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Catalogo

Viaggi e viaggiatori

Viaggi e viaggiatori

€ 28,00

Viaggiatori per mestiere, per fede religiosa, per affari e tardivamente per puro piacere; diplomatici, pellegrini, soldati, missionari, schiavi, intellettuali, esuli per decreto o per scelta, prigionieri, naufraghi o turisti. Come l’etimologia di talune soluzioni linguistiche intorno a viaggio, voyage, travel, viaje testimonia (trepalium, viaticum), la delocalizzazione e lo spostamento non sempre sono percepiti come positivi e spesso implicano il trasporto altrove di una parte concreta o astratta delle radici o di una parte simbolica di esse, proprio come un travagliato viatico. Il viaggio è sradicamento ma anche adattamento; separazione o nuova unione; ponte su un abisso tra due sponde; scontro a fil di spada o incontro in punta di penna; creazione di straordinari vocabolari multilinguistici come nel caso delle lingue franche mediterranee; esperienza, invenzione, scoperta e – non da ultima – intensa fucina di racconti sulle molte vie della seta che si sono tracciate in direzioni diverse. Giovanni Borriero insegna Filologia romanza all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Si occupa principalmente di lirica (galego-portoghese, occitanica, italiana), di romanzo francese e di retorica medievali, su cui ha pubblicato numerosi contributi scientifici in Italia e all’estero. Giovanni Cara insegna Letteratura spagnola all’Università di Padova. Si occupa specialmente dei secoli d’oro, con particolare attenzione al romanzo, al teatro e alla poesia burlesca. Per questa collana ha curato una traduzione commentata del Persiles di Cervantes. Rachele Fassanelli insegna Lingua e letteratura galega all’Università di Padova, dove dirige il Centro di Studi Galeghi. Si occupa principalmente, in ambito medievale, di lirica trobadorica galego portoghese e letteratura franco-italiana; ha inoltre pubblicato contributi sulla poesia e la narrativa galega moderna e contemporanea. Barbara Gori insegna Letteratura portoghese all’Università di Padova. È traduttrice di opere in prosa e poesia, tra cui i sonetti di Antero de Quental e di Manuel Alegre e la poesia di Ângelo de Lima. Ha al suo attivo libri, saggi e articoli sulla letteratura portoghese, soprattutto sulle due generazioni della Modernità portoghese e in particolare sulla figura e l’opera di Mário de Sá-Carneiro al quale ha dedicato, oltre a numerosi studi, la traduzione di tutta la sua opera in prosa (2015), un’estesa monografia (2019) che, nel 2022, è stata pubblicata anche in lingua portoghese e la traduzione della corrispondenza con Pessoa (2025). Indice Nota all'edizione ISBN: 9788854958579 Collana: La zattera di pietra, 6 Curatori: Giovanni Borriero, Giovanni Cara, Rachele Fassanelli, Barbara Gori Edizione: 2026 Stato: disponibile

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Poesie chimiche. Poemas químicos

Poesie chimiche. Poemas químicos

€ 27,00

Sui passi di Isabelle Stengers e di Ilya Prigogine, Premio Nobel per la Chimica 1977, sostenitori della nuova alleanza tra discipline, Mario Markus (Santiago del Cile, 1944) incarna fortemente, in una sinergia interdisciplinare di saperi e di pratiche, di etica ed estetica, l’integrazione come sistema in dialogo. L’illustre scienziato emerito presso il Max-Planck-Institut di Dortmund e professore emerito dell’Università di Dortmund, originale e appassionato interprete dalle tante anime di un nuovo umanesimo e di una concezione integrale della conoscenza, grazie a un lucido pensiero poetante ci accompagna attraverso la Tavola periodica di Mendeleev nell’affascinante mondo degli elementi chimici e ci regala questo singolare e magnifico libro che con efficacia mette insieme informazione scientifica e segno poetico. Da un’energia creativa straordinaria, sgorgano queste 125 Poesie chimiche, forme emozionali della conoscenza. Questo volume si inserisce nel progetto PRIN 2022 (Progetto di Rilevante Interesse Nazionale) su Transmedialità: media, scienza, generi, arti nella poesia panispanica (1980-2022). Mario Markus (Santiago del Cile, 1944) è professore emerito all’Università di Dortmund. Figlio di genitori tedeschi, in Cile dal 1939. Già responsabile di un gruppo di ricerca presso il Max-Planck-Institut di Fisiologia Molecolare di Dortmund, membro corrispondente dell’Accademia Cilena delle Scienze, ha pubblicato oltre 170 lavori scientifici. Dagli anni ’80, Mario Markus integra la scienza con l’arte attraverso la creazione di opere prodotte da formule matematiche. La speculazione scientifica e la sua applicazione estetica sfociano nel libro Una fórmula = Una imagen. Gráficas asombrosas con su PC (2009), con un commento di Ilya Prigogine, Premio Nobel per la Chimica 1977. Dove si intrecciano arte, scienza e tecnologia si inserisce anche Sciencia et Ars. La fuerza pictórica de cristales súperplanos (2019) sull’universo dei cristalli bidimensionali e della chimica supramolecolare. La sua creazione letteraria in lingua spagnola include tre libri di poesia (Poemas de invierno, 1990; Punzadas, 2007; Poemas químicos. Un poema sobre cada elemento, 2010), un romanzo di fantascienza/scienza possibile Bilis Negra (2001) trasformato in fumetto (2006) e, in tedesco, un’autobiografia (2021). In lingua tedesca, completano la sua produzione non strettamente scientifica vari libri dove emergono gli interessi intermediali e interdisciplinari e la sua preoccupazione per la comunicazione e la diffusione della conoscenza. Nel 2022, Mario Markus istituisce il Premio Mario Markus per le Scienze Ludiche in collaborazione con la Gesellschaft Deutscher Chemiker (GDCh), la Società Chimica Tedesca. Antonella Cancellier è professore ordinario di Linguistica e traduzione (lingua spagnola) all’Università degli Studi di Padova (Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali). Indice Presentazione a cura di Antonella Cancellier Prefazione di Flávia Álvares Il volume è disponibile in Open Access ISBN: 9788854959347 Collana: Lince-o. Saperi Nomadi 9 Autore: Mario Markus Cura e traduzione: Antonella Cancellier Edizione: 2026 Stato: Disponibile

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Note per un’educazione civica alla montagna

Note per un’educazione civica alla montagna

€ 20,00

Sono rinvenibili alcuni orizzonti assiomatici nello sforzo di ricognizione analitica e di tematizzazione teorica sviluppato in questo volume. Il primo riguarda lo statuto epistemologico di una possibile “educazione alla montagna”; questa è, di prevalenza, si sostiene, un’educazione civica, un’educazione, cioè, che è preminentemente educazione giuridica o non è. Il secondo riguarda l’opzione tematica relativa alla montagna come realtà socio-territoriale da prediligere per promuovere la consapevolezza dell’intreccio di due indiscutibili crisi generali: la crisi ambientale e la crisi educativa. Entrambe le crisi, nella loro estrema complessità ed intensità sfidante, possono, si spera, essere affrontate anche in ragione di una prospettiva educativa che, pur non soffocata dal pangiuridicismo tipico della cultura giuridica occidentale, riscopra la forza pedagogica del sapere giuridico, soprattutto nell’ambito di una, decisiva, educazione ambientale. In questo quadro concettuale viene ad emersione la montagna come “palestra educativa”, ovvero come dimensione di una pedagogia del territorio e per il territorio che si accredita come occasione di crescita civile, di sviluppo culturale, di promozione della qualità sociale. Educare alla montagna significa, allora, riscoprire i caratteri assiologici della montagna a sostegno di quelle ricadute assiopratiche cruciali per affrontare i rischi esiziali delle crisi in corso. Partire dalla montagna, insomma, per arginare, per via educativa, il progressivo degrado ambientale e sociale che, un giorno dopo l’altro, assedia, disumanizzandola, la nostra convivenza. Stefano Piazza (1960), Specialista in Istituzioni e tecniche di tutela dei diritti umani presso la Scuola di specializzazione triennale in Istituzioni e tecniche di tutela dei diritti umani dell’Università di Padova e Dottore di ricerca in Pianificazione territoriale e politiche pubbliche del territorio allo IUAV-Venezia, è docente dall’a.a. 2020-2021 nel Master IDeE – Insegnare Diritto ed Economia. Metodologie didattiche e formazione permanente nella scuola superiore, promosso dal Dipartimento di Diritto Privato e Critica del Diritto dell’Università di Padova e, dall’a.a. 2022-2023, è docente a contratto di Politica economica per la didattica delle scienze giuridiche-economiche nel corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza del medesimo ateneo. Ha insegnato, come docente a contratto, nelle Università di Trieste e di Padova e presso la SSIS del Veneto, sede di Verona, dove è stato Tutor Coordinatore di Discipline giuridiche ed economiche presso il TFA (Tirocinio formativo attivo) nell’a.a. 2014-2015. Indice Premessa ISBN: 9788854959262 Autore: Stefano Piazza Edizione: 2026 Stato: disponibile

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Tra fortuna e interpretazione

Tra fortuna e interpretazione

€ 40,00

Fortuna e interpretazione: due concetti chiave nel ricostruire la vicenda di un testo filosofico a partire dalla sua genesi. Un’operazione seducente e complessa, ove l’intento di comprendere e far comprendere le idee elaborate da un altro-da-noi s’intreccia variamente (e si contamina) con l’obiettivo di usare queste idee a sostegno della propria posizione teorica e/o ideologica. Un uso in sé legittimo, che alle volte sconfina nell’abuso e nell’aperta strumentalizzazione di un “altro” che viene portato alla misura del nostro “io”, personale o collettivo. È questo il filo conduttore di un’ampia serie di studi e interventi apparsi in sedi assai disparate e che, una volta riuniti, lasciano intravedere una metodologia che non si esaurisce nell’aspetto informativo o, come si diceva un tempo, erudito, ma suona provocatoriamente come un invito a rivedere il modo abituale d’intendere la storia della filosofia. Gregorio Piaia (Belluno, 1944) è professore emerito di Storia della filosofia all’Università di Padova; socio effettivo dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, dell’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti in Padova e dell’Ateneo di Treviso; presidente onorario della Fondazione “Luigi Stefanini” (Treviso). È stato coordinatore nazionale dei Dottorati di ricerca in Filosofia, vicepresidente della Società Filosofica Italiana, presidente della Società Italiana di Storia della Filosofia. La sua attività di ricerca, espressa in oltre 500 pubblicazioni, si è svolta essenzialmente lungo tre direttrici: il pensiero politico ed etico-religioso fra tardo medioevo e prima età moderna; storia e teoria della storiografia filosofica; la cultura filosofica in Italia fra Settecento e Novecento. Indice Prefazione ISBN: 9788854958869 Collana: La filosofia e il suo passato, 82 Autore: Gregorio Piaia Edizione: 2026 Stato: disponibile

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Introduzione alla supervisione psicoanalitica

Introduzione alla supervisione psicoanalitica

€ 15,00

La supervisione è un aspetto importante nella formazione degli psicoterapeuti che si affianca alla formazione teorica; è il momento in cui il sapere diviene saper fare. Il libro propone un’introduzione alla supervisione in ambito psicoanalitico. Ne ripercorre lo sviluppo a partire dalle prime pratiche informali ai tempi di Freud e prosegue con i contributi di Etchegoyen, McWilliams e Tricoli, confrontandone le posizioni. La supervisione, come l’analisi, è descritta attraverso concetti complessi quali il transfert, il controtransfert, l’identificazione proiettiva e la controidentificazione protettiva, l’acting-in, l’acting-out e l’enactment. Il libro analizza come questi fenomeni clinici si manifestano tanto nella stanza d’analisi, quanto nella stanza di supervisione e come possono essere usati dal supervisore per stimolare il pensiero riflessivo degli analisti. Nella parte finale analizza il processo parallelo che si attiva nella supervisione e descrive le caratteristiche che definiscono la supervisione contemporanea e la responsabilità clinica che assume nel lavoro analitico; è il momento in cui il sapere ed il saper fare si fondono con il saper essere. Silvia Cilli, psicologa e psicoanalista della Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione (S.I.P.Re.) e dell’International Federation of Psychoanalytic Societies (I.F.P.S.). È Socio Ordinario del Centro di Psicoanalisi della Relazione di Roma. Svolge la sua attività clinica privata in Padova. Indice ISBN: 9788854959392 Collana: Scienze psicologiche Autore: Silvia Cilli Edizione: 2026 Stato: Disponibile

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