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Scienze filosofiche

Tra fortuna e interpretazione

Tra fortuna e interpretazione

€ 40,00

Fortuna e interpretazione: due concetti chiave nel ricostruire la vicenda di un testo filosofico a partire dalla sua genesi. Un’operazione seducente e complessa, ove l’intento di comprendere e far comprendere le idee elaborate da un altro-da-noi s’intreccia variamente (e si contamina) con l’obiettivo di usare queste idee a sostegno della propria posizione teorica e/o ideologica. Un uso in sé legittimo, che alle volte sconfina nell’abuso e nell’aperta strumentalizzazione di un “altro” che viene portato alla misura del nostro “io”, personale o collettivo. È questo il filo conduttore di un’ampia serie di studi e interventi apparsi in sedi assai disparate e che, una volta riuniti, lasciano intravedere una metodologia che non si esaurisce nell’aspetto informativo o, come si diceva un tempo, erudito, ma suona provocatoriamente come un invito a rivedere il modo abituale d’intendere la storia della filosofia. Gregorio Piaia (Belluno, 1944) è professore emerito di Storia della filosofia all’Università di Padova; socio effettivo dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, dell’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti in Padova e dell’Ateneo di Treviso; presidente onorario della Fondazione “Luigi Stefanini” (Treviso). È stato coordinatore nazionale dei Dottorati di ricerca in Filosofia, vicepresidente della Società Filosofica Italiana, presidente della Società Italiana di Storia della Filosofia. La sua attività di ricerca, espressa in oltre 500 pubblicazioni, si è svolta essenzialmente lungo tre direttrici: il pensiero politico ed etico-religioso fra tardo medioevo e prima età moderna; storia e teoria della storiografia filosofica; la cultura filosofica in Italia fra Settecento e Novecento. Indice Prefazione ISBN: 9788854958869 Collana: La filosofia e il suo passato, 82 Autore: Gregorio Piaia Edizione: 2026 Stato: disponibile

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Alle origini del confronto con l’alterità

Alle origini del confronto con l’alterità

€ 40,00

Di fronte al diffondersi di atteggiamenti razzisti e spinte xenofobe, questo volume riflette sulla complessa relazione tra identità e alterità da una inconsueta prospettiva storico-filosofica: il confronto con il pensiero greco antico. Al centro vi sono le voci dei filosofi – da Talete ad Aristotele – che interrogano con profondità teorica le figure del barbaros, lo “straniero non greco”, e dello xenos, lo “straniero greco”. Da questo percorso di analisi emerge uno scenario articolato che respinge visioni univoche e assolute, perché pone in tensione modelli concettuali e strategie operative che sono ad un tempo, ma in sensi diversi, di apertura e di chiusura verso l’altro. Questo atteggiamento critico rispetto a ogni ideologia dominante rende la filosofia greca un paradigma sempre attuale a cui tornare e da cui ripartire per affrontare alcune tra le sfide più urgenti del nostro tempo. Federica Piangerelli ha conseguito nel 2023 il dottorato di ricerca in “Umanesimo e tecnologie” all’Università di Macerata, dove attualmente è docente a contratto di Storia della filosofia antica. Nel 2024 è stata borsista di ricerca post-doc presso l’Accademia Vivarium Novum di Frascati. Tra le sue pubblicazioni, la cura di Platone e la teoria delle Idee. Nuove prospettive di ricerca per antiche questioni teoriche (Petite Plaisance, 2023). Indice Prefazione di Arianna Fermani ISBN: 9788854958487 Collana: La filosofia e il suo passato, 81 Autrice: Federica Piangerelli Edizione: 2025 Stato: disponibile

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Coscienza del limite e idea di persona in Armando Rigobello

Coscienza del limite e idea di persona in Armando Rigobello

€ 21,00

A cent’anni dalla nascita del filosofo Armando Rigobello, si presenta alle stampe il presente lavoro, frutto di una lunga ricerca e di un’ardua sistemazione e organizzazione del suo pensiero. A partire da fonti che sono conservate nel suo archivio personale, collocato a Rovigo dal 2017, si propone una prima formulazione della biografia, del pensiero e della bibliografia generale della sua produzione scientifica, divulgativa e giornalistica. Rigobello è stato discepolo di Luigi Stefanini che, a suo modo, ha rappresentato il punto di inizio di una tradizione filosofica del Novecento italiano. L’intento dell’autore è quello di contribuire a una reviviscenza di questa tradizione, grazie al ricordo degli incontri personali con il filosofo negli ultimi anni della sua vicenda terrena. Matteo De Boni (Feltre, 1991), dottore di ricerca in Filosofia, svolge la sua attività didattica presso i licei. È affiliato alla “Fondazione Luigi Stefanini” di Treviso e alla sezione Veneta della Società Filosofica Italiana. Ha pubblicato articoli sul personalismo italiano in riviste e miscellanee. Tra le sue pubblicazioni si ricorda la monografia Le ragioni dell’esistenza. Esistenzialismo e ragione in Luigi Stefanini (Mimesis, 2017). Indice Saluto del Presidente Luca Zaia Prefazione di Giovanni Catapano   ISBN: 9788854957671 Collana: La filosofia e il suo passato, 80 Autore: Matteo De Boni Edizione: 2024 Stato: in distribuzione dal 13 gennaio 2025

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Socrate: otto ritratti filosofici

Socrate: otto ritratti filosofici

€ 26,00

A consentire che su Socrate si proiettassero, nel corso dei secoli, innumerevoli immagini è stata forse la sua nota agrafia; tali ritratti, talvolta richiamandosi l’uno all’altro, talvolta divenendo più specifici, hanno attribuito a Socrate il ruolo emblematico del filosofo. Gli otto contributi che compongono il volume intendono ricostruire la storia e il significato di alcune di queste rappresentazioni filosofiche: da quelle dei suoi più diretti discepoli, come Platone e Senofonte, a quelle di epoca imperiale, di Elio Aristide e Seneca, fino a quelle risalenti ai tempi moderni di Voltaire, Diderot, Hegel e Schelling, e alle pratiche filosofiche dei giorni nostri. Silvia Gullino è ricercatrice di Storia della filosofia antica all’Università di Padova. Studiosa di Aristotele, tra le sue pubblicazioni figurano le monografie Aristotele e i sensi dell’autarchia (Padova, 2013) e Aristotele e gli esempi di virtù nella «Costituzione degli ateniesi» (Lecce, 2019). Per i tipi della CLEUP ha recentemente curato (con Manuela Valle) il volume «Quae sit natura animae». Anima e corpo in Platone, Aristotele e nella tradizione occidentale (Padova, 2024). Manuela Valle, dottore di ricerca in filosofia, svolge attività didattica per Storia della filosofia antica all’Università di Trento ed è socia dell’Accademia Roveretana degli Agiati. Studiosa di Platone, è autrice del volume Un’antica discordia. Platone e la poesia: «Ione», «Simposio», «Repubblica» e «Sofista» (Napoli, 2016). Per i tipi della CLEUP ha recentemente curato (con Silvia Gullino) il volume «Quae sit natura animae». Anima e corpo in Platone, Aristotele e nella tradizione occidentale (Padova 2024). Indice Prefazione di Alessandro Stavru   ISBN: 9788854957671 Collana: La filosofia e il suo passato, 80 Curatrici: Silvia Gullino, Manuela Valle Edizione: 2024 Stato: disponibile dall'11 novembre 2024

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Rinascimento militante

Rinascimento militante

€ 20,00

Interrogare un pensatore del Rinascimento significa interpellare la totalità culturale di un mondo, rileggere, nelle parole di un protagonista e testimone, il dibattito intellettuale di un’epoca. Per secoli denigrato come stregone, eretico primae classis o scaltro impostore, Heinrich Cornelius Agrippa von Nettesheim fu piuttosto umanista dalla spiccata vocazione teologica. Il suo impegno per un rinnovamento della cristianità si radicava in una visione militante della cultura, fondata sul dialogo tra i saperi, alla luce di una conciliazione possibile delle tradizioni filosofiche e religiose dell’antichità, nonché sulla persuasione dell’esistenza di un percorso unitario e strutturato di accesso alla verità, incardinato sulle qualità mirabili della mente umana. Un percorso conoscitivo che soltanto la magia, reinterpretata come sapienza divina e divinizzante, avrebbe pienamente rivelato. Dario Gurashi si è formato alla Scuola Normale Superiore, dove ha conseguito il perfezionamento. È stato borsista presso l’Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento e il Forschungszentrum Gotha. Studioso di filosofia del Rinascimento, le sue ricerche sono dedicate principalmente all’ermetismo, alla magia e all’epistolografia rinascimentali, con particolare interesse per l’opera di Agrippa von Nettesheim, a cui ha intitolato la monografia In deifico speculo. Agrippa’s humanism (2021). Indice Introduzione   ISBN: 9788854957664 Collana: La filosofia e il suo passato, 77 Autore: Dario Gurashi Edizione: 2024 Stato: disponibile dal 6 settembre 2024

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«Quae sit natura animae»

«Quae sit natura animae»

€ 26,00

Seducente ma problematico, come fu a suo tempo rilevato da Lucrezio, il tema della natura dell’anima e dei suoi rapporti con il corpo è ricorrente nella tradizione filosofica occidentale, avendo in Platone e in Aristotele le due figure simbolo. I saggi qui raccolti affrontano questo tema in un arco temporale che va da Omero a Hegel, passando per Plotino, Spinoza e Leibniz. L’interazione fra la lettura sincronica e quella diacronica fa così emergere i punti di contatto ma anche le differenti modulazioni teoriche che rinviano ai diversi contesti storico-culturali. Silvia Gullino è ricercatrice di Storia della filosofia antica all’Università di Padova. Studiosa di Aristotele, tra le sue pubblicazioni figurano le monografie Aristotele e i sensi dell’autarchia (Padova, 2013) e Aristotele e gli esempi di virtù nella «Costituzione degli ateniesi» (Lecce, 2019). Manuela Valle, dottore di ricerca in filosofia, svolge attività didattica per Storia della filosofia antica all’Università di Trento ed è socia dell’Accademia Roveretana degli Agiati. Studiosa di Platone, è autrice del volume Un’antica discordia. Platone e la poesia: «Ione», «Simposio», «Repubblica» e «Sofista» (Napoli 2016). Indice Prefazione di Silvia Gastaldi Recensione di Maurizio Schoepflin, «Avvenire», 2-01-2025 ISBN: 9788854957664 Collana: La filosofia e il suo passato, 78 Curatrici: Silvia Gullino, Manuela Valle Edizione: 2024 Stato: disponibile dal 18 settembre 2024

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Questioni metafisiche. Saggi su Karl Jaspers

Questioni metafisiche. Saggi su Karl Jaspers

€ 20,00

I saggi qui raccolti affrontano alcuni nodi della «metafisica» di Jaspers: l’importanza delle «visioni del mondo» nel garantire ai singoli senso e orientamento; la problematicità delle «esperienze mistiche» quali possibilità d’immersione nell’«Assoluto»; la pluralità delle condizioni dell’«angoscia» (disorientamento, libertà, comunicazione, morte); il rapporto tra la mia morte e quella dell’altro, nonché tra la morte come fine e come compimento; l’equivocità del termine «nulla», indicante ora l’assenza di un orizzonte ultimo di senso, ora la dissoluzione dell’esserci, ora il «non-essere assoluto», ora quell’Essere «onniabbracciante» (la Trascendenza) cui il singolo è già sempre costitutivamente aperto; il «trascendere formale» quale modalità di «pensiero-altro» che consente di cogliere in qualche misura tale Trascendenza, che eccede ogni immagine o categoria con cui si cerchi di comprenderla. Roberto Garaventa, già ordinario di Storia della filosofia contemporanea all’Università di Chieti-Pescara, si è occupato di pensatori di area tedesca degli ultimi due secoli (G.W.F. Hegel, A. Schopenhauer, S. Kierkegaard, E. Troeltsch, K. Jaspers, W. Weischedel, H. Küng), nonché di tematiche esistenziali (religione, male, suicidio, morte, noia, angoscia). Indice Introduzione   ISBN: 9788854956247 Collana: La filosofia e il suo passato, 76 Autore: Roberto Garaventa Edizione: 2023 Stato: disponibile

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Prospettive del contemporaneo

Prospettive del contemporaneo

€ 16,00

Quattro saggi di filosofia che affrontano altrettante prospettive su aspetti diversi del pensiero contemporaneo (scrivere dopo Auschwitz, la democrazia, il tempo nel pensiero giapponese, responsabilità e libertà). Il volume raccoglie i contributi dei docenti protagonisti del primo anno della “Scuola permanente di Filosofia”, un progetto della Biblioteca Civica G. Bedeschi di Arzignano (VI). Il denominatore comune di ciascun intervento è l’intento di porsi in termini di pensiero nei confronti di una contemporaneità che presenta innumerevoli sfaccettature, e che per sua natura sfugge a ogni tentativo di comprensione unilaterale. Senza privilegiare alcun tema, la sfida è stata quella di lasciare alle differenti sensibilità coinvolte l’opportunità di operare un taglio nel nostro presente che non pretende di essere né unico né esaustivo. Si tratta piuttosto di istantanee prese di getto, che mostrano tutt’al più degli scorci, delle angolazioni, e che vorrebbero – se possibile – rimandare a quanto rimane al di fuori dello scatto, far sentire sulla pelle, indirettamente, il rumore di fondo di un presente che non cessa di prenderci alle spalle in modalità sempre più pressanti e urgenti. Se ogni filosofia è figlia del proprio tempo, è anche vero che di quel tempo la filosofia costituisce il pungolo, l’inaspettato e improbabile distacco oltremodo segnato da tutte le passioni del mondo. Alfonso Cariolato ha conseguito il dottorato in Filosofia a Strasburgo e a Padova. Ha pubblicato numerosi saggi in diverse riviste nazionali e internazionali. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: I sensi del pensiero (Lanfranchi, 2004); L’existence nue. Essai sur Kant (Les Éditions de la Transparence, 2009); «Le geste de Dieu». Sur un lieu de l'Éthique de Spinoza. Marginalia de Jean-Luc Nancy (Les Éditions de la Transparence, 2011). Indice Presentazione ISBN: 9788854955400 Collana: Scienze filosofiche Curatore: Alfonso Cariolato Edizione: 2022 Stato: disponibile

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