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Scienze filosofiche

Note intorno al problema della morte

Note intorno al problema della morte

€ 18,00

L’uomo sa d’essere destinato a morire, sa che la morte è il suo destino, e lo sa anche quando per vivere cerca di rimuoverne il pensiero. La filosofia, che è la restituzione dell’uomo al suo destino, è da sempre lo «stare» nella domanda sulla morte. Il libro ripercorre questo «stare» nei due luoghi ove affondano le nostre radici, il mondo greco e la tradizione biblica. L’uno e l’altra, pur in forme diverse, appaiono attraversati tanto da una soluzione terrenista quanto da uno sguardo aperto ad un oltre di pienezza d’essere. Rendere debitamente conto di questa duplice prospettiva è l’intento proprio del libro. Ne completa il disegno l’ascolto dei contributi più significativi della filosofia contemporanea sui temi della morte e del morire. Carlo Scilironi insegna Ermeneutica filosofica e Filosofia teoretica e pensiero teologico presso l’Università di Padova. Per i tipi della Cleup ha pubblicato Il nulla nel pensiero contemporaneo (2000) e Nichilismo, sacro e mistero (2002). Ha curato inoltre i volumi San Paolo e la filosofia del Novecento (2004) e Filosofi italiani contemporanei (2004, con G. Micheli). Indice ISBN:9788867879908 Collana: La filosofia e il suo passato 68 Autore: Carlo Scilironi Edizione 2018 Stato: Disponibile

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Metafisica e scienze in Bergson

Metafisica e scienze in Bergson

€ 19,00

Henri Bergson ha presentato la propria ricerca filosofica come il tentativo di costruire una nuova metafisica. In questo progetto riveste un ruolo fondamentale la relazione instaurata con il sapere scientifico: esso non costituisce solo l’oggetto di una critica, ma anche il principale termine di confronto di un pensiero che rivendica la propria fedeltà all’esperienza. Il presente volume ricostruisce gli aspetti principali di questo rapporto, al tempo stesso critico e “positivo”, tra la metafisica bergsoniana e le scienze, guardando in particolare a Materia e memoria, L’evoluzione creatrice e Le due fonti della morale e della religione. L’analisi si sofferma sui caratteri specifici della proposta bergsoniana, ma anche sulla sua collocazione rispetto ai dibattiti e alle novità che attraversano la filosofia e la cultura francese tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento: la presa di distanza dal positivismo, la nascita della psicologia e delle scienze sociali, la riflessione sulle scienze e quella sulle forme religiose. Giulia Gamba ha conseguito il Dottorato di ricerca in Filosofia all’Università di Padova e attualmente collabora come cultrice della materia in Storia della filosofia presso il Dipartimento FISPPA della stessa Università. Ha curato, con M. Settura e G. Molinari, Pensare il presente, riaprire il futuro. Percorsi critici attraverso Foucault, Benjamin, Adorno, Bloch (Mimesis 2014) ed è autrice di alcuni saggi sul pensiero francese del Novecento. Indice ISBN:9788867873562 Collana: La filosofia e il suo passato 58 Autore: Giulia Gamba Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Pensiero e formazione

Pensiero e formazione

€ 35,00

Tra pensiero e formazione il nesso appare inscindibile, e si sarebbe anzi tentati di porre un’equivalenza: pensiero = formazione, e viceversa. Ma a partire dall’ultimo Settecento il legame interattivo fra questi due poli si è assai articolato e si è fatto quindi complesso e talora problematico. All’idea di Bildung, che in Germania aveva ripreso e sviluppato l’eredità dell’umanesimo classico, si è affiancata nell’ultimo Illuminismo la nuova science de l’homme, da cui ha avuto poi origine il ventaglio sempre più ricco delle human sciences. Di qui una sfida al confronto e alla convivenza, ma soprattutto all’interazione, in nome di quella centralità dell’umano che non si dovrebbe mai perdere di vista, pena il fallimento di entrambi, sia del pensiero sia della formazione. L’antico detto di Terenzio, Homo sum, humani nihil a me alienum puto, rimane a tal proposito quanto mai attuale. È questo l’orizzonte in cui è stato concepito e costruito il presente volume, che colleghi e amici offrono in dono a Giuseppe Micheli, giunto al termine della sua carriera presso l’Università di Padova. Non si tratta di un omaggio puramente rituale: nelle sue vesti di docente e studioso di storia della filosofia, di direttore di Dipartimento e di preside di Facoltà, nonché di delegato rettorale per le questioni didattiche, Giuseppe Micheli ha saputo accogliere e coniugare in maniera esemplare le molteplici istanze culturali che animano l’Ateneo patavino. Gregorio Piaia è docente di Storia della Filosofia nell’Università di Padova. Giuseppe Zago è docente di Storia della Pedagogia nell’Università di Padova. Indice Prefazione ISBN:9788867875610 Collana: La filosofia e il suo passato 60 Curatori: Piaia Gregorio, Giuseppe Zago (a cura di) Prefazione: Vincenzo Milanesi Edizione 2016 Stato: Disponibile

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Layered Wisdom

Layered Wisdom

€ 18,00

In the variegated cultural panorama of the early modern age, a fascinating alternative to the transmission of knowledge to posterity by a single author became increasingly popular. This was a form of layered wisdom, generated by the combined and stratified contributions of different authors, publishers, editors and translators. This book focuses on one of the most representative expressions of this phenomenon: the 16th-century collections of political maxims. Working at different times and in different places, the exponents of this little-known chapter of intellectual history came together in the attempt to define the rules of statecraft. This research traces their experimentation, illustrating how it helped pave the way for the evolution of modern political science. Valentina Lepri’s studies address the impact of Italian culture in late 16th-century Europe and the manipulation of Renaissance printed texts. After taking a PhD at the National Institute for Renaissance Studies in Florence, she was post-doctoral research fellow in Germany, Poland and at The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies at Villa i Tatti. She is currently teaching in the Artes Liberales faculty of Warsaw University. Table of Contents Foreword DISPONIBILE ANCHE IN FORMATO EBOOK             ISBN:9788867874453 Collana: La filosofia e il suo passato 59 Autore: Valentina Lepri Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Tra diritto, politica e morale: la modernità di Machiavelli

Tra diritto, politica e morale: la modernità di Machiavelli

€ 19,00

La presente ricerca, allontanandosi dall’opinione che vorrebbe Medioevo e Rinascimento in forte opposizione tra loro, si associa all’idea che il pensiero giuridico e politico della rinascenza, pur presentando indubbie novità, offra a uno sguardo attento altrettante sicure persistenze. Diritto e politica non possono non parlare ancora la medesima lingua, che continua a mutuare il suo intero lessico da quel solido deposito sapienziale chiamato civilis sapientia. Ciò non toglie che l’umanistica disputa sulle arti e la rilettura cui fu sottoposta l’Etica aristotelica lungo tutto il Quattrocento, siano foriere di uno scollamento tra questa dimensione sapienziale e un piano più schiettamente prudenziale, in lenta ma costante emersione. Insomma, un itinerario, quello consegnato in queste pagine, che prova in una qualche misura a dar conto dei rapporti tra diritto, politica e morale agli inizi della modernità, e al cui centro è stato collocato significativamente Niccolò Machiavelli. Il pensatore politico fiorentino, infatti, anche se non sempre direttamente presente, rimane in questo studio il riferimento costante e centrale. Del tutto persuasi che tanto la prepotente emersione del ‘nuovo’, quanto l’altrettanta decisa resistenza del ‘vecchio’, siano in Machiavelli esemplarmente manifesti.   Luca Sartorello è stato per diversi anni assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze politiche, Giuridiche e Studi internazionali dell’Università di Padova. Tra le varie ricerche pubblicate ricordiamo le edizioni di alcuni manoscritti di Giuliano de’ Ricci, oltre ai volumi Machiavelli nella storiografia post-risorgimentale (Padova, 2009) e Le due repubbliche. Bartolo e Machiavelli in un dialogo inedito di Francesco Sansovino (Firenze, 2010). ISBN:9788867871032 Collana: La filosofia e il suo passato 50 Autore: Sartorello Luca Edizione 2013 Stato: Disponibile

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Filosofia e scienze nel primo Husserl

Filosofia e scienze nel primo Husserl

€ 20,00

Il volume ricostruisce il processo che ha portato alla nascita della fenomenologia di Husserl, mostrando come essa si inserisca all’interno di una rottura epistemologica di carattere più generale, consistente nell’emergenza di un paradigma scientifico d’impianto strutturalista. La prima parte del lavoro prende in esame il contesto culturale che fa da cornice alla formazione del giovane Husserl; la seconda offre una trattazione puntuale e approfondita delle Ricerche logiche, momento culminante della prima fase del pensiero husserliano. Nelle conclusioni, l’autore cerca di mostrare come sia possibile interpretare il pensiero di Husserl come contributo originale alla formazione di un modello teorico di tipo strutturalista. Simone Aurora (Gardone V. T., 1986) ha conseguito il dottorato di ricerca in Filosofia presso l’Università di Padova e collabora attualmente, in qualità di cultore della materia, alla cattedra di Storia della filosofia nel dipartimento FISPPA della stessa Università. Si occupa prevalentemente di fenomenologia e di filosofia francese contemporanea. Ha pubblicato diversi saggi in volumi collettanei e riviste specializzate. Dirige la rivista Acta structuralica. International Journal for Structuralist Research ed è membro della redazione della rivista Metodo. International Studies in Phenomenology and Philosophy. ISBN:9788867875306 Collana: La filosofia e il suo passato 62 Autore: Simone Aurora Edizione 2017 Stato: Disponibile

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Tra Clio e Sophia

Tra Clio e Sophia

€ 16,00

Tra Clio e Sophia, ovvero fra storia e verità: è questo il filo conduttore che lega insieme i differenti modi di concepire il lavoro di ricostruzione e valutazione del pensiero di chi ci ha preceduto nel tempo, quale risposta a un’esigenza che fu avvertita ben presto, all’indomani della nascita della filosofia nella Grecia antica. Nel corso dei secoli questa esigenza ha avuto esiti assai diversi, dovuti alla complessità dell’operazione storico-filosofica e al mutare del concetto stesso di ‘filosofo’ e di ‘filosofia’. Dopo uno sguardo sintetico ma puntuale sulle origini e sugli sviluppi moderni della storiografia filosofica, viene qui proposta una piccola antologia che raccoglie alcune fra le testimonianze più emblematiche (da Aristotele a Wilhelm Dilthey) del modo di intendere e “fare” la storia della filosofia, in un significativo alternarsi di discussione teorica e metodologica e di concreta pratica storiografica. Per tale via si intende offrire agli studenti un efficace strumento per avviarsi criticamente agli studi storico-filosofici. Gregorio Piaia (Belluno, 1944) è professore emerito di Storia della filosofia all’Università di Padova ed è socio corrispondente dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia, nonché socio effettivo dell’Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti in Padova e dell’Ateneo di Treviso. È stato coordinatore nazionale dei Dottorati di ricerca in Filosofia e vice-presidente nazionale della Società Filosofica Italiana e della Società Italiana di Storia della Filosofia. La sua attività di ricerca, espressa in oltre 400 pubblicazioni, si è svolta essenzialmente lungo tre direttrici: a) il pensiero politico ed etico-religioso fra tardo Medioevo e Rinascimento; b) storia e teoria della storiografia filosofica; c) la cultura filosofica in Italia nei secoli xviii-xix. Ha inoltre collaborato alla nuova edizione della Enciclopedia filosofica (Milano 2006, voll. 12), dirigendo la sezione sul pensiero dei secoli xvii e xviii. Indice Premessa ISBN:9788867878048 Collana: La filosofia e il suo passato 63 Autore: Gregorio Piaia Edizione 2017 Stato: Disponibile

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La logica della testimonianza

La logica della testimonianza

€ 13,00

«I trattati di logica indicano la testimonianza come un supplemento indispensabile alle nostre conoscenze personali; questo non è abbastanza. Bisogna mostrarne l’intervento in tutti i nostri mezzi di conoscenza […]. Bisogna dunque indicarla, a parità di titolo con l’esperienza personale e la ragione, tra le fonti del sapere». Con questo invito il filosofo ginevrino Ernest Naville (1816-1909) terminava la sua indagine sul valore conoscitivo della testimonianza, a conclusione di due brevi saggi di sorprendente attualità: Sur le fondement logique de la certitude du témoignage (1873) e L’importance logique du témoignage (1887). Questi saggi, scritti in una prospettiva epistemologica all’epoca appena emergente ma oggi diffusa grazie alle concezioni fallibiliste della scienza, suscitano un vivo interesse per la loro straordinaria anticipazione di questioni assai dibattute sullo status epistemico della testimonianza; essi offrono anche stimolanti e inconsuete piste di ricerca ancora da esplorare, specialmente per quanto riguarda il fondamento logico della certezza della testimonianza e la sua identificazione con i princìpi logici impliciti nelle scienze fisiche e matematiche. Anna Vittoria Fabriziani, già professore associato di Storia della filosofia all’Università di Padova, si occupa di temi riguardanti la filosofia francese tra Ottocento e Novecento, con una preminente attenzione al dibattito epistemologico e ai modelli di spiegazione dell’azione umana. Suoi recenti lavori: La causa finale come principio costitutivo dell’induzione scientifica. Origine e fecondità della prospettiva epistemologica di Lachelier (in J. Lachelier, Sul fondamento dell’induzione, a cura di A.V. Fabriziani, Padova 2009); Per una «logica della sensazione». Il giovane Blondel tra psicofisiologia e filosofia, Padova 2012. Indice, Introduzione ISBN:9788867873586 Collana: La filosofia e il suo passato 57 Autore: Ernest Naville Curatore: Anna Vittoria Fabriziani Edizione 2015 Stato: Disponibile

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Il pensiero e la storia

Il pensiero e la storia

€ 17,00

L’insegnamento della filosofia è presente nella scuola italiana sin dall’Unità e alla filosofia sono stati assegnati compiti sempre importanti, a seconda delle diverse epoche storiche: fare da sostrato alla formazione di una cultura nazionale, costituire il tratto distintivo della cultura della classe dirigente, formare un buon cittadino democratico, insegnare a orientarsi nel mondo globalizzato. In questo libro si descrivono e si analizzano i modi in cui questo insegnamento è stato organizzato nel corso degli anni, con quali presupposti e con quali esiti. La lettura qui proposta tenta di interpretare le vicende dell’insegnamento della filosofia in Italia alla luce dei temi e dei problemi che vengono discussi, su scala più ampia, nel dibattito filosofico che ha avuto luogo in Italia negli ultimi centocinquant’anni, soffermandosi su alcuni dei suoi snodi più rilevanti. Alberto Gaiani ha svolto il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Padova occupandosi dei problemi connessi all’insegnamento della filosofia. Ha pubblicato Insegnare concetti. La filosofia nella scuola di oggi (Carocci, Roma 2012) e con Corrado Viafora ha curato A lezione di bioetica. Temi e strumenti (FrancoAngeli, Milano 2012). Attualmente insegna filosofia e storia nei licei. Introduzione ISBN:97888678767872626 Collana: La filosofia e il suo passato 55 Autore: Alberto Gaiani Edizione 2014 Stato: Disponibile

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