0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Romanistica Patavina

Romanistica Patavina

Comitato scientifico
Furio Brugnolo, Michele Cortelazzo, Ivano Paccagnella,
Gianfelice Peron, Patrizio Tucci
(Dipartimento di Studi linguistici e letterari dell’Università degli Studi
di Padova)


Comitato di lettura
Ronnie Ferguson (University of St Andrews)
Frank Lestringant (Université de Paris IV – Sorbonne)
Edgar Radtke (Universität Heidelberg)

Kazuaki Ura (Università di Tokio)
Tramature

Tramature

€ 28,00

Tramature. Intese come un intreccio, quasi un groviglio, di temi, questioni, singoli momenti dello svolgimento linguistico nel Veneto fra Medioevo e Rinascimento, come ordito di punti nodali su cui si potrebbe tessere una storia linguistica del Veneto: una regione che da sempre è stata al centro di un’intersecazione di rapporti che sono storici, culturali prima che linguistici, a partire da quelli – sempre dialettici, spesso conflittuali – con il toscano, che si avvia a diventare lingua letterariamente egemone, lingua nazionale. E anche una ramificazione, uno sbilanciamento, verso episodi marginali e diatopicamente più connotati. I capitoli del libro tracciano un profilo di storia linguistica del Veneto, analizzano i rapporti con il toscano e la codificazione linguistica in momenti cruciali, come l’origine della trattatistica grammaticale, la nascita della lessicografia prima del Vocabolario della Crusca, i rapporti fra lingua e religione; da ultimo, esplorano singole figure, fenomeni, tematiche che possono forse apparire solo tangenziali rispetto alla grande «questione della lingua» (come il linguaggio dell’alimentazione e della cucina) ma che sono solo un altro modo di affrontare la Storia (con la s maiuscola) della lingua italiana e regionale. Almeno nelle intenzioni dell’autore. Ivano Paccagnella insegna Storia della lingua italiana all’Università di Padova. Di recente ha pubblicato Tre sonetti fra «Morato» e «Magagnò». Giacomo Morello e Giovan Battista Maganza (Cleup 2011) e il Vocabolario del pavano (XIV-XVII secolo) (Esedra, 2012). ISBN:9788867871063 Collana: Romanistica Patavina 5 Autore: Ivano Paccagnella Edizione 2013 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

28,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Saggi di lingua e cultura veneta

Saggi di lingua e cultura veneta

€ 28,00

I saggi qui pubblicati, articolati in nove capitoli, esplorano aspetti intrecciati di lingua e cultura veneta dal medioevo fino all’epoca contemporanea. Spaziano dalla considerazione di grandi e complesse questioni a cronologia plurisecolare per la storia linguistico-culturale del Veneto alla tentata risoluzione di precisi e ostici problemi lessicali veneti. Il primo gruppo comprende indagini sulle controverse origini e sui primi sviluppi del veneziano nel contesto della storiche parlate di Terraferma; sulle pubbliche iscrizioni medievali a Venezia; sul fluttuante e controverso status storico del grande idioma lagunare teso tra lingua e dialetto; e, infine, sulle contraddittorie direzionalità che schiude una considerazione dei mutamenti linguistici nella storia del veneziano. Il secondo gruppo svolge dettagliate inchieste etimologiche per capire la storia di tre ben noti ma mal chiariti nomi ornitologici veneti: selega (‘passero’), sisila (‘rondine’) e cocal(e) (‘gabbiano’). Il libro conclude con tre studi, a diversa angolazione, su Ruzante. Il primo valuta il grado di espressionismo o di realismo nel veneziano adoperato nelle versioni superstiti di due commedie, confrontando manoscritti e stampe. Il secondo, prettamente teatrale, indaga e contestualizza la documentazione, interna e esterna, su scene e scenografia nell’operato del grande autore-attore padovano. Il terzo, abbinando storia letteraria e culturale, analizza in dettaglio le origini popolareggianti, in relazione alla pretesa originalità di genere, dei Due Dialoghi ruzantiani, considerati tra le commedie più singolari del Rinascimento. Ronnie Ferguson è Professore Ordinario d’italianistica all’Università di St Andrews. È socio straniero dell’Ateneo Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e dell’Associazione per la Storia della Lingua Italiana. Nel 2005 è stato nominato Cavaliere OSSI dal Presidente della Repubblica per il contributo agli studi italiani in Gran Bretagna. Si occupa di teatro rinascimentale, linguistica storica, dialettologia, e lingua e cultura del Veneto. Ha pubblicato saggi su riviste quali «Lingua Nostra», «L’Italia Dialettale», «Ce fastu?», «Quaderni Veneti», «Italian Studies» e la «Zeitschrift für romanische Philologie». È autore o curatore di otto libri. Tra questi uno studio complessivo sul teatro di Ruzante (The Theatre of Angelo Beolco (Ruzante): Text, Context and Performance, Ravenna, Longo, Ravenna, 2000) e una fortunata monografia sulla storia linguistica di Venezia (A Linguistic History of Venice, Firenze, Olschki, 2007). Lavora attualmente sulla lingua di Goldoni, su aspetti del veneziano ottocentesco, sulle iscrizioni medievali a Venezia, su etimologie ruzantiane, e sui rapporti tra commedia rinascimentale italiana e il teatro elisabettiano inglese. ISBN:9788867870868 Collana: Romanistica Patavina 4 Autore: Ronnie Ferguson Edizione 2013 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

28,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
La sentenza penale tra azione e narrazione

La sentenza penale tra azione e narrazione

€ 23,00

Il linguaggio giuridico è stato oggetto delle riflessioni di giuristi e linguisti soprattutto a partire da corpora di testi eterogenei, con la conseguenza che talvolta risulta difficile spiegare funzionalmente i tratti individuati. Sembra invece proficuo concentrarsi su realizzazioni testuali concrete per mettere in relazione contesto di produzione ed esiti linguistici. Questo studio, basato sui principi del genre analysis, ha per oggetto il tipo testuale della sentenza penale. La scarsità di norme redazionali e l’influenza della tradizione determinano caratteristiche strutturali e linguistiche che non sono spiegabili in base al contesto di produzione. In quanto sede privilegiata per stabilire le funzioni pragmatiche realizzate nel testo, l’analisi dei tempi verbali dell’indicativo conferma o smentisce le ipotesi funzionali derivanti dall’indagine del contesto. Stefano Ondelli è ricercatore di Linguistica italiana nel Dipartimento di Scienze giuridiche, del linguaggio, dell’interpretazione e della traduzione dell’Università di Trieste. Si è occupato di italiano L2, della produzione linguistica di interpreti e traduttori, dell’italiano giuridico-burocratico e delle istituzioni europee, della lingua dei giornali e dei problemi legati alla scrittura professionale. ISBN:9788861299825 Collana: Romanistica Patavina Autore: Stefano Ondelli Edizione 2012 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

23,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Le comiche smorfie

Le comiche smorfie

€ 28,00

Questo libro presenta l’edizione commentata di Alcuni cenni critici del dottor Gian-Dionisio Avramiotti sul viaggio in Grecia che compone la prima parte dell’Itinerario da Parigi a Gerusalemme del signor François-René de Chateaubriand [1816]. Pamphlet ironico e a tratti caustico, è una testimonianza preziosa sul viaggio in Grecia di Chateaubriand, sulla realizzazione dell’Itinéraire de Paris à Jérusalem e sulla poetica che ne è alla base. Opuscolo polemico che diviene guida preziosa all’ambiente dei viaggiatori di varie nazionalità che tra fine Sette e inizio Ottocento gravitano intorno al mondo dell’antiquaria, delle rovine, delle antichità, degli scavi. Con le molte lettere, i diari e le memorie, spesso purtroppo ancora inedite, di questi personaggi, ci restituisce il clima culturale di fervore di quegli anni in Europa nei confronti della Grecia e dei Greci, e il nascere del filellenismo. Questa testimonianza rappresenta l’altra faccia della medaglia del racconto di viaggio dell’autore francese: forse, come scrive Choiseul-Gouffier, dopo la lettura apprezzeremo ancor più, se ce ne fosse bisogno, «l’empreinte d’une médaille antique sous la rouille qui la couvre et la décore». Elisa Gregori a partire dalla sua tesi di dottorato si è occupata dell’interesse dei viaggiatori francesi del xviii e xix secolo per la nascente scienza archeologica, tema che ha studiato in particolare nell’opera di François René de Chateaubriand, cui ha dedicato il libro Un virtuose des ruines. Chateaubriand au pays des antiquités et de l’archéologie (Padova, Cleup, 2010) e alcuni articoli su vari temi riguardanti questo scrittore, quali la traduzione, la modalità di annotazione e revisione, e di citazione in particolare nel racconto di viaggio. Ha lavorato su Mallarmé e Valéry e sulle forme della ripetizione in Georges Perec. Attualmente si occupa dell’opera di Pierre Bricard, Odet de la Noue e Claude Gaspard Bachet, in particolare dell’edizione e del commento dei loro canzonieri italiani. ISBN:9788861299184 Collana: Romanistica Patavina 2 Autore: Elisa Gregori Edizione 2012 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

28,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Molte cose stanno bene nella penna che ne la scena starebben male

Molte cose stanno bene nella penna che ne la scena starebben male

€ 25,00

Questo volume raccoglie le relazioni svolte al Convegno tenutosi a Padova e a Pernumia (forse città natale di Angelo Beolco) il 26 e 27 ottobre 2011, organizzato, nell'ambito del Progetto Ruzante, dall'Accademia del teatro in lingua veneta e dall'Università di Padova, con il sostegno della Regione Veneto e il patrocinio della Provincia di Padova, del Comune di Padova, del Comune di Pernumia e dell'Accademia Galileiana di Scienze, lettere ed arti, sotto la direzione scientifica di Roberto Alonge (Università di Torino), Ivano Paccagnella ed Elena Randi (Università di Padova). Il titolo è una citazione di formidabile modernità dal «Prologo» della Vaccaria di Ruzante: un passo utile a rimarcare da un lato il complesso rapporto tra lo scritto e il parlato e, dall'altro, fra il testo concepito per la lettura e quello offerto in scena. Su questo tema si è riunito un folto gruppo di specialisti appartenenti a due ambiti di ricerca: teatro e lingua, che hanno approfondito le tematiche del pavano ruzantiano, delle sue fonti e dei suoi molteplici rapporti letterari, le problematiche d'ambito drammaturgico e scenico, della storiografia teatrale relativa e delle messinscena novecentesche di testi ruzantiani. Andrea Cecchinato (Padova, 1977) è assegnista di ricerca di Linguistica italiana all'Università di Padova. I suoi principali ambiti di ricerca sono l'italiano antico e le ‘scriptae' venete dal XIII al XVII secolo (volgari municipali, lingua cancelleresca, dialettalità riflessa) su cui ha pubblicato vari articoli. ISBN:9788861298781 Collana: Romanistica Patavina Curatore: Cecchinato Andrea Edizione 2012 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

25,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello