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Scienze Storiche

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La chiesetta romanica di Santa Maria di Lugo

La chiesetta romanica di Santa Maria di Lugo

€ 12,00

Conoscere la storia serve a vivere oggi. Già Marco Tullio Cicerone nel I secolo a.C. sosteneva che «chi non è a conoscenza del proprio passato non ha alcun futuro avanti a sé». In questo libro si racconta la storia di una chiesetta dall’incerta origine, alla massiccia frequentazione dei fedeli fino alla sconsacrazione e alla trasformazione in Museo archeologico. La vicenda giudiziaria della chiesetta romanica di Santa Maria di Lugo di Campagna Lupia è giunta al secondo processo e con questo libro, in attesa di un eventuale terzo contenzioso, si evidenzia la collaborazione del Consulente Tecnico d’Ufficio (C.T.U.) con il Giudice. Dopo aver risposto a numerosi quesiti posti dai magistrati, Leopoldo Trolese traccia un esempio culturale di perizia sferzando i Consulenti Tecnici che quotidianamente si applicano per dare risposte spesso soggettive, empiriche o addirittura scolastiche. Una perizia documentata e talvolta divertente che offre un esempio illuminante di C.T.U. Leopoldo Trolese vive a Fossò, in provincia di Venezia, e lavora nel territorio svolgendo la libera professione come Consulente Tecnico per i Tribunali e la Corte d’Appello di Venezia. È Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, presidente del Consiglio di Disciplina del Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati cui appartiene. È stato Presidente del Collegio dei Geometri di Venezia per tre mandati, più volte Delegato nazionale e membro del comitato esecutivo del Consiglio Nazionale Geometri. È stato membro del C.d’A. di società pubbliche. È autore di relazioni e saggi per riviste professionali, tiene conferenze per circoli culturali e geopolitici e relazioni in convegni di formazione professionale. Le sue precedenti pubblicazioni sono: Poesie, Commedia giovanile, Millesimi di Storia vol. I, Lettere di vita, L’arte reale. Indice Presentazioni ISBN:9788867877010 Collana: Scienze storiche Autore: Leopoldo Trolese Edizione 2017 Stato: Disponibile

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Domenico Guerrini

Domenico Guerrini

€ 22,00

Il volume dal titolo, Domenico Guerrini. Uomo d’armi e di lettere, curato da Maria Lodovica Mutterle e Amelia Zagato, con saggi di prestigiosi studiosi, illustra con una ricca documentazione fotografica il percorso di formazione di questo intellettuale, impegnato nella carriera militare, fra Otto e Nove­cento, nell’Italia post unitaria, poi liberale, fino all’avvento del fascismo. La ricerca in biblioteche e archivi privati e pubblici, non solo italiani, e in istituzioni militari ed ecclesiastiche ha consentito di ricostruire di questo patriarca guerriero la vicenda umana, le passioni letterarie e l’amore per i classici, la formazione, la carriera militare, l’insegnamento all’Accademia navale di Livorno e alla Scuola militare di guerra di Torino, l’attività di storico militare e di pubblicista, e nel laborioso romitaggio de la Fratta, anche di amministratore comunale. Saggi di: Ernesto Bonelli, Piero Crociani, Piero Del Negro, Fausto Fiasconaro, Claudia Giuliani, Maria Lodovica Mutterle, Leonardo Raito, Amelia Zagato Il volume precedente, Domenico Guerrini. Le carte e i libri, di Maria Lodovica Mutterle e Amelia Zagato (Cleup 2015), è una guida ai fondi documentari e librari del Generale, conservati nell’Archivio comunale di Fratta Polesine e nella Biblioteca Classense di Ravenna. Domenico Guerrini (Ravenna 1860 - Fratta Polesine 1928) Generale dell’esercito italiano, affianca ad una brillante carriera militare - fu insegnante all’Accademia Militare di Livorno e alla Scuola di Guerra di Torino, partecipò alla Prima Guerra Mondiale come comandante di brigata e di divisione - una intensa attività di pubblicista e storico militare, fondatore e direttore de «La rivista di Fanteria» e «Le Forze Armate». Nel 1919 si trasferisce a Fratta Polesine nella cinquecentesca villa della moglie, dove prosegue l’attività di studioso e scrittore, impegnandosi anche come amministratore del Comune. Maria Lodovica Mutterle, insegnante di Lettere al Liceo Celio-Roccati di Rovigo, socio ordinario dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana, componente del direttivo dell’Associazione Culturale Minelliana di Rovigo e direttore della Casa-Museo Giacomo Matteotti di Fratta Polesine è autrice di testi scolastici sulla letteratura latina, di ricerche di storia locale e di opere di carattere archivistico pubblicate nella collana "Archivi non statali della Regione del Veneto". Amelia Zagato, funzionario comunale, socio ordinario dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana, consigliere dell’Associazione Culturale Minelliana di Rovigo, è autrice di saggi di storia polesana e curatrice di inventari e guide archivistiche. Indice Introduzione ISBN: 9788867877423 Collana: Scienze storiche Curatrici: Maria Lodovica Mutterle, Amelia Zagato Edizione 2017 Stato: Disponibile

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Acqua, pane, devozione

Acqua, pane, devozione

€ 17,00

La presente raccolta di saggi fa seguito al convegno “Acqua, pane, devozione: sant’Antonio tra l’antico e il contemporaneo” e mira innanzitutto a far dialogare le due dimensioni, antico e contemporaneo, che percorrono 785 anni di culto antoniano, da un lato – dal Medioevo in poi – in termini di storia, miracoli, sermoni, simboli associati al santo, costruzione di luoghi di culto, reliquie, ex-voto, opere d’arte, biblioteche e archivi, dall’altro con riferimento all’attuale devozione al santo che si manifesta in processioni, eventi culturali e festosi, associazioni, arciconfraternite, celebrazioni delle varie collettività straniere a Padova, celebrazioni in altre città nel Veneto, in Italia e in altre parti del mondo toccate dal culto antoniano (in primo luogo Lisbona), nuovi ex-voto, mostre e varie forme di comunicazione scritta, visuale e teatrale. Tradizioni che non sono fissate una volta per sempre nel passato, ma invece costantemente rinnovate o reinventate alla luce della storia presente – che fa posto anche a quanti portano la loro interpretazione del culto da altrove proponendola e vivendola nella società d’accoglienza – sollecitate a Padova anche da forti individualità all’interno della comunità dei frati. La devozione a sant’Antonio non è quindi solo una vestigia del passato di cui rimane ancora traccia importante, ma al contrario un fenomeno vivo che, attingendo dal passato, lo reinterpreta costruendo nuovi percorsi, secondo le esigenze della storia della città e delle comunità religiose, che vanno ben oltre i confini di Padova. Per ricchezza e varietà delle tradizioni, il culto rivolto a sant’Antonio non è perciò in contrazione, bensì in espansione, beneficiando anche di ulteriori dialoghi e complementarietà: quello tra devozione popolare, interpretazione colta e culto ufficiale, quello tra il santo, con la sua basilica e il suo culto, e la città con le sue istituzioni civili, religiose e caritative. Franco Benucci, ricercatore di Linguistica presso l’Università di Padova (DiSSGeA), unisce agli interessi disciplinari quelli relativi all’araldica e alla storia, arte e cultura della città e della regione, con particolare riguardo alle relative testimonianze monumentali, epigrafiche e documentarie. Già consulente del Settore Edilizia Monumentale del Comune di Padova e membro della Commissione comunale di Toponomastica e del Centro per la Storia dell’Università di Padova, è socio dell’Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e della Societas Veneta di Storia Religiosa e responsabile del progetto di ricerca interdisciplinare relativo al Corpus dell’epigrafia medievale (CEM) di Padova. Donatella Schmidt, docente di Etnologia all’Università di Padova e cofondatrice del Master in Studi Interculturali, ha condotto ricerche presso gli Mbya-Guaranì in Argentina, Paraguay e Brasile, ha esplorato il concetto di identità-alterità e si è occupata di migrazioni e di pratiche politiche della minoranza migrante e della società maggioritaria. Attualmente coordina un gruppo di ricerca su temi riguardanti rifugiati e richiedenti asilo. È fondatrice del gruppo “Sant’Antonio tra antico e contemporaneo” al fine di esplorare fenomeni della devozione antoniana anche alla luce dei processi migratori. È membra dell’European Association of Social Anthropologists (EASA). Sommario Premessa ISBN: 9788867875948 Collana: Scienze storiche Curatori: Franco Benucci, Donatella Schmidt Edizione 2017 Stato: Disponibile

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Gli eroi dell'Università Castrense

Gli eroi dell'Università Castrense

€ 18,00

È un recupero storiografico, quello proposto dagli autori di questo libro, che concorre a far luce su una straordinaria Istituzione didattica, quella dell’Università Castrense di San Giorgio di Nogaro, che operò nelle retrovie del fronte isontino e che vide coinvolti tutti gli aspiranti medici del V e VI anno accademico con il vincolo di leva. Un diploma di laurea che fu conseguito in un periodo storico particolare, in circostanze irripetibili e con modalità di apprendimento che superavano di gran lunga quanto previsto dagli studi regolari, e non solo per l’ampia casistica clinico-chirurgica di cui questa Scuola medica era dotata, ma anche per un organico di eccellenti docenti militarizzati che provenivano da tutte le Facoltà del Regno. Fu un’esperienza universitaria significativa che contribuì al progresso della sanità pubblica italiana del primo Novecento, ma che per molti dei suoi allievi si concluse sui campi di battaglia nel compimento del proprio dovere. Fu l’Università Castrense, questa Sezione staccata di medicina, a contare il più alto numero di caduti delle Facoltà del Regno nella Grande Guerra.   Daniela Baldo è nata a San Giorgio di Nogaro, si è laureata in Pedagogia all’Università di Trieste e ha insegnato nell’Istituto Comprensivo di San Giorgio di Nogaro. Ricercatrice storica dell’Università Castrense ha curato la pubblicazione, con Vianello e Galasso, Studenti al fronte. L’esperienza della Scuola medica da campo di San Giorgio di Nogaro, l’Università Castrense (LEG, 2010). Tra le pubblicazioni recenti: Il tenente colonnello medico Giuseppe Tusini, in “Biografie mediche” (2015) e Il servizio sasnitario del Sovrano Militare Ordine di Malta nella Grande Guerra, in “SISM” (2016). Scrive e collabora con il Comitato Nazionale della CRI, con la Società Italiana di Medicina e con l’Istituto storico francese fondazione E. Chassaing e P. Duval.   Euro Ponte (Trieste, 1942) si è laureato a Padova in Medicina e Chirurgia. Nel 1968, con l’attivazione del Corso di Laurea a Trieste, inizia la sua attività professionale e di docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dove ha insegnato Malattie Cardiovascolari e Storia della Medicina fino al 2012. In quiescenza, svolge intensa attività congressuale e divulgativa, in convegni a carattere storico-medico. Ha pubblicato più di duecentocinquanta lavori scientifici e ha presentato più contributi in Congressi Nazionali e Internazionali. Indice Prefazione ISBN: 9788867878079 Collana: Scienze storiche Autori: Daniela Baldo, Euro Ponte Edizione 2017 Stato: Disponibile

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La lotta partigiana a Padova e nel suo territorio

La lotta partigiana a Padova e nel suo territorio

€ 120,00

Quest’opera postuma, frutto di una ventennale e appassionata ricerca, ha il pregio di ricostruire per la prima volta in modo sistematico tutti gli avvenimenti della Resistenza a Padova e in provincia. Il lavoro, ben documentato e di ampio respiro, considera tutti gli eventi del periodo resistenziale come un grande affresco che ha come sfondo la città e il suo territorio. Pur nella profondità dell’analisi, non è opera di parte ed è percorsa da profonda onestà e rigore intellettuali: Francesco Feltrin non era uomo animato da spirito partitico, era obiettivo, lontano da ogni schema ideologico. Il libro, per la sua scrittura comprensibile e per la precisa ricostruzione degli eventi, è da considerarsi un’opera di divulgazione e uno strumento fondamentale di consultazione non solo per gli addetti ai lavori ma anche per quanti vogliono conoscere un drammatico periodo della nostra storia. Francesco Feltrin è nato a Padova nel 1925. Giovanissimo ha aderito a Giustizia e Libertà e poi al Partito d’Azione, sciolto il quale è entrato a far parte del PSI. Per molti anni consigliere comunale a Padova, è stato anche assessore all’Urbanistica e alla Cultura e, dal 1980 al 1985, consigliere regionale. A lungo è stato segretario dell’Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea presso l’Università di Padova. È morto a Padova nel 2009. Ha pubblicato: La persecuzione degli ebrei in Italia e nel Veneto in Il Veneto nella Resistenza - Contributo per la storia della lotta di liberazione nel 50° anniversario della Costituzione, a cura dell’ Associazione degli ex consiglieri della Regione Veneto (1997), Nuovi documenti su Silvio Trentin (1999) e con G. Lenci, Padova nella seconda guerra mondiale - memorie monumentali dalla guerra 1940-1943 alla Resistenza (2008). Indice Presentazione Prefazione ISBN: 9788867875863 Collana: Scienze storiche Autore: Francesco Feltrin Curatori: Barbara Feltrin e Annita Maistrello Con un saggio di Angelo Ventura Prefazione: Chiara Saonara Edizione 2017 Stato: Disponibile

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Tra Guerra e Resistenza

Tra Guerra e Resistenza

€ 15,00

Il volume ricostruisce il quadro delle vicende della Resistenza mestrina, che finora era rimasto limitato a singoli aspetti o personaggi, a partire dalle sue radici sviluppatesi durante gli anni della guerra, narrata nei suoi effetti devastanti sulla vita quotidiana della popolazione. Quella storia viene inserita in un contesto temporale più ampio che prende avvio dalle grandi trasformazioni economiche del primo dopoguerra, dalla nascita del polo industriale e dal contemporaneo affermarsi del fascismo. “A Mestre sembra delinearsi una Resistenza a due velocità: una prima più lenta e ovattata, quasi silenziosa, dove prevale la costruzione e l’irrobustimento della rete organizzativa, del reclutamento, della progettualità e diplomazia politica; una seconda dove, improvvisamente, irrompe e predomina il fragore delle armi e l’esercizio della violenza diventa il sottofondo dello scorrere del tempo quotidiano.” (Dall’Introduzione di Marco Borghi) Sandra Savogin (Venezia 1948) è Laureata in Lettere all’Università di Padova e ha insegnato nella scuola media di primo grado. Collabora con l’Iveser occupandosi in particolare della storia della Resistenza nel territorio mestrino. In questo ambito ha redatto gli itinerari relativi a Mestre per il volume Marco Borghi (a cura di) I luoghi della Libertà, Nuova Dimensione, Portogruaro 2009, ha pubblicato il saggio Rialzare la testa. La lotta di liberazione a Marcon, Meolo e San Michele del Quarto, Nuova Dimensione, Portogruaro 2013 e ha partecipato al progetto Mestre Novecento curando la cartografia relativa al 1943-1945. Indice, Presentazione, Introduzione ISBN:9788867873784 Collana: Scienze storiche Autore: Sandra Savogin Edizione 2015 Stato: Disponibile

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25 aprile. Celebrazione della totale liberazione del territorio italiano?

25 aprile. Celebrazione della totale liberazione del territorio italiano?

€ 15,00

Il significato della Resistenza, della liberazione e del 25 aprile è stato sottoposto a una continua strumentalizzazione politica, a una guerra della memoria, è stato oggetto di un ininterrotto scontro ideologico. Nel corso “della totale liberazione del territorio italiano”, l’avanzata degli Alleati è stata accompagnata da numerose incursioni aeree le cui vittime sono state espunte dalla “narrazione egemonica” post-bellica che si è sviluppata attorno alla sola violenza nazifascista. L’autore, analizzando due casi specifici, ricostruisce le frantumate memorie delle vittime dei bombardamenti aerei alleati, evidenzia la loro persistente dissociazione dalle memorie collettive prevalenti del 25 aprile, auspica la collocazione delle vittime della violenza degli Alleati all’interno di una rivisitata memoria nazionale del 25 aprile. Pompeo Volpe (Benevento, 1955), è docente di Patologia generale all’Università di Padova. Per i tipi della Cleup ha pubblicato Negli anni di piombo a Padova. Tra le righe di una pagina da non voltare (2013) e Adele Zara, Giusta tra le Nazioni (2014). Indice Premessa ISBN:9788867873753 Collana: Scienze storiche Autore: Pompeo Volpe Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Studi egittologici in Veneto

Studi egittologici in Veneto

€ 17,00

Nel presente volume si pubblicano una serie di contributi espressi durante una proficua giornata di studi in memoria della papirologa Giuseppina Cernuschi. Usando una sapiente affermazione del professor Aristide Calderini, ricordato tra gli atti, il filo conduttore della giornata è stato “rappresentare le forze vive e sane d’ogni scuola e d’ogni disciplina che direttamente o indirettamente si occupino dell’Egitto Antico” in ambito veneto, nello specifico, e appunto interdisciplinare. Si capiscono, quindi, nel segno del rigore scientifico e della condivisione di interessi e passioni comuni rivolti al Paese del Nilo, i vari contributi qui raccolti che spaziano dalla storiografia, alla valorizzazione di patrimoni locali, alla riscoperta di archivi e di attività di scavo, a studi antropologici e medici. Paola Zanovello è professore associato di Archeologia e storia dell’arte greca e romana nel Dipartimento di Beni Culturali: archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica dell’Università di Padova. Ambrogio Fassina è professore ordinario di Anatomia Patologica nel Dipartimento di Medicina dell’Università di Padova. Emanuele M. Ciampini è ricercatore universitario e titolare dell’insegnamento di Egittologia nel Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Indice Premessa ISBN:9788867873647 Collana: Scienze storiche Autore: Paola Zanovello, Ambrogio Fassina, Emanuele M. Ciampini (a cura di) Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Dalla Brescia cattolica alla curia romana di Pio XI

Dalla Brescia cattolica alla curia romana di Pio XI

€ 20,00

Tra i pontefici del Novecento la figura di Paolo VI appare sfocata, quasi dimenticata. Eppure egli guidò la Chiesa per quindici anni nel corso di una stagione delicata, caratterizzata dall’introduzione delle novità conciliari e dai mutamenti sociali e politici della società contemporanea. Montini fu un protagonista del XX secolo. Nato e cresciuto all’interno della vivacità culturale del cattolicesimo bresciano, passò gran parte della sua esistenza in Vaticano, divenendo un punto di riferimento per il cattolicesimo ed un esponente di spicco della Segreteria di Stato. Lo studio prende in esame gli anni della formazione e quelli che precedettero il pontificato, quando Giovanni Battista Montini fu chiamato ad iniziare il suo percorso di sacerdote e di italiano, evidenziando fin da subito l’attaccamento ai valori cristiani che ne segnarono il pensiero e l’azione. Lorenzo Carlesso è Dottore di ricerca in Storia. Ha pubblicato i seguenti lavori: Binari morti. Storia della Ostiglia-Treviso (Padova 2012), Centomila prigionieri italiani in Sud Africa. Il campo di Zonderwater (Ravenna 2009), Veneti in Sud Africa, a cura di G. Romanato (Ravenna 2008), “Le radiose giornate di maggio”. Interventisti e neutralisti a Padova alla vigilia della Grande guerra (Padova 2008). Indice, Introduzione ISBN:9788867872831 Collana: Scienze storiche Autore: Lorenzo Carlesso Edizione 2015 Stato: Disponibile

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