0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Poesia

Talelei razon

Talelei razon

€ 12,00

«Benedici Signore nostro Dio ogni nostra opera e benedici i nostri anni con rugiade propizie...»: con queste parole gli ebrei invocano, nei mesi estivi, la benedizione divina sui campi e sulla vita. Come rugiade propizie sgocciolano i testi riuniti in questo libro, siano stati essi scritti nel tentativo di confrontarsi con l’esperienza immane della preghiera quotidiana (Per dirTi / che la forza / di sfogliare / pagine ingiallite / dal correre / dei pensieri / si è sciolta / dentro una clessidra / immobile/ ho atteso / il placarsi / del mattino) o col desiderio di dar voce alla propria identità maschile (Dormo nudo / quando mi ricordo / di voler sognare. / Chiudo allora la finestra, / l’aria si fa morbida / come minestra fumante, / come latte di padre). Versi che sono, come li introduce Michela Beatrice Ferri, un richiamo all’esperienza spirituale e corporea, un richiamo all’esperienza famigliare e umana, un richiamo a una figura di uomo che si racconta. Ariel Viterbo è nato nel 1965 a Padova. Da quando sa scrivere, scrive poesie. A vent’anni è emigrato in Israele, dove ha continuato a vivere la cultura italiana, parlando, leggendo e scrivendo nella lingua madre. È questo il suo terzo libro di poesie, facendo seguito a Dimenticarsi (Editrice gds, 2010) e Tócchi (CLEUP, 2014). Indice Prefazione di Michela Beatrice Ferri   ISBN: 9788854952294 Collana: Poesia Autore: Ariel Viterbo Prefazione: Michela Beatrice Ferri Edizione 2020 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

12,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Ascolto in me la vita

Ascolto in me la vita

€ 12,00

La poetessa Wisława Szymborska si è chiesta cos’è la poesia e perché si scrive in poesia. Per lei non è che un utile corrimano. Nient’altro. E forse non è lecito per noi chiederselo ponendo la questione del perché lo si fa rispetto al farlo con piacere e dolore, come se questo scrivere altro non fosse che bisogno intimo, personale bisogno della pura esistenza. Anche il lettore è nudo davanti al testo. Ne ricava sussulti, ne astrae singole parole, preziose immagini per continuare a leggere e a vivere. […] La poesia, sì, non si sa cos’è. Intanto è questo. Non è poco. (dalla prefazione di Roberto Pittarello) Susanna Zancanaro, nata nei dintorni di Parigi da genitori italiani, vive dal 1973 a Piove di Sacco (PD). Insegna nella scuola secondaria di primo grado. PRH (personalità e relazioni umane) Scuola Internazionale di Formazione e Ricerca, segna il suo cammino interiore. Fa parte del Gruppo Artisti della Saccisica e collabora alla rivista mariana del Santuario della sua cittadina. Pubblica Vivo elemento e altre poesie (Cleup, 2018), Passeggiata fiorita – il fiore di Maria (Cleup, 2019), La Bianchina (LIF, 2019), Silenzi di Natale (LIF, 2019).   Prefazione Anteprima ISBN:9788854951075 Collana: Poesia Autore: Susanna Zancanaro Prefazione: Roberto Pittarello Acquerelli: Elettra D'Agnolo Edizione 2020 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

12,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
All'orizzonte aperto delle labbra

All'orizzonte aperto delle labbra

€ 10,00

L’orizzonte, come l’aforismo, è per medesima radice etimologica il limite dello sguardo umano e il confine fra l’inconscio e la coscienza, fra la terra e il cielo: la linea delle labbra dell’alba serrate alla verità. “All’orizzonte aperto delle labbra” è il luogo ove invita questo libro, con un lancio libero di aforismatici universi, mai chiusi all’orizzonte di una definizione del sapere, rivolti alla sinestesia dei sensi, all’oltre di sé all’altro, all’incontro delle verità aperte, al bacio alla natura, che Amore rinomina l’uomo.     Fulvia Minetti, Laurea alla Facoltà di Scienze della Formazione presso l’Università degli Studi di Roma Tre, Laurea alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Tor Vergata in Roma, Quadriennale in Musica e Arte Terapia nella Globalità dei Linguaggi all’UPMAT e Laurea Honoris Causa in Storia dell’Arte all’Università Svizzera di Lugano, è Presidente Fondatrice dell’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea di Roma in Convenzione Formativa con l’Università degli Studi di Roma Tre, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale e dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, per l’analisi del significato dell’espressione poetica e artistica, Fondatrice del Premio Accademico Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea “Apollo dionisiaco” per poesia, pittura, scultura, grafica e fotografia; già Docente Titolare alla Facoltà di Scienze della Formazione presso l’Università degli Studi di Roma Tre; già Ricercatrice di Semiotica Estetica all’Università Popolare di MusicArTerapia e al Master alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Tor Vergata in Roma; già Docente di Semiotica Estetica Psicofisiologica nella Globalità dei Linguaggi presso l’Accademia di Teatro di Roma Cassiopea, è ArteTerapeuta presso lo Studio S.A.MAR di Roma; alcune sue poesie sono monumenti pubblici in piazze, enti, chiese, scuole e biblioteche, in omaggio all’artista internazionale Robert Cook è stato inciso un suo componimento poetico in basamento alla scultura monumentale del paese d’arte Canale Monterano di Roma e la targa di una sua poesia è esposta al Palazzo della Farnesina. Pubblicazioni di saggistica: Il piccolo manuale dell’educator viandante (2009, Aletti Editore – Testo d’esame universitario); Abito educativo (2011, Aletti Editore – Riferimento bibliografico di tesi); pubblicazioni di poesia: Frammenti di Euridice (2008, Aletti Editore – Premio Cocci d’anima, Viterbo 2012); Semi sonori (2012, Aletti Editore, allegato rivista Orizzonti – Premio Marco Aurelio in Campidoglio, Roma 2012 e Premio Speciale al Frank Kafka Italia, Gorizia 2012); Umbratile farfanelliano. Poesia dell’arte di essere teatro (2012, Aletti Editore – Premio Peter pan, Roma 2013); Soglie di sale (2013, Cleup Editrice Università di Padova – Premio Giovanni Pascoli – L’ora di Barga, Lucca 2013); Dedicato alla maternità di Melania Rea (2013, Cleup Editrice Università di Padova – Premio OggiFuturo, Reggio Calabria 2014); Parole di pelle (2014, Cleup Editrice Università di Padova – Premio Nicola Zingarelli con nomina a membro della giuria al merito, Foggia 2014); Trovami ancora (2015, Cleup Editrice Università di Padova – sinestesia di Poesia e Arte – Targa oro al Premio Letterario Internazionale della Universum Academy Switzerland 2017); pièce teatrale Proiezioni d’amore (2016, Cleup Editrice Università di Padova – traduzione inglese del prof. Tony Brophy). Scrive le Critiche in Semiotica Estetica dell’Antologia Accademica della Poesia Contemporanea online e della Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea online al sito www.accademiapoesiarte.com curando i significati di più di 700 opere. Indice Anteprima ISBN:9788854951976 Collana: Poesia Autore: Fulvia Minetti Edizione 2020 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

10,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Il silenzio e la voce

Il silenzio e la voce

€ 15,00

«La meditazione e il silenzio, sono elemento fondamentale costituente di questi versi, in cui ogni parola sembra scolpita con adamantina nitidezza in un materiale duro ma splendente, incorruttibile e sano; un silenzio e un isolamento che possono talora incutere timore, un timore che nasce dal confronto con ciò che ancora si conserva inespresso, irrisolto.» Maria Palladino «Che cosa distingue i poeti se non come dato fondamentale il lessico? Può darsi il cemento linguistico che tiene la struttura e le conferisce un senso, ancor prima di un significato, ponendosi talora come elemento visivo; da qui la duplice dimensione della poesia, la cui enunciazione fonica rappresenta la relazione per così dire impalpabile e sovente non riconducibile a una determinata forma. In Dessì quest’ultimo requisito si sviluppa e si organizza in diversi strati.» Luciano Nanni Francesco Dessì è nato a Sassari il 1945, dal 1960 risiede a Padova. L’inclinazione per la letteratura e il vivo interesse per la poesia lo fanno avvicinare all’ambiente culturale della città, dove ne segue i movimenti e le forme pensiero. Dal 1980 al 1981 frequenta Corsi di Letteratura applicata e, in seguito, sempre nello stesso ambito, collabora allo studio di Ricerche Storiche. Ha partecipato a numerose manifestazioni letterarie e concorsi di poesia, vincendo importanti premi, sia per l’edito che l’inedito. Dal 1980 fa parte del Gruppo letterario Formica Nera. Ha pubblicato Dialoghi. Poesie, Gruppo letterario Formica Nera, Padova (1983) e Conversazioni Parallele. Poesie, Editoriale Padova, Padova (1987). Indice Presentazione di Maria Palladino Prefazione di Luciano Nanni ISBN: 9788854951730 Collana: Poesia Autore: Francesco Dessì Edizione 2020 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

15,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Le declinazioni del tempo

Le declinazioni del tempo

€ 12,00

Con la nascita entriamo nella dimensione del tempo e in essa conduciamo la nostra esistenza. Riguardo al tempo, Sant’Agostino ha scritto queste illuminanti parole: “Se nessuno me lo chiede, lo so, se dovessi spiegarlo a chi me ne chiede, non lo so”. Che cosa sia il tempo è difficile dire; questa raccolta di poesie tenta di avvicinarsi al suo mistero e alla sua fascinazione, esplorandone le molteplici direzioni e manifestazioni. I temi sono molti, tra i quali: il tempo esteriore, scandito dall’orologio, e quello della coscienza e dell’interiorità; le tappe principali della vita; la percezione del tempo come una prigione, ma anche come possibilità di realizzazione e di libertà. Ci riguarda anche il tempo della natura con i suoi cicli e il loro eterno, rassicurante ripetersi e ancor più il presente, tempo dell’indifferenza, attraversato dalla precarietà, dall’emarginazione, dalle guerre. Questo viaggio nelle declinazioni del tempo non è fine a sé stesso; dietro i versi dell’autrice si cela il desiderio di un tempo armonioso, ma soprattutto l’urgenza di trovare un senso al nostro esistere. Dobbiamo allora fermarci a decifrare ciò che avviene fuori e dentro di noi. Resta il lato misterioso del tempo, ma proprio da esso ci arriva un monito e un insegnamento, come recitano i versi: “Ogni inizio è sacro… non dobbiamo mai arrancare e trascinare i giorni”. Patrizia Di Giorgio Invernizzi (Venezia, 1949), si è laureata in Filosofia all’Università La Sapienza di Roma nel 1973. A Padova, città dove vive, è stata per lunghi anni docente di materie letterarie, promuovendo nella scuola la cultura della poesia. Sempre in ambito scolastico ha tenuto corsi di formazione per i docenti in “Didattica della poesia”. Tra gli altri, ha vinto il premio nazionale di poesia “Marguerite Yourcenaur” (2010). Le sue poesie sono state inserite nelle Antologie del “Caffè letterario del Pedrocchi”, nelle pubblicazioni del Gruppo letterario “Formica nera”, in particolare nella raccolta La poesia a Padova - selected poems. Ha pubblicato le raccolte poetiche Inversione di rotta (Libraria Padovana Editrice, 1995), Pavimento di stelle (Panda Edizioni, 2002), Giorni incerti (Montedit, 2011). Ha ottenuto premi e segnalazioni anche per i suoi racconti brevi.   Prefazione Anteprima ISBN:9788854951785 Collana: Poesia Autore: Patrizia Di GIorgio Invernizzi Prefazione: Angelo Augello Illustrazioni: Francesco Celi Edizione 2019 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

12,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello