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Scienze Storiche

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Noventa Padovana villa bellissima tra Brenta e Piovego

Noventa Padovana villa bellissima tra Brenta e Piovego

€ 25,00

I contributi di Barbierato, Bolzonella, Bordin, Carlesso, Gallo, Grandis e Simonetti riuniti in questo volume, non sono mera compilazione del già noto bensì espressione di indagini originali condotte su documentazione per lo più inedita con il supporto di una aggiornata bibliografia e di un ricco apparato iconografico. Consegnano quindi una interessante e originale panoramica storica incentrata su Noventa Padovana, piccolo comune incastonato nel cuore del Veneto lungo l’asta del fiume Brenta. Grazie alla lettura di queste nuove ricerche si scoprirà così che le vicende passate sono un intrigante prisma attraverso il quale meditare non solo sugli avvenimenti di una delle tante ‘piccole patrie’ – alla base della formazione culturale, sociale, religiosa e politica dell’Italia e dell’Europa contemporanee – ma anche pungente stimolo per approfondire la conoscenza della secolare evoluzione temporale di agricoltura, paesaggio, edilizia rurale, demografia e istituzioni civili e religiose della regione veneta medioevale, della Repubblica di Venezia e dell’Italia postunitaria. Marco Bolzonella ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia nell’Università di Padova. Ha svolto attività di ricerca principalmente negli Atenei di Padova e Verona pubblicando svariati saggi sulla storia economica, sociale e politica delle Venezie tra età medioevale e contemporanea con particolare attenzione per la città di Padova e il suo territorio. È Presidente della Societas Veneta per la storia religiosa. Per Cleup ha curato l’edizione di Sante Bortolami, Urbs antiquissima et clara. Studi su Padova nell’età comunale (Padova 2015). Indice Presentazione Introduzione ISBN: 9788867879694 Collana: Scienze storiche Curatore: Marco Bolzonella Edizione: 2018 Stato: disponibile

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Le collezioni pubbliche e private di cultura materiale della Medicina nella Grande Guerra

Le collezioni pubbliche e private di cultura materiale della Medicina nella Grande Guerra

€ 15,00

Presentazione Cent’anni fa – esattamente il 3 novembre 1918 – a Padova veniva firmato l’Armistizio che concludeva il fronte italiano della guerra che non senza ragione venne definita “grande”, “prima” e “mondiale”. Oggi non ci sono più testimoni diretti di quell’evento epocale che segnò indelebilmente milioni di persone e contribuì a definire le caratteristiche di quello che viene ritenuto il “Secolo breve”; pertanto spetta a noi “seconde linee”, che abbiamo avuto occasione di ascoltare i racconti dei protagonisti, trasmettere il ricordo di un evento al tempo stesso tragico e glorioso. I destinatari di ogni informazione in merito sono soprattutto i “Ragazzi del 999”, i neo maggiorenni per i quali secondo il parere di Mario Rigoni Stern «la grande guerra è più lontana della luna». Pochi di noi possiedono capacità descrittive coinvolgenti quanto coloro che vissero sulla loro pelle i lunghi anni di guerra, ma tutti possiamo farci aiutare dalla visita dei luoghi dove i fatti avvennero e, ancor più, dal contatto con oggetti che costituirono il “corredo” dei combattenti. Il massimo numero di testimonianze della Grande Guerra è rappresentato da schegge più o meno grandi di munizioni e da scatolette a suo tempo contenenti derrate alimentari: in sintesi le due “armi” che decisero le sorti del conflitto. Ci sono però molti altri oggetti che ben rappresentano la cruda realtà della guerra, quali ad esempio, lo strumentario e i sussidi medici. A riprova di un comprensibile e diffuso interesse ci sono numerose collezioni specificamente dedicate alla sanità militare e ogni museo, ogni esposizione, ogni rievocazione storica della Grande Guerra è ricca di riferimenti all’assistenza medica sul campo di battaglia e nelle retrovie. In questo emblematico 2018 si è pensato di organizzare a Padova, che fu importante città ospedaliera militare e sede di eccezionali corsi accelerati per studenti di Medicina chiamati alle armi, la VIIa edizione delle Giornate di Museologia medica della Società Italiana di Storia della Medicina. Nel presente volumetto sono raccolti oltre trenta contributi originali dedicati alla cultura materiale della Medicina nella Grande Guerra. Maurizio Rippa Bonati Presidente della VIIa edizione delle Giornate di Museologia medica SISM Indice ISBN:9788854950023 Collana: Scienze storiche Curatore: Andrea Cozza Edizione: 2018 Stato: non disponibile  

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La Scuola di Farmacologia dell' Università di Padova

La Scuola di Farmacologia dell' Università di Padova

€ 20,00

Quest’opera storiografica si caratterizza per la puntuale descrizione critico-costruttiva dei “sette secoli d’oro della scienza medica padovana” alla quale un formidabile contributo e una rilevante impronta innovativa hanno elargito, dagli esordi tardo-duecenteschi, illustri studiosi e grandi epigoni della farmacognosia, tossicologia e idrologia medica. Queste antiche discipline sono oggi riarticolate in plurime scienze variamente aggettivate, tutte sinergicamente convergenti nella moderna farmacoterapia, frutto di studi multidisciplinari e con una gestione organizzativa orizzontale piuttosto che piramidale. Se può essere da passatisti parlare ancora di Maestri e di Scuole di farmacoterapia, viene da chiedersi se, all’antico dispotismo baronale, poi evoluto in centralismo democratico, seguirà un federalismo assembleare didattico, scientifico e assistenziale. All’attenta rilettura e revisione dei fatti più remoti, il compendio storico, istituzionale, politico e culturale aggiunge la precisa ricostruzione di quelli più recenti e attuali, rievocando e illuminando l’evoluzione e l’importante apporto offerto dalla scuola padovana di farmacologia al prestigio storico della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova. È anche un messaggio agile e accattivante ai giovani lettori in corso di formazione nelle scienze del farmaco. Lorenzo Cima, medico, è l’ultimo allievo di Egidio Meneghetti, allievo successore di Luigi Sabbatani, a sua volta uno dei migliori allievi di Oswald Schmiedeberg (1838-1921) fondatore della moderna farmacologia. Ordinario di Farmacologia, ne ha diretto il Dipartimento per dieci anni, ha istituito e diretto per 25 anni la Scuola di Specializzazione in Tossicologia Medica, concludendo la sua carriera universitaria come emerito, dopo 45 anni di attività didattica in due corsi di laurea (Medicina e Farmacia) e in otto Scuole di Specializzazione. L’attività scientifica comprende ricerche di farmacodinamica e farmacocinetica, chemioterapia antibatterica e antineoplastica, neuropsicofarmacologia, tossicologia generale, medica e ambientale, e idrologia medica. È stato testimone diretto e protagonista delle vicende della farmacologia padovana dal 1950, anche con incarichi istituzionali-amministrativi universitari e ministeriali. Indice Prefazioni Presentazione ISBN:9788867873883 Collana: Scienze storiche Autore: Lorenzo Cima Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Gli afro-americani

Gli afro-americani

€ 24,00

La popolazione di origine e ascendenza africana ha costituito la minoranza più numerosa nella nazione americana dal momento della nascita degli Stati Uniti come Paese sovrano nel 1776 fino alla prima decade del Terzo Millennio. Pertanto, anche da un solo punto di vista quantitativo, le vicende di questo gruppo si configurano come un tassello significativo e imprescindibile per ricostruire e comprendere la storia degli Stati Uniti. Inoltre, l’esperienza degli afro-americani ha presentato elementi peculiari per riflettere sul modello di società elaborato dagli Stati Uniti e proposto da Washington al resto del mondo nel corso del tempo. Soggette in misura preponderante alla schiavitù fino al 1865 e alla segregazione razziale nelle regioni del Sud nell’arco dei successivi cent’anni, oltre che a forme di discriminazione che si sono mantenute in parte fino ai nostri giorni, le condizioni di vita dei neri hanno rappresentato una contraddizione palese con gli ideali di eguaglianza e di libertà in base ai quali gli Stati Uniti hanno legittimato la propria esistenza e hanno motivato l’ambizione di esportare e diffondere il proprio sistema politico, economico e sociale. Il volume ripercorre le vicissitudini degli afro-americani e le numerose iniziative per superare tali diverse situazioni dal periodo coloniale a oggi, prestando attenzione non solo alle loro caratteristiche in quanto tali, ma anche al loro rapporto con il modello americano. Stefano Luconi insegna Storia degli Stati Uniti d’America e Fonti e metodi della ricerca contemporaneistica all’Università di Padova e Storia dell’America del Nord nelle Università di Firenze e Napoli “L’Orientale”. Le sue pubblicazioni più recenti comprendono Le relazioni tra Italia e Stati Uniti. Dal Risorgimento alle conseguenze dell’11 settembre (Roma, Carocci, 2012), scritto con Lucia Ducci e Matteo Pretelli, e Dalle piantagioni allo studio ovale. L’inserimento degli afro-americani nella politica statunitense (Padova, Cleup, 2013). Indice Introduzione ISBN:9788867874552 Collana: Scienze storiche Autore: Luconi Stefano Edizione 2015 Stato: Disponibile

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