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Lo sport e alcuni suoi aspetti idoneativi e riabilitativi
€ 20,00
Che impatto ha l’attività fisica sul nostro cuore e fino a che punto possiamo spingerci? In questo volume, l’autore esplora i nodi cruciali della medicina dello sport, guidando il lettore attraverso elementi fondamentali per la salute e la sicurezza di atleti e appassionati. Il testo mette in risalto l’importanza vitale di una corretta interpretazione dell’elettrocardiogramma (ECG) a riposo e sotto sforzo, uno strumento che, insieme all’anamnesi e all’esame obiettivo, si rivela essenziale per diagnosticare tempestivamente cardiopatie silenti nei giovani o cardiopatie ischemiche negli adulti durante le visite di idoneità. L’analisi si estende poi a temi di forte attualità e rilevanza clinica, come l’utilità della riabilitazione psico-fisica nei pazienti affetti da patologie croniche e la comprensione dei dispositivi salvavita, tra cui pacemaker e defibrillatori impiantabili, con cui anche molti atleti si trovano oggi a convivere. Viene inoltre dato ampio spazio alla prevenzione e alla consapevolezza dei fattori di rischio acquisiti, ricordando al lettore che non bisogna per forza ammalarsi per comprendere l’importanza di proteggere le funzionalità cardio-vascolari, polmonari e renali strettamente interconnesse. Arricchito da riflessioni generali sul mondo dello sport e da un profondo focus dedicato agli atleti con disabilità – capaci di affrontare con coraggio una doppia sfida, contro i propri limiti e contro gli avversari – il libro solleva infine un interrogativo aperto e affascinante: quanti anni di attività intensa può tollerare un cuore prima di esporsi al rischio di scompenso o è sempre necessaria una predisposizione genetico-familiare? Un’opera indispensabile per chiunque voglia fare dello sport una scelta di vita consapevole. Gaspare Lisciandra (Gela, 1957) vive e lavora a Oderzo (TV). Medico dello sport e libero professionista, è iscritto all’Associazione Medico-Sportiva (AMS) di Treviso e socio ordinario della Federazione Medico-Sportiva Italiana (FMSI). In questo volumemette a disposizione del lettore la sua esperienza sul campo, unendo rigore scientifico e passione per la tutela della salute nello sport. Indice Introduzione ISBN: 9788854959651 Collana: Scienze mediche Autore: Gaspare Lisciandra Edizione: 2026 Stato: disponibile
€ 20,00
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Vai al carrelloIl libro accanto
€ 18,00
Un bambino fissa il vuoto della classe, travolto da una delusione scolastica che non riuscirà mai a dimenticare; poco lontano, una coppia di lungo corso vacilla sotto il peso di un passato che riaffiora con la precisione di un ricatto emotivo. Qual è il confine sottile tra la nostra vita e quella che cerchiamo disperatamente di dimenticare? In questa raffinata silloge, Felice Comello seziona con acume un’umanità colta sul fatto. Tra le pagine si consuma la parabola di uno sprezzante poeta, ridotto a severo critico dei propri amori perduti, mentre piccoli cani dominano la scena con un'insolita e aristocratica invadenza. Con un lessico misurato e un'ironia sottile, la narrazione ci conduce nel cuore di esistenze origliate alla finestra, tra io narranti ora rinunciatari, ora ostinati. Sono racconti realistici, o forse soltanto verosimili, che invitano il lettore a scendere lentamente nei piani interrati dell’identificazione o a respingerla con orgoglio, rinvenendo tra i protagonisti il volto di qualcuno che conosce. Dall'estensione minim a dell'aneddoto fino all’ambiziosa ampiezza del romanzo breve, queste storie assecondano il tempo e il respiro di chi legge. Qualunque sia la vostra scelta, Il libro accanto rimarrà esattamente lì: fedele e a portata di mano; un testimone silenzioso e imprescindibile. Felice Comello nasce a Padova dove vive tuttora. Laureato in Lettere, ha insegnato Italiano e Storia nelle scuole superiori, ambito in cui ha organizzato corsi di scrittura narrativa. Ha pubblicato i racconti Pagine lascive (Inonija, 1988) e Revenant (Solfanelli, 1993), e i romanzi I padri eletti (Il Molo, 2008), Una vita a pezzi (Il Torchio, 2014) e Il carattere dominante (Esedra, 2020). Ha inoltre curato per la casa editrice Luni la traduzione e la prefazione de Gli otto spiriti malvagi di Evagrio Pontico. Indice Ai lettori ISBN: 9788854959613 Collana: Narrativa Autore: Felice Comello Edizione: 2026 Stato: disponibile
€ 18,00
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Vai al carrelloNella Turchia di Sudest
€ 15,00
Questi racconti di strada parlano di confini: i confini che scompongono una regione a sua volta di confine in un Paese anch’esso di confine. Il Sudest della Turchia: una terra in cui si confrontano montagne e pianura, roccia e fango, fiumi maestosi e forte aridità. Ma anche popoli diversi per comunità linguistiche e affiliazioni religiose, appartenenze culturali e schieramenti politici. Però, se i confini ritagliano e dividono, essi creano anche contatti e in qualche modo obbligano a confrontarsi con gli altri, con la diversità. A fare dei conti. A considerare il prima e il dopo. Pierpaolo Faggi è nato il 29 giugno. Dunque è un Cancro: e questo forse vuol dire qualcosa. Faceva il geografo all’Università di Padova. Adesso fa il geografo in pensione. Viaggia da sempre. Da qualche tempo cammina. Indice Introduzione ISBN: 9788854959606 Collana: Narrativa Autore: Pierpaolo Faggi Edizione 2026 Stato: Disponibile
€ 15,00
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Vai al carrelloGiuseppe Gradenigo (1859-1926) Un pioniere dell’otologia tra ’800 e ’900
€ 25,00
Nel buio di un’epoca che si avviava al tramonto, quando l’Italia si accingeva ad entrare nella Grande Guerra, una cartolina attraversa i confini lacerati d’Europa. A scriverla da Vienna, in un italiano impeccabile e intimo, è il maestro Adam Politzer; il destinatario è uno dei suoi allievi prediletti: Giuseppe Gradenigo. In calce, una promessa che sfida le trincee: «Resto per sempre il suo fedele amico». È da questo frammento di straordinaria umanità che prende vita il ritratto di Giuseppe Gradenigo (1859-1926), scienziato visionario e pioniere dell’otologia moderna. Formatosi in una Padova operosa di fine Ottocento, tra le aule del Liceo Tito Livio e i chiostri dell’antico Bo, Gradenigo scelse di non farsi imprigionare dalle convenzioni, muovendosi con aristocratica indipendenza intellettuale tra Vienna, Torino e Napoli. Attraverso un corpus di materiali inediti, corrispondenze private e percorsi d’archivio inaspettati, questo volume celebra il centenario della scomparsa di una figura poliedrica, capace di rivoluzionare la propria disciplina. Ma sopra ogni cosa, la ricerca ne svela l’eredità più fragile e ostinata: quella rete di affetti, alleanze accademiche e legami transnazionali che seppero resistere persino ai nazionalismi più feroci. La ricostruzione affascinante di un albero genealogico della scienza dove la grande Storia si specchia nella vicenda intima di una dinastia veneziana, restituendo il respiro di un’epoca in cui il sapere superava ogni barriera. Alessandro Martini, professore ordinario f.r. di Audiologia e di Otorinolaringoiatria, già direttore del Dipartimento di Neuroscienze, Università degli Studi di Padova. Maurizio Rippa Bonati, già professore di Storia della Medicina, Università degli Studi di Padova. Indice Introduzione ISBN: 9788854959682 Collana: Scienze mediche Curatori: Alessandro Martini, Maurizio Rippa Bonati Edizione: 2026 Stato: disponibile
€ 25,00
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Vai al carrello70 anni di invenzioni
€ 12,00
Premio Letterario Civitas Vitae 70 anni di invenzioni Lavatrice, TV, cellulare e perfino assistenti vocali Terremoti di vario tipo... Invenzioni e sorprese, ricordi e nostalgie Immergersi nella lettura dei racconti di quest’anno è stata per me una bella (e utilissima) scoperta. Ma dovrei piuttosto usare la parola ‘riscoperta’, perché leggendo mi pareva di rivivere – con un brivido di nostalgia – quell’improvvisa e quasi estatica felicità che la gente provò quando nelle case cominciarono ad arrivare quelle meraviglie del progresso umano che furono le prime lavatrici: massicce, sferraglianti, complicate, ma benedette, soprattutto dalle innumerevoli donne che – anno dopo anno – avevano faticato e sudato per lavare i panni a mano. Certo, cantavano per alleviare la fatica, ma mettendo a durissima prova, chine sui lavatoi di pietra o su acque e ruscelli vicini a casa, le loro schiene, curvate ore e ore a sbattere lenzuola; per non parlare delle mani irruvidite e sciupate dall’acqua bollente e poi freddissima, nella lunga pazienza del procedere del lavoro. L’eco di quelle antiche esperienze si percepisce a meraviglia nel variopinto svolgersi dei diversi racconti (e nello stupore assorto dei nipoti quando ascoltano quelle storie lontane...); e il lettore viene conquistato dalla freschezza narrativa di molte fra queste ‘scene di vita vissuta’, che riflettono e rendono attuali i gradevoli ricordi conservati nella memoria dei nostri gagliardi anziani – che allora naturalmente erano bambini affascinati dalle misteriose novità che si susseguirono in pochi anni, cambiando la vita di tutti, cittadini o campagnoli che fossero. Ovviamente, dopo la lavatrice viene la televisione. Le storie di quell’incanto, di come la gente alla sera andava a vedere il sempre nuovo spettacolo delle figure in movimento (e c’era chi provava perfino a parlare con loro!) nelle case dei fortunati che la possedevano già – o al bar del paese – ciascuno portando con sé sulle spalle, da casa, la necessaria sedia, raggiungono vertici di umanità – e di nostalgica comicità – che hanno tutto il sapore di un’antica, famigliare epopea. I nonni di adesso – cioè i nipoti di allora – ricordano vividamente come vissero quelle esperienze e come spesso furono d’aiuto ai loro vecchi per adattarsi al nuovo, aggiustare se necessario, intervenire all’occorrenza... E poi ci sono tutte le altre novità dell’oggi, che si susseguono a ritmo frenetico, dai telefonini dai tanti usi – di cui non possiamo proprio più fare a meno – alla recentissima intelligenza artificiale. Ed è qui che di nuovo nonni e nipoti camminano insieme per le vie della vita: i nonni imparando a maneggiare gli sfuggenti oggetti e oggettini che nascondono in sé molteplici meraviglie, i nipoti gustando l’imprevista delizia di poter montare in cattedra e insegnare un sacco di cose alle persone che li hanno vezzeggiati, coccolati, accompagnati all’asilo – e che rappresentano il prezioso nodo che li collega con il passato. Nei racconti che vi presentiamo quest’anno c’è tutto questo, e altro ancora: piccole epopee domestiche, minuscoli drammi superati con il sorriso, entusiasmi infantili – e tante luci d’amore, che riflettono insieme passato e presente in una dimensione di gioiosa, affettuosa comunicazione. Antonia Arslan Presidente della Giuria Indice Presentazione di Andrea Cavagnis Presentazione di Antonia Arslan ISBN: 9788854959552 Collana: Premio Civitas Vitae Autore: OIC - Opera Immacolata Concezione Edizione: 2026 Stato: disponibile
€ 12,00
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Vai al carrelloQuel che si perde
€ 17,00
La vita non procede per linee rette, ma per sfasamenti. In questa raccolta di diciassette racconti, Antonio Varchetta esplora quel baricentro emotivo che raramente coincide con il presente: siamo qui, ma la testa è altrove, proiettata verso un domani incerto e un ieri che ancora brucia o si manifesta come “calore di fiamma lontana”. Le esistenze dei protagonisti si sovrappongono per porzioni minime, legate da parole ricorrenti e dettagli che tornano come echi in stanze separate. Dalle frustrazioni di un venditore di mezza età ai tragitti silenziosi verso una clinica, ogni storia è un frammento dell’inconsapevolezza umana; talvolta l’effetto domino di scelte compiute senza afferrarne il senso di perdita che logora sogni, oggetti e legami. Con una scrittura che predilige lo scatto fotografico alla narrazione distesa, l’autore ci ricorda che le cose rotte non si aggiustano, restano tali: testimoni di un’innocenza smarrita tra le pieghe del quotidiano. Tra nostalgia e spregiudicatezza, Quel che si perde restituisce la verità di un’esperienza frammentata. Perché raccontare la vita significa isolarne i fotogrammi, accettando che la realtà sia fatta di istanti che scivolano via, proprio mentre pensiamo di averli afferrati. Antonio Varchetta, mestrino di nascita, oggi vive in provincia di Venezia. Dopo gli studi e varie esperienze professionali, anche in ambito sociale, oggi lavora nella scuola in qualità di personale ATA. Ha organizzato rassegne cinematografiche per un cineforum consociato CINIT, a Mogliano Veneto. Nel 2009, vince il premio “La Seriola” di Dolo. Ha collaborato con le scuole di scrittura “Cucina di storie” di Mestre e “Il Portolano” di Treviso. Dal 2017 fa parte del direttivo dell’associazione culturale “Nina Vola” che organizza il Festival Letterario CartaCarbone di Treviso. Autore di racconti, alcuni dei quali hanno vinto dei premi, e di recensioni cinematografiche pubblicate dal webzine italian-directory.it. Quel che si perde è il suo debutto nella narrativa. Indice Abstract - Belvedere ISBN: 9788854959309 Collana: Narrativa Autrice: Antonio Varchetta Edizione: 2026 Stato: disponibile
€ 17,00
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Vai al carrelloLa badante
€ 18,00
Dopo anni di distacco, Ruggero torna a Milano per l’ultimo saluto a un padre che non lo ha mai compreso. Ma l’eredità di Vittorio Pesamosca non è fatta di soli beni materiali, bensì di enigmi che portano il nome della sua badante, volata in Argentina subito dopo il funerale. Tra le pieghe del testamento e i frammenti di un’infanzia lontana emerge un’ombra: chi era davvero la Signorina Montero, la donna che ha accudito il vecchio imprenditore fino all’ultimo respiro? Seguendo il richiamo di un verso dell’Orlando Furioso, Ruggero decide di squarciare le maschere di una famiglia lacerata, iniziando un viaggio che lo porterà dalle nebbie del Nord Italia alla luce di Buenos Aires. Un percorso catartico dove ogni incontro è uno specchio e ogni segreto rivelato diventa il tassello di una verità che può finalmente renderlo libero. Raffaella Passiatore torna al romanzo con una storia potente sulle radici e l’identità, costruendo una narrazione corale e dialettica in cui nessuno è ciò che sembra e il coraggio di guardare nell’abisso diventa l’unica via per la salvezza. Raffaella Passiatore è scrittrice, drammaturga, pedagoga musicale. Dopo lunghi soggiorni in America Latina, nel 1989 si trasferisce a Salisburgo. Dal 1998 è attiva come regista teatrale in Italia, Austria e Germania. Nel 2004 vince il primo premio al Concorso “Schreiben zwischen den Kulturen” di Vienna. Fanno seguito svariati articoli e pubblicazioni sia in Italia sia in Austria, tra le più recenti: Il tango. La storia, i protagonisti, la musica e la danza (Florestano, 2025), Il Passaporto giallo (Orto della Cultura, 2018). Dal 2020 vive stabilmente a Padova, col marito Daniele e le gatte Gisella e Carolina. Indice Abstract ISBN: 9788854959439 Collana: Narrativa Autrice: Raffaella Passiatore Edizione: 2026 Stato: disponibile
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