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Catalogo

Nuevos paradigmas poéticos transmediales en el ámbito panhispánico

Nuevos paradigmas poéticos transmediales en el ámbito panhispánico

€ 25,00

El volumen se inserta en el proyecto de investigación PRIN (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale) Transmedialità: media, scienza, generi, arti nella poesia panispanica (1980-2022), cuyo objetivo es analizar las nuevas textualidades poéticas en el ámbito panhispánico. Se recogen aquí tanto algunos de los resultados del mismo, a cargo de los miembros de sus cinco unidades (por orden alfabético, Marina Bianchi, Enric Bou, Giuliana Calabrese, Antonella Cancellier, Simone Cattaneo, Loretta Frattale, Maria Maffei, Alessandro Mistrorigo) como las contribuciones de otros especialistas que trabajan sobre los dinamismos transmediales en la poesía, desde universidades de Italia (Irina Bajini y Tania Pleitez Vela), de España (Francisco Escobar, Juan José Lanz, Francisco Morales Lomas y Pedro Plaza) y de Estados Unidos (Rei Berroa y Candelas Gala). El volumen que ofrecemos tanto al lector especializado como al público general recoge estudios sobre la convergencia de la poesía con otras disciplinas artísticas, científicas o con la tecnología digital, proponiéndose, a la vez, como muestra de las dinámicas transmediales –y, por ende, transtextuales y transculturales– del panorama literario español e hispanoamericano. Antonella Cancellier es catedrática de Lengua española y traducción en la Universidad de Padua (Departamento de Ciencias Políticas, Jurídicas y Estudios Internacionales). Marina Bianchi es catedrática de Literatura española en la Universidad de Bergamo (Departamento de Lenguas, Literaturas y Culturas Extranjeras). M.Carmen Domínguez Gutiérrez es investigadora (tenure track) de Lengua española y traducción en la Universidad de Padua (Departamento de Ciencias Políticas, Jurídicas y Estudios Internacionales). Antonella Cancellier è professore ordinario di Lingua spagnola e traduzione all’Università di Padova (Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali). Marina Bianchi è professore ordinario di Letteratura spagnola all’Università di Bergamo (Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere). M. Carmen Domínguez Gutiérrez è ricercatrice (tenure track) di Lingua spagnola e traduzione all’Università di Padova (Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali). Il volume è disponibile in Open Access ISBN: 9788854958906 Collana: Lince-o. Saperi Nomadi 6 Curatori: Antonella Cancellier, Marina Bianchi, M. Carmen Domínguez Gutiérrez Edizione: 2025 Stato: Disponibile

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Vestiti Selvatici

Vestiti Selvatici

€ 15,00

Ispirata alla fiaba di Andersen, dove le tuniche d’ortica riportano i fratelli alla loro natura umana, Adriana Ferrarini con questa raccolta di racconti esplora ciò che i vestiti conservano: la cura, il dolore e l’essenza di ciò che è andato perduto. Il libro nasce da una suggestione che dipana, a ritroso, le storie nascoste nei nostri armadi. Attraverso un filo fatto di abiti, tessuti e capi d’abbigliamento, l’autrice raccoglie voci e ricordi che trattengono desideri, paure e fugaci idee di felicità. I vestiti conservano la forma di chi li ha indossati, parlano un linguaggio silenzioso e ci invitano all’ascolto. Ogni capo prende voce per evocare antiche memorie, profumi e sensazioni tattili. Dalle stoffe consunte al caftano improbabile di una zia eccentrica, dal detestato grembiule scolastico alla pelliccia foriera di una nuova avventura sono tutte storie che si intrecciano e spesso parlano di madri e figlie, sfiorandosi fino a confondersi in un’unica trama. Infine, l’armadio è lo specchio dell’anima e il nostro riordinare, collezionare, eliminare riflette lo stato emotivo, il modo in cui gestiamo il passato e come scegliamo di presentarci al mondo nel presente. Adriana Ferrarini, nata a Parma, laureata in filosofia a Padova, ha fatto teatro, la guida turistica, insegnato in diverse scuole superiori, si è sposata, ha cresciuto due figli, pratica yoga. Non esattamente in quest’ordine, ma quasi. Il suo primo romanzo, La notte delle Candy (2013), è stato segnalato al premio Calvino 2015. Ha poi pubblicato un libro di poesie, La mala striscia (2016) e molti racconti online e su riviste. Piano trio n. 3 è nella raccolta “Spiegare il cuore” a cura di Ilaria Durigon e Laura Capuzzo (Cleup, 2019). Indice ISBN: 9788854959015 Collana: Narrativa Autrice: Adriana Ferrarini Edizione: 2025 Stato: Disponibile

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Ho l'età di mia madre

Ho l'età di mia madre

€ 17,00

C’è vita nel freddo mondo delle provette che custodiscono gli embrioni congelati? Una domanda alla quale non possiamo dare una risposta attendibile. E se ci fosse già una minuscola scintilla vitale, sarebbe in grado di distinguere il futuro di una probabile nuova esistenza? Immaginare come sarebbe la sua vita fuori da quell’immobilità è l’idea narrativa sulla quale si dipana la trama di Ho l’età di mia madre che ha come protagonista Molly, una bambina che ancora non è nata. Molly, sospesa in una quiete vivace, è un’anima in attesa che fantastica sul suo futuro dominato dai colori e dal calore dell’affetto delle persone che ancora non può vedere e abbracciare. Dall’altra parte della cortina fredda ci sono Tina e Ben che attendono di poter diventare genitori per completare il loro progetto di famiglia. Sarà un’attesa lunga, durante la quale Molly si fa spettatrice dello scorrere degli eventi, del fluire della quotidianità, e della rievocazione delle esperienze dei componenti della sua potenziale nuova famiglia, da sempre attivista impegnata nella difesa dei diritti civili e dei più fragili. L’Autore, ispirato da una vicenda avvenuta qualche anno fa in Tennessee, costruisce un romanzo introspettivo e toccante che offre spunti di riflessione su tematiche etiche e sul concetto di identità aprendo al dibattito sulle teorie epigenetiche. Nereo Tiso nasce a Padova dove tuttora vive e lavora. Si è laureato in Filosofia nella città del Santo e ha un Magistero in Scienze Religiose. È stato Direttore della Scuola di formazione all’impegno sociale e politica della diocesi di Padova e ha collaborato con la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) come Coordinatore Nazionale per Scuole di Formazione all’Impegno Sociale e Politico. Dal 2009 al 2014 ha ricoperto la carica di Consigliere Comunale Comune di Padova. Dal 2017 è Presidente della Commissione Patrimonio, Partecipate, Attività Produttive. Ha insegnato, fino al 2022, religione all’ITC PF. Calvi di Padova. Autore di: Etica ed Economia. Principi etici per un mercato diverso, EDB 2007 e Mio Padre, un prigioniero qualsiasi, ed. Albatros 2018. Indice ISBN: 9788854958845 Collana: Narrativa Autore: Nereo Tiso Edizione: 2025 Stato: Disponibile

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Alle origini del confronto con l’alterità

Alle origini del confronto con l’alterità

€ 40,00

Di fronte al diffondersi di atteggiamenti razzisti e spinte xenofobe, questo volume riflette sulla complessa relazione tra identità e alterità da una inconsueta prospettiva storico-filosofica: il confronto con il pensiero greco antico. Al centro vi sono le voci dei filosofi – da Talete ad Aristotele – che interrogano con profondità teorica le figure del barbaros, lo “straniero non greco”, e dello xenos, lo “straniero greco”. Da questo percorso di analisi emerge uno scenario articolato che respinge visioni univoche e assolute, perché pone in tensione modelli concettuali e strategie operative che sono ad un tempo, ma in sensi diversi, di apertura e di chiusura verso l’altro. Questo atteggiamento critico rispetto a ogni ideologia dominante rende la filosofia greca un paradigma sempre attuale a cui tornare e da cui ripartire per affrontare alcune tra le sfide più urgenti del nostro tempo. Federica Piangerelli ha conseguito nel 2023 il dottorato di ricerca in “Umanesimo e tecnologie” all’Università di Macerata, dove attualmente è docente a contratto di Storia della filosofia antica. Nel 2024 è stata borsista di ricerca post-doc presso l’Accademia Vivarium Novum di Frascati. Tra le sue pubblicazioni, la cura di Platone e la teoria delle Idee. Nuove prospettive di ricerca per antiche questioni teoriche (Petite Plaisance, 2023). Indice Prefazione di Arianna Fermani ISBN: 9788854958487 Collana: La filosofia e il suo passato, 81 Autrice: Federica Piangerelli Edizione: 2025 Stato: disponibile

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Connessioni e disconnessioni in salute mentale

Connessioni e disconnessioni in salute mentale

€ 15,00

Questo volume contiene gli atti del Congresso organizzato congiuntamente nel 2024 dalla Sezione Veneta della Società Italiana di Psichiatria (PsiVe), dalla Sezione Triveneta della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (SINPIA) e dal Coordinamento Veneto dei Servizi per le Dipendenze (CoVeSerD), sul problema dell’integrazione tra Servizi diversi che si occupano di salute mentale. La letteratura scientifica è concorde nel ritenere che il 75% dei disturbi psichici insorga entro i 24 anni, suggerendo anche che i primi indizi di difficoltà psicologica o comportamentale possano manifestarsi molti anni prima che la sintomatologia diventi evidente. Alcuni “stati mentali a rischio” possono evolvere in quadri psicotici, disturbi dell’umore, di personalità o disturbi da uso di sostanze e dipendenze comportamentali. Inoltre, disturbi del neurosviluppo e altri disturbi evolutivi possono essere il punto di partenza per traiettorie psicopatologiche che si sviluppano nell’adolescenza e nell’età adulta. I fattori di rischio psicosociali possono influenzare l’emergere di vari disturbi psicologici. Le comorbilità tra abuso di sostanze e altri disturbi psichici o tra abuso di sostanze e sofferenza psicologica sono comuni nell’adolescenza e nella giovane età adulta. Nel testo questi temi sono affrontati da un punto di vista teorico da autori di livello nazionale e internazionale e ripresi nelle loro ricadute operative da direttori di Servizi in ambito regionale e da membri delle società scientifiche e professionali che hanno organizzato il Convegno. Indice Presentazione ISBN: 9788854958951 Curatori: Antonio Lasalvia Diego Saccon Edizione: 2025 Stato: disponibile

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Al «Compagno di giochi del mio genio». Corrispondenza con Fernando Pessoa

Al «Compagno di giochi del mio genio». Corrispondenza con Fernando Pessoa

€ 30,00

Prima traduzione integrale in lingua italiana, Al «Compagno di giochi del mio genio». Corrispondenza con Fernando Pessoa presenta i 217 documenti scritti da Mário de Sá-Carneiro a Fernando Pessoa tra il 16 ottobre 1912, data della prima cartolina postale illustrata con l’Arco di Trionfo e Les Champs Elysées inviata da Parigi, e il 26 aprile 1916, giorno del suicidio di Sá- Carneiro all’Hotel de Nice. L’obiettivo del libro è quello di rendere accessibile agli studiosi e, più in generale, ai lettori italiani una delle corrispondenze più originali del Novecento, non foss’altro per avere come protagonisti due delle personalità artistiche più di spicco e rilevanza del panorama letterario europeo del XX secolo, unite, come ricorda il titolo del volume, da un doppio e indissolubile sodalizio: umano e letterario. Il carteggio, seppur mutilo, essendo andate perdute quasi tutte le lettere di Pessoa, occupa inoltre una posizione centrale negli studi sácarneiriani così come in quelli dedicati alla ricostruzione del Primo Modernismo portoghese, alla storia della rivista Orpheu e, in parte, anche alla genesi e all’evoluzione dell’eteronimia pessoana. Un viaggio epistolare che, nel suo divenire, si rivela un vero e proprio romanzo, con i suoi personaggi, la sua progressione narrativa, il suo ritmo interno e il suo climax. Un romanzo in cui Mário de Sá-Carneiro, il principale personaggio-autore di se stesso, racconta il suo dramma di uomo e di artista, recitandolo su un palcoscenico sul quale, in un’atmosfera sospesa tra realtà e finzione, cala il sipario della sua vita. Barbara Gori è Professoressa ordinaria di Letteratura portoghese nel Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari (DiSLL) dell’Università di Padova. È traduttrice di opere in prosa e poesia, tra cui i sonetti di Antero de Quental e di Manuel Alegre e la poesia di Ângelo de Lima. Ha al suo attivo libri, saggi e articoli sulla letteratura portoghese, in particolare sulle due generazioni della Modernità portoghese, quella del 70 e quella di Orpheu, che rappresentano i suoi principali ambiti di interesse e ricerca. Alla figura e all’opera di Mário de Sá-Carneiro ha già dedicato, oltre a numerosi studi, la traduzione di tutta la sua opera in prosa (2013) e, nel 2019, l’estesa monografia Mário de Sá-Carneiro e l’impossibilità di rinunciare. Studio sulla prosa che, nel 2022, è stata pubblicata anche in lingua portoghese. Dal 2020 coordina la Cattedra “Manuel Alegre” dell’Instituto Camões, I.P. Indice Nota all'edizione ISBN: 9788854958944 Collana: La zattera di pietra, 7 Curatore: Mário De Sá-Carneiro Edizione: 2025 Stato: disponibile dal 30 ottobre 2025

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Il becchino

Il becchino

€ 15,00

“La morte non è niente di cui preoccuparsi” perché come sosteneva Epicuro non possiamo incontrarla: quando viviamo noi, lei non c’è, quando c’è lei, non ci siamo noi; tuttavia il solo pensiero ci terrorizza, non la nominiamo mai e l’abbiamo bandita dal nostro vocabolario. Fabio Amadi invece no, nel suo ultimo romanzo la esorcizza al punto da scegliere come protagonista Andrea, il becchino, che svolge con cura e dedizione una delle professioni della morte. In tanti anni di attività “ha seppellito di tutto” ma ha sempre avuto una particolare pietas per il popolo dei diseredati, quelle creature sbandate, sole, abbandonate al loro destino. Andrea lo troviamo alle soglie della pensione, prossimo a lasciare il cimitero con le sue buche, le pale e le bare; tuttavia il destino beffardo ha in serbo per lui un’ultima esperienza surreale: proprio mentre sta preparando la festa di fine carriera, un incidente d’auto lo catapulta in un coma profondo che lo proietta oltre il sottopasso. Ad aspettarlo c’è l’anima di una ragazza senza nome, dimenticata da tutti e morta giovanissima a causa di un’overdose, che, vestendo i panni di una Beatrice undergound, accompagna Andrea in un viaggio onirico, simile a un trip lisergico, nell’aldilà, un luogo popolato da una schiera di giovani dannati, quelli che lui ha seppellito nel corso di decenni di onorata attività. Quale sarà la destinazione finale? Che tipo di riposo la vita ha progettato per il becchino? Fabio Amadi è nato a Marghera nel 1960 dove tuttora risiede. Laureato in scienze dell’educazione presso l’Università di Padova, da anni si occupa di sociale. Ha pubblicato: L’uomo dei Balcani, Polistampa, Firenze 2005; La parte migliore di me, Pagliai /Polistampa, Firenze 2011; Gli dei se ne vanno, Pagliai /Polistampa, Firenze 2013; Un grande progetto, La Toletta, Venezia 2018. Indice Rassegna stampa articolo Gente Veneta 21 novembre 2025 articolo Corriere del Veneto 21 novembre 2025 ISBN: 9788854958852 Collana: Narrativa Autori: Fabio Amadi Illustrazione: Maurizio Franceschin Edizione: 2025 Stato: Disponibile

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Prima Fermata: Dachau

Prima Fermata: Dachau

€ 17,00

Non siamo numeri. Eravamo padri, figli, fratelli. Ricordare i nostri nomi è restituirci la dignità. (Testimonianza di un deportato anonimo). Un viaggio nella memoria della deportazione friulana e giuliana: 226 persone deportate. Questo libro restituisce i loro nomi, i loro volti, la loro storia. Il 5 ottobre 1944, sotto la pioggia, 226 persone arrestate in Friuli e nella Venezia Giulia arrivarono al campo di concentramento di Dachau. Erano in gran parte partigiani, catturati dalle forze tedesche nella Zona d’Operazioni del Litorale Adriatico. Il libro ricostruisce i percorsi della loro detenzione, i campi di destinazione, le condizioni di vita. Analizza dati anagrafici e sociali: età, provenienza, professione. Accanto alla dimensione collettiva, le storie personali: 226 biografie, tratte dagli Archivi Arolsen e da altre fonti documentarie. Un capitolo è dedicato alla battaglia nella zona libera del Friuli orientale, momento cruciale all’origine di molte catture. Chiude il volume una sezione metodologica utile a chi desidera approfondire o proseguire la ricerca. Un’opera di memoria, documentazione e responsabilità civile. Per non dimenticare. Paolo Bisol, pordenonese, è stato docente dell’Università degli Studi di Padova. Oltre a pubblicazione scientifiche, ha scritto sui temi del diritto allo studio e della condizione studentesca sulla rivista universitaria “Il Bo”. Più recentemente, ha fatto parte della redazione del bollettino interno dell’A.N.P.I. di Padova, con contributi su argomenti di attualità. Indice Prefazione ISBN: 9788854958913 Collana: Scienze storiche Autori: Paolo Bisol Prefazione: Gian Antonio Danieli Edizione: 2025 Stato: Disponibile

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L’alfabetizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria

L’alfabetizzazione nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria

€ 38,00

Il volume si pone l’obiettivo di offrire strumenti didattici nel campo della prima alfabetizzazione per gli alunni di Scuola dell’Infanzia e dei primi anni di Scuola Primaria. Si compone di due parti: nella prima propone uno strumento di rilevazione delle competenze emergenti di letto-scrittura – il Portfolio – composto di prove riferite a tre ambiti dell’alfabetizzazione: il Portfolio dei precursori di lettura e scrittura, il Portfolio delle letture emergenti, il Portfolio delle scritture emergenti. Ogni prova è corredata da istruzioni per la somministrazione e da criteri per la valutazione. Il Portfolio consente quindi di comporre un profilo di prima alfabetizzazione di ogni alunno, al fine di predisporre percorsi didattici per la progressione delle prime competenze di letto-scrittura. Nella seconda parte il volume offre un’ampia scelta di attività e di percorsi didattici per le competenze lessicale, fonologica, morfo-sintattica, pragmatica, narrativa. È uno strumento utile alle/agli insegnanti per la progettazione didattica e l’intervento in sezione/ classe; è parimenti utile alle studentesse/agli studenti di Scienze della Formazione primaria, per i laboratori di area linguistica, per il tirocinio formativo, nonché per comprendere l’applicazione didattica degli studi più recenti sulla prima alfabetizzazione. Lerida Cisotto Già professoressa di Didattica della lingua italiana e di Didattica generale presso l’Università degli Studi di Padova, è stata Presidente del Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. Svolge da molti anni attività di ricerca e di formazione degli insegnanti sui temi dell’apprendimento, della motivazione e delle competenze linguistiche, con particolare riferimento alla prima alfabetizzazione e alla produzione del testo scritto. Ha pubblicato numerosi saggi, volumi e articoli in riviste nazionali e internazionali. Gilberto Ferraro Docente di Linguistica e Letteratura Italiana presso il Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria, Università di Padova; formatore esperto in attività didattiche per la riflessione linguistica, la comprensione e produzione del testo scritto e per la prima alfabetizzazione. Enrica Polato Ph.D. in Scienze Pedagogiche, dell’Educazione e della Formazione, Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G. M. Bertin”, Università di Bologna; formatrice esperta in attività didattiche per l’alfabetizzazione emergente e la prima alfabetizzazione. Indice Introduzione ISBN: 9788854958920 Collana: Scienze dell'Educazione Autori: Lerida Cisotto, Gilberto Ferraro Enrica Polato Edizione: 2025 Stato: Disponibile

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