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«Do omani copà» Italo Cavalli e Gino Luisari nella Resistenza padovana

«Do omani copà» Italo Cavalli e Gino Luisari nella Resistenza padovana

€ 0,01

Attraverso testimonianze orali, fonti giornalistiche e documenti Davide Gobbo d’archivio in gran parte inediti, il lavoro traccia le biografie di due antifascisti padovani, Gino Luisari e l’avvocato Italo Cavalli, dei quali si era quasi persa la memoria nella storia padovana. Accomunati da un tragico destino, i due sono approdati alla Resistenza da esperienze completamente differenti: Luisari dal bracciantato, dal socialismo e dall’antifascismo militante, Cavalli dalla ricca borghesia delle professioni e da un ruolo attivo nel fascismo. Proprio la provenienza da un contesto non in linea con i canoni della Resistenza, ha contribuito a far calare una sorta di damnatio memoriae sull’avvocato padovano, aggravata anche da una vicenda giudiziaria che lo aveva allontanato dalla scena pubblica alla fine degli anni ’20. La ricerca riporta così alla luce non solo la carismatica figura di Italo Cavalli, che negli anni ’20 è stata una personalità di primo piano per il suo ruolo attivo nell’associazionismo sportivo, in quello reducistico e nel mondo degli affari, ma anche il valore della scelta operata dopo l’8 settembre, avvalorata dalle testimonianze dei capi militari della Resistenza veneta e padovana. Il lavoro delinea a tutto tondo anche la dignitosa resistenza morale di Gino Luisari, che prima di approdare alla lotta armata è stato perseguitato, sorvegliato e poi inviato al confino pur in condizioni economiche e fisiche estremamente disagiate. Il volume mette in rilievo anche il contributo militare dato dai due antifascisti alla lotta di Liberazione, ricostruendo le complesse vicende che hanno portato al loro arresto e al loro tragico omicidio. Davide Gobbo insegna italiano e storia nella scuola secondaria di secondo grado. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in scienze storiche in età contemporanea nel 2014 presso la Facoltà di scienze politiche dell’Università di Siena. Si è occupato del dibattito su volontariato e terzo settore in Italia nel secondo dopoguerra, pubblicando alcuni saggi sulla rivista «Storia e futuro». Ha collaborato con il Centro per la cultura d’impresa di Milano al Dizionario biografico dei presidenti delle Camere di commercio italiane (1944-2005) e con il Centro studi Ettore Luccini, per il quale ha pubblicato nel 2011 la monografia L’occupazione fascista della Jugoslavia e i campi di concentramento per civili jugoslavi in Veneto. Chiesanuova e Monigo. Sempre con il contributo del Csel, ha pubblicato Tra anarchismo e socialismo. Carlo Monticelli nel movimento operaio italiano (Cierre edizioni, 2013). Ha contribuito inoltre alla stesura dell’Atlante storico della bassa padovana con alcuni brevi saggi sia nel volume L’Ottocento (2013) che nel volume Il primo Novecento (2015). Indice Introduzione ISBN: 9788854959057 Collana: Scienze storiche Autore: Davide Gobbo Edizione 2025 Stato: non disponibile per la vendita. Per informazioni scrivere a info@anpi-padova.it

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Il campo di prigionieri inglesi di Ponte San Nicolò

Il campo di prigionieri inglesi di Ponte San Nicolò

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Fin dai primi mesi del 1943 un gruppo di prigionieri di guerra inglesi viene portato a Ponte San Nicolò, a Sud di Padova, dove viene istituito un campo di lavoro agricolo per soldati catturati nel Nord Africa. Dopo pochi mesi, con l’armistizio dell’8 settembre 1943, il campo non viene più sorvegliato, e gli ex prigionieri senza ordini precisi in merito vagano nel territorio, a rischio cattura da parte dei Tedeschi e dei fascisti. Inizia in quei giorni di pericolo e di confusione un vasto movimento di solidarietà che coinvolge molte famiglie del territorio, che in vari modi e a rischio della propria incolumità fornisce vitto, alloggio e protezione a molti giovani soldati, componendo una vicenda di umanità, rimasta troppo a lungo dimenticata, che costituisce una pagina importante della storia della Resistenza e dell’antifascismo del territorio. Le storie qui descritte hanno giovato di varie ricerche su fondi inediti presenti ai National Archives and Record Administration di Washington e al National Archives di Kew Garden, Londra. Emanuele Martino, laureato in Architettura all’Università IUAV di Venezia con una tesi sul recupero della navigazione dei canali di Padova, si occupa di ricerche sulle acque nel territorio di Padova e provincia, e ha pubblicato nel 2014 “Il progetto d’acqua nello spazio urbano”, sul rapporto tra acque e centri storici. Dal 2017 con testimonianze orali e documenti provenienti dagli archivi di Washington e di Londra ha strutturato la ricerca presente in questo volume sul campo di prigionieri inglesi di Ponte San Nicolò con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Indice Premessa ISBN: 9788854959064 Collana: Scienze storiche Autore: Emanuele Martino Edizione 2025 Stato: non disponibile per la vendita. Per informazioni scrivere a info@anpi-padova.it

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