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Un viaggio, un uomo, un cane -15%

Un viaggio, un uomo, un cane

€ 10,00 € 8,50

Tutti noi abbiamo bisogno, di quando in quando, di prenderci una pausa dalla vita frenetica di tutti i giorni e di rinvigorire il corpo e la mente con un’immersione nella natura e in noi stessi. Nell’attesa di quel dolce momento, tuttavia, nulla ci impedisce di fantasticare e pregustare quell’ambita catarsi intrattenendoci con un libro fresco e genuino come è Un viaggio, un uomo, un cane, attraverso le cui pagine il giovane autore riesce a comunicare la sua energia e il suo entusiasmo, ma anche le sue insicurezze e le sue paure. La lettura di questo breve racconto di viaggio è balsamica come fosse essa stessa un’escursione in alta montagna in compagnia dell’autore e del suo setter irlandese, la dolcissima Olivia, insieme ai quali si fatica, si ride, si riflette, ci si spaventa e infine si esulta una volta giunti in vetta. Vito Di Lorenzo (San Bonifacio, Vr – 1977). Dopo aver concluso gli studi ha lavorato come elettricista, autista e impiegato commerciale dedicandosi nel contempo alla musica, alla lettura e a numerosi sport: arrampicata, snowboard, skateboard, trekking, agility-dog e disc-dog. La sua più grande passione resta comunque la mountain-bike. Ha vissuto in provincia di Verona e Vicenza, a Cuenca in Spagna, attualmente vive a Verona. Viaggia sempre in compagnia di Olivia, la sua cagnolotta. Questo è il suo primo racconto di viaggio e avventura. Anteprima DISPONIBILE ANCHE IN FORMATO EBOOK ISBN 9788867875320 ISBN:9788867874743 Collana: Varia Autore: Vito Di Lorenzo Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Meditazioni

Meditazioni

€ 18,00

“la vita va da inizi a nuovi inizi, verso inizi che non hanno fine” "Meditazioni esce a dieci anni (1 ottobre 2005 - 1 ottobre 2015) dalla riapertura di palazzo Trevisan, sede storica del Centro di via Zabarella. Dopo tre anni di ristrutturazione le sale del Centro sono tornate a essere luogo di sosta e di incontro per tante persone in ricerca. Le forme sono sicuramente cambiate negli anni, ma non è mai venuta meno la tensione originaria a una vita autentica, ispirata all’evangelo, dal respiro ecumenico. È a questa ispirazione che le parole di don Cristiano continuano a rinviare. Come appendice si trova quanto scritto da don Cristiano per i settant’anni di Enzo Bianchi. Vista la solida amicizia tra don Cristiano ed Enzo e fra il Centro e la comunità di Bose, ci è parso fosse un utile complemento al volume." Dalla Premessa di Roberto Ravazzolo Cristiano Bortoli (1925-2013), nato a Camporovere nell’altopiano di Asiago, è stato prete della diocesi di Padova, insegnante di Lettere e di Religione e, per molti anni, assistente della fuci. Nel 1968 inizia, con alcuni amici, preti e laici, l’esperienza del Centro Universitario Padovano, una casa per il dialogo, “soglia – come dice un amico – destinata a rendere accessibile il transito ugualmente ai perplessi, ai rivoltati, agli indifferenti, ai non credenti”. Roberto Ravazzolo, curatore del volume, dal 2003 è direttore del Centro Universitario Padovano. www.centrouniversitariopd.it Indice Introduzione ISBN:9788867874897 Collana: Varia Autore: Cristiano Bortoli Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Fagòt

Fagòt

€ 15,00

Fagòt è stato scritto in dialetto trentino per trasmettere la cultura popolare del passato mirando a riprendere e consolidare tradizioni, usi, costumi legati a una precisa identità territoriale: quella della Vallagarina. Fagòt è da intendersi come contenitore di racconti dedicati a personaggi e tradizioni, in cui il dialetto è trascritto con scrupolosa aderenza alla forma fissata nel vocabolario della parlata dialettale di Trento di Elio Fox. Attraverso il racconto riemerge un passato comune in cui si avvicendano, arricchiti da numerose illustrazioni, episodi e vicende tratti dalla vita quotidiana e proposti con la passione della ricostruzione storica.   Danilo Bettini è nato nel 1935 a Nogaredo, un piccolo bor­go della Vallagarina (TN) con marcati connotati rurali. Ha sempre mantenuto la residenza nel suo paese natale, pur avendo lavorato nel Veneto come funzionario e dirigente della Provin­cia di Padova. Questo a dimostrazione del forte legame che ha voluto mantenere con le persone e i luoghi della sua gioventù. La sua era una famiglia di coltivatori che fino agli anni ’60 conduceva un’azienda a indirizzo misto. Visse in prima perso­na, fino al termine degli studi, quella fase un po’ romantica, ma al tempo stesso faticosa dell’agricoltura tradizionale, che nella sua memoria è rimasta nostalgicamente impressa e che egli in parte descrive nei suoi racconti del Filò e del Fagòt. Introduzione Prefazione Indice ISBN:9788867874903 Collana: Varia Autore: Danilo Bettini Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Parco dei Tigli

Parco dei Tigli

€ 0,01

Il giardino del Parco dei Tigli "Siamo a Villa di Teolo, in una località chiamata Costigliola, sul versante dei Colli Euganei che guarda Padova e la pianura estesa fino ai contrafforti delle Alpi, con le Dolomiti a far da scenario sullo sfondo. È un giardino che è andato ampliandosi su una superficie di circa 12 ettari, parte pianeggiante, parte in dolce declivio, sostituendo gradualmente, e quasi del tutto, vari vigneti, resi sempre più improduttivi dalla loro senescenza, e un castagneto ultracentenario, decimato da malattie. Le specie vegetali rappresentate, alcune delle quali secolari, sono circa un centinaio. Di queste, ne esibiamo gli esemplari che ci sono sembrati più suggestivi, in successione secondo l’epoca di fioritura o del periodo di maggior risalto, come appaiono attualmente o come si sono evidenziati in varie fasi del loro sviluppo, in tempi anche lontani. Quanto esposto di iconografico e didascalico vuol facilitare l’approccio a questo giardino, e la sua conoscenza, incuriosendo e interessando, possibilmente senza annoiare. Il progetto di base di questa realizzazione è dell’inglese Henry Robert Cocker (1906/1995), Garden Consultant e Horticultural Adviser dei Kew Gardens londinesi, noto per le sue attuazioni di giardini, prima a Villa Hanbury, sul promontorio della Mortola, presso Ventimiglia, poi a Villa Taranto, sul Lago Maggiore, fra Intra e Pallanza, il quale, negli anni settanta, inizia la sua collaborazione con il Parco dei Tigli per il compimento di quest’opera, profondendovi la sua maestria come queste immagini possono testimoniare. Parco dei Tigli è il nome di una Casa di Cura, ubicata al centro di questo comprensorio: vi si pratica Psichiatria, una Specialità per la quale la completa disponibilità di un bel giardino – da far apprezzare soprattutto agli Ospiti, come nelle intenzioni e nei fini di questa Presentazione – costituisce un bene incommensurabile a vantaggioso complemento di ogni terapia." Indice ISBN: 9788867874859 Collana: Varia Autore: Sandro Borgherini Edizione 2016 Stato: Solo presso committente

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Nel segno di Memo

Nel segno di Memo

€ 12,00

Gli uomini, tutti gli uomini, consegnano al tempo e ai posteri un ricordo di sé. Alcuni lasciano eredità ed eredi. Solo i grandi lasciano segni. Guglielmo Memo Geremia appartiene a questa categoria. Perché ciò che ha lasciato nelle generazioni che, grazie a lui, hanno imparato ad affrontare la vita, è stato, ed è: impronta morale, traccia profonda e distintamente definita, di principi condivisi e di convinzioni incrollabili. Un’operazione condotta a buon fine usando il gioco del rugby non come metafora sbiadita, stanca o forzata della vita (Memo non fu mai così banale), ma come strumento di ricerca e di promozione dell’uomo. Il tutto in anni spesso trafelati e convulsi, trascorsi a fare cose e a vedere il futuro, qualche volta a sognarlo. Questo, non altro, ha fissato in queste pagine l’autore, confezionando una sorta di atipica biografia fatta di immagini e di situazioni emblematiche che perfettamente riproducono e tratteggiano il profilo del personaggio. Il tutto nel segno dell’indiscussa unicità di un padovano veramente grande e delle cose in cui credeva. Il segno di Memo, appunto. Giorgio Sbrocco è docente di Teoria, tecnica e didattica del gioco del rugby presso il corso di laurea in Scienze motorie delle università di Padova e di Ferrara. Ha giocato a rugby con Conegliano, Petrarca, San Donà e Montebelluna. Ha diretto per un ventennio il settore giovanile del Petrarca. Giornalista pubblicista collabora con “Il Giorno”, “il Resto del Carlino”, “All Rugby”, “Rugby club”, “Rugbymeet”, “Lo strillone sportivo”. Attualmente è responsabile della formazione del settore tecnico del Roccia Rubano (Pd) e referente per la didattica del Comitato regionale veneto della Fir. Per Cleup ha pubblicato Il Rugby: cos’è? (2015). Prefazione e nota dell'Autore Indice ISBN:9788867875696 Collana: Varia Autore: Giorgio Sbrocco Edizione 2016 Stato: Disponibile

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Amarcord Biancoscudato

Amarcord Biancoscudato

€ 17,00

Una squadra, una città, una passione ultracentenaria. Il Calcio Padova raccontato dalle origini fino ad oggi; dal primo pallone che ha fatto capolino all’ombra del Santo fino al bel successo della scorsa stagione in Serie D. Nel mezzo, un viaggio dal sapore unico ed irripetibile. I campionati più avvincenti e gli aneddoti più curiosi; le giornate più speciali ed i personaggi più emblematici. Tutto raccolto in queste pagine, scelte tra gli oltre cinquanta articoli apparsi tra novembre 2013 ed aprile 2015 nella rubrica “Lunedì Amarcord” all’interno della testata on-line PadovaSport.tv. Un libro che il tifoso biancoscudato potrà leggere con curiosità, affetto ed interesse. Perché il Padova oltre che sport è anche cultura, oltre che tifo è anche costume, oltre che amore è anche fede. Uno storico orgoglio di chi, negli anni, ha vissuto in prima persona le vicende qui raccontate. Alessandro Vinci, vent’anni, frequenta il corso di Laurea in Comunicazione presso l’Università degli Studi di Padova. Collabora da settembre 2013 con PadovaSport.tv e da gennaio 2014 con Radio Italia Anni ’60 Nordest (attuale Radio Sportiva), per conto delle quali segue le vicende del Calcio Padova. Ha anche lavorato per Telecittà e Cafè Tv 24. Indice Prefazione ISBN:9788867875573 Collana: Varia Autore: Alessandro Vinci Prefazione: Stefano Edel Edizione 2016 Stato: Disponibile

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