0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Catalogo

Quando eravamo a scuola

Quando eravamo a scuola

€ 18,00

Quando eravamo a scuola è il racconto autobiografico di un percorso di vita, un diario, appunto, che in un susseguirsi di fatti e di emozioni, non strettamente cronologico ma emotivo, accompagna il lettore dagli eventi che seguirono all’ultimo dopoguerra fino alle soglie degli anni ’50. Se nella prima parte prende rapidamente forma lo scenario di una città, Padova, che sta riprendendo coscienza di sé, con i cittadini più in vista, i nuovi agglomerati sociali e le istituzioni, soprattutto del mondo della scuola, ben presto l’Autore assume il ruolo di protagonista e le vicende che si alternano nella narrazione sono vissute in prima persona in un percorso tutto interiore segnato dal conflitto tra le aspirazioni di un adolescente e l’incomprensione di chi ne condiziona le sorti. Il tempo di allora sono gli anni del liceo, nel corso dei quali l’Autore affronta i rapporti con gli amici, i professori, i compagni e le compagne di scuola; rapporti difficili e controversi, in cui le delusioni si accompagnano ai momenti di gioia, con l’amara constatazione dell’inevitabile trascorrere del tempo e la fragilità dei nostri sentimenti.   Giorgio Grasselli è nato a Padova dove ha esercitato la professione di avvocato. Per i tipi della cleup ha pubblicato Gli anni di Torreglia (2018), sua prima opera di narrativa, e il libro fotografico Padova di una volta. Dentro e fuori le mura (2018). Indice Prefazione di Michele A. Cortelazzo   ISBN: 9788854953000 Collana: Narrativa Autore: Giorgio Grasselli Edizione: 2021 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

18,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Il concorso esterno in associazioni criminose

Il concorso esterno in associazioni criminose

€ 22,00

  ELSA - The European Law Students’ Association - Italia è la più grande associazione in Italia che riunisce studenti e neolaureati in materie giuridiche, per un totale di oltre 4.000 soci presenti su decine di facoltà di Giurisprudenza in tutto il territorio nazionale. Indipendente, apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro, si propone di affiancare la preparazione accademica dei giovani giuristi attraverso ulteriori occasioni di apprendimento, in modo da colmare il divario esistente tra la formazione universitaria e l’odierno mondo professionale.   La collana dei Legal Research Groups di ELSA Italia lega tutti i lavori di ricerca predisposti a livello locale e nazionale dall’associazione, opere collettanee nate dall’approfondimento di specifiche tematiche giuridiche di stringente attualità, sotto l’autorevole guida di professori ed avvocati in veste di Academic Supervisors. Con tale progetto, ELSA Italia si propone di svolgere attività di indagine ed analisi di argomenti nuovi o dibattuti in molteplici rami del diritto e di renderne noti i relativi risultati alla comunità scientifica.   Questo volume collettaneo si incentra sulla disamina della fattispecie del concorso esterno in associazione mafiosa, uno dei temi più vivi e dibattuti dalla dottrina penalistica. Attraverso la ricostruzione dell’evoluzione giurisprudenziale in materia e l’analisi delle principali posizioni assunte dalla dottrina, il volume affronta il tema della sostenibilità dell’attuale fattispecie di concorso esterno nel nostro sistema penale alla luce della duplice prospettiva dei rapporti tra giudice e legge e dei rapporti tra istanze punitive e garanzie dell’individuo. Indice Prefazione di Vincenzo Maiello e Luca Della Ragione ISBN: 9788854952423 Collana: Legal Research Groups di ELSA Italia, 19 Curatori: Vincenzo Maiello, Luca Della Ragione Edizione: 2020 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

22,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
I primi 40 anni del Centro di Sonologia Computazionale di Padova

I primi 40 anni del Centro di Sonologia Computazionale di Padova

€ 14,00

Un computer può eseguire musica in modo creativo? Come si possono ascoltare le registrazioni sonore effettuate oltre un secolo fa? In che modo la musica può concorrere a rendere più inclusiva la società moderna? Verso quali prospettive si orienta la musica di ricerca d’oggi? Il Centro di Sonologia Computazionale (CSC) di Padova si è affermato a livello internazionale come uno dei poli principali di sperimentazione nel campo della Computer Music. Spesso in anticipo rispetto alla comunità scientifica internazionale, ha introdotto importanti innovazioni in molto campi dell’informatica musicale e della produzione artistica, e ha prodotto opere entrate nella storia della musica contemporanea. Riunendo tre significative testimonianze, questo volume ricostruisce oltre quarant’anni di una importante vicenda scientifica, tecnologica e artistica.     Sergio Canazza è professore di Fondamenti di informatica e di Computer engineering for music and multimedia nel Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova. È Direttore del CSC dal 2015.   Giovanni De Poli, già professore di Dati e algoritmi e di Informatica musicale nel Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova, è stato Direttore del CSC dal 1992 al 2015.   Alvise Vidolin, regista del suono e già professore di Musica elettronica al Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia, è responsabile artistico del CSC sin dalla sua fondazione.   Indice Padova e la computer music ISBN: 9788854953314 Collana: Ingegneria industriale e dell'informazione Autori: Sergio Canazza, Giovanni De Poli, Alvise Vidolin Edizione 2020 Stato: momentaneamente non disponibile

Non disponibile
PLaNCK! N. 22 - Gennaio 2021

PLaNCK! N. 22 - Gennaio 2021

€ 7,00

PLaNCK! N. 22 - Gennaio 2021 Rivista quadrimestrale ISSN 2284-0761 italiano/inglese LETTERA AI PIÙ GRANDI Le esplorazioni che faremo   Era l’inverno del 1995, io avevo appena sette anni ed andavo in prima elementare! Mentre guardavo le nuvole chiedendomi se potessi o no aspettarmi della neve prossimamente, senza saperlo, attraverso nuvole ben diverse, a centinaia di milioni di chilometri da me, una sonda spaziale chiamata Galileo, costruita da esseri umani, stava facendo qualcosa di incredibile: stava scendendo dentro l’atmosfera di Giove, il più grande pianeta di tutto il Sistema Solare! Non solo nessuno aveva mai visto Giove sotto le nuvole, ma nessuno aveva mai nemmeno tentato di farlo. Mi piace pensare che mentre io da bambino guardavo il cielo notturno, magari i miei occhi sono casualmente passati anche su un puntino più luminoso degli altri, senza nemmeno sapere che proprio lì, c’era una sonda che stava tentando di fare l’impossibile ed esplorare un posto fatto di nuvole grandi più di interi continenti, e tempeste con venti così veloci da poter portare a spasso dinosauri come fossero piume! La piccola sonda fu progettata quasi come un sottomarino, nel modo più resistente che potevamo immaginare, con l’obbiettivo di sprofondare in un mare di nuvole invece che di acqua. Riuscì nella sua impresa per ben 61 minuti, mandando indietro dati riguardo alla composizione chimica di quelle nuvole, alla temperatura, la velocità dei venti e molto altro ancora. La storia dell’esplorazione spaziale è piena di momenti così, in cui ci siamo avventurati verso nuovi orizzonti con tecnologie che non esistevano prima e che avevamo inventato da zero. Siamo andati su Venere dove è così caldo che il piombo diventa liquido, e siamo riusciti addirittura a fare foto dalla superficie! Abbiamo mandato robot a scalare montagne su Marte e altri ad atterrare vicino a laghi di metano liquido su Titano, la più grande luna di Saturno! Pensate che siamo persino atterrati su una cometa e abbiamo riportato sulla Terra frammenti di asteroidi e persino del vento solare! Non abbiamo mandato solo robottini però, ma anche umani, costruendo persino delle mini navicelle spaziali a forma di umano, che chiamiamo “tute spaziali”. Siamo riusciti a lanciarli persino sulla Luna, dove sono rimasti per giorni per fare scoperte. Ora invece ci stiamo preparando per mandare le prime persone verso Marte! Quelle che abbiamo visto fino a qui sono solo un assaggio delle avventure incredibili che ci attendono ancora perché nei prossimi anni ritorneremo sulla Luna con altri esseri umani per costruire una base lì. Poi lanceremo nuovi enormi telescopi spaziali, sonde che andranno alla ricerca di vita extraterrestre e molto altro ancora. Quello che faremo però, dipende anche da voi. Che esplorazioni vorreste fare? Verso quale orizzonte ci avventuriamo ora? A voi il futuro.                                                                         Adrian Fartade     Adrian Fartade è un divulgatore scientifico, youtuber e scrittore che si occupa di astronomia e astronautica. Nato nella città di Bacău, in Romania, si trasferisce in Italia all’età di quindici anni, dove studia informatica alle scuole superiori e si laurea in storia e filosofia all’Università di Siena, in Toscana, con un percorso di studi specializzato in scienza ed astronomia. Nel frattempo studia anche recitazione. È da sempre un grande appassionato di astronomia e nel 2009 ha creato la piattaforma web Link2universe oltre al canale YouTube Link4Universe, dove pubblica molti video che parlano delle più recenti scoperte in campo astronomico e dello sviluppo del settore astronautico. Ha scritto A piedi nudi su Marte (Rizzoli, 2018), Su Nettuno piovono diamanti (Rizzoli, 2019) e Come acchiappare un asteroide (Rizzoli, 2020). Indice Il team di PLaNCK! Per essere sempre aggiornati su attività, eventi e contattare la redazione di PLaNCK! www.planck-magazine.it   Comitato Scientifico Dipartimento di Fisica e Astronomia prof. Alberto Carnera prof. Ornella Pantano prof. Giulio Peruzzi prof. Cinzia Sada prof. Antonino Milone   Dipartimento di Scienze Chimiche Dr. Massimo Bellanda Dr. Laura Orian Dr. Giacomo Saielli Dr. Elisabetta Schievano   REDAZIONE E COLLABORATORI Direttore Responsabile: Andrea Frison Coordinatrici editoriali: Agnese Sonato e Marta Carli Redazione: Agnese Sonato, Marta Carli, Andrea Frison, Marco Maggioni, Serena Maule, Kira Karelina, Sarah Libanore, Martina Tardivo, Marco Barbujani, Gianluca Pozza, Bianca Maria Scotton, Laura Paneghetti, Francesco Zani Fumetto Disegnatrice: Bianca Maria Scotton Assistente colorist: Gioia Beghin Sceneggiatrici: Bianca Maria Scotton, Agnese Sonato Versione inglese: Laura Paneghetti Segreteria di redazione e pubbliche relazioni: Serena Maule Progetto grafico: Stefano Pozza, Andrea Frison e Francesco Zani Impaginazione: Francesco Zani A questo numero hanno collaborato: Ilaria Ampollini, Pamela Pergolini, Francesco Coghi, Manuel Ballatore e Stefano Bertacchi ISBN: 9788854951594 Collana: PLaNCK!, 22 Autore: Associazione Accatagliato Edizione 2021 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

7,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Metis 2020  - Vol. XXVII  2/2020

Metis 2020 - Vol. XXVII 2/2020

€ 20,00

Nel primo articolo, di Giovanni Maddalena, che ha come titolo Obelisks, lines of identity, and selfies. Do indexes provide a good account for intuition? vengono messe in relazione l’indicalità di Peirce e l’intuizione di Kant che sottolineano una notevole differenza nella loro ‘visione’ della sinteticità. L’autore presenta questa relazione utilizzando l’obelisco, la linea d’identità nei grafi esistenziali di Peirce e il selfie. Il secondo contributo di un gruppo internazionale di studiosi di varie università: Elena Makarova e Agamali K. Mamedov della Lo­monosov Moscow State University, Federico Neresini e Renato Stella dell’Università di Padova, infine, Cosimo Marco Scarcelli dell’Università di Venezia, intitolato From the virtual identity to the internet of body ha lo scopo di indagare la connessione tra corpo e media digitali seguendo l’esperienza, senza precedenti, della rivoluzione dell’informazione le cui tecnologie invadono le pratiche quo­tidiane, aggredendo l’organismo sociale e contribuendo a rendere ancor più difficile la comprensione di questo tempo straordinario. Il terzo articolo, di Pier Paolo Bellini: Trascendenze quotidiane: la creatività come ‘capacità di nessi’, tratta la creatività come di una potenzialità che appartiene a tutti gli individui, applicabile a molti aspetti della vita in quanto parte integrante dell’adattamento umano ai cambiamenti. L’autore utilizza in particolar modo una chiave di lettura psico-sociologica che gli permette di rilevare le dinamiche socio-relazionali dei cambiamenti stessi. Segue il lavoro di Guerino Nuccio Bovalino dal titolo L’apocalisse virale. Nuove riconfigurazioni della relazione uomo, tecnologia e natura al tempo del Covid-19 che analizza l’attuale pandemia alla luce della duplice dimensione medica e mediologica che il termine stesso evoca. L’autore mette in rilievo la crisi del pensiero progressista e delle tecnoutopie utilizzando riferimenti della sociologia dell’immaginario e della sociologia politica. L’articolo di Luca Serafini intitolato La partecipazione polarizzata: informazione popolare e discussione democratica nella sfera pubblica digitale mette in rilievo come i linguaggi dell’informazione costituiscono un allargamento della discussione democratica dentro la sfera pubblica. Chiude il volume il contributo di Andrea Lombardinilo dal titolo ‘Presence is absence’. Communication and rhetoric in Paolo Sorrentino’s The Young Pope articolo nel quale l’autore si propone di mettere in luce la modalità comunicativa che il giovane papa, Pio xiii, protagonista del serial di Sorrentino, intende attuare con i fedeli attraverso l’assenza di immagini, di partecipazione ecc. una vera e propria ‘retorica al contrario’. Indice Presentazione ISBN: 9788854953307 Collana: Metis Curatori: Tessarolo Mariselda, Pier Paolo Bellini Edizione: 2020 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

20,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello
Vite dei moderni

Vite dei moderni

€ 19,00

Nella Padova dei primi decenni del Quattrocento, l’umanista Sicco Polenton si impegna a compilare gli Scriptorum illustrium Latinae linguae libri XVIII, opera di monumentale ampiezza, in cui si propone di raccogliere le vite e le opere di tutti i letterati latini, dalle origini alla generazione precedente alla propria, raccontate in una prospettiva di esemplarità morale. L’arco degli Scriptores illustres si chiude con un piccolo ma ideologicamente importante gruppo di autori moderni: Albertino Mussato, Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio. Il volume propone l’edizione commentata e la traduzione italiana di queste biografie, precedute da due saggi di inquadramento generale. Laura Banella (Dottore di ricerca in Letteratura italiana e storia della lingua italiana, Università di Padova, 2014; e PhD in Romance Studies, Duke University, 2018) dall’ottobre del 2020 è Marie Sklodowska-Curie Fellow all’Università di Oxford. Si occupa principalmente di Letteratura italiana medievale, e i suoi studi si sono concentrati sulla tradizione delle opere di Dante e Boccaccio. Rino Modonutti insegna Letteratura latina medievale all’Università di Padova, dove ha tenuto anche il corso di Filologia medievale e umanistica. Dottore di ricerca in Letteratura e filologia latina medievale (SISMEL, 2010) e in Italianistica (Università di Padova, 2013), si è occupato principalmente di storiografia ed enciclopedismo storiografico bassomedievale, nonché della tradizione dei classici nell’età del primo Umanesimo. Indice Prefazione ISBN: 9788854952478 Collana: Scienze filologico-letterarie Autore: Sicco Polenton Curatori: Laura Banella, Rino Modonutti Edizione: 2020 Stato: Disponibile

Aggiungi al carrello

19,00

Prodotto aggiunto al carrello.

Vai al carrello

È stata raggiunta la quantità massima acquistabile per questo prodotto

Vai al carrello