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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche

Scienze Storiche, Filosofiche, Pedagogiche E Psicologiche
L'episteme delle scienze dell'uomo

L'episteme delle scienze dell'uomo

€ 20,00

Il volume contiene una selezione di testi tratti dalla «Rivista di Filosofia, Pedagogia e Scienze affini», “organo ufficiale” della scuola positivista padovana formatasi al magistero del più importante tra i positivisti italiani, Roberto Ardigò. Protagoniste di questi scritti sono le scienze umane, che proprio nel contesto della cultura positivista di fine Ottocento riescono ad affermarsi come discipline scientifiche. Apre il volume un saggio introduttivo del curatore che presenta i tratti distintivi del problema delle scienze umane in Italia alla fine del XIX secolo. Completa il volume un testo di Fabio Grigenti che, nella postfazione, offre al lettore uno sguardo sul più ampio contesto filosofico-scientifico europeo, permettendo così di ricollocare il discorso sulle scienze dell’uomo all’interno di un quadro di riferimenti più ricco.   Simone Aurora (Gardone V. T., 1986) è assegnista di ricerca nel Dipartimento FISPPA dell’Università di Padova. Si occupa di fenomenologia e filosofia francese contemporanea. Ha pubblicato una monografia sul pensiero del primo Husserl (Padova 2017) e diversi saggi in volumi collettanei e riviste specializzate. Dirige la rivista «Acta structuralica. International Journal for Structuralist Research» ed è membro della redazione della rivista «Metodo. International Studies in Phenomenology and Philosophy». Postfazione di Fabio Grigenti ISBN:9788854951938 Collana: Filosofia Curatore: Simone Aurora Edizione 2020 Stato: Disponibile

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Due personaggi segreti alla corte dei Gonzaga

Due personaggi segreti alla corte dei Gonzaga

€ 18,00

Due personaggi segreti alla corte dei Gonzaga Guida alternativa alla "Camera degli Sposi" “Alternativa” perché? Per più ragioni. La prima è che non si propone di essere un ulteriore contributo “scientifico” alla Camera degli Sposi, ma “guida” per chi si accingesse a visitare questo capolavoro o, avendolo già visto, avesse piacere di ricordarlo in modo nuovo. La seconda è che alla comprensione di tutta la Camera degli Sposi, ad ogni suo livello (compositivo, storico, interpretativo) si arriva per gradi sul fil rouge di un racconto che, ad un certo punto, si trasforma quasi in un thriller. Si parte da Padova, dove si consolida un terzetto di “amici per la vita”: un pittore (Mantegna), un filosofo (Galeotto Marzio) ed un poeta (Janus Pannonius). Seguendo Mantegna si arriva a Mantova, alla Camera degli Sposi, dove il pittore effigerà tutti e tre “per l’eternità”. Lo scoop di questo saggio è infatti quello di aver individuato, nel celebre affresco, i due amici del pittore in due personaggi fin qui non identificati. Tutta l’esposizione viene supportata da una ricostruzione storica e della Mantova di Ludovico III Gonzaga e dell’unica corte umanistica d’oltralpe: quella del re d’Ungheria, Mattia Corvino. Daria Eberhart Mueller, classicista e studiosa di astrologia, si è laureata in Lettere all’Università di Padova. Insegnante e attivissima conferenziera, ha scritto il Salone...al volo (2015), la prima guida filologica agli affreschi astrologici del Palazzo della Ragione di Padova. I suoi studi di storia dell’arte si estendono fino al Rinascimento. Rivoluzionaria la sua interpretazione, in senso ermetico, del Ciclo dei Mesi di G. M. Falconetto a Palazzo d’Arco in Mantova. Indice Anteprima ISBN:9788854951839 Collana: Scienze storiche Autore: Daria Mueller Edizione: 2019

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Storia dell'istruzione elementare a Villa Cadè di Reggio Emilia (1948-1958)

Storia dell'istruzione elementare a Villa Cadè di Reggio Emilia (1948-1958)

€ 20,00

Il volume presenta uno spaccato di vita scolastica dell’immediato secondo dopoguerra in un territorio, Reggio Emilia, stremato, come la nazione intera, dal conflitto mondiale appena concluso, ma pronto a cogliere le trasformazioni che stavano avvenendo grazie alla ripresa dell’economia. Questa ricerca, basata su fonti orali, confronta e sviluppa con altre fonti i contenuti delle testimonianze di dodici ex alunni della scuola elementare di Villa Cadè, in una ricostruzione del passato ricca di significati che valorizza aspetti quali il vissuto personale, la soggettività, la dialogicità, la memoria. La presente edizione, approfondendo aspetti metodologici e teorici, aiuta e rafforza la comprensione del percorso di ricerca svolto dallo storico. Il tema della relazione tra compagni e l’aspetto della socialità della scuola richiamano riferimenti al gioco in età scolare, per le implicazioni che l’attività ludica riveste nello sviluppo sociale ed affettivo del bambino. Accanto alla conoscenza di modi di vita, eventi, tradizioni, decisioni e valori, il testo permette di afferrare il senso delle dinamiche all’interno del microcosmo di una scuola elementare di tanti anni fa, stimolando la riflessione sugli elementi attivi ed evolutivi delle odierne pratiche educative. Federica Artioli si occupa di formazione continua presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Reggio Emilia ed è responsabile della Struttura per la Formazione ECM del Provider Spallanzani. È co-autrice di pubblicazioni su temi socio-educativi (“Quando lo storico ascolta”, in «Ho fiducia in loro». Il diritto di bambini e adolescenti di essere ascoltati e di partecipare nell’intreccio delle generazioni, Carocci, 2017), inerenti la formazione (“Autobiografia e apprendimento in tirocinio” in Ambienti narrativi, territori di cura e formazione, FrancoAngeli, 2016), la gestione del Sistema Qualità in ambito sanitario e di approfondimenti in ambito storico-pedagogico. Indice Saggio Introduttivo di Nicola S. Barbieri ISBN: 9788854951686 Collana: Scienze dell'educazione Autrice: Federica Artioli Edizione: 2019 Stato: disponibile

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Quindici anni della rivista «Archivi»

Quindici anni della rivista «Archivi»

€ 15,00

Nell’ambito delle celebrazioni del settantennio dell’ANAI, l'Associazione Nazionale Archivistica Italiana pubblica questo volume che contiene i sommari dei numeri della rivista «Archivi» finora pubblicati: un modo sicuramente efficace per fare il punto della situazione sul lavoro svolto. Quante cose sono cambiate? Siamo stati in grado di fronteggiare le nuove sfide? Quale futuro si prospetta? Queste le domande che l'Associazione si pone anche rileggendo La direttrice della rivista Giorgetta Bonfiglio-Dosio si occupa di archivi dal 1969, in ruoli differenti: è stata funzionario e primo dirigente nell’amministrazione archivistica, professore ordinario di archivistica all’Università di Padova, vicepresidente del Comitato tecnico-scientifico degli archivi e componente del Consiglio superiore beni culturali, consigliere nazionale dell’ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana), consigliere e presidente dell’ANAI-Sezione Veneto; è attualmente, dopo il pensionamento, professore a contratto di archivistica nelle università Ca’ Foscari di Venezia, Macerata, Firenze, direttore scientifico della rivista «Archivi», socia di numerose accademie e società scientifiche. ISBN:9788854951679 Collana: Scienze storiche Autore: ANAI - Associazione Nazionale Archivistica Italiana Edizione 2019 Stato: Disponibile  

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L'innovazione didattica tra scuola e università

L'innovazione didattica tra scuola e università

€ 0,01

L’università sta cambiando con la società in cui è inserita. Essa deve oggi rispondere a compiti sempre più complessi ed importanti per formare giovani con competenze ampie, solide e flessibili. Deve rispondere alle sfide della società e del mondo del lavoro, accogliendo numeri sempre maggiori di studenti per saper contribuire ad elevare il livello di preparazione di tutti i cittadini nella società della conoscenza. Deve mantenere alti gli standard degli esiti formativi per contribuire allo sviluppo sociale e del mondo del lavoro. Deve garantire ricerche di alto livello costantemente valutate in ambito internazionale ed integrare ricerca nella didattica, perché l’università sia fonte di formazione di avanguardia. Deve garantire la mobilità degli studenti per quella mutua fertilizzazione che gli scambi internazionali garantiscono nella loro varietà e ricchezza. Deve sapersi curvare ai bisogni del territorio in cui è inserita mantenendo lo spirito di sviluppo internazionale. Tutti questi difficili compiti oggi dell’università confluiscono nell’azione didattica, che richiede innovazione nei contenuti, nei metodi e negli strumenti per affrontare tutte queste sfide. L’innovazione didattica è una delle più importanti sfide che deve affrontare oggi l’università e che si espleta in molteplici dimensioni e con modalità differenziate. Diversi modelli si stanno studiando per affrontarla. L’Università di Udine ha deciso di puntare sull’impegno dei propri docenti, protagonisti di ricerche per il miglioramento della propria didattica. L’identificazione dei problemi, lo studio di soluzioni e la proposta di azioni, fondate sulla letteratura di ricerca, validate a livello di ateneo e condivise a livello di corso di studi ha prodotto quell’appropriazione del problema che orienta alla sperimentazione ed al suo monitoraggio per una valutazione basata su evidenze emerse dai dati. Un importante impegno è stato anche nella collaborazione con la scuola secondaria. Questo volume raccoglie la presentazione sintetica di 86 progetti realizzati negli ultimi 4 anni per attività di collaborazione basate sulla ricerca con la scuola e innovazione didattica nell’università. ​​​​​​​Alberto F. De Toni, PhD, è Rettore dell’Università di Udine e presidente della Fondazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane). È professore ordinario di Organizzazione della Produzione e di Gestione dei Sistemi Complessi nel corso di Laurea di Ingegneria Gestionale, Presidente dell’Organismo di Vigilanza del CINECA, Presidente dell’Organismo Indipendente di Valutazione della Performance dell’Istituto Superiore della Sanità, Direttore Scientifico di CUOA Business School e membro dello Strategic Steering Committee dell’EUI - European University Institute. È stato Presidente dell’Associazione Italiana di Ingegneria Gestionale. È stato Preside della Facoltà di Ingegneria, Presidente dell’Associazione Italiana di Ingegneria Gestionale, Presidente della Commissione Nazionale del MIUR per la riorganizzazione dell’Istruzione Tecnica e Professionale, Presidente dell’Agenzia per lo Sviluppo Economico della Montagna del Friuli Venezia Giulia, Vice Presidente di Area Science Park di Trieste e Membro del Comitato Tecnico-Scientifico per la diffusione della cultura scientifica. È autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali. Le principali aree di ricerca sono: Organizzazione della Produzione, Gestione dell’Innovazione e Gestione della Complessità. Marisa Michelini è professore ordinario di Didattica della Fisica presso l’Università di Udine, dove ha fondato il Centro Orientamento e Tutorato (CORT) ed il Centro Laboratorio per la Didattica della Fisica (CLDF). È delegata del rettore per l’Innovazione Didattica e responsabile dell’Unità di Ricerca in Didattica della Fisica. E’ Presidente del GIREP (Gruppo Internazionale di Ricerca sull’Insegnamento della Fisica – 49 Paesi membri – www.girep.org), Direttore del Consorzio Universitario Giovani Educazione ed Orientamento (GEO), socio onorario dell’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (AIF), membro del comitato scientifico dell’European Physical Society – Physics Education Division, (EPS-PED) e di quello del Multimedia Physics Teaching and Learning (MPTL). Responsabile scientifico in diversi progetti di ricerca didattica Europei (5), Nazionali (38), Regionali (5). Ha fondato e diretto per 10 anni la rivista Università e Scuola. L’attività di ricerca è testimoniata da oltre 660 pubblicazioni su libri o riviste con revisione scientifica, di cui 257 a livello internazionale in inglese e 6 in altra lingua. In qualità di direttore GEO ha collaborato negli ultimi tre anni con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane per lo studio delle strategie di sviluppo degli atenei e l’innovazione didattica. Indice e Prefazione ISBN: 9788854951068 Collana: Scienze dell'educazione Curatori: Alberto Felice De Toni, Marisa Michelini Edizione: 2019 Stato: non disponibile

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€ 20,00 € 19,00

Lo studio della persecuzione anti-ebraica, negli aspetti, non necessariamente drammatici, che assunse localmente, ci offre una visione chiara della situazione affrontata da migliaia di persone che, senza colpa alcuna, si trovarono improvvisamente obbligati a fuggire, lasciandosi alle spalle affetti, lavoro e casa, pur se risparmiati dalla tragedia di un campo di concentramento nazista. Uno degli aspetti meno noti della Shoà è il fenomeno cosiddetto dell’internamento libero, cui furono assoggettati circa 3800 ebrei stranieri (per la maggior parte croati) che, rifugiatisi nei territori occupati dall’esercito italiano, furono da qui inviati in Italia con l’obbligo di domicilio coatto e la privazione di molte libertà personali. Di questi ebrei, ben 1240 furono alloggiati in paesi del Veneto, soprattutto nelle provincie di Vicenza (oltre 600), Treviso (356) e Rovigo (120). Ad Asolo, piccola cittadina collinare della Marca trevigiana, ne furono ospitati – da novembre 1941 a settembre 1943 – quasi 80, in gran parte provenienti da Zagabria. Questo volume, grazie a una laboriosa ricerca effettuata presso l’Archivio locale e al ritrovato memoriale scritto da uno degli internati, Joseph Konforti, ripercorre l’esistenza di queste persone nei due anni trascorsi ad Asolo e cerca di tratteggiare i rapporti intercorsi con la popolazione locale. Grazie alla saggezza dell’avvocato Ziga Neumann, il portavoce del gruppo, riuscirono a salvarsi tutti dall’arresto dopo l’8 settembre 1943, fuggendo chi al Sud e chi verso la Svizzera. Colpisce l’assoluto silenzio che, a settant’anni di distanza, ancora riveste l’episodio tra i cittadini Asolani, che vollero quasi rimuovere un periodo drammatico della loro storia recente. Con questa pubblicazione speriamo di risvegliare ricordi ancora sopiti di quel periodo drammatico e, al tempo stesso,  eroico. Vittorio Zaglia. Laureato a Padova in storia dei trattati e politica internazionale, dal 2006 vive nell’Asolano che considera la sua heimat autentica. Professionalmente si è occupato di finanza, marketing e formazione commerciale, discipline cui ha sempre abbinato l’interesse e la passione per la ricerca storica.   Indice e Nota introduttiva ISBN:9788854951396 Collana: Scienze storiche Autore: Vittorio Zaglia Edizione: 2019

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Incrollabili

Incrollabili

€ 18,00

Pubblicare diari, memorie o epistolari di guerra o di prigionia non costituisce più una novità assoluta: ogni anno il numero cresce e tuttavia, sebbene si tratti spesso di esperienze di grande valore storico, la prospettiva tende sempre a restare individuale. La novità del saggio non risiede solo nelle vicende narrate o nei materiali utilizzati, diversi inediti o comunque poco conosciuti, ma nella ricostruzione del tessuto connettivo delle relazioni personali tra i diversi ufficiali Internati Militari Italiani (IMI) che condivisero l’esperienza della prigionia dopo l’8 Settembre 1943 nel campo di concentramento di Hammerstein in Prussia orientale (oggi Czarne, in Polonia). Da questo quadro particolareggiato, attraverso la comparazione e l’analisi delle pagine scritte dai protagonisti, si comprende il sofferto processo di elaborazione della scelta di ‘non collaborare’, di non aderire alla Repubblica di Salò, dando vita alla «Resistenza senza armi», pagina ancora poco conosciuta in Italia.   Gastone Gal (Padova, 1948) è figlio di Aldo, uno degli ufficiali internati ad Hammerstein. Laureato in Filosofia, ha insegnato Italiano e Storia negli istituti di scuola media superiore delle province di Padova e Vicenza. Collabora nella gestione del Museo Nazionale dell’Internamento di Terranegra ed è vicepresidente nazionale dell’Associazione Nazionale Ex Internati.   Indice e Prefazione ISBN:9788854951334 Collana: Scienze storiche Autore: Gal Gastone Edizione: 2019

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Fu veramente... fatto di sangue?

Fu veramente... fatto di sangue?

€ 18,00

Tra il 1667 e il 1668 si dipana un’esperienza inusitata e straordinaria: la trasfusione di sangue tra animali di specie diversa culminata nella pratica eseguita negli esseri umani. Nel giorno di un’evocativa festività religiosa, la Pentecoste del 1668, in una residenza nobiliare del centro storico di Udine si svolge uno degli ultimi esperimenti il cui esito propalato ha del miracoloso: com’è stato possibile che un cane malandato, un bracco sordo e semiparalizzato, sia stato guarito e ringiovanito dal sangue trasfuso da un mite agnello? E se tale evento è stato frequentemente ricordato nei secoli sino all’epoca attuale, tuttavia esso non è mai stato analizzato nel contesto e nei protagonisti. Lo studio di fonti d’archivio ha permesso di delineare personaggi sorprendenti e uno scenario culturale e sociale misconosciuto, i quali invece rimandano direttamente ad aspetti cruciali e ambiti peculiari strettamente connessi a quel preponderante movimento intellettuale che sarà destinato a delineare la vita umana nei secoli successivi. Si discute infatti della “rivoluzione” scientifica fondata sul metodo sperimentale che, faticosamente, sta trovando la feconda via che porterà a risultati – ma anche a problemi – che sarebbero andati oltre ogni speranza, timore e immaginazione. In particolare, ci si ritrova di fronte alla ricezione e all’applicazione dell’insegnamento di Galileo e dei suoi allievi che nel piccolo Friuli d’allora conobbe interpreti consapevoli e rapporti di primissimo livello. Se a Udine si tentò di rimediare alla grama vitaccia senile di un povero bracco, nondimeno è stato accadimento in cui furono coinvolti soprattutto coloro che i cani generosamente si degnano di considerare come i loro migliori amici. Si è trattato invero della travagliata e fragile vita di esseri umani: insomma, una storia. Mauro Dorella, padovano per nascita e studi, svolge l’attività di medico ospedaliero presso l’Azienda per l’assistenza sanitaria 3 “Alto Friuli-Collinare-Medio Friuli” della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Indice Premessa ISBN: 9788854951036 Collana: Scienze storiche Autore: Mauro Dorella Edizione 2019 Stato: Disponibile

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