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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

Scienze Storiche, Filosofiche, Pedagogiche E Psicologiche
La Civiltà del latte nell'Alto Vicentino

La Civiltà del latte nell'Alto Vicentino

€ 24,00

Thiene, posta ai piedi dell’Altipiano dei Sette Comuni, è stata per secoli il centro di riferimento per il commercio dei formaggi prodotti nel territorio circostante. Al fine di testimoniare il ruolo assunto dalla città, che gode nel 2025 del titolo di “Città del formaggio”, il libro propone un percorso storico che documenta la diffusione, alla fine dell’Ottocento, di molte latterie turnarie e sociali, fondamentali per lo sviluppo del settore lattiero-caseario, tanto che la loro presenza fu strategica per la ricostruzione seguita al primo conflitto mondiale. Nel 1926 Thiene venne individuata quale sede ideale per l’istituzione di una Scuola per la formazione di tecnici caseari. L’ente, intitolato a Pietro Marconi e attivo fino al 1993, formò più di 1400 casari provenienti dall’Italia e dai Paesi esteri garantendo uno sviluppo professionale per l’intero comparto. Accanto alla Scuola, il territorio si sviluppò: le latterie sociali si riorganizzarono, il mercato cittadino si fece vivace grazie all’istituzione di una Sala Borsa per la definizione dei prezzi dei formaggi, le Mostre lattiero-casearie divennero dal 1948 al 2015 la vetrina delle produzioni locali, nazionali ed estere, le professioni legate al settore si diffusero assieme ad aziende specializzate nella lavorazione del latte e nella produzione delle strumentazioni necessarie. Ciò che emerge è un quadro storico di particolare interesse in grado di tracciare le linee fondamentali per la comprensione delle trasformazioni socio-economiche del settore che, nell’arco di tre secoli, hanno interessato l’Alto Vicentino. Giulio Dalla Ricca, insegnante, si interessa di ricerca storica. Ha collaborato con Arianna Brazzale e Patrizio De Ventura in Il filo di seta tra Agordo e Zugliano (2019) e pubblicato alcuni articoli per Archivio. Rivista sulla storia di Thiene; con Luca Mor ha curato Mysterium Salutis. La Croce lignea del 1442 a Centrale di Zugliano (2023). Si è occupato di pavano e di italiano popolare con contributi apparsi su Quaderni Veneti (2016, 2018) e Parole asasoné, paìe, sletrane (2018). Maria Teresa Sartore, bibliotecaria, appassionata di storia locale. Ha pubblicato con Massimo Ferretto Foste larghi di affetto per noi. I mille profughi della Grande Guerra accolti a Marano Vicentino (2017). Partecipa al “Gruppo di Ricerca sulla Civiltà Rurale” di Schio con il quale ha curato Una terra, una storia, una fede (2008) e Il mio paradiso (2016). Ha scritto alcuni articoli per Archivio. Rivista sulla storia di Thiene. Ivo Carollo, già direttore della Biblioteca Civica di Thiene e dell’Associazione Commercianti del Mandamento di Thiene. Appassionato di storia locale, ha collaborato con Massimo Martini in …a Thiene ’na volta (1982) e con alcune riviste. Ha curato l’apparato fotografico della Storia di Thiene (1993-94) e pubblicato con Maria Porra Thiene, storia arte e cultura con foto di Luca e Dino Sassi (2003), La Croce Rossa a Thiene (2010), Botteghe e osterie di una volta, immagini, ricordi e storie di commercio nei sedici comuni del Mandamento di Thiene (2011) e alcune ricerche genealogiche. Presentazioni, Indice, Prefazione, Postfazione ISBN: 9788854958692 Collana: Scienze storiche Autori: Giulio Dalla Ricca, Maria Teresa Sartore, Ivo Carollo Prefazione: Mariano Nardello Postfazione: Luciana Dal Maistro Edizione: 2025 Stato: Disponibile

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La dedizione a Venezia della Comunità cimbra e delle genti di montagna

La dedizione a Venezia della Comunità cimbra e delle genti di montagna

€ 15,00

C’è un aspetto che connota lo spazio alpino dal punto di vista socio-antropologico, rispettato sempre dalla Serenissima Repubblica di Venezia quando vi fu Dominante: per secoli la popolazione alpina, soprattutto dopo l’anno 1000, ha elaborato sistemi di governance, trascritti poi nei propri Statuti, caratterizzati dall’autogoverno delle comunità e dettati dai legami tra la stessa comunità con il proprio patrimonio agricolo e forestale, vincoli rafforzati grazie alla prossimità tra la risorsa e i processi decisionali che la riguardavano, che oggi possono rappresentare, in un processo di decentralizzazione dei poteri, un’occasione per investire le proprietà collettive di un nuovo (e antico) ruolo di importanti interlocutori e custodi di quei patrimoni e dei valori territoriali della montagna. ‘Salvare la montagna riscoprendo le forme più antiche dell’abitarvi potrebbe essere tema affascinante; la ricerca dei tratti veri, propri ed essenziali degli antichi modelli di convivenza dell’uomo col suo territorio potrebbe essere ricerca storica e a un tempo impegno civile.’ (I. Cacciavillani, La proprietà collettiva nella montagna veneta) Flavio Rodeghiero è docente e giornalista. Impegnato nelle istituzioni nella valorizzazione di numerose realtà culturali del Triveneto, nel 1996 ha presentato la proposta di legge n. 2792 «Norme per la valorizzazione ed il recupero del patrimonio storico-culturale della Guerra 1915-1918», che ha dato il via al dibattito parlamentare che portò alla legge 7 marzo 2001, n. 78 «Tutela del patrimonio storico della Prima guerra mondiale». Ha pubblicato Costruire il Diritto allo studio. Architetture Universitarie a Padova (Grafiche Postumia, 2010), Città murate del Veneto (con G.Perbellini) (Cierre Edizioni, 2011), Una storia familiare dell’Altopiano (Cierre Edizioni, 2013), Europa perché sì (con qualche se) (con D. Romani) (Casa Editrice Mazziana, 2014), Castelli e altri tesori delle Città Murate del Veneto’ (con P. Daverio e G. Perbellini) (Azzurra Publishing, 2016). Indice Introduzione di Francesco Valerio Rodeghiero ISBN: 9788854957596 Autore: Flavio Rodeghiero Edizione: 2023 Stato: disponibile

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Abbracciare la vita

Abbracciare la vita

€ 15,00

Insegnare con un processo di iterazione orizzontale e totale, collocando le motivazioni del malessere, del contrasto, del silenzio comunicativo nella loro rilevanza per la nostra vita, è stato il modo originale e terapeutico portato innanzi dalle lezioni del prof. Giuseppe Spampinato. Le sue lezioni erano colloqui collettivi in cui germinavano i processi di riconoscimento personale e insieme erano seminari (perché seminavano nuove domande e davano risposte) sui temi quotidiani del vivere. Il prof. Spampinato ha dedicato la sua vita di studioso e terapeuta a far prendere consapevolezza di sé per rendere le persone più forti nell’affrontare le difficoltà, sanare le fratture e ritrovare l’armonia. Questo libro nasce dal lavoro di due curatrici che sono sorelle ed amiche, che vivono questo tempo così oscuro, ricco di domande e di tensioni e cercano serenità ed equilibrio vitale anche attraverso la lezione di vita del prof. Spampinato. In questo insegnamento hanno trovato criteri e materia per risposte che siano al tempo stesso un punto di consapevolezza e una prosecuzione di cammino. Perché la vita è fatta non di assoluti, ma di interpretazioni del proprio sentire ed essere con ciò che ci circonda e con gli altri. I problemi che sembrano nascere dentro di noi sono un poligono di forze che agisce sulle persone dall’esterno e dall’interno di esse, dove educazione, ambiente, coercizioni ricevute si mescolano con la libertà e la volontà di essere sé stessi. Questo libro è stato ricerca e discussione, confronto e comunicazione, fatica e percorso che non si può mai considerare concluso. Le curatrici si augurano che chiunque lo legga ne riceva maggiore chiarezza di sé e forza per intraprendere un percorso sereno. La vita ci vuole bene e noi possiamo ricambiare questo sentimento imparando a viverla. Indice Presentazione e Anteprima ISBN: 9788854958791 Autore: Giuseppe Spampinato Curatrici: Nerina e Ivana Bozzolan Edizione: 2025 Stato: disponibile

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L'archivio di deposito

L'archivio di deposito

€ 38,00

L’archivio di deposito, spesso e a torto relegato a mero limbo burocratico (da qui il nome di Titulus Caronte), rappresenta una fase cruciale di transizione e di valutazione tra le due età estreme dell’archivio corrente e dell’archivio storico. È qui che si compiono le operazioni di selezione in grado di determinare le aggregazioni documentali destinate alla conservazione a lungo termine e quelle, invece, soggette a eliminazione legale. Su questi presupposti si muove Titulus Caronte, il progetto di formazione-intervento ideato da Alessia Glielmi e da Gianni Penzo Doria, realizzato tra il 2024 e il 2025 nell’ambito del programma annuale della Comunità professionale di Procedamus. L’obiettivo consisteva nella redazione di “raccomandazioni” per un software dedicato all’archivio di deposito o integrato nel sistema documentale digitale. Oltre alle Raccomandazioni di Titulus Caronte, questo volume raccoglie anche una serie importante di saggi sull’archivio di deposito grazie a una call lanciata da Procedamus, che dal 2015 ha come obiettivo la formazione professionale del personale tecnico amministrativo delle università italiane e degli enti pubblici di ricerca. Ne è scaturita una collaborazione feconda e interprofessionale tra archivisti (delle università, degli enti pubblici di ricerca, archivisti di stato e degli enti pubblici, archivisti libero professionisti), professori, dottorandi, informatici e giuristi, che matura i propri frutti in questo libro. Indice Prefazione ISBN: 9788854958814 Curatore: Gianni Penzo Doria Collana: Scienze storiche Edizione: 2025 Stato: disponibile

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La danza folkloristica nella scuola

La danza folkloristica nella scuola

€ 10,00

Questo piccolo volume vuole essere una guida didattica per l’educazione al ritmo attraverso le danze di folklore. La riscoperta di questi balli, come recupero delle tradizioni coreutiche, può rientrare a pieno titolo nella scuola e essere inserito nella programmazione scolastica con la finalità della formazione e l’acquisizione dell’equilibrio psico-fisico degli alunni. Proporre nella scuola la riscoperta delle danze di folklore costituisce uno strumento efficace per creare situazioni piacevoli, per sollecitare motivazioni e affinare competenze, in una visione globale in cui gli aspetti emozionali, cognitivi e motori sono strettamente legati e si sviluppano in modo sinergico. Il testo conduce verso un percorso semplice ma costruttivo in cui sono riportati indicazioni e approfondimenti sulle danze di folklore, sull’educazione al ritmo e al movimento, sul loro inserimento nella progettazione scolastica. La seconda parte è costituita da schede pratiche che riportano le tipologie e gli stili delle danze folk, le strutture di base per la loro esecuzione e una dettagliata descrittiva di ogni singola danza. Maria Rosa Fanzago laureata in Scienze Motorie, docente della Scuola dello Sport del CONI Veneto, già referente di Educazione motoria nella Scuola Primaria (progetti CONI e MIUR). Insegna nei laboratori di Fondamenti e didattica delle attività motorie, Università degli Studi di Padova. Si interessa alla ricerca didattica e allo studio pedagogico sul tema dell’apprendimento motorio in età evolutiva. È coautrice di Quaderno di laboratorio. Percorsi di Laboratorio per l’insegnamento di Fondamenti e Didattica delle Attività Motorie per l’età evolutiva (Padova 2024). Giuliana Pento insegna Fondamenti e didattica delle attività motorie nel corso di studio in Scienze della Formazione Primaria, Università degli Studi di Padova. Si dedica alla formazione dei docenti e alla ricerca nel campo dell’educazione al movimento, soprattutto nell’ambito del nido, della scuola dell’infanzia e primaria. Tra i suoi volumi più recenti: Nati per muoversi (Rimini 2013), Fondamenti e didattica delle attività motorie per l’età evolutiva (Padova 2020), Al nido con il corpo (Rimini 2021), Quaderno di laboratorio. Percorsi di Laboratorio per l’insegnamento di Fondamenti e Didattica delle Attività Motorie per l’età evolutiva (Padova 2024). Introduzione ISBN: 9788854958760 Autrici: Maria Rosa Fanzago e Giuliana Pento Edizione: 2025 Stato: disponibile

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Il quartetto magico

Il quartetto magico

€ 20,00

Cosa accade quando ci abbandoniamo tra le braccia di Morfeo? Perché il sonno è un pilastro fondamentale della nostra esistenza? E qual è il misterioso legame tra il dormire, il sognare e quella che definiamo coscienza? Il sonno, il sogno, la coscienza e la coscienza nel sonno ovvero Il quartetto magico, come lo definisce l’Autore, è un saggio in cui i contenuti sono stati scelti in modo da restituire al lettore una trattazione con un fine divulgativo, ma mantenendosi all’interno delle conoscenze scientifiche attuali. Il sonno è una condizione inquietante e affascinante nella quale si ha l’impressione di entrare in un mondo ignoto in cui non abbiamo nessun controllo ma è indispensabile per usufruire di una veglia attiva ed efficace. Il sogno conserva ancora un significato arcano, una certa connotazione di mistero, di profezia e, in parte, resta integrato nella vita delle persone. La coscienza è un mistero, centrale nella vita umana e tuttora motivo di intensa discussione nel mondo della scienza. In alcune persone la consapevolezza è presente durante il sogno e consente sia un controllo della narrazione onirica sia di curare alcuni disturbi. Questa è un’opera che accende la curiosità e svela i segreti di quel mondo affascinante che si cela tra la veglia e il sogno. Gian Gastone Mascetti. Già professore ordinario di psicobiologia e neurofisiologia alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova. Attualmente è studioso senior dello studium patavinum dell’Università di Padova. Ha pubblicato nel 1997 L’attività Psichica: principi generali e basi anatomofunzionali e Gli ormoni, i neurotrasmettitori e il comportamento (Domenighini editore) e, nel 2009, Lezioni di neurofisiologia (Cleup). Ha inoltre pubblicato numerosi articoli riguardo diversi aspetti della funzione del cervello, su diverse e prestigiose riviste internazionali. Ultimamente in Nature and Science of Sleep, Scientific American, Le Scienze e Laterality. Negli ultimi anni della sua carriera accademica e scientifica si è interessato della relazione funzionale tra la lateralità cerebrale e il sonno e, in particolare, riguardo il sonno uniemisferico. Indice Prefazione ISBN: 9788854958500 Collana: Scienze psicologiche Autore: Gian Gastone Mascetti Edizione: 2025 Stato: disponibile

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Mura di Padova. La colonna Massimiliana

Mura di Padova. La colonna Massimiliana

€ 17,00

Un monumento solo in apparenza “minore”, eretto per ricordare un evento, il fallito assedio del 1509 da parte dell’imperatore Massimiliano I, che ha segnato profondamente la storia di Padova e il suo assetto urbanistico, con la successiva costruzione delle nuove mura. Tre secoli più tardi, rielaborando quella memoria, Carlo Leoni e i patrioti padovani lo reinventavano come simbolo risorgimentale: da Colonna Massimiliana a Colonna della Libertà. Per cinque secoli è sopravvissuta alle profonde trasformazioni del contesto urbano, adattandosi ai tempi, trasformandosi e aggiornandosi, inanellando una catena di restauri, spostamenti, aggiunte di piedistalli e iscrizioni, cadute, rimontaggi, che ne fanno un monumento assolutamente unico. Conservandole intatto il ruolo di custode di una duplice memoria civica. Ugo Fadini, studioso di architettura e discipline classiche, vanta numerose esperienze come organizzatore di concerti jazz e curatore di mostre su tematiche quali: giocattoli, automobili d’epoca e memorabilia, Coca-Cola e modernariato. Svolge da anni per l’associazione Comitato Mura un’intensa attività di studio e valorizzazione delle fortificazioni di Padova. È autore e curatore di guide e monografie, mostre, conferenze e spettacoli, esperienze confluite nell’ideazione del museo narrante multimediale permanente Mura Vive. Sommario Introduzione ISBN: 9788854958456 Collana: Storia storiche Autore: Ugo Fadini Edizione: 2025 Stato: disponibile

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Le delibere dell’università

Le delibere dell’università

€ 25,00

Questo libro colma una lacuna importante nella bibliografia sul mondo universitario. L’ultimo volume sugli organi collegiali e, parzialmente, sulle delibere delle università, risale ormai a oltre quarant’anni fa. Il merito è aver messo in luce alcune storture del mondo dei burocrati, impegnati ancora nella dicotomia tra università statali e non statali (quando, invece, le università sono pubbliche o private), nell’approvazione del verbale (di contro, si tratta di presa d’atto in quanto documento prodotto da un organo monocratico), nelle declaratorie di immediata esecutività o di pubblicità legale, mutuando erroneamente le procedure dagli enti locali. Per la prima volta sono forniti a supporto del personale tecnico amministrativo, ma anche dei legittimati delle varie collegialità amministrative (Senato accademico, Consiglio di amministrazione, Consiglio di Scuola, Consiglio di Dipartimento, etc.), modelli nazionali di delibera, di verbale, di certificazione di avvenuta deliberazione, di decreto d’urgenza e di ordine del giorno, approvati nella Comunità professionale di PuntoOrgani, che oggi conta circa 10.000 iscritti provenienti da università, enti pubblici di ricerca e altre amministrazioni pubbliche, oltre a un numero non esiguo di liberi professionisti. Quest’ultima community rappresenta la naturale evoluzione del progetto Puntodelibere, oggetto anche di una pubblicazione nel 2022 (con questo editore) in virtù della collaborazione tra Coordinamento RAU, MDQNext (oggi Comenio Didattica & Management) e Procedamus. La pubblicazione esce in occasione del 4° Seminario nazionale di PuntoOrgani di Bologna (6 giugno 2025), a valle dei Seminari del Politecnico di Torino (14 giugno 2022), di Roma (10 novembre 2023) e, infine, di Venezia Iuav (11 ottobre 2024). Gianni Penzo Doria è professore associato di Archivistica e di Diplomatica all’Università degli Studi dell’Insubria e, dal 1° ottobre 2025, all’Università degli Studi di Udine. È stato per 25 anni dirigente prima e direttore generale poi negli atenei di Padova, di Trieste e dell’Insubria. Ha tenuto, praticamente per tutta l’Italia universitaria, oltre un centinaio di corsi di formazione e realizzato progetti specifici di semplificazione del linguaggio amministrativo e di redazione degli atti collegiali universitari. È co-autore del software Titulus Organi, sviluppato all’interno del sistema di gestione documentale dedicato alle università italiane. Ha fondato ed è responsabile scientifico della Comunità professionale PuntoOrgani (www.puntoorgani.it). Sommario ISBN: 9788854958524 Collana: Scienze storiche Autore: Gianni Penzo Doria Edizione: 2025 Stato: Disponibile

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