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...Dagli zoccoli alla cravatta

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€ 14,00

Parole oneste, nette ed efficaci, animate da una memoria lucida e investigante, modellano il racconto di una lunga esistenza, avventura espansa nel tempo, dal primo Novecento a oggi, e disseminata nello spazio da un minuscolo paese rurale dalla pianura friulana alle metropoli del mondo, agli scenari vasti, dove hanno pulsato le grandi forze del lavoro, della produzione, della ricerca tecnologica durante un secolo di grandi rasformazioni. La storia di Amelio Cicuttini, qui data nei modi di una autobiografia essenziale ma completa, poggia su due robusti pilastri, morali e affettivi. Il primo corrisponde a una laboriosità instancabile connessa a un alto senso del dovere, retaggio famigliare e impronta ricevuta con l’appartenenza a un piccolo popolo per destino e bisogno spesso migrante. L’altro fondamento si chiama persistenza devota, riconoscente e commossa, degli affetti, fra i quali domina il vincolo assoluto con l’amata compagna Renata, interlocutrice privilegiata in ogni momento e partecipe di ogni pensiero, destinataria di tutte le pagine vergate, in ciascuna delle quali aleggia e sovrintende il suo spirito, lieve e asseverante. (dalla Prefazione di Gianfranco Scialino) Prefazione e Indice ISBN:9788867872701 Collana:Varia Autore: Amelio Cicuttini Edizione 2014 Stato: Disponibile

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Dedicato alla maternità di Melania Rea

Dedicato alla maternità di Melania Rea

€ 15,00

“Questo libro vuole essere un pegno alla maternità di Melania Rea, per mano di un artista e di una poetessa, un delicato cingere simbolico ad eco dell’abbraccio insolvibile di una madre ed una figlia”. (Fulvia Minetti) L’artista Pietro Malavolta è nato ad Ascoli Piceno nel 1958, vive a Folignano (AP) e insegna presso l’Istituto Tecnico Enrico Fermi di Ascoli Piceno. La sua arte è ricerca dell’essenziale per esprimere realtà e sentimenti. La produzione oscilla tra “sbalzi” in rame e ottone, “tutto-tondi” in legno, ottone, bronzo, ferro, e pietra. Ha allestito numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, fra cui Lumina 2 - Michelangelo Antonioni - “Architetture della visione” - Spagna 1987 - Riga (Lettonia) 1991. Nel 2012 ha ricevuto il Premio della Critica in Campidoglio e il Premio Speciale a Montecitorio dell’Accademia Internazionale Francesco Petrarca e nel 2013 il Primo Premio dell’Accademia Internazionale dell’Arte Moderna di Roma. La poetessa Fulvia Minetti, nata a Subiaco (RM) nel 1980, già Docente Titolare e Cultore, è Supervisore di Tesi in Materia di Tirocinio Professionale al Corso di Laurea in Educatore Professionale, Facoltà di Scienze della Formazione presso l’Università degli Studi di Roma Tre; Docente all’Accademia di Teatro di Roma Cassiopea; Supervisore fenomenologo delle dinamiche relazionali e MusicArTerapeuta presso lo Studio S.A.MAR di Roma. Poetessa pluripremiata e ascritta al merito nell’Albo Accademico dell’Accademia Internazionale dell’Arte Moderna di Roma. Fra le pubblicazioni: Frammenti di Euridice (2008, Aletti Editore); Umbratile farfanelliano. Poesie dell’arte di essere teatro (2012, Aletti Editore); Semi sonori (2012, Aletti Editore), allegato alla rivista Orizzonti; Soglie di sale (2013, Cleup Editrice Università di Padova). Per informazioni su Rita Mascialino vedi siti internet: www.ritamascialino.com - www.franzkafkaitalia.it www.spazialitadinamica.it   ISBN:978880790 Collana: Varia Autore: Fulvia Minetti, Pietro Malavolta Postfazione: Rita Mascialino Edizione 2013 Stato: Disponibile

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Una vecchia valigia di cartone

Una vecchia valigia di cartone

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Dall’Introduzione di Lucio Presi, curatore del volume In occasione del 50° anniversario della morte del dr. Girolamo Selmo ben volentieri colgo l’invito che il Prof. Mario Bagnara lanciò a Monticello C.O. il 22 maggio 2010 in occasione della presentazione del saggio biografico ‘Girolamo Selmo, medico innovatore e poeta della gioia’. Spesso, disse allora il relatore, capita che in parallelo con la professione un medico sviluppi la passione per la prosa o per la poesia. E’ come se la ricerca di cure per il corpo sia stimolo anche per un’indagine sui mali dell’anima e come se da tale ispezione egli possa trarre ulteriori elementi utili a lenire la sofferenza fisica. Probabilmente la poesia del dr. Selmo rientra in questa casistica e quindi la raccolta ordinata della sua attività letteraria, oltre a far conoscere meglio il Selmo-Uomo, ne completa la memoria storica. Il riordino, la classificazione e la trascrizione dell’enorme quantità di manoscritti giacenti alla rinfusa in una vecchia valigia di cartone, conservata con cura dal nipote Silvano Benincà, furono solo il primo passo per la conoscenza del Medico, perché poi dalla lettura attenta del materiale nella sua globalità è emersa la statura morale dell’Uomo e da una analisi più approfondita la possibilità di spiegarne meglio la vita, seppur già ampiamente documentata nel libro suddetto. Filo conduttore è stata la sua poesia, perché evolvendosi nel tempo ha dato chiare indicazioni sul modo di trascorrere gli anni da parte di un autore immerso in varie situazioni familiari, locali e storiche. E’ possibile che questo ‘Opera Omnia’ risulti incompleto di qualche scritto del dr. Selmo, disperso in giro per il mondo: se così fosse, ciò starebbe a significare che, nonostante il lavoro certosino di ricerca e raccolta documentale effettuata dall’amico Mariano e da me per un lustro intero, la produzione letteraria in questione sia in realtà superiore alle quasi trecento composizioni da noi trovate e, probabilmente, giacente in archivi privati difficilmente individuabili. La maggioranza dei manoscritti sono privi di data con l’eccezione di alcune bozze o di discorsi o di lettere o di composizioni d’occasione. Altri, seppur senza data, individuano nel contesto epoche ben identificabili o per gli impegni professionali, in essi descritti, o perché legati a momenti familiari e di svago noti o comunque ricostruibili in base ad altre testimonianze. Quando però tutto ciò non si verifica e lo scritto risulta inesorabilmente ‘indefinito nel tempo’, per un suo inserimento in sequenza ordinata con logica si è usato il metodo di confronto della grafia. L’arco di vita del dr. Selmo è stato quindi suddiviso in tre momenti successivi, indicati con le lettere A, B, C, aventi il limite superiore rispettivamente negli anni 1928, 1944 e 1963, anno della morte. La distribuzione conseguente degli scritti nei tre raggruppamenti, secondo l’ordine prestabilito, è di grande aiuto anche per la comprensione dell’evoluzione compositiva sia in funzione dell’età sia in coincidenza, grosso modo, con la residenza del medico in tre comuni del vicentino: Monticello C.O., Caltrano e Thiene. All’interno di ogni raggruppamento poi, ma senza una cronologia precisa, i lavori sono stati numerati in ordine crescente a partire dal N.1. In questo modo ogni composizione è individuabile da un Numero e dal suo Gruppo di appartenenza. Oltre alla data, quasi sempre il manoscritto è privo anche del titolo, specialmente quando si tratta di poesie in ‘bozza’, cioè di quelle composizioni che Selmo scriveva di getto sul ricettario dell’ambulatorio oppure, durante una passeggiata, ‘su un foglietto di carta che traeva dalla giacca assieme ad una matita copiativa, sedendosi poi magari all’ombra di un Cipresso o al fresco dell’ombra degli alberi di un giardino. In tal caso, per titolo è stato preso il primo verso della poesia in questione. La classificazione delle opere, infine, risponde anche a un criterio di omogeneità per argomento. All’interno di ogni gruppo, infatti, sono stati riuniti i lavori aventi medesimo soggetto. In questo modo, oltre all’ordine anagrafico, cronologico e ambientale, si attua all’interno di ogni gruppo anche quello tematico atto allo studio dell’evoluzione strutturale e d’ispirazione delle poesie. L’occasione, cioè il tema, è la lode a qualcuno o a qualcosa, l’esaltazione della professione di medico o della patria, l’augurio benedicente agli sposi, l’ironia punzecchiante sulla Cooperativa di Consumo di Cavazzale, del cui collegio sindacale il dr. Selmo fu membro per molti anni. L’opera di ogni uomo, nel senso del suo ‘aver fatto’, va in qualche modo consegnata al domani e, se di interesse generale, discussa, approfondita, ricercata nelle peculiarità dell’individuale alla scoperta di elementi utili per una migliore comprensione della storia e della società in generale ad esso collegate. La vita e l’opera letteraria del dr. Girolamo Selmo hanno tutti i requisiti per essere considerate esempio di Persona valido ed educativo, proponibile in una società, il cui tessuto si sia formato tradizionalmente e culturalmente sulla stima che l’insieme di certi valori, quali amore, gioia, conforto, augurio, rassegnazione nel dolore, speranza nella rinascita, sia per ciascuno il compagno di strada più idoneo lungo il percorso della vita. ISBN:9788867870486 Collana: Varia Autore: Girolamo Selmi Edizione 2013 Stato: disponibile presso il committente

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Latteria popolare. San Polo 414, Rialto

Latteria popolare. San Polo 414, Rialto

€ 20,00

Protagonista di Latteria popolare è Venezia negli anni ’50 e ’60: una città vivace, un popolo sincero, una dimensione che oggi si vorrebbe ritrovare e riascoltare e, con risuscitata scienza della toponomastica urbana, rinvenire. Venezia negli anni del dopoguerra, ritratta attraverso una scrittura che alterna registro letterario e ricostruzione storico-biografica senza mai scadere nella stucchevole saga familiare, liberando il profilo di una città speciale, profondamente amata e vissuta. Così la latteria dei genitori a Rialto – cuore commerciale e relazionale della città – rappresenta la tenace e rigogliosa radice contadina piantata nel caranto di Venezia ed è per l’autore osservatorio privilegiato di una comunità urbana tesa tenacemente a reinventare se stessa. Anche il ricorso a scene di dettaglio e l’inserimento strettamente funzionale di dialettismi vogliono restituire uno squarcio di vita vissuta, un viaggio in una civiltà policroma e autentica, distesa tra acqua e maségni, diffusa sulla dimensione orizzontale e paritaria delle relazioni e dei protagonismi. E a rendere omaggio alla città, la cui unicità può competere solamente con la fragilità che l’assilla, vi sono tre “intermezzi letterari” in qualche modo indipendenti: Pallino, racconto in cui a far da sfondo alla storia narrata è la vetreria d’arte muranese; Portuali, sulla necessità di riconoscere l’importanza, nel vissuto operaio veneziano, dei lavoratori delle Banchine; Żuèca, con la storicità rilevante e contraddittoria, accanto al centro storico, della grande isola che s’affaccia sulle Zattere e sulla prospettiva del Bacino di San Marco. Paolo Pietrobon è nato a Mirano, dove risiede, nel 1945. Laureato in lettere classiche a Padova nel 1971, dal 1972 ha unito all’attività di insegnante quella sindacale, politica e amministrativa. Attualmente opera nel volontariato, dopo aver ritrovato l’antica passione della coralità di ispirazione popolare nella collaborazione con il Coro Marmolada di Venezia. Conclusa la stagione delle scritture collegate all’esperienza sociale e professionale, ha ritrovato il piacere della poesia e della narrazione: racconti, di viaggio soprattutto, alcuni saggi, la raccolta di poesie Mi guardo dentro, mi guardo attorno (2004) e, primo vero impegno letterario, La casa dei nonni (Cleup 2009) dal quale è stato tratto nel 2013 lo spettacolo teatrale multimediale Armonia del mondo rurale. Le opere e i giorni. Dell’iniziale partecipazione a concorsi letterari, non tutti degni di tale definizione, ricorda la medaglia d’argento attribuitagli in un concorso nazionale a Peveragno (Cuneo), rifiutata per la presenza nella giuria, e nei gruppi dirigenti regionali della rivista organizzatrice, di Licio Gelli. ISBN:9788867870578 Collana: Varia Autore: Pietrobon Paolo Edizione 2013 Stato: Disponibile

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Curiosità , scritti e conferenze

Curiosità , scritti e conferenze

€ 22,00

Il volume raccoglie, in tre parti distinte, curiosità lessicali, etologiche e scritti. Le risposte alle curiosità lessicali si dipanano nel volgere del tempo fra credenze, costumi rituali e fatti storici. Spesso è chiamata in causa la storia a spiegare l’origine dei detti e delle locuzioni. Ne sono esempi: “tagliare la testa al toro” e “sbolognare”. Si deve risalire ai tempi medioevali per spiegare “lotta senza quartiere”, “qui casca l’asino”, ecc. Nelle curiosità rientra anche il richiamo etimologico ai nomi di città, alle regioni, alle nazioni e ai continenti. Per l’Europa bisogna ricorrere alla mitologia greca. Il nome di diverse città fa riferimento all’etimologia greca, ad esempio Ancona; altre, come Roma, richiamano invece la toponomastica etrusca. Molte derivano dal latino come Trieste, Aosta e Aquisgrana. Sulle curiosità etologiche si potrebbero scrivere volumi, nella impossibilità, ne sono state citate soltanto alcune, come il caso del rospo ostetrico. Gli scritti spaziano su argomenti diversi: dai tappeti orientali alle montagne degli Dei, dalla ingegneria genetica al linguaggio dei colori, alle malattie dei grandi uomini. In tutti gli elaborati spiccano gli orientamenti fideistici dell’Autore, senza venir meno alla ragione, per non accettare il credere sganciato dalla razionalità. In complesso emerge il desiderio di una umanità generosa, fondata nel rispetto della vita umana, nel suo nascere, crescere e morire.       Giovanni Brigato. Medico chirurgo, specialista in Ostetricia e Ginecologia e in Radiologia, libero docente in Clinica Ginecologica, primario di Ginecologia, prima dell’Ospedale di Este e poi della Divisione Ostetrica di Padova. Ha effettuato sedicimila interventi chirurgici e ha dato alle stampe centosessantacinque pubblicazioni scientifiche tra le quali, per i tipi della Piccin editore, I tumori delle gonadi, Dizionario eponimico ginecologico e Dizionario eponimico ginecologico ragionato. È stato relatore e/o moderatore in congressi nazionali ed internazionali e consulente scientifico di due delle maggiori riviste ginecologiche nazionali. È Past President del Rotary Club, dove ha ottenuto per tre volte la Paul Harris, la maggiore onorificenza rotariana. È stato, presidente del Serra Club International; fa parte del consiglio direttivo della Dante Alighieri; è presidente provinciale della Federspev: Federazione nazionale dei sanitari in pensione (medici, veterinari e farmacisti). È accademico presso l’Accademia dei Concordi di Rovigo. RECENSIONI Nicoletta Cozza, "Il Gazzettino", 5 marzo 2013 "Classe Medica", a. II, n. 6 giugno 2013 "Empam" n. 5 2013, a. XVIII "Di più" maggio 2013     ISBN:9788867870028 Collana: Varia Autore: Giovanni Brigato Edizione 2013 Stato: Disponibile

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La Serva di Padova

La Serva di Padova

€ 10,00

Nella narrazione il luogo, lo spazio sono il punto di riferimento, mentre il tempo è ridefinito rispetto alla concezione canonica: la dimensione del passato e del presente si fondono e confondono, ed i fatti del passato producono effetti nella vita contemporanea dei protagonisti, che tuttavia non sono propriamente contemporanei, in quanto esistenzialmente rappresentano anche il vissuto di un loro antenato. Il luogo é la città di Padova, violata e di fatto cancellata nella sua identità dalla conquista veneziana. Ha subito, la città, la violenza della storia così come la subirono i protagonisti del passato, la famiglia dei signori di Padova: e la subiscono le protagoniste del presente, la contessa che dalla famiglia discende, e la sua serva. La loro condizione umana di disperazione e umiliazione troverà un sentiero di redenzione nella progressiva presa di coscienza della loro appartenenza ad un disegno divino che supera i limiti della loro individualità, si esprime attraverso le generazioni con gli strumenti dell’amore e della trasmissione della vita, che ha senso se è anche trasmissione di valori. Non è la ragione lo strumento di questa presa di coscienza, ma la percezione indotta dal sogno e dal delirio, generata proprio dalla sofferenza e dalla disperazione. Questi strumenti permettono di intendere la realtà in una dimensione astorica che dà significato ai fatti della storia, i quali sarebbero altrimenti incomprensibili ed umanamente inaccettabili da un punto di vista meramente razionale. ISBN:9788861299955 Collana: Varia Autore: Vincenzo Faggiano Edizione 2012 Stato: Disponibile

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