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Poesia

Testimoni del tempo - Martori ai vremii

Testimoni del tempo - Martori ai vremii

€ 13,00

Di molti personaggi del passato rimangono le opere ma scorgiamo qualcosa della loro umanità soprattutto attraverso i ritratti, spesso unica loro figurazione. Un poeta, si sa, raccoglie il testimone da alcuni grandi del passato e ne azzarda una prosecuzione. Così nel presente del poeta continuano a vivere questi predecessori e tentarne la sintesi in un ritratto può diventare il mezzo per parlare anche di sé attraverso di loro. Una sfida e insieme una dichiarazione di poetica o, meglio, di poetiche, perché non c'è un’unica linea di ricerca e il singolare si specifica nel molteplice.   Alessandro Cabianca, drammaturgo, saggista e poeta, ha pubblicato varie raccolte di poesia, un romanzo, tre tragedie, il dramma Torquato Tasso, la fiaba in versi I musicanti di Brema, musicata da Matteo Segafreddo, con cui ha scritto Armonie d’insieme. Poesia e musica dal mito al ’900 e Cromatismi contemporanei. Una terza dimensione poetico-musicale. Ha pubblicato, inoltre, Quattro secoli di poesia. Antologia della poesia veneta dal 1500 al 1800. Cura la collana di poesia «L’oro dei suoni» e dirige la rivista di arte e cultura “Padova sorprende”; ha fondato il Gruppo90-ArtePoesia e il PIP (Pronto Intervento Poetico).   Indice ISBN: 9788854953802 Collana: Poesia Autore: Alessandro Cabianca Traduttore: Stefan Damian Edizione: 2021 Stato: disponibile

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Venere e Adone – Lucrezia violata

Venere e Adone – Lucrezia violata

€ 20,00

Nel 1594 William Shakespeare compone e pubblica il poemetto Lucrezia violata. Ispirato dalla narrazione dello storico Tito Livio (Ab Urbe condita, I), esso descrive il desiderio feroce accesosi in Sesto Tarquinio, figlio di Tarquinio il Superbo, nei confronti della donna che, virtuosa quanto bella, subita violenza si tolse la vita, scatenando così la reazione popolare che portò alla cacciata dei re. L’anno precedente Shakespeare si era dedicato a un altro poemetto, la cui ascendenza, sempre classica, rimanda però non alla storia, bensì al mito, ai racconti ovidiani. Protagonista di Venere e Adone è la passione che infiammò la dea per lo splendido giovinetto, figlio di Mirra. Le due storie, pur tanto diverse, sono accomunate dall’intensità, dell’ardore e al contempo della tragedia, che le permea: i toni sono accesi, nell’illustrazione tanto delle brame quanto delle sofferenze; scintillante, ardita e tesa, la musica dei versi. Di questa musica Carlo Maria Monti, già traduttore dei sonetti shakespeariani, offre ora qui una nuova versione italiana. Carlo Maria Monti è stato professore associato di Teoria dei Segnali nella Facoltà di Ingegneria dell’Università di Padova. Ha tenuto corsi di Teoria della Probabilità e di Teoria dei Codici per la laurea in Ingegneria Elettronica. Per Cleup nel 2016 ha pubblicato la traduzione dei Sonetti di William Shakespeare. Indice Prefazione di Francesca Favaro ISBN: 9788854953765 Collana: Poesia Autore: William Shakespeare Traduzione: Carlo Maria Monti Prefazione: Francesca Favaro Edizione 2021 Stato: disponibile

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Dico, dunque siamo

Dico, dunque siamo

€ 14,00

Un libro che raccoglie in forma di racconti i ricordi di eventi spesso piccoli, capaci di stimolare riflessioni più ampie e anche qualche invenzione, con la speranza di migliorare la realtà. Ci sono un po’ troppi cani, ma la città è così. Una seconda parte è destinata agli aforismi, vecchia abitudine, che può essere una cura. Come avviene per la satira, il rigurgito acido è trasformato in gioco e riflessione, con il risultato che un dolore può diventare un sorriso. L’ultima parte è dedicata a composizioni in versi scritti negli ultimi anni, non tutti di occasione. Gli argomenti variano dai congressi, agli affetti, alla burocrazia, ai processi di pensiero, fino a due attuali epidemie: quella di Covid e quella dei Mona-pattini. Alberto Schön è padovano, medico, neurologo, membro della Società Psicoanalitica Italiana e Internazionale. Si interessa di aspetti psicologici delle arti e di umorismo. I suoi pazienti lo hanno perfezionato nel campo delle angosce, contraddizioni e dubbi, per cui adesso può insegnare queste importanti materie. Per i tipi della Cleup ha pubblicato: Vizi Virtù & Co (2002), Infallibili errori. Disforismi: pensieri su mondi vari e psicoanalisi (2006), Rotatorie. Dall’irritazione alla narrazione (2014), Natali per una modesta bellezza. Ai cari amici che hanno la pazienza di leggere (2015). Indice Bugiardino Incipit Recensione di Andrea Di Cesare ISBN: 9788854953208 Collana: Narrativa Autore: Alberto Schön Edizione 2020 Stato: disponibile

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La passeggiata / The walk

La passeggiata / The walk

€ 6,49

"La lotta con la parola, la lotta per la sua interpretazione, perché dall’abisso possa emergere ed esistere, è assai spesso il destino del cantore di poesie, per non dire del poeta. È la lotta di vita e di morte: è necessario che la parola nella sua forte materialità “uccida la cosa” perché la “cosa”: l’amore, l’attimo fuggente, gli affetti, la morte, i volti, il Dio, ad-vengano in una epifania che dischiude mondi a mondi. L’impossibilità di raggiungere il reale, se non interpretandolo, nominandolo. Nulla è più distante della realtà, anche se nulla è più vicino. Sembra di essere condannati alla distanza, all’assenza, appunto a un dire che diventa e diviene soltanto comunicazione e comunione quando nel linguaggio si opera la presa-a-distanza. Nella materialità di “Gestazione” di Gianni Xodo, una delle sue poesie di questa raccolta, tutto ciò viene programmaticamente e serenamente detto, e la lotta antica del cantore è espressa con solarità, come solari sono le sue poesie. Solari e terrestri, intrise di una solarità sana e arcaica che con pudore si dice..." "Struggling with the word, struggling for its interpretation, so that it can emerge from the abyss and exist, this is very often a poet’s destiny. It is a life and a death struggle: it is necessary for the word in its strong material essence (materiality) to ‘kill the object’, so that the ‘object’, love, fleeting moments, affections, death, faces, God, can reach an epiphany which opens worlds up to worlds. The impossibility to reach the real without interpreting it, naming it. Nothing is farther away from reality and at the same time nothing is closer. It seems we are condemned to distance, to absence, to uttering words that come to life and become communication and communion just by a distancing technique in the language. In the materiality of Gianni Xodo’s ‘Gestation’, one of the poems in this collection, all this is programmatically and quietly said, and the poet’s ancient struggle is expressed in a solar way, just as his poems are. They are solar and earthly, imbued with a healthy archaic solarity which discretely tells itself…" Disponibile solo in edizione ebook EBOOK ISBN: 978854953109 Collana: Poesia Autore: Gianni Xodo Traduzione di Miriam Vertes Edizione 2020 Stato: Disponibile in formato EBOOK

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