria Fabriziani, già professore associato di Storia della filosofia all’Università di Padova, si occupa soprattutto di temi riguardanti la filosofia francese tra Ottocento e Novecento con una preminente attenzione al dibattito epistemologico e ai modelli di spiegazione dell’azione umana. Tra i suoi scritti recenti: Sturzo interprete di Blondel. Dal periodo giovanile agli anni dell’esilio (Padova 2020); «Patria e Umanità» (1928). Una lezione di Maurice Blondel sul contrasto tra patriottismo e nazionalismo (Padova 2022).   Indice ISBN: 9788854957251 Collana: Scienze politiche Autore: Anna Vittoria Fabriziani Edizione: 2024 Stato: disponibile dal 4 aprile 2024

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Memories

Memories

€ 20,00

With Memories the authors want to reinsert the story of Chinese migrants in Italy within the great flow to Europe occurred in the second half of the Twenties, showing how many of them had already been together in Japan, and how they left only following the violence spread out in the country after the Kanto’s earthquake, in 1923. This work was born from a mixed, artistic and academic, commission focused on GeoHumanities promoted by the University of Padua and the Hollow University of London in 2019. Where it was impossible to recover direct evidences, we came up with a possible reconstruction based on the individual characteristics of a few protagonists of this migration, people we know well because of their subsequent European exploits and various traces left behind.  Ciaj Rocchi (1976) and Matteo Demonte (1973) are illustrators, video makers and cartoonist. In 2015, they published the graphic novel Primavere e Autunni (BeccoGiallo, Andersen Prize selection) and, in 2017, Chinamen, un secolo di cinesi a Milano (BeccoGiallo, Gran Guinigi selection) which is also a documentary with animated drawings and an exhibition which was held the same year at the Mudec, in Milan. Both graphic novels are translated into Chinese and published by Dangdang. In 2021, they published La Macchina Zero. Mario Tchou e il primo computer Olivetti, and in 2022, Le stelle di Dora. Le sfide del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa (both Solferino). The latter is also a feature-length animated film produced by the Stato Maggiore della Difesa and the Struttura di Missione per gli anniversari nazionali of the Presidency of the Italian Council. Since 2015 they have been editorial illustrators for «La Lettura» and «Corriere della Sera». Daniele Brigadoi Cologna (Bolzano, 1967) is associate professor of Chinese language at the University of Insubria, where he is also the Director of the Centre for Research on Minorities (CERM). In 2005 he co-founded the Codici|Ricerca e Intervento social cooperative, and on its behalf he coordinated and carried out research, training and consultancies on international migration and cultural diversity. His main field of research is the history of the Chinese in Italy.  Prologue. Stories from the cities, stories from the sea Disponibile anche in formato E-book   ISBN: 9788854956841 Collana: Scienze sociali Autori: Ciaj Rocchi, Matteo Demonte, Daniele Brigadoi Cologna Edizione: 2023 Stato: disponibile  

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Didattica del diritto pubblico e coscienza civile

Didattica del diritto pubblico e coscienza civile

€ 22,00

La disgregazione progressiva del tessuto della convivenza civile scaturisce anche dal deterioramento inarrestabile della funzione educativa del sistema scolastico, da lungo tempo afflitto da dilemmatiche e irrisolte tensioni riguardanti la sua capacità di formare una “coscienza pubblica”. In questo scenario, l’insegnamento del diritto pubblico può offrire un’inesauribile risorsa didattica propulsiva di un’educazione giuridica generativa di una coscienza democratica collettiva, corredata di consistenza pubblica e di solidità culturale, svolgendo, altresì, una funzione formativa cruciale ed insostituibile in quanto direttamente collegata alla dimensione nella quale la cittadinanza assume forma e sostanza: la dimensione del “pubblico”. Di qui, l’esigenza di un’esplorazione analitica di tale dimensione, che è cifra sostanziale della Res Publica, conseguibile anche grazie alla congiunzione di un percorso di conoscenza e di un percorso di formazione, che, per loro natura e funzione, sono istituzionalmente assegnati alla scuola quale presidio culturale di elevazione civile. È nella scuola ed è con la didattica del diritto pubblico, dunque, che vengono avviati e sviluppati gli interventi educativi che consentono alla scienza giuridica pubblicistica di essere generativa di quella forma mentis prodromica alla fondazione dei cardini socio-culturali della vita pubblica, del confronto pubblico, del “pubblico”, delle sue istituzioni, dello Stato e, in fondo, della cittadinanza democratica.  Stefano Piazza da tempo si occupa di didattica delle discipline giuridiche pubblicistiche nel sistema dell’istruzione. È stato vincitore ex aequo, con il volume Il Veneto e la montagna. Sul crinale tra istituzioni e territori (Giappichelli, 2016), della XXXV Edizione (2020) del premio ‘Brunacci’ per la Storia veneta, nella sezione speciale dedicata alle montagne venete e ha pubblicato, con Cleup, il libro Pensare le montagne nell’età delle emergenze. Istituzioni e politiche tra catastrofi ambientali e pandemia nelle “terre alte” del Veneto (2021), che è risultato tra le prime dieci opere in corsa per il premio Mario Rigoni Stern del 2022, nonché compreso tra i primi cinquanta volumi segnalati al Comitato scientifico del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica “Giancarlo Dosi” (edizione 2021) nell’area delle scienze giuridiche, economiche e sociali.  Indice Prefazione ISBN:9788854956568 Collana: Scienze politiche Autori: Stefano Piazza Edizione 2023 Stato: Disponibile

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Donne straniere diritti umani questioni di genere

Donne straniere diritti umani questioni di genere

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L’immigrazione è vista o percepita, soprattutto nel discorso pubblico italiano, come fenomeno quasi esclusivamente maschile e anche in letteratura sono scarse le analisi (giuridiche, sociologiche, antropologiche, dei diritti umani o di altre discipline) sulle migrazioni femminili, nonostante le donne rappresentino più della metà della popolazione straniera ed esprimano condizioni soggettive, trattamenti e bisogni in parte diversi da quelli della comunità maschile. Mancano, inoltre, in Italia, salvo poche eccezioni, uno sguardo di genere al fenomeno delle migrazioni e in un’ottica di tutela dei diritti umani, nonostante entrambi necessari per leggere correttamente il complessivo movimento delle persone. Pur caratterizzando da sempre la storia dell’umanità, il fenomeno migratorio ha assunto, dal secolo scorso, caratteristiche e posizionamenti istituzionali speculari ai sistemi economici, politici, sociali e culturali dell’epoca contemporanea occidentale, con il risultato di spersonalizzare e rendere “neutro” il soggetto migrante, collocato in categorie tipizzate e con conseguente riproposizione di ruoli tradizionali – femminile e maschile – funzionali a detti sistemi. Questo volume cerca, senza pretese di completezza, di porre rimedio a questi vuoti ed errati approcci, cominciando ad analizzare la condizione della donna migrante nei vari contesti, personali, sociali e istituzionali, nei quali si imbatte nel percorso migratorio, cercando di restituirle quella unicità che non si disperda in categorie standardizzate, provando a cogliere la concretezza dei suoi bisogni e desideri e leggendo le molteplici storie delle donne migranti all’interno dei meccanismi di regolazione, spesso escludenti quando non repressivi, del diritto (negato) di migrare. Non è privo di significato che questo Volume nasca dall’esperienza pratica delle autrici e degli autori, impegnati da tempo, con differenti ruoli, nel peculiare campo della realtà migratoria e non solo. Il volume è pubblicato con licenza Creative Commons Attribuzione-Non Commerciale-Non opere derivate 4.0 Internazionale (CC-BY-NC-ND 4.0). e gratuitamente scaricabile in formato PDF ISBN: 9788854955585 Collana: Scienze sociali curatori: Anna Brambilla, Paola Degani Marco Paggi, Nazzarena Zorzella Edizione: 2023 Stato: Disponibile gratuitamente in formato PDF con licenza Creative Commons

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Una teoria della politica

Una teoria della politica

€ 19,00

In questo libro si intende sostenere una tesi ben precisa, ossia che la politica è di gran lunga la più importante fra tutte le attività umane. È vitale saper riconoscere cosa è politico e cosa non lo è, e poter distinguere la buona politica dalla cattiva politica. La politica non è qualcosa che possiamo o non possiamo avere, non è qualcosa di cui possiamo disinteressarci, o di cui possiamo addirittura augurarci la ‘fine’. Non esiste una fine della politica perché la malaugurata fine della politica verrebbe a coincidere con la fine dell’umanità stessa. La prefazione al presente studio è stata curata da Guglielmo Bernabei, avvocato, docente a contratto di Diritto pubblico e presidente di Ferrara Bene Comune, associazione culturale di impegno civico. Gianpiero Magnani (Milano, 1961), laureato in Scienze Politiche, studia da sempre la filosofia politica e le sue interrelazioni con la storia contemporanea e quella economica. Ha pubblicato vari articoli, dal 1985, sulla rivista «Mondoperaio», per la quale ha curato due Quaderni, La società giusta e Il lavoro nel XXI secolo. Per alcuni anni, dal 2010 al 2015, ha pubblicato sul sito web della rivista «Valori». È stato iscritto alla Società Italiana di Filosofia Politica come cultore della materia. Collabora in associazioni culturali locali, come CDS Cultura OdV, Ferrara Bene Comune, e Movimento Federalista Europeo. Indice Prefazione di Guglielmo Bernabei ​​​​​​​ Autore: Gianpiero Magnani ISBN: 978885496056 Collana: Scienze Politiche Edizione: 2023 Stato: disponibile

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Identità in movimento

Identità in movimento

€ 19,00

Il branding e il marketing non sono più fenomeni di contorno, momenti di interruzione dal flusso del testo principale delle nostre vite. Sono essi stessi ‘testi’, discorsi mediali decisivi. Questa ricerca di semiotica del branding e dei consumi intende esplorare tali fenomeni complessi, rilevandone strutture e logiche dominanti. Dall’altra parte questo testo vuole offrire a ricercatori, professionisti e studenti un modello interpretativo utile alla comprensione e alla creazione dei processi di branding: un modello che, capitolo dopo capitolo, dimostra il valore concreto e fortemente performante dei concetti della semiotica, intesi come altrettanti strumenti operativi e strategici. Ognuno di loro viene ‘messo in pratica’ nell’analisi di testi come pagine social, piattaforme digitali, siti web aziendali, YouTube, campagne di advertising e spot, loghi, packaging, prodotti di design, superfici e corner di vendita. Nicolò Fazioni è docente di Semiotica e di Teoria della comunicazione nell’Istituto Universitario Iusve. Ha tenuto e tiene corsi in altri atenei italiani. Si occupa di linguaggi e tecnologie digitali, di consumi e media e delle ricadute di questi aspetti sul tema dell’identità. Ha scritto libri e articoli in italiano e in inglese, per ultimo Soggetti connettivi. Esercizi di semiotica e teoria della comunicazione (2021). Svolge attività di consulenza strategica per diverse aziende italiane nell’ambito della comunicazione, del branding e delle tendenze di consumo. È Head of Marketing dello studio Ithaca.   Indice Introduzione   ISBN: 9788854952812 Collana: Scienze sociali Autore: Nicolò Fazioni Edizione: 2022 Stato: disponibile

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Pensare lo Stato

Pensare lo Stato

€ 22,00

I sentieri ricognitivi percorsi in questo volume si inoltrano nella complessa tematica della didattica del diritto pubblico a scuola al tempo delle emergenze globali, incrociando inevitabilmente gli scenari della grave crisi educativa, non solo endogena ai sistemi di istruzione e formazione, ma anche largamente diffusa in vari ambiti della vita sociale. In questo quadro viene ribadita la rilevanza dell’insegnamento del diritto pubblico, anche al fine della attivazione di proposte formative attualizzate rispetto alla società del rischio e, al contempo, propulsive di un apprendimento qualificato del sistema e dei valori dell’ordinamento costituzionale. Di qui, la delineazione di una didattica generativa, quale essenziale declinazione teorico-pratica di una scienza della formazione giuridica, strutturata su un solido impianto interdisciplinare, in grado di veicolare le componenti culturali costitutive della cittadinanza e di proporsi quale presidio scolastico costruttivo dei fondamenti di una consapevole e competente partecipazione alla sfera pubblica. Stefano Piazza (Specialista in Istituzioni e Tecniche di Tutela dei diritti umani presso l’Università di Padova, Dottore di ricerca in Pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio allo IUAV di Venezia) già docente a contratto di Fondamenti storico-epistemologici della scienza giuridica, di Laboratorio di didattica delle materie giuridiche pubblicistiche e di Didattica delle discipline giuridiche pubblicistiche presso la sede di Verona della Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti delle Scuole Secondarie del Veneto (SSIS-Università Ca’ Foscari Venezia-Università di Padova-Università di Verona), ha insegnato, con docenze a contratto, Istituzioni di diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Padova. Negli anni accademici 2020-2021 e 2021-2022 ha insegnato Didattica del diritto pubblico I al Master “Insegnare Diritto ed Economia” dell’Università degli Studi di Padova. Tra i diversi lavori pubblicati per Cleup, si segnalano: Autorità indipendenti e Difensori civici (prefazione di Lucio Strumendo), 2000; Pensare la democrazia. Teoria e scienza politica in Robert A. Dahl, II ed., 2001; con Franco Toscani, Cultura europea e diritti umani (nella società globale del rischio), 2003; Appunti in tema di tutela dei diritti umani nell’epoca delle guerre locali, 2005; La cittadinanza improbabile tra educazione e potere nella società di caste (prefazione di Carlo Giuseppe Rossetti), 2009; Senza protezione? Sulle trasformazioni morfologiche dello Stato nell’epoca della crisi finanziaria globale, 2017; Lo Stato in classe. Sulla didattica del diritto pubblico a scuola nell’era della globalizzazione, II ed. 2018; Nei dintorni dello Statuto. Morfologia politica e progettazione statutaria nel Veneto dopo il Novecento (prefazione di Filiberto Agostini), 2019; Pensare le montagne nell’età delle emergenze. Istituzioni e politiche tra catastrofi ambientali e pandemia nelle “terre alte” del Veneto, 2021. Ha curato, per i nostri tipi, con Nino Olivetti Rason, per i “Quaderni del Dipartimento di Diritto Comparato”, il volume Problemi e prospettive della difesa civica, (2002) e con Tiziano Vecchiato, nella collana “Pedagogia per il territorio”, i volumi: Legislazione e tipologia dei servizi sociali, (2000) e Politiche sociali e servizi alle persone, (2002). Gabriele Patrizio, Dottore di ricerca in Relazioni Internazionali e già Professore a contratto di Storia delle Istituzioni Politiche e dello Stato, di Teoria dello Stato e delle Istituzioni, di Storia delle ideologie del Novecento in Europa presso il Dipartimento di Studi Storici, Politici, Giuridici e Internazionali-DSPGI dell’Università degli Studi di Padova, attualmente collabora con gli insegnamenti di Storia della Pubblica Amministrazione e di Storia delle dottrine politiche presso lo stesso Dipartimento. Ha scritto di politica internazionale e di politica estera in riviste come “Critica sociale”, “L’Astrolabio”, “Mondoperaio”, “il Mulino”, “Civitas”, “Italianieuropei”, la “Rivista di Studi Politici Internazionali” e “Terzo mondo” (Rivista trimestrale di studi, ricerche e documentazione sui paesi afro-asiatici e latino-americani). Si occupa del tema dei conflitti e della crisi dell’ordine internazionale e, attualmente, dell’emergenza pandemica, specialmente su “Affari Internazionali”, rivista dell’Istituto Affari Internazionali. Tra le sue pubblicazioni: L’enigma Carter. Da Plains a Camp David, Editrice Pan, Milano, 1979; È una scienza la politica estera? Come guardare la realtà internazionale da Teheran a Kabul, Editrice Pan, Milano, 1980; Tempo e diplomazia. Un’analisi cronopolitica delle crisi internazionali, Franco Angeli, Milano, 1991; Tempo di guerra, tempo di pace. Stabilità e durata nel mondo globale, Giappichelli, Torino, 2004; Terrorismo come instabilità internazionale. Fra eredità della guerra fredda e transizione di potenza, in G. Olmi, e G. Punzo, Il mondo fuori dai cardini. Il nuovo discorso sulla guerra nel passaggio tra i due secoli, Cleup, Padova, 2004, pp. 11-30; Il silenzio di Ares. Le grandi potenze all’ombra della lunga pace, Giappichelli, Torino, 2014.   Indice Anteprima ISBN:9788854955509 Collana: Scienze politiche Autori: Gabriele Patrizio, Stefano Piazza Curatore: Stefano Piazza Edizione 2022 Stato: Disponibile

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«Patria e umanità» (1928)

«Patria e umanità» (1928)

€ 14,00

L’umanità, «per la sua originaria e fondamentale aspirazione, per il suo sviluppo nel tempo e nello spazio», è un «organismo naturale», un’«unità spirituale, che si esprime, si arricchisce, si perfeziona attraverso la pluralità delle nazioni». È con queste considerazioni che Maurice Blondel (1861-1949) delinea la prospettiva entro la quale si svolge la sua lezione su Patrie et Humanité, tenuta nel 1928 alla Semaine Sociale de Paris. Lo scavo minuzioso riguardante il terreno epistemologico a cui sono riconducibili gli individualismi personali e collettivi responsabili del «nazionalismo esacerbato», l’appello al principio di carità come unica risorsa dei popoli per affrancarsi dalla «corsa all’odio, alla guerra, alla morte», fanno della lezione di Blondel non solo un’audace denuncia nei confronti dei nazionalismi esclusivi all’epoca assai diffusi, ma anche un contributo stimolante di sorprendente attualità. Anna Vittoria Fabriziani, già professore associato di Storia della filosofia all’Università di Padova, si occupa soprattutto di temi riguardanti la filosofia francese tra Ottocento e Novecento. Tra i suoi recenti lavori: Per una «logica della sensazione». Il giovane Blondel tra psicofisiologia e filosofia (Padova 2012) e Sturzo interprete di Blondel. Dal periodo giovanile agli anni dell’esilio (Padova 2020).   Indice ISBN: 9788854955288 Collana: Scienze politiche Autore: Anna Vittoria Fabriziani Edizione: 2022 Stato: disponibile

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