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Collane scientifiche

Villa Bassini a Piove di Sacco

Villa Bassini a Piove di Sacco

€ 15,00

Appare quanto meno curioso, il fatto che il pregevole complesso architettonico di villa Bassini a Piove di Sacco, oggetto del presente studio, situato nel contesto del centro storico della cittadina veneta, tra l'area del Duomo e via Castello, caratterizzato da un impianto simile a quello di una tipica villa veneta, sia sfuggito alle varie catalogazioni sistematiche sulle ville del territorio promosse negli ultimi decenni. Una dimenticanza che potrebbe avere delle 'buone ragioni' per trascurare il valore storico e architettonico del quale fino a questo studio nessuno si era mai occupato e preoccupato. Questo studio porta ad attribuirne il disegno a uno dei più celebri e celebrati architetti veneziani del '700, qual è stato Giorgio Massari. Il complesso di villa Bassini, rappresenta una vera eccellenza architettonica che merita di essere salvaguardata, e possibilmente, ripristinata nella sua integrità. ANTONIO DRAGHI, architetto, si occupa di architetture ispirate a ecosostenibilità e innovazione tecnologica, consapevolezza storica e paesaggistica dei luoghi. Nel 1990 ha curato la mostra 'Città murate e centri fortificati medievali del Veneto'. Ha progettato e diretto i lavori di restauro del Castello di Este e curato il progetto di recupero del complesso di S. Gaetano -ex Tribunale destinato a Centro Culturale della città di Padova i cui lavori sono in corso. MARIA SANDANO laureata in storia medioevale e paleografia latina all'Università di Padova ha dato contributi importanti in numerose pubblicazioni, quali: 'Fonti e Ricerche di Storia Ecclesiastica Padovana', 'Bollettino del Museo Civico di Padova', 'Galileo', 'Progetto e Restauro'. E' stata autrice o coautrice di studi quali 'Statuto, Bandi ed Ordinamenti del Comune di San Giorgio delle Pertiche' e 'Monasteri scomparsi di Santa Chiara Nova Cella e di San Bernardino da Siena a PadovaISBN:9788861291560Collana: Collana di studi storici e tradizioni localiAutore: a cura di Zatta Paolo Edizione 2008Stato: Non Disponibile

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Questioni di spazio

Questioni di spazio

€ 13,00

Il linguaggio sociologico contribuisce ampiamente alla spazialità e lo spazio sociale è dato dall´ambiente, dal territorio e dal luogo. In questi ultimi anni si è indagato a fondo sugli spazi interstiziali agendo sui margini, portano l´io e il tu, mai uguali tra loro, a elaborare l´intersoggettività che è sempre una scoperta dell´altro. Ci sono luoghi che ´localizzano´ (casa), i contro-luoghi (discoteca) e i non-luoghi (le stazioni). A questo si aggiungono i luoghi della memoria, lo spazio cittadino, sociologico per eccellenza; lo spazio delle arti e, tra gli altri, lo spazio tecnologico che, sempre meno ancorato alla fisicità, ha reso superflue la localizzane fisica delle interazioni. Lo spazio che abitiamo è una rappresentazione sociale: la città, che alimenta stili e modelli di sensibilità, è insieme luogo attivo di produzione culturale e di conservazione della memoria, mentre l´arte vi può rivitalizzare il capitale culturale, svolgendo un´importante funzione di magnete culturale.Anche il giardino è luogo di costruzione simbolica della realtà. Già spazio in cui domina assai più la natura che l´uomo (nell´antica Grecia) poi la cultura e la misura (a Roma), è tuttora hortus conclusus, quale espressione insieme di funzionalità sociale e di riestetizzazione di una natura degradata.Il viaggio regola le relazioni simboliche tra individui mediante lo spostamento nello spazio: il pellegrino, il viandante o il turista elaborano rappresentazioni sociali dello spazio e dell´abitare in culture e tempi diversi. Laura Verdi insegna Sociologia della conoscenza e Arte e società all´Università di Padova. Le sue ricerche si muovono nel campo della sociologia dell´arte e dei processi culturali. Ha pubblicato ultimamente con Sage (2004, 2005), Sheffield Hallam University (2004), Universidad de Navarra (2004), Lang (2005), Guerini scientifica (2004, 2005), Angeli (2006), Cleup (2004, 2007), University of Essex (2007). Mariselda Tessarolo insegna Sociologia della comunicazione e Processi culturali e comunicativi nella Facoltà di Psicologia dell´Università di Padova. Tra i suoi saggi che riguardano anche la comunicazione artistica, il divismo e la moda si ricordano: L´espressione musicale e le sue funzioni (Giuffrè, 1983); Minoranze linguistiche e immagine della lingua (Angeli, 1990); Il sistema delle comunicazioni (Cleup, 1991, 2001); La comunicazione interpersonale (Laterza, 2007).ISBN:9788861291300Collana: Scienze sociali e cultura (Tessarolo-Sanguanini) Autore: Verdi L., Tessarolo M. Edizione 2007Stato: Disponibile

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Formare alla documentazione per narrare esperienze didattiche e di tirocinio

Formare alla documentazione per narrare esperienze didattiche e di tirocinio

€ 25,00

La cornice in cui si esplica e si sviluppa oggi la dimensione professionale del docente evidenzia azioni didattiche e processi d'insegnamento-apprendimento configurabili entro quadri relazionali ampi e complessi in quanto, da una parte, prodotti e sviluppati strettamente nei contesti della pratica e, dall'altra, inevitabilmente connessi ad un vasto contesto comunitario e sociale.La documentazione si situa come elemento innovativo, di rilievo, nella costruzione di expertise professionale dell'insegnante, trasversale ai saperi della didattica, delle nuove tecnologie, della comunicazione.Formare i docenti a tale competenza rappresenta la sfida di un percorso di formazione iniziale e continua cui concorrano i diversi soggetti che si occupano di istruzione e formazione, in un'ottica di integrazione generativa di nuovi saperi e competenze.Un contributo in tal senso intende offrire il presente volume che - attraverso ipotesi, strumenti, ´esperimenti´ - apre interessanti prospettive sul piano delle modalità di ricerca e di rappresentazione dell'informazione, sul piano dei linguaggi di documentazione, sul piano delle metodologie della formazione alla documentazione. Marina De Rossi è ricercatrice nel settore della Didattica generale presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Padova. Si è occupata della formazione dell'insegnante documentalista della biblioteca scolastica multimediale; è esperta di formazione iniziale e continua degli insegnanti di Scuola Primaria e di Scuola dell'infanzia. È docente di Didattica generale, di Metodologie e tecniche del lavoro di gruppo e di Metodologie e tecniche del gioco e dell'animazione.Graziella Gentilini, ricercatrice IRRSAE/IRRE, dopo un'esperienza di insegnamento nei licei statali, ha sviluppato un'attività di ricerca applicata in ambito metodologico-didattico e valutativo, preferibilmente in relazione a sperimentazioni ed innovazioni scolastiche. Si è occupata di formazione degli insegnanti dell'anno di formazione e di formazione alla documentazione; collabora con INDIRE; coordina la commissione regionale e cura la selezione di qualità GOLD per il Veneto; ha collaborato con la SSIS del Veneto.ISBN:9788861291232Collana: Agenzia Scuola - IRRE Veneto Autore: a cura di De Rossi M., Gentilini G. Edizione 2007Stato: Disponibile

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