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Aree tematiche

Il silenzio del legislatore sulla sorte degli embrioni sovrannumerari

Il silenzio del legislatore sulla sorte degli embrioni sovrannumerari

€ 15,00

Gli embrioni soprannumerari sono tutti quegli embrioni che residuano da cicli di fecondazione artificiale e che, a causa di un’anomalia genetica o semplicemente perché in sovrannumero rispetto al quantitativo necessario ai fini dell’inseminazione in utero, giacciono in uno stato di crioconservazione a tempo indeterminato, non essendo per loro prevista alcuna sorte, né dal punto scientifico, né dal punto di vista giuridico. La Legge nr. 40/2004 nulla accenna in merito alla loro possibile destinazione, ed il Giudice delle Leggi si trova nell’obiettiva e concreta difficoltà di pronunziarsi. A distanza di quindici anni dall’emanazione della legge italiana sulla procreazione medicalmente assistita, il silenzio che avvolge la questione è diventato assordante. Esigenze sempre più impellenti di carattere scientifico e giuridico, spingono gli interpreti a suggerire al legislatore diverse soluzioni al problema. L’adesione all’una o all’altra delle tesi prospettate determinerà, finalmente, il destino di quelle che sono attualmente solo “vite sospese”. Cristina Iacone (Napoli, 1994) collabora con la cattedra di Diritto Civile e di Diritto Privato Comparato dell’Università Federico II di Napoli. In particolare, la sua area di ricerca inerisce allo studio delle problematiche concernenti il diritto di famiglia, in chiave comparatista rispetto al diritto degli altri ordinamenti, con puntuale riferimento alle questioni etiche e giuridiche ad esso connesse. Recentemente ha collaborato con la rivista giuridica telematica www.diritto.it per la stesura di articoli di attuale interesse giuridico. ​​​​​​​ Indice ISBN: 9788854950870 Collana: Scienze giuridiche Autrice: Cristina Iacone Edizione: 2019 Stato: Disponibile

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I boschi delle regioni meridionali e insulari d'Italia

I boschi delle regioni meridionali e insulari d'Italia

€ 26,00

La conservazione della biodiversità, la protezione della Natura e la gestione sostenibile delle foreste costituiscono temi che sempre più richiamano l´attenzione di molteplici organismi internazionali e dell´opinione pubblica, preoccupati dal progressivo degrado che lo sviluppo industriale ha provocato all´ambiente e dalle conseguenze che potranno avere i cambiamenti climatici. Questi problemi possono essere affrontati in modo più efficace conoscendo i diversi ambienti e il loro naturale funzionamento in modo da poter individuare delle linee di gestione che consentano di conservarne e migliorarne la qualità così da poter tramandare alle future generazioni quella risorsa che i nostri padri ci hanno lasciato in eredità. Il libro, che costituisce il secondo contributo dell'autore su questo argomento, si riferisce ai boschi presenti nelle Regioni dell'Italia meridionale e insulare. Si tratta di un complesso molto variegato di formazioni, esempio di un elevato livello di biodiversità del paesaggio, risultato dell´azione della Natura e del secolare lavoro dell´uomo. E´ allegato al volume un CD a cura di Paola Bolzon e Roberto Del Favero che contiene 476 immagini fotografiche di boschi e paesaggi forestali presenti nel territorio considerato. Permette una ricerca per categoria, Regione e argomento. Roberto Del Favero, docente in Assestamento Forestale e Selvicoltura all'Università degli Studi di Padova, fa parte di vari comitati tecnici e scientifici predisposti da Enti Pubblici nell´ambito del coordinamento della ricerca e della programmazione. È consulente di varie Regioni per le tematiche relative alla gestione delle risorse forestali. Fa parte del comitato di redazione di alcune riviste specialistiche d´interesse locale e nazionale. È socio ordinario dell´Accademia Italiana di Scienze Forestali. È autore di vari studi sull´inquadramento della vegetazione forestale con finalità gestionali, fra i quali alcuni volumi sulle tipologie forestali delle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lombardia, nonchè di un volume, pubblicato da CLEUP dedicato ai boschi delle Regioni alpine italiane, dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia. Indice e Prefazione ISBN:9788854950092 Collana: Scienze agrarie, veterinarie e biologiche Autore: Del Favero Roberto Edizione 2018 Stato: Disponibile  

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Itinerari dialettali

Itinerari dialettali

€ 30,00

Questa opera collettiva raccoglie i contributi di studiosi di età tra loro molto diverse che, con i temi affrontati, intendono rendere omaggio a Manlio Cortelazzo, amico per alcuni, maestro affabile e cordiale per quanti ebbero modo di seguire le sue lezioni a Padova, “maestro da lontano” per quanti lo incontrarono nelle sue molte pubblicazioni, o nei numerosi convegni che, sempre entusiasta dei contatti umani e delle aperture al nuovo, volle organizzare. Da sempre figura rassicurante e amica per i giovani che intraprendevano la via della ricerca, sapeva trasmettere entusiasmo invitando ad ancorarsi saldamente ai traguardi raggiunti dalla Disciplina, ma soprattutto additando nuovi orizzonti di ricerca, in cui sperimentare nuovi metodi d’indagine. Profondo conoscitore della materia, rigoroso nel metodo, sapeva dare la giusta visibilità anche a quanti si occupavano artigianalmente di dialetto, impegnandosi in progetti di divulgazione seria e accattivante ad un tempo. Vera miniera di spunti e prospettive di ricerca, i suoi manuali, a cinquant’anni di distanza, non hanno perso nulla del loro valore e della loro freschezza. Si affacciano ora dalle pagine di questo volume saggi che, seguendo idealmente le orme del Maestro, ripropongono il suo interesse per il greco e per i grecismi, per la ricerca etimologica, per il lessico, nelle sue varie sfaccettature, per i raggruppamenti dialettali visti nel loro rapporto con la storicità della lingua, la configurazione del territorio, l’assetto sociale del gruppo, e soprattutto dando ampio spazio a quella, tra le sue numerose provocazioni culturali, che è stata più ripetutamente raccolta: l’invito a guardare a quell’italiano “popolare” che si affacciava alla storia avendo come protagonisti quei parlanti che, partendo da una piena padronanza del dialetto, avevano capito che, per mettersi all’altezza dei tempi e poter utilizzare il canale della scrittura, dovevano a tutti i costi appropriarsi di un codice che consentisse loro un più ampio raggio di interazione.     Gianna Marcato ha insegnato Dialettologia italiana all’Università di Padova, attualmente è studiosa senior dell’Ateneo patavino. Con Parlarveneto (Unipress 2004), di cui è autrice, invita ad assaporare la ricchezza delle parlate del Veneto e della loro storia. Tra i suoi ultimi lavori Guida allo studio dei dialetti (CLEUP 2011), che consente a quanti siano interessati all’argomento un facile accesso al mondo dei dialetti d’Italia. Continuando la fortunata esperienza, che ha portato nel 1995 per i tipi della CLEUP alla stampa di Donna e linguaggio, raduna ogni anno a Cima Sappada (Ud) studiose e studiosi di università italiane e straniere, stimolando il confronto su temi di attualità inerenti la questione del dialetto e della lingua.   Indice Presentazione ISBN:9788854951150 Collana: Glottologia, Linguistica, Lingue e letterature straniere Curatrice: Gianna Marcato Edizione 2019 Stato: Disponibile

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PLaNCK! N. 18 - Settembre 2019

PLaNCK! N. 18 - Settembre 2019

€ 7,00

PLaNCK! N. 18 - Settembre 2019 Rivista quadrimestrale ISSN 2284-0761 italiano/inglese   Lettera ai più grandi  |  di Pietro Greco L'epica del futuro Ci sono due modi di approcciare il futuro: uno tragico, l’altro epico. Il modo tragico consiste nell’alzare le mani di fronte alla difficoltà di costruirlo, il futuro, e dichiarare che sia quel che sia. Quello epico consiste invece nel considerare aperto il futuro, nel cercare di prevedere come sarà a partire dalle condizioni del presente e nel cercare, per quanto possibile, di renderlo un futuro desiderabile. Diciamo subito che l’opzione epica è l’unica in campo. Che lo vogliamo o no, noi scegliamo il futuro nel quale vivremo noi, i nostri figli e i figli dei nostri figli. Dunque, diamoci da fare e cerchiamo di prevedere come potrà essere il futuro da qui a fine secolo. I grandi cambiamenti che si intravedono all’orizzonte sono di tre tipi: demografico, ecologico, tecnologico. Tutti gli scenari demografici prevedono un aumento della popolazione mondiale, che potrebbe toccare e anche superare i 10 miliardi di persone da qui al 2100. Ci sarà più gente e, nella gran parte del mondo, con un’età abbastanza avanzata. Quindi dobbiamo già da adesso porci il problema, assolutamente inedito, di come governare una società numerosa e anziana. Il secondo cambiamento riguarda il clima. Il mutamento è già in atto. E alcuni scenari in regime di business as usual prevedono un aumento della temperatura media del Pianeta di 3 o anche di 4 °C rispetto all’epoca preindustriale. Con effetti importanti sugli ecosistemi e sulla società umana. Se vogliamo indirizzare il clima verso un futuro desiderabile o il meno indesiderabile possibile dobbiamo intervenire ora, qui e subito, e seguire le indicazioni dell’IPCC: agire per contenere l’aumento della temperatura media del Pianeta entro 1,5 °C. Il che significa transitare rapidamente dal paradigma energetico fondato sui combustibili fossili a quello fondato sulle fonti rinnovabili e carbon free. Il terzo cambiamento riguarda l’innovazione tecnologica, soprattutto nel campo dell’intelligenza artificiale. Si annuncia come un cambiamento epocale. Dovremo iniziare già da ora a governarlo, per sfruttarne le enormi opportunità e impedire che ci travolga. L’approccio epico al futuro impone una crescente conoscenza. E, dunque, una fiducia critica, ma solida, nella scienza. ​​​​​​​   Sommario Per essere sempre aggiornati su attività, eventi e contattare la redazione di PLaNCK! www.planck-magazine.it   Comitato Scientifico Dipartimento di Fisica e Astronomia prof. Alberto Carnera prof. Ornella Pantano prof. Giulio Peruzzi prof. Cinzia Sada prof. Antonino Milone   Dipartimento di Scienze Chimiche Dr. Massimo Bellanda Dr. Laura Orian Dr. Giacomo Saielli Dr. Elisabetta Schievano Redazione e collaboratori Direttore Responsabile: Andrea Frison Coordinatrici editoriali: Agnese Sonato e Marta Carli Redazione: Agnese Sonato, Marta Carli, Andrea Frison, Marco Maggioni, Serena Maule, Kira Karelina, Sarah Libanore, Martina Tardivo, Marco Barbujani, Gianluca Pozza, Bianca Maria Scotton, Laura Paneghetti, Francesco Zani Fumetto: Bianca Maria Scotton e Gianluca Pozza Versione inglese: Laura Paneghetti Segreteria di redazione e pubbliche relazioni: Serena Maule Progetto grafico: Stefano Pozza, Andrea Frison e Francesco Zani Impaginazione: Francesco Zani Sito web: Maurizio Marinaro (ComIn! Solutions) Consulenza: Roberto Paura A questo numero hanno collaborato: Ilaria Ampollini, Pamela Pergolini, Francesco Coghi, Matteo Serra, Manuel Ballatore, Cristina Pozzi e Cristina Di Francesco, Roberto Paura ISBN:9788854950054 Collana: PLaNCK! Autore: Associazione Accatagliato Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Regionalismo differenziato e coordinamento della finanza pubblica

Regionalismo differenziato e coordinamento della finanza pubblica

€ 38,00

La prospettiva volta all’attuazione del Regionalismo differenziato va vista nella sua portata autonomistica, in un nuovo rapporto di responsabilità tra cittadini e governanti che trova nella autonomia la sua tipica espressione. Tale processo non può rimanere disgiunto rispetto alla valorizzazione del principio costituzionale di cui all’art. 5 della Costituzione e delle norme del Titolo V, al fine di giungere, in maniera organica e nel rispetto dell’unità e indivisibilità del Paese, alla realizzazione della Repubblica delle autonomie. La presenza di contributi dei più qualificati studiosi e protagonisti del settore offre una base di analisi, secondo una impostazione giuridico-economica, funzionale ad orientarsi in un ambito cruciale per lo sviluppo delle autonomie territoriali in Italia. In questo senso, non mancano, fin dall’Introduzione al volume, tematiche di profilo comparatistico che arricchiscono le argomentazioni anche in un contesto sovranazionale.   Il volume contiene contributi di: Enzo Balboni, Guglielmo Bernabei, Cristina Carpenedo, Nicola Condemi, Giuseppe Debenedetto, Claudio De Vincenti, Lucio D’Ubaldo, Andrea Ferri, Vittorio Ferri, Juan Carlos García Quiñones, Giorgio Macciotta, Pasquale Mirto, Giacomo Montanari, Giovambattista Palumbo, Alessandro Petretto, Giancarlo Pola, Loris Tosi, Alberto Zanardi.   Guglielmo Bernabei è Avvocato e Dottore di ricerca in Diritto costituzionale. Giacomo Montanari è Avvocato specializzato in Diritto tributario, politiche fiscali e finanza locale. Entrambi gli autori collaborano con le riviste «Finanza e Tributi Locali», «Innovazione e Diritto. Rivista di diritto tributario e dell’economia» dell’Università di Napoli Federico II e con «Rassegna Avvocatura dello Stato». Tra le loro precedenti monografie si ricordano Tributi propri e autonomie locali (20162), Fiscalità locale. Ricerca di un difficile equilibrio (2016) e Autonomie e finanza locale (2017). Indice e Premessa     ISBN: 9788854951235 Collana: Scienze giuridiche Curatori: Guglielmo Bernabei, Giacomo Montanari Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Messaggi in bottiglia -15%

Messaggi in bottiglia

€ 20,00 € 17,00

Lo studio della persecuzione anti-ebraica, negli aspetti, non necessariamente drammatici, che assunse localmente, ci offre una visione chiara della situazione affrontata da migliaia di persone che, senza colpa alcuna, si trovarono improvvisamente obbligati a fuggire, lasciandosi alle spalle affetti, lavoro e casa, pur se risparmiati dalla tragedia di un campo di concentramento nazista. Uno degli aspetti meno noti della Shoà è il fenomeno cosiddetto dell’internamento libero, cui furono assoggettati circa 3800 ebrei stranieri (per la maggior parte croati) che, rifugiatisi nei territori occupati dall’esercito italiano, furono da qui inviati in Italia con l’obbligo di domicilio coatto e la privazione di molte libertà personali. Di questi ebrei, ben 1240 furono alloggiati in paesi del Veneto, soprattutto nelle provincie di Vicenza (oltre 600), Treviso (356) e Rovigo (120). Ad Asolo, piccola cittadina collinare della Marca trevigiana, ne furono ospitati – da novembre 1941 a settembre 1943 – quasi 80, in gran parte provenienti da Zagabria. Questo volume, grazie a una laboriosa ricerca effettuata presso l’Archivio locale e al ritrovato memoriale scritto da uno degli internati, Joseph Konforti, ripercorre l’esistenza di queste persone nei due anni trascorsi ad Asolo e cerca di tratteggiare i rapporti intercorsi con la popolazione locale. Grazie alla saggezza dell’avvocato Ziga Neumann, il portavoce del gruppo, riuscirono a salvarsi tutti dall’arresto dopo l’8 settembre 1943, fuggendo chi al Sud e chi verso la Svizzera. Colpisce l’assoluto silenzio che, a settant’anni di distanza, ancora riveste l’episodio tra i cittadini Asolani, che vollero quasi rimuovere un periodo drammatico della loro storia recente. Con questa pubblicazione speriamo di risvegliare ricordi ancora sopiti di quel periodo drammatico e, al tempo stesso,  eroico. Vittorio Zaglia. Laureato a Padova in storia dei trattati e politica internazionale, dal 2006 vive nell’Asolano che considera la sua heimat autentica. Professionalmente si è occupato di finanza, marketing e formazione commerciale, discipline cui ha sempre abbinato l’interesse e la passione per la ricerca storica.   Indice e Nota introduttiva ISBN:9788854951396 Collana: Scienze storiche Autore: Vittorio Zaglia Edizione: 2019

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Incrollabili

Incrollabili

€ 18,00

Pubblicare diari, memorie o epistolari di guerra o di prigionia non costituisce più una novità assoluta: ogni anno il numero cresce e tuttavia, sebbene si tratti spesso di esperienze di grande valore storico, la prospettiva tende sempre a restare individuale. La novità del saggio non risiede solo nelle vicende narrate o nei materiali utilizzati, diversi inediti o comunque poco conosciuti, ma nella ricostruzione del tessuto connettivo delle relazioni personali tra i diversi ufficiali Internati Militari Italiani (IMI) che condivisero l’esperienza della prigionia dopo l’8 Settembre 1943 nel campo di concentramento di Hammerstein in Prussia orientale (oggi Czarne, in Polonia). Da questo quadro particolareggiato, attraverso la comparazione e l’analisi delle pagine scritte dai protagonisti, si comprende il sofferto processo di elaborazione della scelta di ‘non collaborare’, di non aderire alla Repubblica di Salò, dando vita alla «Resistenza senza armi», pagina ancora poco conosciuta in Italia.   Gastone Gal (Padova, 1948) è figlio di Aldo, uno degli ufficiali internati ad Hammerstein. Laureato in Filosofia, ha insegnato Italiano e Storia negli istituti di scuola media superiore delle province di Padova e Vicenza. Collabora nella gestione del Museo Nazionale dell’Internamento di Terranegra ed è vicepresidente nazionale dell’Associazione Nazionale Ex Internati.   Indice e Prefazione ISBN:9788854951334 Collana: Scienze storiche Autore: Gal Gastone Edizione: 2019

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A proposito di Piranesi

A proposito di Piranesi

€ 16,00

È davvero molto interessante notare che, pur essendo uno dei protagonisti più studiati e conosciuti della storia dell’arte, una delle figure più importanti del Settecento europeo, la vicenda esistenziale ed espressiva di Giovan Battista Piranesi (Venezia 1720 – Roma 1778) abbia alimentato per tre secoli, nella sua enorme bibliografia, una serie incredibile di omissioni, malintesi e fraintendimenti, in definitiva letture inadeguate e superficiali. Lo scopo di questa pubblicazione non è perciò quello di aggiungere un nuovo testo alla già sterminata letteratura su Piranesi, ma chiarire invece alcuni punti fondamentali della storia personale e della lettura critica della sua opera.   Enzo Di Martino ha collaborato dal 1969 al 1979 con il quotidiano Avanti! di Roma e dal 1980 ad oggi è critico d’arte de Il Gazzettino di Venezia. Su Giovan Battista Piranesi nel 1978 ha scoperto e pubblicato l’atto di battesimo a Venezia e realizzato un filmato (Regia Guido Vianello), nel 1988 ha curato una vasta mostra antologica nella Galleria Comunale di Pirano (Istria), mostra che nel 1998 è stata presentata nel Palazzo dei Pio a Carpi e nel Castello di Gorizia. Ha pubblicato diversi libri sulla Storia della Biennale di Venezia, nel 1995, in occasione del centenario, per Mondadori Milano, il più recente, nel 2013, presentazione di Paolo Baratta, per Papiro Arte Torino. Sommario Prologo ISBN:9788854951273 Collana: Storia dell´arte - Museologia Autore: Enzo Di Martino Edizione 2019 Stato: Disponibile

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