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La filosofia e il suo passato

La filosofia e il suo passato
Luigi Stefanini e l'antropologia filosofica

Luigi Stefanini e l'antropologia filosofica

€ 22,00

Il dibattito sull'antropologia filosofica costituisce una tematica fondamentale nello sviluppo del pensiero del Novecento. Malgrado l'amplissima quantità di informazioni specialistiche provenienti dalle più disparate scienze naturali e umane la filosofia tradizionale non era più in grado di fornire un'idea unitaria della posizione dell'uomo nel mondo. In questo volume diverse prospettive dell'antropologia filosofica contemporanea sono confrontate con il pensiero antropologico di Luigi Stefanini (1891-1956), stabilendo analogie e differenze che arricchiscono e precisano sia le dimensioni dell'umano sia la riflessione filosofica stefaniniana che appare sorprendentemente attuale nella duttilità e varietà delle sue tematiche. La ricerca del senso umano coinvolge il lettore nell'ambito più vivo del dibattito filosofico contemporaneo. I curatori Glori Cappello ha dedicato vari saggi ai temi dell'umanesimo italiano ed europeo. È coautrice del Corso di Filosofia (Canova 1997) per le scuole medie superiori (II ed.: 'Dai presofisti ai postmoderni. Profilo storico del pensiero filosofico e scientifico', Canova 2010). Ha inoltre pubblicato 'Luigi Stefanini. Dalle opere e dal carteggio del suo Archivio' (Europrint 2006). Per quasi trent'anni docente al Liceo Classico 'A. Canova' di Treviso, dal 2007 è presidente della 'Fondazione Luigi Stefanini' in Treviso. Renato Pagotto, già docente di Storia e Filosofia, è membro della 'Fondazione Luigi Stefanini'. Oltre a numerosi saggi su riviste di filosofia e la cura di convegni e lavori collettanei, ha pubblicato vari saggi su Luigi Stefanini, tra cui 'Centralità della persona in Edith Stein e Luigi Stefanini' (Prometheus 2004) e 'Luigi Stefanini' in 'Filosofie nel tempo' (Spazio Tre 2006). Tra i volumi, vanno ricordati 'Guida filosofica per diventare persona' (Prometheus 2003), 'Le cinque piaghe della chiesa oggi, dopo Rosmini' (Danilo Zanetti 2005), 'Brevi pensieri per vivere bene' (Celio Libri 20052) e i più recenti 'Dialoghi filosofici' (Sapere 2009). ISBN:9788861297265 Collana: La filosofia e il suo passato Autore: Cappello Glori, Pagotto Renato Edizione 2011 Stato: Disponibile

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Psiche e storia

Psiche e storia

€ 17,00

Harald Høffding fu grande storico del pensiero, ma come molta parte dei suoi contemporanei egli riteneva che la scienza potesse rappresentare una risorsa importante per la soluzione dei problemi filosofici. In particolare egli volgeva la propria attenzione alla nascente psicologia, perché si era persuaso che essa avrebbe contribuito in misura decisiva a gettare luce sull´enigma della personalità. Con le risorse del metodo sperimentale Høffding sperava di fornire una convincente 'teoria' della personalità, cosa che non era riuscita a nessuna prospettiva filosofica tradizionale. Ma il sapere psicologico gli avrebbe in breve fornito un efficace schema storiografico per l´interpretazione dello sviluppo del pensiero moderno, che poteva ora venire compreso sotto categorie diversificate e tuttavia riconducibili a una radice comune. Il senso di questo libro risiede nel tentativo di rendere perspicui i momenti di questo passaggio dalla psicologia alla storia.L'AutoreFabio Grigenti è ricercatore presso il Dipartimento di Filosofia dell´Università degli Studi di Padova. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Natura e rappresentazione. Sulla genesi dell´idea di natura in Arthur Schopenhauer, La Città del Sole, Napoli 2000; L´immagine del mondo e il senso della vita. Saggio su Wittgenstein, Il Poligrafo, Padova 2004; Insegnare l´etica. La maestria del maestro, Pensa, Lecce 2007.ISBN:9788861296985Collana: La filosofia e il suo passato Autore: Grigenti Fabio Edizione 2011Stato: Disponibile

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La scomparsa della filosofia naturale

La scomparsa della filosofia naturale

€ 17,00

Nella storia della scienza si è sempre giunti ad un sapere dimostrato per vie diverse, una delle quali è stata la filosofia, che oggi è di fatto estranea alle discipline scientifiche, poiché non incide nel processo di formazione dei risultati. Occorre cercare di capire come ciò sia avvenuto. Una delle vie per costruire un sapere scientifico è stato fin dalle origini il modello matematico di Euclide e Archimede, diverso e non derivato da quello filosofico.In concorrenza col modello aristotelico, ebbe la meglio perché si mostrò capace non solo di dare previsioni confermate sugli eventi fisici, ma anche di mostrare l'inconsistenza di quelle derivate dal modello filosofico. La scienza moderna, insomma, non sostituì una filosofia della natura con un'altra, ma adottò integralmente un solo modello di analisi della natura, incompatibile con quello filosofico.L'AutoreFabio Zanin (1975), laureato a Venezia e dottore di ricerca a Padova (2003), si è occupato inizialmente dell'integrazione tra linguaggio fisico e matematico nel tardo Medioevo (L'analisi matematica del movimento e i limiti della fisica tardo medievale, Il Poligrafo, Padova 2004) e dell'incidenza della Perspectiva sulla nascita della geometria proiettiva. I suoi interessi si sono poi rivolti alla definizione di due modelli di indagine sulle cause del moto, quello filosofico e quello matematico.ISBN:9788861296817Collana: La filosofia e il suo passato Autore: Zanin Fabio Edizione 2011Stato: Disponibile

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Il soggetto possibile

Il soggetto possibile

€ 20,00

Il soggetto possibile. Ancora, di nuovo sul soggetto? Ma non si era definitivamente d’accordo sull’avvenuta consunzione di questo lemma? Perché rimettere in gioco una categoria su cui pochi oggi, forse, accetterebbero di dire ancora qualcosa? L’occasione che ci ha consentito di rispolverare il soggetto non è stata la decisione di difenderne il diritto all’esistenza o l’intento di decretarne la definitiva soppressione, come del resto è accaduto e continua ad accadere, troppo spesso, in un campo di battaglia come quello filosofico-speculativo. È qui infatti che il corpo a corpo tra legioni concettuali – radicalmente contrapposte e spesso pregiudizievolmente ancorate a un dogmatismo di fondo, ancorché connaturato al concetto stesso di soggetto – già decreta in partenza la sconfitta di ogni contendente, condannando all’afasia ogni tentativo di mediazione e relegando, come molto spesso sino ad oggi è accaduto, lo stesso oggetto del contendere alla miseranda condizione di eterno convitato di pietra. Fabio Grigenti è ricercatore presso il FiSPPA dell’Università di Padova. Per i tipi della Cleup ha pubblicato Psiche e Storia. Saggio su Høffding (2011) e Filosofia e tecnologia. La macchina I (Germania 1870-1960) (2012). Danilo Ciolino è dottore di ricerca in Filosofia. Per i tipi della Cleup ha pubblicato Schopenhauer e il fondamento della conoscenza. Dalle aporie kantiane ai lineamenti di una fenomenologia trascendentale (2014). Indice Introduzione ISBN:9788867875672 Collana: La filosofia e il suo passato 61 Autore: Danilo Ciolino e Fabio Grigenti Edizione 2016 Stato: Disponibile

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Eclettismo e idealismo. Frammenti di filosofia francese dell'Ottocento

Eclettismo e idealismo. Frammenti di filosofia francese dell'Ottocento

€ 15,00

Nella prima metà dell´Ottocento, la cultura filosofica francese si forgia tra eclettismo e idealismo. La figura dominante – da un punto di vista culturale e politico – di Victor Cousin è il centro di un movimento filosofico che prova una restaurazione della metafisica tramite un rapporto ambivalente con l´idealismo tedesco. L´eclettismo sarà la vera e propria koiné in cui si formeranno personalità importanti della filosofia europea dell´Ottocento come Felix Ravaisson e Augusto Vera. In questa raccolta di saggi si prova a ricostruire, sotto forma di frammenti, un percorso ancora in gran parte inedito: la penetrazione del kantismo e dell´idealismo hegeliano in Francia; il modello storiografico filosofico di Cousin; i rapporti dell´eclettismo con la cultura italiana; la costruzione dell´identità filosofica nazionale francese. Andrea Bellantone (Messina, 1978) si occupa di filosofia francese tra XVIII e XX secolo. Tra i suoi lavori, 'Hegel in Francia' (2 voll., Soveria Mannelli 2007; tr. fr., Parigi 2010) e la riedizione di due testi di Augusto Vera: La dottrina del termine medio di Platone, Aristotele e Hegel (Firenze, 2010) e l''Introduction à la philosophie de Hegel' (Parigi, 2010). Andrea Bellantone (Messina, 1978) si occupa di filosofia francese tra xviii e xx secolo. Tra i suoi lavori, Hegel in Francia (2 voll., Soveria Mannelli 2007; tr. fr., Parigi 2010) e la riedizione di due testi di Augusto Vera: La dottrina del termine medio di Platone, Aristotele e Hegel (Firenze, 2010) e l’Introduction à la philosophie de Hegel (Parigi, 2010). ISBN:9788861296190 Collana: La filosofia e il suo passato 36 Autore: Bellantone Andrea Edizione 2010 Stato: Disponibile

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Percorsi medievali per problemi filosofici contemporanei

Percorsi medievali per problemi filosofici contemporanei

€ 17,00

Il dialogo tra pensatori medievali e pensatori contemporanei, riproposto unicamente allo scopo di mettere in luce ‘incontri' per lo più trascurati dalla critica, mentre consente di gettare nuova luce sulle dottrine del passato, nello stesso tempo contribuisce a determinare la natura e la possibile soluzione dei problemi filosofici contemporanei. In tal modo le dottrine di Agostino e di Wittgenstein, di Tommaso d'Aquino e di Gadamer, di Duns Scoto e di Edith Stein, di Boezio e della filosofia analitica, di Ockham e della filosofia della mente, pur storicamente tanto lontane e concettualmente tanto difformi, si aprono ad un confronto che, nel rispetto della reciproca alterità, conduce a far emergere quegli snodi concettuali che siamo soliti individuare come genuini problemi filosofici. Autore:Francesco Bottin, ordinario di Storia della filosofia medievale nell'Università di Padova, direttore del Centro Interdipartimentale per Ricerche di Filosofia medievale e della rivista internazionale «Medioevo», ha svolto ricerche sull´epistemologia, la logica, la semantica medievali e rinascimentali. In particolare, ha indagato i fondamenti logici e semantici del paradosso del ‘mentitore', la teoria delle ‘consequentiae', la diffusione del paradigma scientifico dei nominalisti e la sua influenza sullo sviluppo della scienza moderna, la nozione di scienza sperimentale in Ruggero Bacone. Tra le pubblicazioni: 'Filosofia medievale della ment', Padova 2005; 'Gesetze der Natur und Gesetze Gottes vom Mittelalter bis zur Moderne', Mentis, Paderborn 2005; 'Ockham and oratio mentalis', in 'Logic in Religious Discourse', Ontos Verlag, Frankfurt 2010; 'Unibilitas. Back to the Sources of the Soul's Unibility to the Body', «Medioevo», 35 (2010).ISBN:9788861295551Collana: La filosofia e il suo passato Autore: Bottin Francesco Edizione 2010Stato: Disponibile

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La distanza da sé. Politica e filosofia in Michel Foucault

La distanza da sé. Politica e filosofia in Michel Foucault

€ 18,00

Se si volesse cercare un filo conduttore nella ricerca frastagliata e mutevole compiuta da Michel Foucault lo si potrebbe compendiare nella frase: « se dépendre de soi-même ». Essa esprime in primo luogo l'esigenza teorica di produrre una distanza dai modi in cui ci è tradizionalmente noto tanto lo spazio della politica quanto quello della filosofia, come sola condizione per poterli pensare ancora. Questo si traduce e si prolunga poi in compito etico, il quale investe i soggetti e li interroga sulla loro capacità di assumere come problema i modi della loro produzione nel campo sociale. Cosa significa ‘utilizzare' oggi Foucault e non limitarsi semplicemente a commentarlo? Questo libro suggerisce una risposta: leggere i suoi libri non per interpretarli o per trovarvi delle prese di posizione brillanti sul nostro presente, ma per rendere visibile l'ordine che li sorregge, liberandolo dalla sua immediata aderenza ai luoghi in cui si è concretamente prodotto e rimettendolo così in gioco come elemento in grado di aprire, oggi, una differenza nel pensiero della politica. Pierpaolo Cesaroni (1980) si è laureato in Filosofia e ha poi conseguito il Dottorato di ricerca in Filosofia politica all'Università di Padova. Ha svolto attività di studio e di ricerca presso la Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco e la Université Panthéon-Sorbonne di Parigi. È autore di 'Governo e costituzione in Hegel. Le Lezioni di Filosofia del diritto' (Milano 2006) e di alcuni saggi sul pensiero politico hegeliano. Si occupa ora di filosofia francese contemporanea. Attualmente è assegnista di Per questo saggio all'Autore è stato assegnato il 'Premio Chiereghin' indetto dal Dipartimento di Filosofia dell'Università di Padova. ISBN:9788861294950 Collana: La filosofia e il suo passato 33 Autore: Cesaroni Pierpaolo Edizione 2010 Stato: Disponibile

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Pensare la vita

Pensare la vita

€ 15,00

«I filosofi riflessivi ritengono che la riflessione sia capace di rendere onore di per sé ai diritti del soggetto e della libertà, di giungere a ciò che tutta la filosofia prima colloca al proprio orizzonte, il principio primo. Ora, tale principio, per quanto ne dicano coloro che pretendono che la metafisica si sia sempre fermata – prima di loro – agli enti, accade nella distanza, nella differenza, […] nella giuntura tra il sé percepito e percipiente e l'io conosciuto e conoscente. Il fondo di tutto ciò che è, non è forse una sorta di 'non-cosciente' che interroga la coscienza senza mai raggiungerla? Paliard insiste sulla sproporzione insuperabile tra il 'sé' e l''io', tra l'origine e la presenza: essa consente di scavare ancora più a fondo della evidenza nella realtà umana. Essa apre in questo senso alla sapienza. La filosofia riflessiva rimane inattuale…» (da P. Gilbert, Préface).Autore:Ilaria Malaguti è ricercatrice di Storia della Filosofia nell'Università degli Studi di Padova. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Jean Brun, pensatore tragico. Per una lettura critica della modernità (Bologna 2002); Per un'«ontologia drammatica». La normativa nel pensiero di Maurice Blondel (Padova 2004).ISBN:9788861294691Collana: La filosofia e il suo passato Autore: Malaguti Ilaria Edizione 1Stato: Disponibile

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