Riepilogo carrello
Il tuo carrello è vuoto
Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00
Arte e cultura in casa Papafava nei primi tre decenni dell'Ottocento
€ 24,00
Gli epistolari di Arpalice di Brazzà (1759-1835), moglie di Giacomo Papafava (1740-1785), dei suoi figli Francesco (1782-1848) e Alessandro (1784-1861), della nuora Luisa Ottoboni dei duchi di Fiano (1799-1836) documentano, oltre a fatti politici e militari, numerosi eventi culturali e artistici di un’epoca caratterizzata dalla convivenza tra l’emergente sentire romantico, che immette nella pittura un nuovo modo di scegliere e rappresentare gli oggetti, le persone e i paesaggi, e il recupero e la riproposizione dell’antico in forme neo-classiche, alimentate dall’entusiamo suscitato dalle consistenti scoperte archeologiche. Tra gli artisti più noti, sui quali le lettere dei quattro Papafava gettano una nuova luce, si possono ricordare Antonio Canova, Rinaldo Rinaldi, Giovanni Darif, Giovanni De Min, Francesco Hayez, Vincenzo Camuccini, Giovanni Migliara, Hendrik Woogd. Molto emerge da questi epistolari su Giovan Battista Belzoni e non mancano accenni a Jean François Champollion. Sono documentate le attività di eruditi, bibliotecari e antiquari, mercanti d’arte, le iniziative teatrali e letterarie, oltre ai viaggi e ai soggiorni dei due fratelli Papafava, di Luisa e del cugino Ascanio di Brazzà. Dai resoconti di avvenimenti e di incontri in tutta Europa risultano evidenti i legami con i nomi più prestigiosi dell’aristocrazia dell’epoca (gli Estehazy, gli Strassoldo, i Ruffo di Calabria, gli Almasi, altre numerose casate asburgiche, friulane, venete, romane e napoletane), con famiglie che hanno espresso esponenti dell’alta burocrazia militare, civile ed ecclesiastica, con donne appartenenti alle élite internazionali, spesso impegnate in attività politiche e artistiche. Dalle lettere esce un quadro sfaccettato della società nei primi tre decenni dell’Ottocento: attraverso le vicende familiari, analizzabili nel loro quotidiano svolgersi, si possono conoscere la mentalità corrente, il modo di vivere la religiosità e di partecipare agli eventi politici, culturali e artistici, la capacità di viaggiare e di guardare con curiosità intelligente luoghi e persone. Giorgetta Bonfiglio-Dosio si occupa di archivi dal 1969: è stata funzionaria direttiva e prima dirigente nell’amministrazione degli Archivi di Stato, professore ordinario di archivistica all’Università di Padova, vicepresidente del Comitato tecnico-scientifico degli archivi e componente del Consiglio superiore beni culturali, consigliere dell’Associazione Nazionale Archivistica Italiana, consigliere e presidente dell’ANAI-Sezione Veneto; insegna come professore a contratto nelle Università di Macerata e di Firenze; è direttore scientifico della rivista «Archivi», presidente dell’associazione Archi-VA Valori Archivistici e socia di numerose accademie e società scientifiche. È autrice di oltre 300 tra monografie e articoli. Claudia Gambino si è laureata in conservazione dei beni culturali, indirizzo archeologico all’Università Cà Foscari di Venezia nel marzo 2004, con una tesi in egittologia. Ha fatto parte del progetto, coordinato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, dall’Università degli studi di Padova e finanziato dalla Regione Veneto, “Egittoveneto. Censimento dei reperti egizi ed egittizzanti della Regione Veneto” in collaborazione con Musei statali, civici e privati nella Regione; ha partecipato a mostre, convegni e iniziative regionali e nazionali volte a promuovere il patrimonio egittologico censito. Dal 2004 collabora con i Musei Civici agli Eremitani di Padova: ha svolto la catalogazione interna della collezione egizia del museo, ha ideato i contenuti per la stazione multimediale dedicata a G.B.Belzoni, ha collaborato alla realizzazione della mostra «L’Egitto di Belzoni, un gigante tra le piramidi», svoltasi a Padova nel 2019-2020, ed è autrice di schede e saggi nel relativo catalogo. In qualità di operatore museale, lavora dal 2015 al Museo Archeologico di Bologna e dal 2005 ai Musei Civici agli Eremitani Premessa Introduzione ISBN: 9788854959989 Collana: Invenire, 14 Autori: Giorgetta Bonfiglio-Dosio, Claudia Gambino Edizione: 2026 Stato: disponibile
€ 24,00
Prodotto aggiunto al carrello.
Vai al carrelloÈ stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto
Vai al carrelloInserisci la partita IVA se non disponi di codice fiscale o se il codice fiscale azienda corrisponde alla partita IVA.