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Collane scientifiche

Da comunità produttive a distretti industriali

Da comunità produttive a distretti industriali

€ 34,00

In questo lavoro si analizzano i processi di trasformazione di due distretti industriali in Friuli Venezia Giulia, i distretti della sedia e del coltello, per capire la relazione esistente tra i processi di trasformazione indotti dalla globalizzazione e l’identità della comunità, la capacità di adattamento a cambiamento, opportunità e prospettive. Dal punto di vista metodologico si adotta un approccio interdisciplinare in grado di caratterizzare i processi di trasformazione socio-culturali ed economici intervenuti. I punti di contatto e le differenze registrati e l’analisi di un contesto più ampio, quale quello italiano, hanno contribuito all’ermeneutica delle comunità produttive, correlando fatti sociali solo apparentemente distinti e facendo emergere alcune specificità culturali altrimenti ignorate. Angela Zolli, laureata in Economia e Commercio all’Università di Trieste, ha lavorato in importanti aziende in diversi settori. Dal 1999 lavora nell’ambito delle scienze sociali, si è specializzata in Antropologia culturale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e ha conseguito il Dottorato in Sociologia e Antropologia all’Università Lumière Lyon 2 di Lione. Nel 2006 ha fondato Lab REA - Laboratorio di Ricerca Economica e Antropologica, in cui attualmente opera. Indice Presentazione Introduzione ISSN: 2531-5498 ISBN:9788867877218 Collana: Etnografie Autore: Angela Zolli Edizione 2018 Stato: Disponibile

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Traducir la modalidad

Traducir la modalidad

€ 18,00

Esta investigación se propone analizar cómo se trata y se negocia la traducción de la modalidad en un corpus de ensayos argumentativos de divulgación científica. La delimitación conceptual y formal de este dominio semántico-pragmático, así como la metodología de trabajo basada en un estudio empírico de corpus permiten una comprensión profunda de este hecho lingüístico y traductológico y favorecen la observación y elaboración de una relevante cantidad de datos. La compenetración de distintas tipologías de análisis y la constante comparación entre los subcorpus de estudio no solo ha dado pruebas de la naturaleza sistémica del problema de la modalidad en la traducción de textos divulgativos, sino también ha permitido poner de relieve aspectos peculiares en torno a la caracterización de los textos bien desde el punto de vista lingüístico bien desde el pragmático. Anna Polo es Doctor Europaeus en lingüística española por la universidad de Padua. Sus intereses de investigación se sitúan en el marco de la gramaticografía y de la traductología, tanto en sus aspectos teóricos como metodológicos. Actualmente participa en el proyecto de investigación Epigrama de la universidad de Padua sobre la descripción del verbo en las primeras gramáticas de español para italianos. Índice Introducción ISBN:9788867876938 Collana: Sghiribizzi - Biblioteca d'Ispanistica 6 Autore: Anna Polo Edizione: 2017 Stato: Disponibile

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Seminari di storia della lettura e ricezione, tra Italia e Francia, nel Cinquecento 4

Seminari di storia della lettura e ricezione, tra Italia e Francia, nel Cinquecento 4

€ 15,00

Avvicinare alla didattica universitaria la ricerca che viene condotta in ambito umanistico sul messaggio del Cinquecento francese: questo è l’intento dei Seminari di storia della lettura e della ricezione. Li caratterizza un’analisi costante del libro, come tramite materiale di questo messaggio, l’analisi della sua circolazione nell’Europa dell’epoca, delle relazioni tra Italia e Francia nella vivacità di una cultura comune. I Seminari suggeriscono allo studente universitario la strada che conduce a un patrimonio a stampa, sempre tangibile nei fondi antichi delle nostre biblioteche, e che è la strada della ricerca. Quattro piste d’indagine si rivolgono in questo volume alle manifestazioni letterarie della danza simbolica della carole (E. Muzzolon), ai primi volgarizzamenti di tragedie classiche nel Cinquecento francese (F. Fassina), alla produzione tragica, più in particolare, all’epoca delle guerre di religione (M. Meere), e poi, con un’incursione della nostra Collana verso il Seicento, ad un sentimento del tragico, letto nel senso del paradosso, in Pascal (A. Frigo). Elena Muzzolon lavora su testi medievali e rinascimentali per mettere in luce il valore allegorico, letterario e magico della danza in cerchio. Filippo Fassina indaga l’obscuritas del testo drammatico antico, così come si presentava nel Cinquecento agli umanisti, nel loro sforzo di comprensione della tragedia classica. Michael Meere analizza tragedie militanti e politiche, come in particolare Le Guysien di Belyard. Alberto Frigo legge le Pensées tessendo ipotesi sul senso e la funzione del sentimento, a partire dai contesti originali visti come la carta di una geografia pascaliana. Interventi di Elena Muzzolon, Filippo Fassina Michael Meere, Alberto Frigo Indice ISBN:9788867878680 Collana: Seminari di storia della lettura e della ricezione, tra Italia e Francia, nel Cinquecento. Autore: Gruppo di studio sul Cinquecento francese Edizione 2018 Stato: Disponibile

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La danza dello squalo

La danza dello squalo

€ 30,00

In Australia, nella Terra di Arnhem Nordorientale, la gente yolngu ha saputo adattarsi alle condizioni sociali, culturali ed economiche imposte dalle politiche coloniali e postcoloniali, intrecciando la conoscenza del passato con le sfide del presente, la saggezza degli anziani con la visione dei giovani. La ricerca descrive come il complesso sistema territoriale e politico indigeno è espresso nei racconti cosmogonici, nelle canzoni e danze rituali, ma anche come è modificato e trasmesso per educare le nuove generazioni e per dialogare con le istituzioni non indigene. Sia nel passato sia nel presente le performance rituali e contemporanee sono un’arena di incontro e di scontro in cui si creano nuove prospettive e modalità di confronto.   Franca Tamisari insegna Antropologia culturale presso Università Ca’ Foscari Venezia. Ha insegnato anche presso l’University of Sydney e l’University of Queensland dove ritiene la posizione di Adjunct Associate Professor. Svolge ricerche etnografiche fra gli indigeni australiani del Territorio del Nord e si occupa di antropologia della danza, dell’arte e del turismo. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La Sfida dell’arte indigena australiana. Tradizione, innovazione e contemporaneità (a cura di, con Di Blasio, Jaca Book 2007) e Indigenous Tourism, Performance, and Cross-Cultural Understanding in the Pacific («La Ricerca Folklorica» 61, 2010). Indice Prefazione ISSN: 2531-5498 ISBN:9788867878703 Collana: Etnografie Autore: Franca Tamisari Edizione 2018 Stato: Disponibile

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Las traducciones españolas de la Grammatica della fantasia de Gianni Rodari

Las traducciones españolas de la Grammatica della fantasia de Gianni Rodari

€ 22,00

Se presenta en este volumen un análisis descriptivo de cinco traducciones españolas de la Grammatica della fantasia (1973) de Gianni Rodari. El autor nos propone en esta obra una interesantísima iniciación al arte del inventar historias para los niños y con los niños, a través de algunas técnicas que se basan en el uso sorprendente de las palabras: un uso “fantástico” del lenguaje y de sus posibilidades que se manifiesta en el aprovechamiento, hasta sus últimas consecuencias, de las asociaciones que una palabra puede desencadenar, tanto en el plano de la forma como en el del contenido. Naturalmente trasladar a otra lengua estas asociaciones supone un reto para cualquier traductor pues, aunque el español y el italiano son lenguas afines, sucede con frecuencia que los correspondientes semánticos tienen formas diferentes, y palabras con formas similares, no comparten el significado en la misma proporción.   María Begoña Arbulu Barturen es licenciada en Filología Hispánica y doctora en Filología Románica. Actualmente enseña Lengua española y Teoría de la traducción en la Universidad de Padua. Sus principales líneas de investigación son la fonética articulatoria y acústica de la lengua española, la gramática del español actual, la filología hispánica, la didáctica del español como lengua extranjera y el análisis de la traducción (italiano-español).   Índice Presentación ISBN:9788867878994 Collana: Sghiribizzi - Biblioteca d'Ispanistica 8 Autore: María Begoña Arbulu Barturen Edizione 2018 Stato: Disponibile

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Il suono impossibile della poesia Rafael Alberti e la poesia dipinta

Il suono impossibile della poesia Rafael Alberti e la poesia dipinta

€ 22,00

Partendo dall’aforisma di Paul Valéry che definisce il testo poetico come una «hésitation prolongée entre le son et le sens», s’indaga sulle origini e la genesi della poesia dipinta dello scrittore gaditano Rafael Alberti (1902-1999) attraverso le tre tappe fondamentali in cui essa si è sviluppata: quella ekphrastica, che inaugura l’apertura della parola poetica alla dimensione spazio-visiva, rappresentata dal libro A la pintura (1945-1948); quella intermediale, comprendente le prime sperimentazioni verbografiche (le cosiddette liricografías); quella transmediale, identificabile con la realizzazione di creazioni ibride, iconotestuali (il libro d’artista Nunca fui a Granada. Una poesía y seis liricografías para Federico García Lorca, 1975), in cui ancor più radicalmente poesia e disegno convergono verso un’unità di senso superiore, pluristratico, dinamico e comunque “altro” rispetto a quello mediato da ognuno dei due linguaggi artistici. Loretta Frattale insegna Letteratura spagnola all’Università di Roma “Tor Vergata”. Studiosa della letteratura spagnola di fine Ottocento, d’avanguardia e della poesia del Novecento, impegnata anche sul fronte delle scritture dei mistici, si è recentemente occupata di questioni inerenti al dialogo interartistico e intermediale. È autrice di numerosi saggi (da Melanconia, crisi, creatività, 2005, a Rafael Alberti a Roma. Un poeta tra pittori, 2015), edizioni (da Idearium español di A. Ganivet, 2003 a L’albereto perduto, di Rafael Alberti, 2012), traduzioni (da Il libro delle bestie di Ramon Llull, 1987, a Faville di vita di Carlos Edmundo de Ory, 2006). Indice ISBN:9788867878956 Collana: Sghiribizzi - Biblioteca d'Ispanistica 9 Autore: Loretta Frattale Edizione 2018 Stato: Disponibile

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Formarsi nella cura terapeutica

Formarsi nella cura terapeutica

€ 20,00

Formarsi nella cura terapeutica presenta le ricerche esperienziali di un gruppo di terapisti di ambito riabilitativo, accomunati da un progetto di rinnovamento della pratica terapeutica secondo una prospettiva fenomenologica. La cura terapeutica è intesa non solo linearmente come cura dell’altro, e neanche solo come cura sensibile dei propri gesti terapeutici; essa prosegue riflessivamente nella cura di sé che terapista e paziente sono chiamati entrambi a coltivare. Si delinea così un modello di esperienza coinvolta, fondata sul bisogno di integrità e di cambiamento del corpo sofferente/curante. Il coinvolgimento comporta l’esposizione a difficoltà e scoperte di un percorso tutto da esplorare e da co-costruire. Ma questa fedeltà ai fenomeni sempre nuovi dell’esperienza dà accesso a quei temi essenziali che danno forma alla comprensione genuina dell’esperienza stessa. Le ricerche, pur condotte in contesti eterogenei, riconoscono fra loro una solidarietà radicale grazie ad alcuni riferimenti cardinali: l’espressività del corpo vivente, il sistema relazionale come nucleo intersoggettivo primario, e la trama narrativa con cui si trasmette e si rinnova il senso dell’esperienza.     Natale Migliorino, fisioterapista e osteopata, è professore a contratto presso l’Università di Padova. Da diversi anni promuove, con la Scuola di Riabilitazione Fenomenologica (SRF), iniziative fondate su una prospettiva esperienziale in riabilitazione, applicata agli ambiti terapeutico e formativo. Già autore de Il Gesto terapeutico (2010). Caterina Gioachin, fisioterapista è professore a contratto presso l’Università di Padova. Si occupa di metodologia riabilitativa per l’età evolutiva. Ha una lunga esperienza nella neuroriabilitazione dell’età evolutiva, con un particolare interesse sulla formazione all’esperienza corporea. Da diversi anni promuove le attività della SRF. Marta Zocca, fisioterapista libera professionista, opera perlopiù in ambito geriatrico. Da diversi anni promuove le iniziative di formazione e ricerca della SRF. Appassionata di arti performative, indaga il tema del corpo espressivo e della pedagogia del gesto in ambito terapeutico e performativo.     Indice ISBN:9788867879205 Collana: Somato Mórphosis Curatori: Natale Migliorino, Caterina Gioachin, Marta Zocca Edizione: 2018 Stato: Disponibile  

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«parole assasoné, paìe, slettrane»

«parole assasoné, paìe, slettrane»

€ 27,00

“Parole stagionate, sedimentate; parole digerite, assimilate; parole letterate, dotte” (come dice «el Morato», l’abate Giacomo Morello) per Marisa. Marisa Milani (1935-1997), allieva di Gianfranco Folena, storica della lingua italiana, della cultura e letteratura veneta, con particolare attenzione a quella pavana, ha insegnato Letteratura delle tradizioni popolari alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova. Oltre alle edizioni di Alvise Cornaro (Orazione per il Cardinale Marco Cornaro e Pianto per la morte del Bembo, 1981, Scritti sulla vita sobria. Elogio e lettere, 1983) e di Niccolò Zotti (Il bosco del Montello, 1981), fra i suoi libri di argomento pavano ricordiamo: Vita e lavoro contadino negli autori pavani del XVI e XVII secolo, 1996; Antiche rime venete, 1997; «El pì bel favelare del mondo». Saggi ruzzantiani, 2000; fra quelli di tradizioni popolari: Antiche pratiche di medicina popolare nei processi del S. Uffizio, Venezia, 1572-1591, 1986; Piccole storie di stregoneria nella Venezia del ’500, 1989; Massime e proverbi goldoniani, 1994; Contro le puttane. Rime venete del XVI secolo, 1994; Streghe, morti ed esseri fantastici nel Veneto, (1980) 1994. Marisa Milani, allieva di Gianfranco Folena, ha studiato i pavani, il Beolco, i pre- e post ruzantiani, dai primi autori tre-quattrocenteschi ad Alvise Cornaro, a Galileo, a Forzatè fino ai tardi imitatori settecenteschi, pubblicando testi, studi critici, glossari. La ricordiamo, a vent’anni dalla scomparsa, non tanto con un bilancio della sua eredità scientifica, quanto cercando di vedere le questioni lasciate ancora aperte; ampliando il discorso agli studi demo-antropologici, che Marisa aveva condotto sulla contemporaneità (streghe, morti, esseri fantastici nelle credenze popolari venete) come sul passato (i processi per stregoneria, le puttane e le cortigiane), con nuove riflessioni storiche sull’Inquisizione, medicina e magia popolare, teoria e storia del teatro e dell’immaginario: interessi diversi ma sempre legati fra loro dal filo della dialettalità, della “popolarità”, nel segno di rigore metodologico e acribia filologica, di interpretazione linguistica congiunta all’esegesi storica e culturale, che erano la “marca” di Marisa. È una lezione che abbiamo imparato, direttamente o «per li rami», da un maestro come Folena ma che Marisa ha coltivato con personale penetrazione, a volte con caparbia singolarità, sempre con grande acume e finezza. Indice Premessa ISBN:9788867877713 Collana: Romanistica Patavina 12 Curatore: Ivano Paccagnella Edizione: 2018 Stato: Disponibile

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