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Aree tematiche

PLaNCK! N. 18 - Settembre 2019

PLaNCK! N. 18 - Settembre 2019

€ 7,00

PLaNCK! N. 18 - Settembre 2019 Rivista quadrimestrale ISSN 2284-0761 italiano/inglese   Lettera ai più grandi  |  di Pietro Greco L'epica del futuro Ci sono due modi di approcciare il futuro: uno tragico, l’altro epico. Il modo tragico consiste nell’alzare le mani di fronte alla difficoltà di costruirlo, il futuro, e dichiarare che sia quel che sia. Quello epico consiste invece nel considerare aperto il futuro, nel cercare di prevedere come sarà a partire dalle condizioni del presente e nel cercare, per quanto possibile, di renderlo un futuro desiderabile. Diciamo subito che l’opzione epica è l’unica in campo. Che lo vogliamo o no, noi scegliamo il futuro nel quale vivremo noi, i nostri figli e i figli dei nostri figli. Dunque, diamoci da fare e cerchiamo di prevedere come potrà essere il futuro da qui a fine secolo. I grandi cambiamenti che si intravedono all’orizzonte sono di tre tipi: demografico, ecologico, tecnologico. Tutti gli scenari demografici prevedono un aumento della popolazione mondiale, che potrebbe toccare e anche superare i 10 miliardi di persone da qui al 2100. Ci sarà più gente e, nella gran parte del mondo, con un’età abbastanza avanzata. Quindi dobbiamo già da adesso porci il problema, assolutamente inedito, di come governare una società numerosa e anziana. Il secondo cambiamento riguarda il clima. Il mutamento è già in atto. E alcuni scenari in regime di business as usual prevedono un aumento della temperatura media del Pianeta di 3 o anche di 4 °C rispetto all’epoca preindustriale. Con effetti importanti sugli ecosistemi e sulla società umana. Se vogliamo indirizzare il clima verso un futuro desiderabile o il meno indesiderabile possibile dobbiamo intervenire ora, qui e subito, e seguire le indicazioni dell’IPCC: agire per contenere l’aumento della temperatura media del Pianeta entro 1,5 °C. Il che significa transitare rapidamente dal paradigma energetico fondato sui combustibili fossili a quello fondato sulle fonti rinnovabili e carbon free. Il terzo cambiamento riguarda l’innovazione tecnologica, soprattutto nel campo dell’intelligenza artificiale. Si annuncia come un cambiamento epocale. Dovremo iniziare già da ora a governarlo, per sfruttarne le enormi opportunità e impedire che ci travolga. L’approccio epico al futuro impone una crescente conoscenza. E, dunque, una fiducia critica, ma solida, nella scienza. ​​​​​​​   Sommario Per essere sempre aggiornati su attività, eventi e contattare la redazione di PLaNCK! www.planck-magazine.it   Comitato Scientifico Dipartimento di Fisica e Astronomia prof. Alberto Carnera prof. Ornella Pantano prof. Giulio Peruzzi prof. Cinzia Sada prof. Antonino Milone   Dipartimento di Scienze Chimiche Dr. Massimo Bellanda Dr. Laura Orian Dr. Giacomo Saielli Dr. Elisabetta Schievano Redazione e collaboratori Direttore Responsabile: Andrea Frison Coordinatrici editoriali: Agnese Sonato e Marta Carli Redazione: Agnese Sonato, Marta Carli, Andrea Frison, Marco Maggioni, Serena Maule, Kira Karelina, Sarah Libanore, Martina Tardivo, Marco Barbujani, Gianluca Pozza, Bianca Maria Scotton, Laura Paneghetti, Francesco Zani Fumetto: Bianca Maria Scotton e Gianluca Pozza Versione inglese: Laura Paneghetti Segreteria di redazione e pubbliche relazioni: Serena Maule Progetto grafico: Stefano Pozza, Andrea Frison e Francesco Zani Impaginazione: Francesco Zani Sito web: Maurizio Marinaro (ComIn! Solutions) Consulenza: Roberto Paura A questo numero hanno collaborato: Ilaria Ampollini, Pamela Pergolini, Francesco Coghi, Matteo Serra, Manuel Ballatore, Cristina Pozzi e Cristina Di Francesco, Roberto Paura ISBN:9788854950054 Collana: PLaNCK! Autore: Associazione Accatagliato Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Regionalismo differenziato e coordinamento della finanza pubblica

Regionalismo differenziato e coordinamento della finanza pubblica

€ 38,00

La prospettiva volta all’attuazione del Regionalismo differenziato va vista nella sua portata autonomistica, in un nuovo rapporto di responsabilità tra cittadini e governanti che trova nella autonomia la sua tipica espressione. Tale processo non può rimanere disgiunto rispetto alla valorizzazione del principio costituzionale di cui all’art. 5 della Costituzione e delle norme del Titolo V, al fine di giungere, in maniera organica e nel rispetto dell’unità e indivisibilità del Paese, alla realizzazione della Repubblica delle autonomie. La presenza di contributi dei più qualificati studiosi e protagonisti del settore offre una base di analisi, secondo una impostazione giuridico-economica, funzionale ad orientarsi in un ambito cruciale per lo sviluppo delle autonomie territoriali in Italia. In questo senso, non mancano, fin dall’Introduzione al volume, tematiche di profilo comparatistico che arricchiscono le argomentazioni anche in un contesto sovranazionale.   Il volume contiene contributi di: Enzo Balboni, Guglielmo Bernabei, Cristina Carpenedo, Nicola Condemi, Giuseppe Debenedetto, Claudio De Vincenti, Lucio D’Ubaldo, Andrea Ferri, Vittorio Ferri, Juan Carlos García Quiñones, Giorgio Macciotta, Pasquale Mirto, Giacomo Montanari, Giovambattista Palumbo, Alessandro Petretto, Giancarlo Pola, Loris Tosi, Alberto Zanardi.   Guglielmo Bernabei è Avvocato e Dottore di ricerca in Diritto costituzionale. Giacomo Montanari è Avvocato specializzato in Diritto tributario, politiche fiscali e finanza locale. Entrambi gli autori collaborano con le riviste «Finanza e Tributi Locali», «Innovazione e Diritto. Rivista di diritto tributario e dell’economia» dell’Università di Napoli Federico II e con «Rassegna Avvocatura dello Stato». Tra le loro precedenti monografie si ricordano Tributi propri e autonomie locali (20162), Fiscalità locale. Ricerca di un difficile equilibrio (2016) e Autonomie e finanza locale (2017). Indice e Premessa     ISBN: 9788854951235 Collana: Scienze giuridiche Curatori: Guglielmo Bernabei, Giacomo Montanari Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Messaggi in bottiglia

Messaggi in bottiglia

€ 20,00

Lo studio della persecuzione anti-ebraica, negli aspetti, non necessariamente drammatici, che assunse localmente, ci offre una visione chiara della situazione affrontata da migliaia di persone che, senza colpa alcuna, si trovarono improvvisamente obbligati a fuggire, lasciandosi alle spalle affetti, lavoro e casa, pur se risparmiati dalla tragedia di un campo di concentramento nazista. Uno degli aspetti meno noti della Shoà è il fenomeno cosiddetto dell’internamento libero, cui furono assoggettati circa 3800 ebrei stranieri (per la maggior parte croati) che, rifugiatisi nei territori occupati dall’esercito italiano, furono da qui inviati in Italia con l’obbligo di domicilio coatto e la privazione di molte libertà personali. Di questi ebrei, ben 1240 furono alloggiati in paesi del Veneto, soprattutto nelle provincie di Vicenza (oltre 600), Treviso (356) e Rovigo (120). Ad Asolo, piccola cittadina collinare della Marca trevigiana, ne furono ospitati – da novembre 1941 a settembre 1943 – quasi 80, in gran parte provenienti da Zagabria. Questo volume, grazie a una laboriosa ricerca effettuata presso l’Archivio locale e al ritrovato memoriale scritto da uno degli internati, Joseph Konforti, ripercorre l’esistenza di queste persone nei due anni trascorsi ad Asolo e cerca di tratteggiare i rapporti intercorsi con la popolazione locale. Grazie alla saggezza dell’avvocato Ziga Neumann, il portavoce del gruppo, riuscirono a salvarsi tutti dall’arresto dopo l’8 settembre 1943, fuggendo chi al Sud e chi verso la Svizzera. Colpisce l’assoluto silenzio che, a settant’anni di distanza, ancora riveste l’episodio tra i cittadini Asolani, che vollero quasi rimuovere un periodo drammatico della loro storia recente. Con questa pubblicazione speriamo di risvegliare ricordi ancora sopiti di quel periodo drammatico e, al tempo stesso,  eroico. Vittorio Zaglia. Laureato a Padova in storia dei trattati e politica internazionale, dal 2006 vive nell’Asolano che considera la sua heimat autentica. Professionalmente si è occupato di finanza, marketing e formazione commerciale, discipline cui ha sempre abbinato l’interesse e la passione per la ricerca storica.   Indice e Nota introduttiva ISBN:9788854951396 Collana: Scienze storiche Autore: Vittorio Zaglia Edizione: 2019

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Incrollabili

Incrollabili

€ 18,00

Pubblicare diari, memorie o epistolari di guerra o di prigionia non costituisce più una novità assoluta: ogni anno il numero cresce e tuttavia, sebbene si tratti spesso di esperienze di grande valore storico, la prospettiva tende sempre a restare individuale. La novità del saggio non risiede solo nelle vicende narrate o nei materiali utilizzati, diversi inediti o comunque poco conosciuti, ma nella ricostruzione del tessuto connettivo delle relazioni personali tra i diversi ufficiali Internati Militari Italiani (IMI) che condivisero l’esperienza della prigionia dopo l’8 Settembre 1943 nel campo di concentramento di Hammerstein in Prussia orientale (oggi Czarne, in Polonia). Da questo quadro particolareggiato, attraverso la comparazione e l’analisi delle pagine scritte dai protagonisti, si comprende il sofferto processo di elaborazione della scelta di ‘non collaborare’, di non aderire alla Repubblica di Salò, dando vita alla «Resistenza senza armi», pagina ancora poco conosciuta in Italia.   Gastone Gal (Padova, 1948) è figlio di Aldo, uno degli ufficiali internati ad Hammerstein. Laureato in Filosofia, ha insegnato Italiano e Storia negli istituti di scuola media superiore delle province di Padova e Vicenza. Collabora nella gestione del Museo Nazionale dell’Internamento di Terranegra ed è vicepresidente nazionale dell’Associazione Nazionale Ex Internati.   Indice e Prefazione ISBN:9788854951334 Collana: Scienze storiche Autore: Gal Gastone Edizione: 2019

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A proposito di Piranesi

A proposito di Piranesi

€ 16,00

È davvero molto interessante notare che, pur essendo uno dei protagonisti più studiati e conosciuti della storia dell’arte, una delle figure più importanti del Settecento europeo, la vicenda esistenziale ed espressiva di Giovan Battista Piranesi (Venezia 1720 – Roma 1778) abbia alimentato per tre secoli, nella sua enorme bibliografia, una serie incredibile di omissioni, malintesi e fraintendimenti, in definitiva letture inadeguate e superficiali. Lo scopo di questa pubblicazione non è perciò quello di aggiungere un nuovo testo alla già sterminata letteratura su Piranesi, ma chiarire invece alcuni punti fondamentali della storia personale e della lettura critica della sua opera.   Enzo Di Martino ha collaborato dal 1969 al 1979 con il quotidiano Avanti! di Roma e dal 1980 ad oggi è critico d’arte de Il Gazzettino di Venezia. Su Giovan Battista Piranesi nel 1978 ha scoperto e pubblicato l’atto di battesimo a Venezia e realizzato un filmato (Regia Guido Vianello), nel 1988 ha curato una vasta mostra antologica nella Galleria Comunale di Pirano (Istria), mostra che nel 1998 è stata presentata nel Palazzo dei Pio a Carpi e nel Castello di Gorizia. Ha pubblicato diversi libri sulla Storia della Biennale di Venezia, nel 1995, in occasione del centenario, per Mondadori Milano, il più recente, nel 2013, presentazione di Paolo Baratta, per Papiro Arte Torino. Sommario Prologo ISBN:9788854951273 Collana: Storia dell´arte - Museologia Autore: Enzo Di Martino Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Fu veramente... fatto di sangue?

Fu veramente... fatto di sangue?

€ 18,00

Tra il 1667 e il 1668 si dipana un’esperienza inusitata e straordinaria: la trasfusione di sangue tra animali di specie diversa culminata nella pratica eseguita negli esseri umani. Nel giorno di un’evocativa festività religiosa, la Pentecoste del 1668, in una residenza nobiliare del centro storico di Udine si svolge uno degli ultimi esperimenti il cui esito propalato ha del miracoloso: com’è stato possibile che un cane malandato, un bracco sordo e semiparalizzato, sia stato guarito e ringiovanito dal sangue trasfuso da un mite agnello? E se tale evento è stato frequentemente ricordato nei secoli sino all’epoca attuale, tuttavia esso non è mai stato analizzato nel contesto e nei protagonisti. Lo studio di fonti d’archivio ha permesso di delineare personaggi sorprendenti e uno scenario culturale e sociale misconosciuto, i quali invece rimandano direttamente ad aspetti cruciali e ambiti peculiari strettamente connessi a quel preponderante movimento intellettuale che sarà destinato a delineare la vita umana nei secoli successivi. Si discute infatti della “rivoluzione” scientifica fondata sul metodo sperimentale che, faticosamente, sta trovando la feconda via che porterà a risultati – ma anche a problemi – che sarebbero andati oltre ogni speranza, timore e immaginazione. In particolare, ci si ritrova di fronte alla ricezione e all’applicazione dell’insegnamento di Galileo e dei suoi allievi che nel piccolo Friuli d’allora conobbe interpreti consapevoli e rapporti di primissimo livello. Se a Udine si tentò di rimediare alla grama vitaccia senile di un povero bracco, nondimeno è stato accadimento in cui furono coinvolti soprattutto coloro che i cani generosamente si degnano di considerare come i loro migliori amici. Si è trattato invero della travagliata e fragile vita di esseri umani: insomma, una storia. Mauro Dorella, padovano per nascita e studi, svolge l’attività di medico ospedaliero presso l’Azienda per l’assistenza sanitaria 3 “Alto Friuli-Collinare-Medio Friuli” della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Indice Premessa ISBN: 9788854951036 Collana: Scienze storiche Autore: Mauro Dorella Edizione 2019 Stato: Disponibile

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Strategie internazionali per lo sviluppo economico

Strategie internazionali per lo sviluppo economico

€ 19,00

Il libro tratta del rapporto tra strategie economiche internazionali e sviluppo economico. Se il concetto di strategia può essere rappresentato con gli strumenti della analisi economica, quello di sviluppo continua ad apparire un concetto ‘sfocato’. Il testo ha lo scopo di introdurre elementi di economia internazionale e di politica economica internazionale nel bagaglio culturale e professionale di studenti ‘umanisti’; punta su di una rappresentazione interdisciplinare della materia, nella quale un ruolo importante è giocato dalla economia politica e dalla scienza della politica. Terreno di incontro tra le due discipline è la globalizzazione. Nelle relazioni economiche internazionali si incontrano le ‘istituzioni’ a cui è riservato uno spazio ampio, che si accompagna a quello riservato alla teoria dei giochi condotta ad un livello elementare. Allo studente si presentano alcune cognizioni di base della economia internazionale, mostrando come sono nate le varie teorie che hanno dominato il campo. In questo contesto è rilevante il ruolo giocato dagli Stati nazionali e dagli organismi internazionali. Gli uni e gli altri sono diventati elementi fondamentali delle strategie economiche a livello internazionale. Maurizio Mistri è stato docente di Economia internazionale, Presidente del corso di laurea triennale di Economia Internazionale e membro del Senato Accademico dell’Università di Padova. Attualmente è ‘studioso senior’ di Economia internazionale dello stesso ateneo. È autore di 110 articoli scientifici apparsi su riviste nazionali e internazionali di economia. Ha scritto una ventina di libri in gran parte dedicati a temi di economia teorica. Indice ISBN:978889788854951037 Collana: Scienze giuridiche Autore: Maurizio Mistri Edizione 2019 Stato: Disponibile

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La meccanica agraria oggi

La meccanica agraria oggi

€ 28,00

La Meccanica Agraria, inserita nel Settore Concorsuale dell’Ingegneria Agraria, Forestale e dei Biosistemi, da sempre materia multidisciplinare, si caratterizza per l’individuazione di soluzioni tecniche innovative a problematiche tipiche dell’agricoltura meccanizzata e dei mezzi tecnici che concretamente la implementano. La continua evoluzione della tecnica e l’introduzione di tecnologie sempre nuove pongono una serie di quesiti ai vari attori coinvolti, comportando una riflessione sulla natura della propria figura scientifica e professionale in relazione sia a settori di Aree Universitarie contigue (altre discipline delle Scienze Agrarie e Veterinarie, nonché dell’Ingegneria Industriale e dell’Informazione), sia ad interlocutori di ambiti applicativi interni ed esterni agli Atenei che continuamente si interfacciano tra loro. Attraverso una quarantina di contributi scientifici, esposti dai relativi Autori in un convegno tenutosi il 23-24 novembre 2017 alla Libera Università di Bolzano, il presente volume cerca di illustrare al lettore la vivacità di questa disciplina, tutt’altro che in declino, testimoniata dall’estrema varietà di interessi di ricerca che caratterizza gli appartenenti. Nelle intenzioni degli organizzatori e dei partecipanti, il lettore dovrebbe quindi essere in grado di trovare risposte non solo a domande formali come “Cosa rappresenta oggi la Meccanica Agraria nei programmi didattici?”, “È ancora valida la declaratoria ministeriale del settore?”, ma anche ad altri quesiti che rimandano alle vere sfide del futuro, quali “Dove andrà la Meccanica Agraria?”, “Come articolare i contenuti dei suoi insegnamenti nei futuri percorsi di studio universitari?”, “Quali competenze irrinunciabili richiedere ai nuovi discenti del settore?”. Ben lungi dal pretendere di fornire risposte definitive, il Convegno di Bolzano ha rappresentato un primo momento di sintesi in cui tutti i ricercatori del settore, a tutti i livelli (dai dottorandi di ricerca ai professori ordinari) si sono confrontati apertamente e senza pregiudizi per definire le strategie future e le aspettative della propria disciplina. Marco Bietresato è Ricercatore in Meccanica Agraria presso la Libera Università di Bolzano, docente dell’insegnamento di Macchine e Impianti per il corso di laurea in Scienze Agrarie e Agroambientali, membro del Collegio dei Docenti della Scuola di Dottorato in Mountain Environment and Agriculture e responsabile del Laboratorio di Ingegneria Agroforestale. Ciò che caratterizza principalmente l’ing. Bietresato è la varietà dei suoi interessi di ricerca. Egli si occupa infatti di molte tematiche di ricerca della Meccanica Agraria, principalmente relative ai sistemi tecnici delle macchine motrici agricole (motori per l’agricoltura, biocombustibili, sicurezza delle macchine agricole) ma anche attrezzi agricoli, sistemi di test e sensori. In tutte le sue attività di ricerca mira sempre a mantenere un certo equilibrio tra rigore scientifico-matematico e applicabilità pratica, e le sue pubblicazioni sono quindi metodologiche ma nate da esigenze concrete. È autore di oltre 60 lavori pubblicati su importanti riviste scientifiche o presentati a conferenze internazionali peer-reviewed. È attualmente socio di AIIA, ASABE, SIMAI e ASME. Fabrizio Mazzetto è, dal 2010, Professore Ordinario di Meccanica Agraria presso la Libera Università di Bolzano, ove tiene gli insegnamenti di Meccanica e Meccanizzazione Agraria per il corso di laurea in Scienze Agrarie e Agroambientali, di Rural Technology Systems per il corso di laurea magistrale in Gestione sostenibile dell’ambiente montano, di Information Technologies and DSS in Fruit Production per il corso di laurea magistrale internazionale interateneo in Ortofrutticoltura (IMHAS). È membro del Collegio dei Docenti della Scuola di Dottorato in Mountain Environment and Agriculture, Presidente della VII sezione AIIA (Tecnologie informatiche e della comunicazione in agricoltura), socio ATI, EuragEng, CIGR, ASABE e membro dell’Accademia dei Georgofili di Firenze dal 2001. Vincitore di diversi premi e riconoscimenti nazionali per le ricerche svolte nel suo settore scientifico, è autore di oltre 300 lavori su riviste nazionali e internazionali e in memorie e comunicazioni presentate a convegni scientifici nazionali e internazionali ed è titolare di 2 brevetti. Le sue attività di ricerca sono incentrate su tematiche di meccanizzazione agricola per i processi di campo e post-raccolta, modellistica e applicazione delle tecnologie informatiche al management informatizzato dei processi aziendali, agricoltura di precisione e automazione, applicazioni energetiche nel settore rurale. DOI: 10.23737/MECCANICA_AGRARIA_OGGI.HTML Il libro è Creative Common Free e scaricabile gratuitamente Link ISBN: 9788867879472 Collana: Scienze agrarie e veterinarie Curatori: Marco Bietresato, Fabrizio Mazzetto Edizione 2018 Stato: Disponibile

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Analisi transazionale per i disturbi ansiosi

Analisi transazionale per i disturbi ansiosi

€ 25,00

Questo testo è il frutto di una importante trasformazione culturale che coinvolge la comunità scientifica dell’Analisi Transazionale, un modello di psicoterapia sviluppatosi dalla psicoanalisi nordamericana negli anni ’60 del secolo scorso ed oggi diffuso in tutto il mondo e fortemente sviluppata in Italia. I diversi centri clinici, di formazione e di ricerca che afferiscono all’AIAT – Associazione Italiana per l’Analisi Transazionale – hanno accolto le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del Consiglio Europeo, che attraverso vari canali istituzionali stanno indirizzando tutti i modelli di psicoterapia a proporre interventi manualizzati e supportati da prove di efficacia, volti al trattamento dei Common Mental Disorders, quali ansia, depressione e disturbi di personalità, in vista dell’auspicata integrazione dei trattamenti psicoterapeutici nel contesto delle cure primarie erogate dai servizi sanitari dei Paesi Membri dell’Unione Europea. Qui sono raccolti i primi risultati di questa impresa culturale, focalizzati sui disturbi d’ansia: ogni analista transazionale afferente all’AIAT è invitato a formalizzare la propria esperienza nel trattamento dei disturbi d’ansia, descrivendone la fenomenologia, l’eziologia, la psicopatologia, il piano di trattamento, con l’aggiunta di vignette cliniche che mostrano le fasi della diagnosi ed il trattamento. Da queste prime manualizzazioni e dalle integrazioni che scaturiranno dal dialogo a cui è invitata la comunità degli analisti transazionali italiani, si giungerà ad un manuale rappresentativo del sapere clinico dell’intera comunità italiana, che sarà a sua volta aperto alle integrazioni dell’intera comunità AT internazionale, producendo attraverso questo processo bottom-up una manualizzazione condivisa, vivente, in continua evoluzione, rappresentativa delle ricche e numerose diramazioni teoriche e metodologiche della moderna Analisi Transazionale per il trattamento dei disturbi ansiosi. Gli autori di quest’opera sono gli psicoterapeuti analisti transazionali afferenti all’AIAT, che lavorano in contesti privati e pubblici. È complessivamente una comunità di professionisti che ha partecipato alle manualizzazioni con differenti gradi di coinvolgimento ed i cui contributi sono qui raccolti e rappresentati dagli scritti dei didatti e supervisori, aggregati in vari centri clinici, di formazione e di ricerca, che qui presentiamo in ordine alfabetico: Centro Berne di Milano Centro Logos di Caserta CPD – Centro Psicologia Dinamica di Padova ITACA – International Transactional Analists for Childhood and Adolescence di Bergamo ITAT – Istituto Torinese di Analisi Transazionale di Torino SIFP – Società Italiana per la Formazione in Psicoterapia di Roma   Con i contributi di Daniela Allamandri, Marina Baldacci, Maria Serena Barreca, Enrico Benelli, Elisabetta Berdini, Maddalena Bergamaschi, Desirèe Boschetti, Anna Brambilla, Giorgio C.Cavallero, Valeria Cioffi, Claudia Filipponi , Fabio Marconato, Veronica Milinovich, Stefano Morena, Antonella Raffaella Paolillo, Gianclaudio Plebani, Mario A. Procacci, Simona Ramella Paia, Barbara Revello, Fabio Ricardi, Alessandro Roccia, Marco Sambin, Imma Savastano, Francesco Scottà, Cesare Todescato, Salvatore Ventriglia, Mariavittoria Zanchetta Indice Introduzione ISBN: 9788854950849 Collana: Scienze psicologiche Autore: AIAT – Associazione Italiana di Analisi Transazionale Edizione 2019

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