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Collane scientifiche

Dalla città alle reti urbane

Dalla città alle reti urbane

€ 17,00

Il tema delle politiche urbane mette in evidenza la peculiarità del caso veneto e del Nord Est. Lo sviluppo del Veneto, a differenza del modello fordista del Nord Ovest (grande fabbrica, grande città), è stato caratterizzato infatti dal fenomeno dell'economia diffusa, tipico della ´Terza Italia´ della piccola impresa. La rapida crescita economica che ha portato ai fenomeni della campagna industrializzata e urbanizzata, ha fatto emergere un modello di sviluppo urbano di tipo policentrico, privo di un centro politico regolatore. Un modello che è stato innestato sulla sostanziale frattura fra la città, Venezia ´la dominante´, e la campagna, che ha da sempre caratterizzato il Veneto ´bianco´, con gli altri sei capoluoghi di provincia alla ricerca di un ruolo e di una legittimazione. Affrontare il tema della progettazione di Aree Vaste, in questo contesto, significa quindi ripensare il modello di sviluppo del Veneto e proporre un ´modo di regolazione´ che sia in grado di garantirne la sostenibilità, tenendo conto delle risorse del territorio: non solo a partire dai distretti industriali, ma anche dai Comuni, dai governi locali, individuando strumenti amministrativi più adeguati ad operare nella logica delle reti di governance anche multilivello, in grado di far dialogare attori pubblici e privati. I casi delle Unioni di Comuni, delle Città o Aree metropolitane e della pianificazione strategica costituiscono i casi studio su cui è stata focalizzata la ricerca del Laboratorio D&F 2006. Patrizia Messina è professore di Scienza politica all'Università di Padova, Dipartimento di Studi storici e politici. Coordina il Laboratorio Dire & Fare per lo Sviluppo locale presso il Master Regolazione politica dello sviluppo locale. è  Presidente dell'Associazione no profit M.A.S.TER. Mauro Salvato è docente a contratto di Analisi delle politiche pubbliche e del Master Regolazione politica dello sviluppo locale presso l´Università di Padova. Consulente organizzativo di amministrazioni pubbliche e associazioni di rappresentanza degli interessi. è membro dell'Associazione M.A.S.TER. ISBN:9788861291683 Collana: Quaderni dell´Associazione M.A.S.TER., Dire & Fare per lo sviluppo locale Autore: Messina P., Salvato M. Edizione 2007 Stato: Disponibile  

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Villa Bassini a Piove di Sacco

Villa Bassini a Piove di Sacco

€ 15,00

Appare quanto meno curioso, il fatto che il pregevole complesso architettonico di villa Bassini a Piove di Sacco, oggetto del presente studio, situato nel contesto del centro storico della cittadina veneta, tra l'area del Duomo e via Castello, caratterizzato da un impianto simile a quello di una tipica villa veneta, sia sfuggito alle varie catalogazioni sistematiche sulle ville del territorio promosse negli ultimi decenni. Una dimenticanza che potrebbe avere delle 'buone ragioni' per trascurare il valore storico e architettonico del quale fino a questo studio nessuno si era mai occupato e preoccupato. Questo studio porta ad attribuirne il disegno a uno dei più celebri e celebrati architetti veneziani del '700, qual è stato Giorgio Massari. Il complesso di villa Bassini, rappresenta una vera eccellenza architettonica che merita di essere salvaguardata, e possibilmente, ripristinata nella sua integrità. ANTONIO DRAGHI, architetto, si occupa di architetture ispirate a ecosostenibilità e innovazione tecnologica, consapevolezza storica e paesaggistica dei luoghi. Nel 1990 ha curato la mostra 'Città murate e centri fortificati medievali del Veneto'. Ha progettato e diretto i lavori di restauro del Castello di Este e curato il progetto di recupero del complesso di S. Gaetano -ex Tribunale destinato a Centro Culturale della città di Padova i cui lavori sono in corso. MARIA SANDANO laureata in storia medioevale e paleografia latina all'Università di Padova ha dato contributi importanti in numerose pubblicazioni, quali: 'Fonti e Ricerche di Storia Ecclesiastica Padovana', 'Bollettino del Museo Civico di Padova', 'Galileo', 'Progetto e Restauro'. E' stata autrice o coautrice di studi quali 'Statuto, Bandi ed Ordinamenti del Comune di San Giorgio delle Pertiche' e 'Monasteri scomparsi di Santa Chiara Nova Cella e di San Bernardino da Siena a PadovaISBN:9788861291560Collana: Collana di studi storici e tradizioni localiAutore: a cura di Zatta Paolo Edizione 2008Stato: Non Disponibile

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Questioni di spazio

Questioni di spazio

€ 13,00

Il linguaggio sociologico contribuisce ampiamente alla spazialità e lo spazio sociale è dato dall´ambiente, dal territorio e dal luogo. In questi ultimi anni si è indagato a fondo sugli spazi interstiziali agendo sui margini, portano l´io e il tu, mai uguali tra loro, a elaborare l´intersoggettività che è sempre una scoperta dell´altro. Ci sono luoghi che ´localizzano´ (casa), i contro-luoghi (discoteca) e i non-luoghi (le stazioni). A questo si aggiungono i luoghi della memoria, lo spazio cittadino, sociologico per eccellenza; lo spazio delle arti e, tra gli altri, lo spazio tecnologico che, sempre meno ancorato alla fisicità, ha reso superflue la localizzane fisica delle interazioni. Lo spazio che abitiamo è una rappresentazione sociale: la città, che alimenta stili e modelli di sensibilità, è insieme luogo attivo di produzione culturale e di conservazione della memoria, mentre l´arte vi può rivitalizzare il capitale culturale, svolgendo un´importante funzione di magnete culturale.Anche il giardino è luogo di costruzione simbolica della realtà. Già spazio in cui domina assai più la natura che l´uomo (nell´antica Grecia) poi la cultura e la misura (a Roma), è tuttora hortus conclusus, quale espressione insieme di funzionalità sociale e di riestetizzazione di una natura degradata.Il viaggio regola le relazioni simboliche tra individui mediante lo spostamento nello spazio: il pellegrino, il viandante o il turista elaborano rappresentazioni sociali dello spazio e dell´abitare in culture e tempi diversi. Laura Verdi insegna Sociologia della conoscenza e Arte e società all´Università di Padova. Le sue ricerche si muovono nel campo della sociologia dell´arte e dei processi culturali. Ha pubblicato ultimamente con Sage (2004, 2005), Sheffield Hallam University (2004), Universidad de Navarra (2004), Lang (2005), Guerini scientifica (2004, 2005), Angeli (2006), Cleup (2004, 2007), University of Essex (2007). Mariselda Tessarolo insegna Sociologia della comunicazione e Processi culturali e comunicativi nella Facoltà di Psicologia dell´Università di Padova. Tra i suoi saggi che riguardano anche la comunicazione artistica, il divismo e la moda si ricordano: L´espressione musicale e le sue funzioni (Giuffrè, 1983); Minoranze linguistiche e immagine della lingua (Angeli, 1990); Il sistema delle comunicazioni (Cleup, 1991, 2001); La comunicazione interpersonale (Laterza, 2007).ISBN:9788861291300Collana: Scienze sociali e cultura (Tessarolo-Sanguanini) Autore: Verdi L., Tessarolo M. Edizione 2007Stato: Disponibile

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